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Gyantse

MessaggioInviato: 14/06/2013, 23:16
da Monique
Gyantse (anche: Gyangtse, rGyang-rtse, rGyal-rtse, in cinese: 江孜) è la terza più grande città della Regione Autonoma del Tibet, posta nella regione di Tsang cui capitale è Shigatse.
Situata a 3977 metri di altitudine sul livello del mare è attraversata dalla Friendship Highway, che la congiunge a Kathmandu in Nepal e a Lhasa. Gyantse è famosa per il Kumbum posto entro le mura dell'antico monastero di Pelkor Chode. Eretto nel 1440 il Kumbum è uno stupa contenente 108 cappelle su quattro piani, tutte finemente illustrate da migliaia di dipinti e centinaia di statue.


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Re: Gyantse

MessaggioInviato: 24/11/2014, 13:12
da Ymir
† Esterno del Tempio Sconsacrato _ Aprile 2109, 12 _ 6.18 p.m. †


Otto mesi.
Otto lunghi, interminabili mesi nel corso dei quali Ymir aveva smosso quanti più animali possibili per riuscire a trovare la persona che stava cercando: Louis, il Vampiro che, secondo Lestat, avrebbe potuto accettare di allenarla per renderla capace di scontrarsi con la "Loggia di Nosferatu", l'organizzazione di non-morti che aveva avuto la brillante idea di rendere lei - una volta Erede del Fulmine - una di loro.
Aveva seguito ogni pista che gli animali le avevano fornito, scoprendo ben presto quanto fosse difficile trovare l'uomo che le interessava: ma era testarda, la bionda, e soprattutto - dato da non sottovalutare di certo - aveva un sacco di tempo a disposizione... tutta l'eternità, a voler essere precisi.
Alla fine, comunque, la sua perseveranza l'aveva premiata, facendole arrivare l'informazione che Louis si trovasse in un tempio sconsacrato in Tibet, nella città di Gyantse, il luogo perfetto dove rimanere in solitudine: aveva saputo anche, grazie agli animali che l'avevano tenuto d'occhio, che il Vampiro usciva solo al calar del Sole ogni due o tre giorni, rientrando naturalmente poco prima dell'alba; non sarebbe stata la prima volta che seguiva una falsa pista, e tuttavia Ymir ci aveva provato, viaggiando fino ad arrivare nella città tibetana.
Il tempio che le interessava si trovava appena fuori dalle mura della città, un posto talmente decadente da non poter essere sfruttato nemmeno come fatiscente attrazione turistica: il cancello semi-aperto avrebbe potuto far entrare chiunque, ma Ymir preferiva aspettarlo fuori, attendendo pazientemente che si facesse vedere - ammesso che davvero si trovasse lì, comunque.
Si era data tre giorni di tempo prima di entrare e perlustrare quel posto da cima a fondo - l'eternità e quella condizione di non-morta l'avevano resa ben più paziente di una volta - nella ricerca del Vampiro, rimanendo intanto ferma ed appoggiata al tronco di un albero proprio fuori dal cancello del tempio con gli occhi rubinei posati sull'ingresso.

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Quello era il terzo giorno che aspettava, ed il Sole stava tramontando proprio in quel momento, privando il cielo della sua luce arancione per colorarlo del viola-blu della sera: era il momento perfetto per uscire, secondo Ymir... e se Louis fosse stato davvero in quel tempio, sarebbe stato meglio per entrambi che la pensasse esattamente come lei.

Spoiler:
PnG Staff

Re: Gyantse

MessaggioInviato: 24/11/2014, 23:03
da PnG Staff
[newsgoth]
Interno Tempio Sconsacrato
12/04/2109
Tibet
18:11


Mentre il sole cominciava a calare tra le montagne nevose del Tibet, la gente rientrava nelle proprie abitazioni, ansiosa di partecipare alla cena per poi prendersi il meritato relax fino al giorno successivo. Quel paese non era poi così pieno di vita e la popolazione non si faceva riconoscere per scorribande notturne o fenomeni di malavita organizzata. Proprio per quel motivo, quando una persona nuova si mostrava in città, le voci si spargevano in fretta e le occhiate curiose e perplesse aumentavano in proporzione all'aspetto più o meno misterioso della figura in questione.
Inutile dire quindi che una donna bionda di bellissimo aspetto che se ne stava ad ogni tramonto presso uno dei templi meno frequentati di tutta la regione in quanto sconsacrato ed in pessime condizioni era a dir poco diventata famosa e oggetto di dialoghi nei locali e per le strade.
Purtroppo però, oltre alla gente meno pericolosa e problematica, ce n'era altra che bisognava evitare proprio come la peste, soprattutto se certa gente aveva molto in comune con la bionda ed aveva anche qualche mezza idea sul perché si trovasse proprio lì, in quel luogo dimenticato dalla Trama...

È inutile che ti nascondi, lo abbiamo capito che sei qui!

Proprio quando pensavamo di aver perso le tue tracce, ci è arrivato in soccorso un piccolo aiuto...

Già, dovremo ringraziarla dopo che avremo finito con te.

Avanti, vieni fuori e facciamola finita, abbiamo più di trecento anni per uno, non hai scampo!

Tali voci, aggressive e feroci, poterono essere udite anche da Ymir, sistemata appoggiata all'albero all'esterno del tempio, la quale forse si sarebbe anche potuto stranire per quelle parole che evidentemente la riguardavano in prima persona.
Ad un tratto, le due voci si tramutarono in urli e gridi di attacco e battaglia, accompagnati dal rumore di legno infranto, metallo colpito e probabilmente anche ossa spezzate. Nel caso ella avesse deciso di provare ad avvicinarsi alla struttura e controllare all'interno cosa stesse succedendo per provocare quel tale fracasso, ad un tratto avrebbe visto rotolare una testa di vampiro fuori la porta, che cadde infine per le scale ammaccandosi e trasformandosi poi in polvere. Successivamente si sentì una delle due voci precedenti cominciare ad implorare pietà e perdono, un perdono che però non venne mai accordato, infatti a seguito di un altro grido più forte, questa volta di dolore, calò il silenzio più totale, segno probabile che l'altro vampiro aveva fatto al stessa fine dell'amico.

Entra.
Voglio proprio vedere chi mi ha fatto scoprire.
Non ti ucciderò, a meno che tu non voglia uccidere me, si intende.


La voce maschile e piuttosto ferma, seria e gelida si dipanò per tutto il tempio, raggiungendo le orecchie della semi Druida, per quanto la persona che aveva espresso quelle parole ancora non poteva essere visibile a causa dell'oscurità presente in quella zona abbandonata a se stessa.
Qualora quindi Ymir avesse scelto di fidarsi ed avanzare all'interno del tempio, la voce le avrebbe chiesto di chiudere il portone, così da evitare di avvertire altri possibili rompiscatole. Il suono proveniva da un'area in profondità del luogo, ove si trovava una sorta di grande altare si marmo con dietro delle vetrate rotte e con delle tende sgualcite e nella peggiore dei casi strappate. Ad un tratto, le nuvole lasciarono che la luce di un lampione lontano entrasse da uno dei tanti ingressi completamente liberi, illuminando il corpo di un uomo dai capelli lunghi completamente nudo e sporco del sangue delle due ultime vittime di poc'anzi con in mano un'arma bianca orientale tipicamente di stampo babbano e marziale, ovvero un nunchaku. Egli non si curò minimamente si essere senza vestiti di fronte ad una donna, anche perché avvertiva distintamente la loro similitudine, per quanto lei avesse qualcosa di diverso e misterioso. Ad ogni modo, i suoi occhi non potevano ingannarlo.

Sentiamo un po': perché tutto questo trambusto?
Non ci si può nemmeno svegliare in pace ormai.
Cosa vuoi, ragazzina?


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[/newsgoth]

Re: Gyantse

MessaggioInviato: 25/11/2014, 16:49
da Ymir
È inutile che ti nascondi, lo abbiamo capito che sei qui!

Proprio quando pensavamo di aver perso le tue tracce, ci è arrivato in soccorso un piccolo aiuto...

Già, dovremo ringraziarla dopo che avremo finito con te.

Avanti, vieni fuori e facciamola finita, abbiamo più di trecento anni per uno, non hai scampo!

Parlavano di lei?
Sì, probabilmente era proprio Ymir la "pietra dello scandalo", colei che aveva sputtanato senza volerlo la presenza del Vampiro in quel tempio: almeno adesso aveva avuto la conferma che si trovasse davvero lì, e che non stava perdendo tempo inseguendo, per l'ennesima volta, la pista sbagliata.
Certo che due Vampiri con trecento anni per uno non erano esattamente una passeggiata... o forse sì.
Quando la bionda si rese conto che le urla di battaglia si stavano tramutando in gemiti di dolore, le venne spontaneo staccarsi dall'albero a cui era appoggiata per varcare i cancelli del tempio e capire cosa stesse succedendo esattamente: aveva fatto appena un paio di passi, quando vide una testa rotolare verso di lei... una testa che Ymir scavalcò senza troppe cerimonie, lasciando che diventasse polvere alle proprie spalle; poco dopo, anche la seconda voce si spense, dopo aver chiesto più volte pietà e perdono, facendo calare il silenzio intorno all'ex Erede.

Entra.
Voglio proprio vedere chi mi ha fatto scoprire.
Non ti ucciderò, a meno che tu non voglia uccidere me, si intende.


Ucciderlo, certo.
In realtà la bionda non aveva mai avuto così tanto bisogno di qualcuno, da vivo, prima.
... o perlomeno, da non-morto.
Fece dei passi avanti, guardandosi intorno con relativa tranquillità perché i propri Elementi non sembravano percepire un pericolo imminente intorno alla figura della Vampira, chiudendo poi il portone come Louis le aveva chiesto; silenziosa ma attenta, Ymir si spinse nella zona più interna del tempio, dove un altare di marmo si ergeva tra vetrate rotte, tende sgualcite e strappate e sporco ovunque.
In mezzo a quello scenario che di affascinante aveva ben poco, una figura maschile le si parò davanti poco dopo con aria decisamente infastidita.

Sentiamo un po': perché tutto questo trambusto?
Non ci si può nemmeno svegliare in pace ormai.
Cosa vuoi, ragazzina?


Aveva più di 150 anni, e si doveva sentir chiamare da Lestat "sorellina" e da Louis "ragazzina" ... fortuna che il tempo le aveva insegnato a mantenere la calma; non potendo sospirare - visto che non aveva aria in corpo da buttare fuori - Ymir si permise una panoramica veloce al corpo del Vampiro prima di rispondere. Dopotutto era in parte ancora legata alle esigenze e ai canoni umani, e certe cose le interessavano più di quanto fosse consono ad un Vampiro qualsiasi.

Mi avevano detto che eri forte - e per sconfiggere due Vampiri da 300 anni ciascuno doveva esserlo per forza - Non certo che eri anche bello e scontroso...

D'accordo, forse il secondo aggettivo era dovuto al fatto che per colpa sua i due non-morti ormai morti erano andati a disturbarlo, ma non poteva esserne sicura... forse era semplicemente l'opposto di Lestat.

Mi chiamo Ymir, ed avrei bisogno del tuo aiuto.
Mi serve qualcuno che mi alleni e mi insegni come affrontare la Loggia di Nosferatu.


Il Vampiro con cui aveva parlato era stato molto chiaro... solo Louis avrebbe potuto aiutarla.
Perciò la bionda doveva sentirsi dare una risposta positiva, a qualsiasi costo.

Spoiler:
PnG Staff

Re: Gyantse

MessaggioInviato: 25/11/2014, 22:04
da PnG Staff
[newsgoth]Mi avevano detto che eri forte... Non certo che eri anche bello e scontroso...

Comprensibile quando vieni svegliato in questo modo.
Mi verrebbe da chiederti da chi hai sentito informazioni al mio riguardo ma ho paura di saperlo già.


Poca traccia di risentimento o fastidio nella sua voce, bensì amara consapevolezza.
Louis era perfettamente al corrente che solo una persona in tutto il mondo, a parte la Loggia, potesse sapere che lui era ancora "vivo", e a quella persona aveva chiesto gentilmente di starsene zitta perché voleva limitare al minimo le scocciature.
Invece come al solito il caro Lestat de Lioncourt aveva fatto di testa sua.

Mi chiamo Ymir, ed avrei bisogno del tuo aiuto.
Mi serve qualcuno che mi alleni e mi insegni come affrontare la Loggia di Nosferatu.


... Tsk, non ci posso credere!

Gli nacque un sorriso ironico e isterico sul volto, mentre scuoteva il capo e faceva ondeggiare i lunghi capelli biondi.
La osservò per bene da capo a piedi, mentre scendeva dall'altare e le si avvicinava di qualche passo, sentendo in lei l'odore della natura.
Sospirò, schioccando la lingua al palato, apprezzando onestamente i lineamenti fascinosi della mezza vampira, la quale poteva essere vista nella sua effettiva bellezza da un suo pari e senza la distorsione della sua natura dannata.

Intanto perché non usi le tue arti e mi butti un po' d'acqua addosso?
Vorrei levarmi questo sangue schifoso prima che si attacchi alla pelle...


Attese che la Druida utilizzasse i suoi poteri per farlo lavare, prima di rivolgerle un'occhiata seria di ringraziamento sentito per quel favore.
Infine, riprese a camminare verso la zona est del tempio facendole segno di seguirlo, possibilmente senza dire un fiato, per ora.
Attraversata una porta blindata (da lui), Ymir si ritrovò in una stanza totalmente diversa dal resto dell'architettura malandata e pessima del luogo. Librerie zeppe di volumi vecchi e nuovi, luci di candele sempiterne e magiche, pareti con armi bianche di ogni tipo, una poltrona, un divano e ben tre armadi, dai quali Louis prese dei vestiti che indossò all'attimo. camicia bianca, jeans nero con boxer neri e stivali di cuoio bianchi. Il vento che proveniva dalla grande finestra spalancata contribuì ad asciugarlo bene prima che l'uomo si rendesse presentabile.

Perché intendi affrontare la Loggia?
Sei entrata forse nel loro mirino per qualche motivo?
Sei piuttosto giovane per aver combinato guai abbastanza grossi da rientrare tra le loro prede, vedi il sottoscritto e il tuo informatore.
Ti spiace se non mi presento?
Tanto di sicuro sai già il mio nome e cognome...
[/newsgoth]

Re: Gyantse

MessaggioInviato: 26/11/2014, 23:27
da Ymir
Comprensibile quando vieni svegliato in questo modo.
Mi verrebbe da chiederti da chi hai sentito informazioni al mio riguardo ma ho paura di saperlo già.


Credo non ci siano dubbi su chi possa essere stato il mio informatore, no? - bastava vedere quanto ci era voluto per trovarlo - A sua discolpa, posso dire che mi ha detto di cercarti solo perché ci teneva ad aiutare una sorellina in difficoltà.

Ed il perché fu chiaro poco dopo, quando gli spiegò cosa volesse da lui: un allenamento, lezioni fisiche che le permettessero di affrontare la Loggia di Nosferatu - magari anche con qualche speranza di avere la meglio, o perlomeno di non soccombere miseramente.

... Tsk, non ci posso credere!

Nemmeno lei poteva credere di aver vissuto più di 150 anni, di avere davanti - morti premature permettendo - tutta l'eternità, di essere diventata una Vampira e di dover chiedere aiuto ad uno della sua stessa razza per sterminarne altri... i misteri della vita, evidentemente.

Intanto perché non usi le tue arti e mi butti un po' d'acqua addosso?
Vorrei levarmi questo sangue schifoso prima che si attacchi alla pelle...


Mai stata più felice di usare i miei poteri...

Commentò con lieve sarcasmo Ymir, stendendo la mano per creare un getto d'acqua che lavasse il corpo di Louis: silenziosa, poi, lo seguì attraverso una porta, per raggiungere una stanza decisamente meglio arredata della precedente, e con moltissimi libri negli scaffali; la bionda, che amava leggere, stava già per muoversi in direzione di una delle librerie, quando si rese conto che non poteva prendersi determinate libertà.
Louis non era un Vampiro qualsiasi, e soprattutto poteva essere la chiave della sua vendetta... doveva fare attenzione a non irritarlo più del necessario.

Perché intendi affrontare la Loggia?
Sei entrata forse nel loro mirino per qualche motivo?
Sei piuttosto giovane per aver combinato guai abbastanza grossi da rientrare tra le loro prede, vedi il sottoscritto e il tuo informatore.


Sono stati proprio loro a farmici entrare, nel mirino. - replicò la Vampira, le labbra appena incurvate in una smorfia di rabbia repressa.

Ti spiace se non mi presento?
Tanto di sicuro sai già il mio nome e cognome...


Sì, lo conosco bene.
E so anche che probabilmente sei l'unico che mi può aiutare.
- rispose Ymir, annuendo appena - Sono stata uccisa da alcuni componenti della Loggia, più di un secolo e mezzo fa, quando ero una degli Eredi del Mana... una Druida nobile, se vogliamo.

Tanto un Vampiro come lui conosceva già tutta la storia druidica, no?

La Loggia mi ha trasformata in Vampira per impedire che avessi della prole col mio promesso sposo, l'Erede del Fuoco... e io voglio vendicarmi. Mi hanno strappato la vita, ma il Mana scorre ancora nel mio spirito, ed ho promesso di proteggerlo ad ogni costo. - vita compresa - Eliminare la Loggia sarà un modo perfetto per aumentare la sicurezza e la protezione dell'Equilibrio, ma ho bisogno di qualcuno che m'insegni come fare.
... mi aiuterai?


Spoiler:
PnG Staff

Re: Gyantse

MessaggioInviato: 27/11/2014, 22:10
da PnG Staff
[newsgoth]A sua discolpa, posso dire che mi ha detto di cercarti solo perché ci teneva ad aiutare una sorellina in difficoltà.

Alla sorellina in difficoltà ci tiene lui, però ti chiede di venire da me a cercare aiuto, bella storia!
Ma d'altronde è sempre stato uno scaricabarile...


Scosse il capo con aria ironica e leggermente contrariata, ma non moltissimo, quel tanto che bastava a farle capire che non era la prima volta che qualcuno lo andava a cercare perché consigliato da Lestat. Louis era un vampiro molto diverso dall'amico: un carattere più giovanile, se così lo si poteva definire, molto meno aulico e misterioso rispetto all'Eterno ma più votato alla praticità e al non perdere tempo in chiacchiere.
Per quello le chiese subito il perché si trovasse lì, perché volesse proprio lui e perché le servisse una mano contro la Loggia, ma soltanto dopo essersi fatto fare una bella doccia veloce, visto che lei grazie ai suoi poteri ne era perfettamente in grado.

Sono stata uccisa da alcuni componenti della Loggia, più di un secolo e mezzo fa, quando ero una degli Eredi del Mana... una Druida nobile, se vogliamo.

Tu un'Erede?
Racconta racconta...


La Loggia mi ha trasformata in Vampira per impedire che avessi della prole col mio promesso sposo, l'Erede del Fuoco... e io voglio vendicarmi. Mi hanno strappato la vita, ma il Mana scorre ancora nel mio spirito, ed ho promesso di proteggerlo ad ogni costo.

Vendicarti?
Stai forse dicendo che...


Eliminare la Loggia sarà un modo perfetto per aumentare la sicurezza e la protezione dell'Equilibrio, ma ho bisogno di qualcuno che m'insegni come fare.
... mi aiuterai?


L'aveva detto, aveva appena pronunciato quella parola: "Eliminare". Lei pensava di poter eliminare la Loggia come nulla fosse.
Louis non si mise a riderle in faccia solo perché ipotizzava che ella non conoscesse abbastanza bene come fosse l'organico di quel gruppo di vampiri pazzi, folli e privi di ogni controllo. La fissò a lungo negli occhi, in essi leggeva la stessa determinazione che aveva lui molto, molto tempo prima, ormai decenni, ma era impossibile dimenticare uno sguardo simile. Il Fuoco in lei ribolliva e si agitava, muovendosi con instabilità, segno inequivocabile che non era più in grado di controllarlo bene come una volta, altro dettaglio che probabilmente la rendeva così ostile nei confronti dei bastardi che l'avevano ridotta nella semplice ombra di se stessa.

Ti rendi conto che la Loggia è imbattibile, intendo totalmente?
Per affrontarla dovremmo essere come minimo in quattro, mettendoci in mezzo pure l'Eterno e qualche altro vampiro molto potente.
Se vuoi apprendere come difenderti per non morire un conto, o al massimo se vuoi tentare di eliminare il più debole come screzio nei loro confronti magari potresti anche riuscirci, ma si metterebbero a cercarti e a quel punto inizieresti a scappare ovunque per il mondo come il sottoscritto, cercando un luogo tranquillo ma non stando mai sicura al 100%.


Il tono di voce si fece morbido, controllato, quasi preoccupato per lei, perché in fondo se Louis veniva chiamato il "vampiro con un cuore" un motivo esisteva. Si avvicinò ad Ymir posandole una mano sulla spalla, stringendo leggermente. Allo sguardo della donna carico di determinazione rispose con uno di filosofica consapevolezza, un bagaglio di esperienza che stava mettendo in mezzo per farle comprendere che non poteva aspettarsi di diventare chissà chi. Sicuramente i suoi poteri come Druida l'avrebbero aiutata, non molti vampiri potevano vantare capacità simili, ma tali vantaggi da soli non sarebbero serviti a molto, non davanti a creature che camminavano su quella terra da più di 500 anni.

Il mio consiglio, se lo gradisci, è di continuare a fare del bene per il vostro Equilibrio e per la vostra Gaia anche nelle tue condizioni, così che vanificheresti in parte il loro intento di neutralizzarti.
Oh beh, certo, potresti anche andare a chiedere aiuto all'attuale famiglia nobile del Fuoco, ma dubito che ti accoglierebbero a braccia aperte, tu che ne dici?


In realtà Louis conosceva un'altra soluzione, molto pericolosa ed anche molto azzardata, ma preferì per il momento non dire nulla, limitandosi a cercare di capire quali fossero le attuali intenzioni della bionda una volta ascoltato il suo parere. Non si era mai posto il problema di salvare o meno una sorella, se ella desiderasse tanto morire, ma con lei stava facendo un'eccezione... forse perché era molto bella![/newsgoth]

Re: Gyantse

MessaggioInviato: 27/11/2014, 22:43
da Ymir
Alla sorellina in difficoltà ci tiene lui, però ti chiede di venire da me a cercare aiuto, bella storia!
Ma d'altronde è sempre stato uno scaricabarile...


Sorrise leggermente anche Ymir, ironica nell'espressione del volto: Louis sembrava contrariato, ma non abbastanza da mandarla via in malo modo, almeno secondo il giudizio della Vampira che, per quanto ne sapeva, aveva bisogno di lui per ottenere la propria vendetta; per questo decise di raccontargli, velocemente ma in modo esaustivo, perché fosse lì e cosa volesse con esattezza da lui.
La Loggia di Nosferatu era il suo obiettivo, e a giudicare dalle parole di Lestat, l'uomo di fronte a sé era l'unico che potesse prepararla a dovere: sì, voleva eliminare quell'organizzazione di non-morti, le ci fosse voluta tutta l'eternità; tanto aveva tempo da perdere, no?

Ti rendi conto che la Loggia è imbattibile, intendo totalmente?
Per affrontarla dovremmo essere come minimo in quattro, mettendoci in mezzo pure l'Eterno e qualche altro vampiro molto potente.


Schioccò la lingua sul palato, silenziosa: possibile che non ci fosse modo di convincere Lestat ad unirsi alla causa? Ymir aveva idea che se glielo avesse chiesto Louis, forse si sarebbe dato una mossa.

Se vuoi apprendere come difenderti per non morire un conto, o al massimo se vuoi tentare di eliminare il più debole come screzio nei loro confronti magari potresti anche riuscirci, ma si metterebbero a cercarti e a quel punto inizieresti a scappare ovunque per il mondo come il sottoscritto, cercando un luogo tranquillo ma non stando mai sicura al 100%.

E quindi che dovrei fare, secondo te? - gli domandò di rimando la Vampira, il Fuoco che si agitava dentro di lei per la rabbia nei confronti di coloro che le avevano rovinato la vita e che, sembrava, sarebbero dovuti rimanere impuniti.

Il mio consiglio, se lo gradisci, è di continuare a fare del bene per il vostro Equilibrio e per la vostra Gaia anche nelle tue condizioni, così che vanificheresti in parte il loro intento di neutralizzarti.
Oh beh, certo, potresti anche andare a chiedere aiuto all'attuale famiglia nobile del Fuoco, ma dubito che ti accoglierebbero a braccia aperte, tu che ne dici?


E lasciare che continuino a fare ciò che hanno fatto fino ad ora? - replicò lei, rabbiosa non contro di lui, ma contro i Vampiri che le avevano strappato la mortalità dalle mani - Dovrei rimanere ferma, mentre loro proseguono impuniti, magari uccidendo altri Eredi oltre a me?

Scosse il capo, gli occhi scintillanti di determinazione: meglio morire provando a fermare quei pazzi, che vivere un'eternità sapendo di non aver fatto abbastanza per proteggere l'Equilibrio.

Il Mana mi ha fatto un dono, Gaia mi ha benedetta nonostante la mia nuova essenza... io non posso tirarmi indietro, non posso non rischiare il tutto per tutto, a costo di morire.
Che senso ha trascinarmi per un'esistenza che saprei di non essermi meritata?
- perché non si era mossa abbastanza per proteggere ciò in cui credeva.

Se devo vivere da codarda, allora meglio morire adesso... magari per mano tua.

Sarebbe stata una fine quasi più onorevole.

Non importa, comunque.
Se non puoi o non vuoi aiutarmi, fa lo stesso, me la caverò da sola in qualche modo.
- non sarebbe stata la prima volta. Scrollò le spalle, i capelli chiari che danzavano intorno alla pelle nivea, su cui spiccava il rosso rubino dei suoi occhi - Mi dispiace di aver portato quei Vampiri qui.
Farò in modo che non accada una seconda volta.
- perché l'intento era di non tornare più a cercarlo, non avendo ottenuto da lui l'aiuto che sperava.

Spoiler:
PnG Staff

Re: Gyantse

MessaggioInviato: 29/11/2014, 0:04
da PnG Staff
[newsgoth]E lasciare che continuino a fare ciò che hanno fatto fino ad ora?
Dovrei rimanere ferma, mentre loro proseguono impuniti, magari uccidendo altri Eredi oltre a me?


Louis era sicuro al 99% che non sarebbe stato semplice farla desistere.
Si passò una mano tra i capelli, alzando le spalle con una mezza rassegnazione già ipotizzata.

Il Mana mi ha fatto un dono, Gaia mi ha benedetta nonostante la mia nuova essenza... io non posso tirarmi indietro, non posso non rischiare il tutto per tutto, a costo di morire.
Che senso ha trascinarmi per un'esistenza che saprei di non essermi meritata?
Se devo vivere da codarda, allora meglio morire adesso... magari per mano tua.


Ci mancava soltanto quello, far fuori una mezza Druida, poi sì che che le porte del purgatorio si sarebbero chiuse del tutto.
Osservò la ragazza mentre si accingeva ad andarsene, convinta che ormai lì non avesse più nulla da fare.

Non importa, comunque.
Se non puoi o non vuoi aiutarmi, fa lo stesso, me la caverò da sola in qualche modo.
Mi dispiace di aver portato quei Vampiri qui.
Farò in modo che non accada una seconda volta.


Odiava quelle sorte di out out morali e psicologici, soprattutto perché su di lui ogni tanto facevano anche presa.
Lo sguardo si tramutò da consapevole ad infastidito e poi ancora a semi irritato, con una magia silenziosa le bloccò i movimenti.

Stai buona, ragazzina ribelle.
Che cosa pensi di fare, tornare a cercare il tuo amico Eterno?
Se tutto va bene lo rivedrai tra qualche decennio.


Interruppe il proprio incantesimo, raggiungendola e arrivandole di fronte, certo che aveva proprio un bel fascino.
Quello della nobile che non aveva mai smesso di esserlo ma si era anche un po' indurita grazie alle difficoltà della vita.

D'accordo, ti dirò qualcosa di interessante che potrebbe esserti utile.
Ma ora fammi la cortesia di metterti seduta.


Le indicò la poltrona sotto la finestra rotta, mentre si avviava verso la libreria e prendeva da essa un tomo abbastanza antico.
Sopra di esso c'erano delle scritte in alfabeto runico e celtico. Louis aprì ad una pagina verso la fine e lo porse ad Ymir.

La Pozione del Fuoco Eterno.
È un composto la quale preparazione si perde nel tempo di secoli e secoli.
La procedura per la preparazione, come vedi, è scritta ma è molto sommaria, perché ricavata da diversi frammenti.
La lista degli ingredienti è completa ma scommetto che un esperto nel settore potrebbe arrivare a capire quali sono i mancanti.
Assomiglia ad una specie di bomba magica di proporzioni catastrofiche: il terrore di ogni Vampiro del passato.
Fu grazie ad essa che Lestat riuscì ad eliminare per sempre Akasha da questo mondo, debellandone la minaccia.
Purtroppo anche lui se la fece creare e il pozionista al quale la commissionò ormai è morto da decenni.
Chi subisce l'effetto di questa pozione a contatto col corpo, viene avvolto da fiamme che non si esauriscono... mai.


Anche al solo parlarne, Louis rabbrividiva abbastanza, poiché non esisteva creatura della notte abbastanza potente da resistere a quel potere tanto devastante e crudele, nemmeno Lestat stesso, ma evitò di dirlo quasi per paura che egli potesse sentirlo ed offendersi.

Trova qualcuno che te la sappia replicare e la tua vendetta potrebbe non essere così lontana.
È chiaro che ci ho provato anche io, ma con scarsi risultati, se mi vedi ancora qui a nascondermi.
Qualcosa mi dice, comunque, che la tua testa dura ti fornirà più frutti di quanti ne abbia potuti trovare io.


Stava implicitamente dicendo che il libro se lo poteva tenere? Una cosa del genere, tanto lui ci faceva poco o nulla.
Avvicinandosi ad una torcia magica ed incrociando le braccia al petto, il vampiro parlò ancora, fissando incantato la fiamma.

... Non avresti ugualmente speranze solo con quella soluzione e senza la minima capacità di difenderti.
Ti insegnerò qualche cosa, ma non aspettarti chissà che, intesi?
[/newsgoth]

Re: Gyantse

MessaggioInviato: 29/11/2014, 0:56
da Ymir
Desistere... non ci pensava proprio.
Non era una codarda, e soprattutto non era un'ingrata: il Mana le aveva dato la possibilità di essere ancora umana, in qualche modo, di non perdere del tutto se stessa e ciò per cui era nata... come avrebbe potuto voltargli le spalle e lasciar perdere?
No, non era il tipo, non lo era mai stata e non lo sarebbe stata mai.
Ma se Louis non voleva aiutarla, se preferiva rimanerne fuori, d'accordo allora: avrebbe fatto tutto da sola, a costo di morire provandoci.
Si era voltata, pronta per andarsene e lasciarlo in pace, alla sua solitudine che tanto sembrava piacergli, quando qualcosa le bloccò improvvisamente ogni movimento.

Stai buona, ragazzina ribelle.
Che cosa pensi di fare, tornare a cercare il tuo amico Eterno?
Se tutto va bene lo rivedrai tra qualche decennio.


Puoi evitare di chiamarmi in quel modo?
So che sono giovane ai tuoi occhi, ma è irritante.


Forse perché una parte di lei avrebbe dato qualsiasi cosa per poter essere davvero una ragazzina: poter invecchiare ancora, e poter morire normalmente, un giorno; invece aveva più di 150 anni, con la previsione di vivere per l'eternità.
No, definirsi "ragazzina" era quanto mai fastidioso.

D'accordo, ti dirò qualcosa di interessante che potrebbe esserti utile.
Ma ora fammi la cortesia di metterti seduta.


Visto che si poteva muovere di nuovo, la Vampira fece come l'altro le aveva chiesto, mettendosi comoda sulla poltrona sotto una finestra rotta: accavallò le gambe, con la postura tipica di una nobile, assottigliando poi lo sguardo sul libro vecchio e consunto che Louis le stava porgendo.

La Pozione del Fuoco Eterno.

Già il nome le piaceva.

È un composto la quale preparazione si perde nel tempo di secoli e secoli.
La procedura per la preparazione, come vedi, è scritta ma è molto sommaria, perché ricavata da diversi frammenti.
La lista degli ingredienti è completa ma scommetto che un esperto nel settore potrebbe arrivare a capire quali sono i mancanti.
Assomiglia ad una specie di bomba magica di proporzioni catastrofiche: il terrore di ogni Vampiro del passato.


Una bomba magica di fuoco, evidentemente.
La chiave per combattere la Loggia, eccola che ce l'aveva finalmente davanti agli occhi.

Fu grazie ad essa che Lestat riuscì ad eliminare per sempre Akasha da questo mondo, debellandone la minaccia.
Purtroppo anche lui se la fece creare e il pozionista al quale la commissionò ormai è morto da decenni.
Chi subisce l'effetto di questa pozione a contatto col corpo, viene avvolto da fiamme che non si esauriscono... mai.


Mai...

Sussurrò la bionda, sfiorando la pagina con la pozione scritta sopra: un composto che creava fiamme che non si esaurivano mai... voleva quella pozione.
Doveva averla.

Trova qualcuno che te la sappia replicare e la tua vendetta potrebbe non essere così lontana.
È chiaro che ci ho provato anche io, ma con scarsi risultati, se mi vedi ancora qui a nascondermi.
Qualcosa mi dice, comunque, che la tua testa dura ti fornirà più frutti di quanti ne abbia potuti trovare io.


Potremmo cercarla insieme.
Due teste sono meglio di una, e poi abbiamo entrambi un asso nella manica... tu l'esperienza, io la Natura.


Un'accoppiata vincente, secondo Ymir.
E poi, anche Louis voleva liberarsi della Loggia di Nosferatu, no? Allora perché non collaborare? In fondo le stava anche prestando il libro, e nonostante il primo impatto si stava dimostrando propenso a darle una mano... potevano farcela, insieme.

... Non avresti ugualmente speranze solo con quella soluzione e senza la minima capacità di difenderti.
Ti insegnerò qualche cosa, ma non aspettarti chissà che, intesi?


Ho passato 150 anni senza aspettarmi niente... posso passarne altri 150.
L'eternità è dalla nostra, ma arriverà il giorno della vendetta.


Si alzò in piedi a sua volta, affiancandolo a passo lento, leggero.
Gli occhi rossi si posarono sul suo viso, soppesandone i lineamenti.

Vuoi raggiungerla con me?

Spoiler:
PnG Staff