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Copenaghen

Messaggioda Phoebe » 27/02/2017, 12:11

§ 13 Marzo 2113 - ore 13.41 - Allevamento di Phoebe Chamberlain - Influenza Lunare: Variazione debole §


Una bella cavalcata, vero? Mi ci voleva proprio...

Era in piedi dalle 6.30 di quella mattina, e non si era ancora fermata: c'erano tante cose da fare, ogni Creatura necessitava le sue cure e Phoebe si era prodigata affinché nessuna stesse male o potesse lamentarsi per qualcosa; arrivata intorno alle 13, però, aveva sentito il bisogno di staccare, fare una pausa e rilassarsi. E quale modo migliore di farlo, se non con una cavalcata nei dintorni? Comprare quel bellissimo purosangue era stata la scelta migliore che potesse fare nella sua vita: il proprietario voleva disfarsene, perché l'aveva acquistato inizialmente come cavallo da corsa per poi rendersi conto che non fosse adatto per gare e competizioni di un certo livello, e la Chamberlain aveva deciso di comprarlo seguendo un impulso, un istinto; incredibilmente, l'equino si era ambientato alla perfezione nel ranch della Terran, che lo lasciava libero per la maggior parte del tempo e con cui faceva, da qualche tempo, lunghe cavalcate a qualsiasi ora del giorno.
Cavalcare l'aiutava a sentirsi meno sola, a far passare il tempo: non rimpiangeva la decisione presa verso il Kaimson, perché era stata una scelta sofferta ma cosciente, basata su problematiche reali... ma questo non voleva dire che le fosse passata; aveva donato una parte del suo cuore ad Yrjö, una parte che non si era sforzata di riavere indietro e che, quindi, continuava a mancare e a ferirla. Forse un giorno avrebbe trovato il compagno ideale, ma fino a quel momento non c'era motivo per sforzarsi in una ricerca di quel tipo, di affannarsi e dannarsi per una solitudine che in fondo si era procurata da sola.

Hai fame, vero?
Vieni, andiamo a mangiare un po' di f--


Immagine


Qualcuno aveva appena oltrepassato i cancelli del ranch, facendo scattare l'avvertimento magico installato all'epoca per evitare intrusioni indesiderate: ma chi poteva essere a quell'ora, dove tutti si dedicavano più che altro al pranzo? Con la fronte corrugata, la Chamberlain liberò il cavallo da sella e briglie, e dopo un'ultima carezza si avviò verso l'ingresso dell'allevamento... lì, dove la aspettava qualcuno che Phoebe non avrebbe mai immaginato di rivedere tanto presto.

... Phoebe, ciao.

Yrjö... cosa ci fai qui?

Era stata lei a troncare la loro relazione, a spezzargli il cuore forse -non voleva darsi più importanza di quanta non ne avesse davvero- per questo non si aspettava di vederlo per molto tempo, anni magari, ed invece era lì dopo appena qualche mese... gli era già passata, o forse c'era altro dietro?

Ti disturbo?
Da quel che ricordo, questo è di solito l'orario migliore per non infastidirti.


Stavo per pranzare, ma non avevo ancora iniziato.
Ricordi fin troppo bene i miei ritmi...


Ti trovo bene, anzi... Benissimo...

Anche tu stai bene.
Sembri... diverso...


Inizialmente non seppe dire come, perlomeno fino a che il proprio Vento non colse un Elemento nuovo in lui, un Elemento che prima non gli apparteneva e che ora, invece, vorticava insieme agli altri due nello spirito del Kaimson.

Lo percepisco... sento il Fuoco dentro di te, ne sono più che certa.
Come hai fatto ad averlo?


Non era certo un tono accusatorio il suo, più che altro di perplessa curiosità: ma non era solo quello a renderlo diverso, c'era qualcosa di più sottile, di più velato, che la Terran colse solo quando gli si avvicinò un po' di più, annusandolo; i sensi da Licantropa erano perfettamente funzionanti anche quando la Luna la influenzava poco, come in quel momento, e fu grazie ad essi che colse l'ultimo odore che si sarebbe mai immaginata di poter percepire sull'altro, un odore che le fece spalancare gli occhi incredula e scioccata.

... cos'hai fatto?
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Messaggioda Yrjö » 28/02/2017, 22:02

... Phoebe, ciao.

Yrjö... cosa ci fai qui?

A parte voler letteralmente caderle ai piedi per quanto fottutamente sensuale, bella ed eccitante fosse?
Il motivo era in realtà molto più aulico, per quanto anche quell'ipotesi non è che dispiacesse poi così tanto al ragazzo, lì fermo davanti a lei.
Era sempre difficile sostenere il suo sguardo, ma bisognava dire che ultimamente, essendo un po' cambiato (in tutto), riuscisse maggiormente nell'intento.

Ti disturbo?
Da quel che ricordo, questo è di solito l'orario migliore per non infastidirti.


Stavo per pranzare, ma non avevo ancora iniziato.
Ricordi fin troppo bene i miei ritmi...


Ti trovo bene, anzi... Benissimo...

Anche tu stai bene.
Sembri... diverso...


Non sembro, lo sono, direi.
Scommetto ti sarà semplice capire in cosa...


Ella apparteneva all'ultimo stadio del Vento: una Ciclonis in piena regola, ecco perché il suo Spirito non ci mise molto a sondare quello di Gabriel e raggiungere la verità.
Il Fuoco era sbocciato grazie alla concessione da parte di una Ignis di alto grado. Una concessione fornita non solo grazie alla fiducia ma anche e soprattutto alla gentilezza.
Grazie ad esso, la sua pseudo malattia sarebbe stata ancora più accettabile non solo per se stesso, ma anche per tutti i Figli e i Seguaci del Mana.

Lo percepisco... sento il Fuoco dentro di te, ne sono più che certa.
Come hai fatto ad averlo?


Ti ho parlato di Bonnie MacMalley, diverso tempo fa.
Alla fine ha deciso di accettare la mia richiesta e non le sarò mai grato abbastanza.
Non raggiungerò mai la consapevolezza che hai tu e tutti i Gildati veri e propri, ma mi ci sono avvicinato di un piccolo passo e tanto mi basta ormai!


Sorrise verso di lei, anche se un po' a disagio, perché la voglia di baciarla, di sentire ancora il suo odore, erano forti ed accentuate dai suoi nuovi istinti e sensi.
Grazie alle capacità come MetaLupo Licantropo, l'olfatto gli permetteva di oltrepassare la normalissima linea di profumo della pelle, percependo delle sfumature diverse, selvagge.
Ovviamente, quella che per lui era ancora tutta una scoperta, per lei rappresentava la normalità, infatti ci impiegò solo qualche secondo in più per arrivare alla vera natura del suo cambiamento effettivo.

... cos'hai fatto?

Ho trascorso gli ultimi mesi a contatto con un Clan, cercando di imparare a muovermi e ad accettare la mia nuova condizione.

Fece qualche passo indietro, allontanandosi da lei, così che potessero essere ad una distanza da definirsi quasi di sicurezza.
Le prime volte era stato complesso, troppo meccanico, ma col passare delle settimane e la possibilità di effettuarlo sempre a differenza dei normali Licantropi, le difficoltà erano diminuite.
Percepì il battito cardiaco accelerare, una strana energia interiore e feroce farsi strada nell'animo.

... No, rilassati, non sono maledetto, non completamente almeno.
Ho cercato di inseguire l'intento di poterti stare accanto in maniera completa, supplicando e chiedendo aiuto un po' ovunque.
La Sempreverde assieme all'Uragano mi hanno concesso la Benedizione, mentre l'Alfa del Clan mi ha permesso di diventare questo...


Similmente al movimento utilizzato per diventare Animagus, Yrjö effettuò una specie di salto in avanti e il miracolo della trasformazione avvenne di fronte agli occhi della Chamberlain.
Un MetaLupo, esattamente come lei, forse di dimensioni leggermente maggiori in quanto maschio, la fissava negli occhi con i propri dello stesso colore del Kaimson.
Seguendo le linee dei colori della capigliatura del ragazzo, il pelo era tipico del Lupo Dorato, ovvero un misto di giallo, arancio e grigio.

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Era facile capire che fosse abbastanza in grado di muoversi e gestire gli istinti, facendo dedurre che davvero fosse stato molto in compagnia di altri Lupi al fine di perfezionarsi.
Il modo di guardare l'Allevatrice però, che fosse animale magico o essere umano, era sempre lo stesso: morbido, innamorato, fedele, dolce e arrendevole.
Rimase così per alcuni secondi, poi si mise seduto e ad ulteriore riprova della sua bravura, lanciò un ululato lungo e profondo, scodinzolando, per poi farsi di nuovo indietro e tornare nella forma originale.

Tutto appare ancora molto strano, ma meno rispetto agli inizi.
Decidesti di troncare la nostra relazione perché dicevi mancasse un tassello importante tra noi, ovvero la comprensione di uno dei due lati della tua persona.
Ora sono in grado di sentire come te, vivere come te, relazionarmi come te, provare bisogni e istinti come te, Phoebe.


Fece di nuovo un passo avanti, arrivandole molto vicino, continuando a fissarla negli occhi.

... È troppo tardi?
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Messaggioda Phoebe » 28/02/2017, 22:57

Ti trovo bene, anzi... Benissimo...

Anche tu stai bene.
Sembri... diverso...


Non sembro, lo sono, direi.
Scommetto ti sarà semplice capire in cosa...


Le bastò concentrare appena il proprio Vento per percepire il nuovo Elemento che vorticava nello spirito del Kaimson: lo sentiva, forte e chiaro dentro di lui, nato da poco ma perfettamente amalgamato con gli altri due; come aveva fatto ad averlo, però, quello rimaneva un mistero per la Chamberlain, almeno fino a quando non fu Yrjö stesso a spiegarglielo.

Lo percepisco... sento il Fuoco dentro di te, ne sono più che certa.
Come hai fatto ad averlo?


Ti ho parlato di Bonnie MacMalley, diverso tempo fa.

Sì, me la ricordo... la Ignis a cui avevi chiesto il Fuoco in dono.
Deduco abbia acconsentito, dunque...


Alla fine ha deciso di accettare la mia richiesta e non le sarò mai grato abbastanza.
Non raggiungerò mai la consapevolezza che hai tu e tutti i Gildati veri e propri, ma mi ci sono avvicinato di un piccolo passo e tanto mi basta ormai!


Ma non era l'unica cosa diversa, nel giovane uomo: i sensi da Licantropa erano sempre attivi, erano parte di lei, e fu grazie ad essi che percepì una variazione nell'altro del tutto inaspettata; quell'odore familiare che solo un suo simile poteva avere, nonostante questo sembrasse assurdo -perché il Kaimson non era un Lupo, non lo era mai stato... fino a quel momento.
Spalancò gli occhi, boccheggiò incredula ed alla fine chiese, chiese in modo diretto ed esplicito come ciò fosse possibile, perché solo Yrjö poteva dare una risposta a quell'interrogativo che mai avrebbe creduto di potersi porre.

... cos'hai fatto?

Ho trascorso gli ultimi mesi a contatto con un Clan, cercando di imparare a muovermi e ad accettare la mia nuova condizione.

Yrjö, no...
Tu sei un...


Chi poteva aver mai causato tutto ciò? Di chi era la colpa? L'avrebbe trovato e sbranato con le sue stesse zanne per ciò che gli aveva fatto, per aver osato rovinarlo: come poteva egli stesso essere tanto tranquillo di fronte ad una tragedia del genere?!

... No, rilassati, non sono maledetto, non completamente almeno.

... come?

Ho cercato di inseguire l'intento di poterti stare accanto in maniera completa, supplicando e chiedendo aiuto un po' ovunque.
La Sempreverde assieme all'Uragano mi hanno concesso la Benedizione, mentre l'Alfa del Clan mi ha permesso di diventare questo...


Sotto al suo sguardo esterrefatto, le sembianze del docente mutarono: quattro zampe, un pelo fulvo, una coda folta... ma lo sguardo, no, quello non era mutato; in quegli occhi, Phoebe rivide lo stesso ragazzo a cui si era lentamente legata, e che aveva dovuto allontanare perché una parte di lei, quella del Lupo, non si sarebbe mai sentita totalmente appagata accanto a lui.
E cosa aveva fatto in risposta il Kaimson?

Tutto appare ancora molto strano, ma meno rispetto agli inizi.
Decidesti di troncare la nostra relazione perché dicevi mancasse un tassello importante tra noi, ovvero la comprensione di uno dei due lati della tua persona.
Ora sono in grado di sentire come te, vivere come te, relazionarmi come te, provare bisogni e istinti come te, Phoebe.


Non puoi averlo fatto davvero...
Ti rendi conto di cos'hai fatto?! Di cosa sei diventato?!? Eri una persona normale, avevi un forte legame con gli Elementi, ed ora...
Perché, perché ti sei rovinato la vita, Yrjö?!


... È troppo tardi?

Era diventato l'uomo perfetto per lei, ecco cos'aveva fatto: pur di starle accanto aveva accettato di mutare, di trasformarsi in qualcosa di diverso e parzialmente avverso alla natura, ai Gildati stessi... e tutto questo per lei, per essere in grado di darle qualsiasi cosa Phoebe desiderasse; lo odiava per aver preso una decisione tanto avventata, e glielo disse subito, senza mezzi termini.

Sei... sei un pazzo scriteriato, ecco cosa sei!
Non ti sei fermato a pensare alle conseguenze, hai preso una decisione tanto importante senza nemmeno consultarmi, senza chiedermi cosa volessi io! Ti rendi conto della follia?! Ora non si torna più indietro, rimarrai così per sempre, e quando un giorno ti sveglierai e ti renderai conto di non voler più essere un Metalupo non potrai più farci nulla, ne sei consapevole?


Il Vento ululava dentro di lei, ed era difficile tenerlo a bada perché mai, nemmeno nel suo momento più egoista, gli avrebbe chiesto di diventare un Lupo solo per poterle stare accanto... e lui invece l'aveva fatto senza pensarci troppo su.
Cos'avrebbe dovuto fare lei, ora?

Non ho altra scelta, a questo punto, mi pare evidente.
... dovrò amarti per il resto della mia vita, come minimo.
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Messaggioda Yrjö » 01/03/2017, 17:07

Ti ho parlato di Bonnie MacMalley, diverso tempo fa.

Sì, me la ricordo... la Ignis a cui avevi chiesto il Fuoco in dono.
Deduco abbia acconsentito, dunque...


In quel momento avrebbe tanto voluto osservare in lei una qualche reazione gelosa, possessiva, quasi rabbiosa e istintivamente selvaggia, ma non avvenne.
Phoebe era incredibilmente capace di separare il presente dal passato e visto che ormai Gabriel non era più roba sua, probabilmente era in grado anche di bloccare ogni sentimenti legato a lui.
Questo però non fermò l'espressione leggermente dispiaciuta del Kaimson, un'espressione forse difficile da comprendere ed interpretare e magari era anche meglio così.

... cos'hai fatto?

Ho trascorso gli ultimi mesi a contatto con un Clan, cercando di imparare a muovermi e ad accettare la mia nuova condizione.

Yrjö, no...
Tu sei un...


Sì, Yrjö era diventato a tutti gli effetti un Licantropo, rinunciando alla sua natura normale per maledirsi e corrompersi. Questo allo scopo di poterle stare finalmente vicino.
Nessuno lo aveva graffiato o morso per sbaglio o in un attacco. Aveva scelto tutto lui, dall'inizio alla fine, non pensando alle conseguenze, accecato dal sentimento per la Chamberlain.
Il risultato glielo mostrò poco dopo, un risultato grande, massiccio, dal lungo pelo e dagli occhi dolci, proprio come quelli che normalmente fissavano la mora, prima di tornare se stesso.

Non puoi averlo fatto davvero...
Ti rendi conto di cos'hai fatto?! Di cosa sei diventato?!? Eri una persona normale, avevi un forte legame con gli Elementi, ed ora...
Perché, perché ti sei rovinato la vita, Yrjö?!


Il mio legame con gli Elementi è rimasto intatto e dovresti ricordarlo, essendo io un Concugino e non un Confratello.
Inoltre, grazie al Fuoco aggiunto all'Acqua e alla Terra, paradossalmente la mia situazione di legame al Mana non è cambiata, forse si è pure rafforzata di poco.
Ero una persona normale, sì, questo lo so... Ma a che serve essere normali quando a causa di ciò viene a mancare l'unica cosa in grado di rendere la nostra vita speciale?


Le chiese se fosse troppo tardi, le chiese se potesse ancora concorrere al diritto di possederla di nuovo, non solo più il corpo o lo spirito, ma anche l'anima e il cuore.
Questo stava a significare che fosse pure pronto a ricevere un rifiuto e di conseguenza ad andarsene come MetaLupo, accettando le conseguenze delle proprie scelte.
La fissò a lungo negli occhi, aspettando che ella replicasse in qualche modo. Era ancora parzialmente sconvolta, ma di sicuro non si poteva darle torto.

Sei... sei un pazzo scriteriato, ecco cosa sei!
Non ti sei fermato a pensare alle conseguenze, hai preso una decisione tanto importante senza nemmeno consultarmi, senza chiedermi cosa volessi io! Ti rendi conto della follia?! Ora non si torna più indietro, rimarrai così per sempre, e quando un giorno ti sveglierai e ti renderai conto di non voler più essere un Metalupo non potrai più farci nulla, ne sei consapevole?


Sì, ne sono consapevole. Mi sono fatto molte domande prima di gettarmi nel vuoto, ma ogni volta la risposta ad ognuna di quelle domande era il tuo nome.
Perché fai questo? Perché vuoi cambiare del tutto il tuo essere? Cosa ci guadagni? Phoebe... Phoebe... Phoebe...
... Se ben ricordo, la cosa che più apprezzi nel partner e la capacità di non arrendersi di fronte alle difficoltà. Ebbene, questo gesto potrebbe annoverarsi in quel tipo di qualità?


Fu una domanda praticamente retorica, in verità, mentre faceva ancora un passo, mentre i suoi sensi gli permettevano di percepire meglio il suo odore.

Non ho altra scelta, a questo punto, mi pare evidente.

E sarebbe... ?

... dovrò amarti per il resto della mia vita, come minimo.

Gli vennero quasi subito gli occhi lucidi, mentre sorridendo le posava le mani sui fianchi e la fissava come se fosse l'unica cosa degna di attenzione e meraviglia lì in mezzo.
E dire che le Creature Magiche lo affascinavano tanto quanto affascinassero lei, ma non c'era proprio storia o paragona con la Creatura Umana più bella e perfetta di tutte.
Con uno slancio non tanto accomunato al vecchio Gabriel, il ragazzo cercò di posare le labbra su quelle morbide e carnose della Chamberlain, così da baciarla e neanche un bacio tanto casto.

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Ricercò la lingua della Allevatrice Terran quasi con bisogno e necessità, tenendo gli occhi chiusi e stringendola più forte che mai, essendo ella tornata ad essere sia.
Il cuore batteva talmente forte da rimbombargli nelle orecchie, nella testa, in gola, insomma era una sorta di tamburo a ripetizione colmo di amore per lei.
Quando poi quel contatto di bocche terminò (si sperava solo momentaneamente), il ragazzo parlò ancora, perché non aveva ancora finito di raccontare le novità.

C'è qualcos'altro che devi sapere e che i tuoi sensi sviluppati o il tuo Elemento non possono intuire.
Ho lasciato la cattedra come docente di Volo ad Hogwarts, così che possa stare più a stretto contatto con te.
Ho frequentato altri Master in Allevamento ed ho perfezionato le mie conoscenze, per quanto non credo si possano ancora comparare alle tue.


Era bravo, capace, intelligente, ma lei era una persona che aveva dedicato la sua intera vita alle Creature Magiche, sarebbe quindi sempre rimasta la migliore tra i due.

... Ho fatto domanda al Corpo dei Ranger, tre mesi fa, ottenendo un'assunzione abbastanza immediata grazie alle mie ottime referenze.
Ma non è tutto... Nel corso di questi tre mesi di lavoro ho messo da parte tutto il denaro ricavato dai Ranger, tenendomi solo quello come Allevatore, per vivere.
In tutto ho racimolato una buona somma e grazie ad essa, insieme a quella che stavi tenendo vincolata alla Gringott, potremmo spostare l'Allevamento altrove.


Sapeva quanto desiderasse andare via di lì, sapeva quanto le pesasse stare ancora "sulle spalle" di Shay ma sapeva anche che non potesse farcela da sola ad arrivare al quantitativo in fretta.

Uno dei Ranger che ho conosciuto fa anche parte di una ditta di traslochi magici e mi ha garantito un prezzo di fiducia.
A prescindere dovremmo parlarci tutti e due, anzi, tu in primis, ma ha promesso uno sconto almeno del 30%.
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Messaggioda Phoebe » 01/03/2017, 17:32

Non puoi averlo fatto davvero...
Ti rendi conto di cos'hai fatto?! Di cosa sei diventato?!? Eri una persona normale, avevi un forte legame con gli Elementi, ed ora...
Perché, perché ti sei rovinato la vita, Yrjö?!


Il mio legame con gli Elementi è rimasto intatto e dovresti ricordarlo, essendo io un Concugino e non un Confratello.
Inoltre, grazie al Fuoco aggiunto all'Acqua e alla Terra, paradossalmente la mia situazione di legame al Mana non è cambiata, forse si è pure rafforzata di poco.


Questo non cambia nulla, non cambia l'aver scelto consapevolmente di modificare radicalmente la tua vita!
Hai idea di quanti Licantropi darebbero tutto ciò che possiedono per tornare ad essere normali come sei... eri tu?!


Ero una persona normale, sì, questo lo so... Ma a che serve essere normali quando a causa di ciò viene a mancare l'unica cosa in grado di rendere la nostra vita speciale?

Non avrebbe mai immaginato, non avrebbe mai ipotizzato che Yrjö potesse amarla fino a quel punto, così tanto da accettare di cambiare se stesso, nel profondo, pur di poter essere adatto a lei al 100%: aveva preso una decisione folle, aveva effettuato una scelta estrema che Phoebe non riusciva a capire, non del tutto, perché era una di quelle che dalle quali non si poteva più tornare indietro... mai più.

Sì, ne sono consapevole. Mi sono fatto molte domande prima di gettarmi nel vuoto, ma ogni volta la risposta ad ognuna di quelle domande era il tuo nome.
Perché fai questo? Perché vuoi cambiare del tutto il tuo essere? Cosa ci guadagni? Phoebe... Phoebe... Phoebe...


.........

... Se ben ricordo, la cosa che più apprezzi nel partner e la capacità di non arrendersi di fronte alle difficoltà. Ebbene, questo gesto potrebbe annoverarsi in quel tipo di qualità?

Non sapeva più cosa dire, cosa fare: non poteva credere che stesse succedendo davvero, eppure era così; il Kaimson era diventato un Lupo per lei, per poterla soddisfare in ogni sfumatura del proprio essere. Aveva dimostrato di amarla con una profondità tale da risultare quasi finta, da favola: ma non c'era finzione tra loro, non ce n'era nei suoi sentimenti per lei... e sicuramente non ce n'era in quelli della Chamberlain per lui.

Non ho altra scelta, a questo punto, mi pare evidente.

E sarebbe... ?

... dovrò amarti per il resto della mia vita, come minimo.

Come avrebbe potuto essere altrimenti? Gli sorrise, arrabbiata ed innamorata al tempo stesso mentre Yrjö la prendeva per i fianchi, attirandola a sé così da poterla baciare appassionatamente: e la Ciclonis ricambiò quel contatto all'istante, abbandonandosi ad esso, chiudendo gli occhi ed abbattendo l'ultimo muro erto a protezione del proprio cuore che, da quel momento in poi, sarebbe potuto appartenere solo ed unicamente al Metalupo rosso di fronte a sé.

C'è qualcos'altro che devi sapere e che i tuoi sensi sviluppati o il tuo Elemento non possono intuire.

Scommetto di saperlo già...

Ho lasciato la cattedra come docente di Volo ad Hogwarts, così che possa stare più a stretto contatto con te.
Ho frequentato altri Master in Allevamento ed ho perfezionato le mie conoscenze, per quanto non credo si possano ancora comparare alle tue.


Gli sorrise ancora, scuotendo la testa con dolce rassegnazione: aveva parlato spesso di come le avrebbe fatto comodo avere il Kaimson accanto a sé a tempo pieno, nell'allevamento, e lui stesso le aveva confessato più volte che gli sarebbe piaciuto non doversene sempre tornare ad Hogwarts, appena finito di aiutarla con le Creature; ora che erano una cosa sola, quindi, perché non realizzare pienamente un sogno comune ad entrambi?

... Ho fatto domanda al Corpo dei Ranger, tre mesi fa, ottenendo un'assunzione abbastanza immediata grazie alle mie ottime referenze.

D'accordo, mi sembra un'ottima scelta professionale...

Ma non è tutto... Nel corso di questi tre mesi di lavoro ho messo da parte tutto il denaro ricavato dai Ranger, tenendomi solo quello come Allevatore, per vivere.
In tutto ho racimolato una buona somma e grazie ad essa, insieme a quella che stavi tenendo vincolata alla Gringott, potremmo spostare l'Allevamento altrove.


... cosa?

Uno dei Ranger che ho conosciuto fa anche parte di una ditta di traslochi magici e mi ha garantito un prezzo di fiducia.
A prescindere dovremmo parlarci tutti e due, anzi, tu in primis, ma ha promesso uno sconto almeno del 30%.


Andarsene da lì, non essere più legata a Shay e permettere di riflesso anche a lui di tornare a godersi la propria casa, il proprio terreno, senza la paura o il fastidio di dover incrociare la Chamberlain; aveva sognato a lungo quel momento, ammettendo però con se stessa di non avere le risorse necessarie per uno spostamento tanto pesante... ed ora Yrjö le stava dicendo che fosse davvero possibile? Che quel sogno potesse avverarsi, e che loro due potessero quindi ricominciare da un'altra parte, insieme?

... spostarci dove?

Domandò, più per pro-forma che per reale interesse, perché le sarebbe andato bene ovunque pur di non stare lì, pur di non pesare più sulle spalle del Beowulf, che non le aveva mai chiesto di andarsene pur avendone tutto il diritto.

... Sei... Contenta?

... ti amo, Yrjö.

Non c'era modo migliore per rispondergli, a parer suo: certo, continuava a pensare che avesse fatto una cazzata... ma era proprio grazie ad essa se ora loro due potevano guardarsi negli occhi coi cuori gonfi d'amore; sarebbe stata la compagna migliore per lui -se lo ripromise mentre cercava la sua bocca per baciarlo di nuovo, più intensamente- lo avrebbe aiutato a trarre il massimo dal suo essere Metalupo e non avrebbe permesso a niente e nessuno di dividerli, mai più.

Vieni... -gli sussurrò poi all'orecchio, prendendolo per mano e dirigendosi con lui verso il capanno degli attrezzi: il pranzo avrebbe aspettato, ora nella lista dei desideri della Chamberlain un'altra cosa ad aver conquistato la massima priorità- Voglio mostrarti come fanno l'amore i Lupi...

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