1664 punti 1267 punti 1021 punti 1415 punti 1750 punti 1032 punti

Messaggioda Farah » 09/08/2019, 20:41

Palazzo del Sultano del Bahrein
30 Marzo 2114
Ore 11:55


La vita di una Principessa era sempre ricca di tanti doveri a cui tenere fede e fra questi c'era quello di mantenere dei buoni rapporti con i sovrani dei paesi confinanti.
Era la solita scusa che Farah utilizzava quando doveva giustificare di fronte agli occhi dei genitori i motivi di tante visite ai signori del Bahrein.
I rapporti fra le due famiglie reali si erano fatti piuttosto... tesi di recente. Farah faceva finta di non comprendere per quale motivo il padre e la madre sentissero tanto la pressione dei suoi dubbi riguardo allo sposare Kratos, celando la propria consapevolezza dietro al mito del "grande amore".
Aveva chiesto ai genitori di darle tempo per scoprire se l'uomo a cui era stata destinata in sposa fosse compatibile con il di lei carattere. Una richiesta che i due sovrani avevano accettato, ritenendo giusto non spingere la figlia fra le braccia di un rozzo militare.
Avrebbero sempre voluto per lei un uomo di più alta levatura al suo fianco, come ad esempio il fratello del Bahamut, il legittimo sovrano del Bahrein. Ma non avevano mai fatto presente apertamente alla figlia quali fossero le loro preferenze, temendo forse di darle un carico troppo gravoso sulle spalle o di ricevere un secco rifiuto.
Nessuno dei due poteva immaginare che l'interesse della loro unigenita fosse proprio focalizzato sul più grande dei due fratelli, pur sapendolo sposato.
La Sultana del Bahrein, che Farah aveva già avuto occasione di conoscere, era una donna bella, altolocata e dai gusti di gran classe, ma questo non faceva di lei una vera sovrana.
Non era solo il sangue nobile a legittimare la seduta sul trono di un sovrano, ma la sua capacità di saper governare un paese.
E la Madani si sentiva abbastanza capace da essere in grado di governarne addirittura due.
Un'unione fra lei e Kalas Tiamat avrebbe unito anche i due stati sovrani dell'Oman e del Bahrein, un sogno di ricchezza e potere che inebriava la mente della Principessa.
Il suo obiettivo era arrivare proprio a lui, Kalas, ma per farlo avrebbe dovuto "sporcarsi" le mani con il fratello più giovane, il più odiato dalla Madani.
A dire il vero quella situazione non faceva che procurarle piacevoli delizie: sapeva che Kratos non amasse affatto l'idea di unirsi in matrimonio con lei e proprio per tale motivo la donna lo manteneva ancora di più legato a sé.
Fino a quando ella non si fosse decisa a dire di no al loro fidanzamento, lui era -per dirla con termini altolocati e raffinati- tenuto stretto per le palle da colei che più detestava.
Un sentimento reciproco, ma che Farah sapeva mascherare bene, almeno in pubblico, quando la sua immagine doveva essere impeccabile.
Nel privato, però, era divertente vedere quell'uomo dannarsi nel cercare un cavillo che lo svincolasse da quella promessa di matrimonio... E sapere che non ce ne fosse nemmeno uno.

Principessa, in che modo posso esserVi utile?

Desidero essere ricevuta dal Sultano del Bahrein.
Annunciategli che la Principessa dell'Oman è venuta a fargli visita.


Sarò presto fatto, Vostra Grazia.

Composta ad aspettare, la Madani sapeva che non ci avrebbero messo molto a richiamarla.
Grazie alle varie spie che aveva assoldato un po' per tutto il castello -servitori che non si facevano problemi a passare preziose informazioni in cambio di pagamenti in contante- aveva saputo che la moglie di Kalas fosse fuori in quei giorni.
Il momento perfetto per stringere ancora di più il proprio legame con il Tiamat e un passo in avanti nel raggiungimento dei propri scopi.
Per questo motivo si era vestita in maniera impeccabile, elegante, seducente.
Un vestito bianco che le fasciava il corpo atletico, frutto di anni passati a perdere i chili di troppo, a smussare i propri difetti, a rendersi una Principessa non solo intelligente, ma anche incredibilmente bella.
Doveva tutto quanto a Kratos, ai suoi insulti, alle sue cattiverie da bambini. Erano stati la spinta che aveva portato la donna a modellare sé stessa, non solo nella mente, ma anche nel corpo.
Un beneficio di cui doveva essergli grata e lo era, infatti.
Talmente tanto riconoscente che aveva deciso di non prolungare la sua sofferenza, permettendogli di essere libero se avesse raggiunto il proprio scopo.

Eccellenza, sua Maestà il Sultano del Bahrein e il Vostro promesso sposo sono pronti ad accoglierVi nella zona palestra.

Kratos è qui?

Sì, Vostra Grazia.
Tuttavia, se ritenete il loro abbigliamento poco consono a riceverVi, potete attenderli in giardino, dove Vi raggiungeranno il prima possibile e dove sarete seguita dalla servitù per qualunque Vostra necessità.


Non è necessario scomodare così tanto il Sultano e il mio promesso sposo.
Li raggiungerò io volentieri... Sapranno perdonarmi per la mia impazienza.


Potevano credere che fosse impaziente nel vedere Kratos.
Ed era così, in un certo senso, era impaziente di vederlo per poterlo tormentare ancora un po' con la sua presenza e con la minaccia incombente di un matrimonio indesiderato.
Sorrise maliziosa la bella donna, mentre camminava lungo il corridoio, verso la zona dove i due fratelli si stavano allenando.
Come già detto prima, il vestito indossato era da urlo: spacco in mezzo al seno e schiena completamente scoperta; gonna che terminava a tubino a metà coscia; tacchi alti, per slanciare anche meglio la sua statuaria figura; pelle color oliva, che risplendeva quando il sole vi posava i suoi caldi raggi.
E sguardo assolutamente magnetico e penetrante.

Immagine


Principessa, ben ritrovata fra queste mura...
Chiedo scusa se non mi muovo subito per i saluti più concreti.
Ho finito da poco una lunga serie di addominali e sto aspettando che il muscolo si riposi e rilassi.


Mio Sultano, Vi porgo i miei saluti e Vi prego di non imbarazzarmi ancora con scuse non dovute.
Comprendo la Vostra situazione e Vi chiedo perdono per non aver saputo attendere con pazienza che Vi rimetteste del tutto dai vostri quotidiani esercizi...


... Farah...

Kratos, mio futuro sposo...

Suonò così delizioso e perfido sulle sue labbra quella piccola aggiunta al saluto che fece rivolta verso il minore dei due fratelli.

Anche voi state riposando dopo un duro allenamento?
In questo caso vi prego di non sforzarvi nel salutarmi come di dovere, non vorrei mai essere la causa di un vostro malessere per eccessiva educazione nei miei confronti.


Sapeva essere sottilmente pungente nei modi di fare, maliziosa ma anche sarcastica nel sottolineare le mancanze che Kratos aveva abitualmente con lei.
Mancanze che tutti avrebbero visto come vera e propria maleducazione, ma Farah in fondo ci badava molto poco.
Anzi, tutto questo rendeva ancora più divertente prendersi gioco del Bahamut.
Fra i due fratelli, preferiva di gran lunga il maggiore.
Non solo per la sua posizione di Sultano del Bahrein, ma anche perché era stato l'unico, da piccoli, a dimostrarsi sempre ed eternamente gentile con lei.
Una gentilezza che Farah non aveva affatto dimenticato, mentre volgeva all'uomo sudato e stanco il suo sorriso più bello, quasi snobbando la presenza del promesso sposo.

Non vi crea nessun disagio ritrovarvi in questo ambiente dall'aroma meno delicato e più pungente rispetto a quelli delle altre stanze del Palazzo?

L'odore è acre, ne convengo, ma sono abituata ad esso per via dei miei allenamenti quotidiani.
In quanto futura moglie di Vostro fratello, ho ritenuto necessario rendere il mio corpo alla pari di un uomo in forma come lui, sperando di fargli cosa gradita...


Mentre Kalas eseguiva un perfetto baciamano, la donna si voltò con il viso a fissare maliziosamente il Bahamut, posando l'altra mano sul fianco e mettendo in risalto il bel corpo.
Era cresciuta piuttosto alta la Principessa, con gambe lunghe e piedi splendidi, al momento chiusi dentro scarpe costose.

A cosa dobbiamo questa graditissima visita, Principessa?

Ci vuole davvero un motivo per voler vedere quello che considero un mio carissimo amico?

Il sorriso che mostrò la donna fu davvero zuccherino, tenero, dolcissimo.
Cos'altro poteva volere se non poter passare un po' di tempo con il ritrovato Kalas?
Aveva creduto per anni che lui fosse disperso ed il fratello morto, anni nei quali aveva cercato di dimenticare tutto della sua infanzia, quell'infanzia così dolce e così amara al tempo stesso.
Si era concentrata sull'obiettivo di essere una Sovrana amata nel proprio Paese, una futura governante in grado di fare ciò a cui era stata destinata.
Quando poi aveva saputo dell'ascesa dei Tiamat di nuovo nel Bahrein, qualcosa in lei era cambiato, ponendole davanti nuovi obiettivi e, ovviamente, nuovi ostacoli.
Veronique Vireau si era intromessa nei suoi piani prima ancora che questi nascessero, un imprevisto che la Madani era decisa ad eliminare.
Il suo sguardo, scuro come la pece, fissò con discrezione il corpo ben allenato di Kalas, valutando l'impressionante e perfetta forma fisica.
Una forma fisica che le avrebbe fatto gola anche in Kratos, se quest'ultimo non si fosse reso tanto odioso e tanto detestabile con lei.

A proposito, dov'è Vostra moglie?
Sono stata in una nuova profumeria l'altro giorno e ho comprato una fragranza che spero possa piacerle.


Nulla doveva trapelare delle sue reali intenzioni.
Veronique doveva credersi in una botte di ferro con lei vicino, non temere che suo marito potesse trovare più attraente la Principessa dell'Oman.
Viziarla era uno dei compiti più semplici che Farah aveva da svolgere.
Erano bastati davvero pochi e attenti regali per rendere la Sultana ben disposta nei suoi confronti.

Desiderate che tolga il disturbo per permetterVi di cambiarVi?
... A meno che non vogliate ancora compiacermi con questo... spettacolo...


Lo sguardo saettò da l'uno all'altro, con fare piuttosto malizioso e birichino.
Potevano sentirsi lusingati entrambi di aver catturato l'attenzione e l'attrazione di una donna tanto bella.
Anche se forse uno dei due avrebbe dimostrato meno piacere del solito.

Kratos, siete stranamente silenzioso oggi...
... C'è forse qualcosa che vi turba?
Avatar utente
Farah
Principessa del Sultanato dell'Oman
Principessa del Sultanato dell'Oman
 
Grado: 11
 
Messaggi: 2
Iscritto il: 16/02/2016, 16:03

Messaggioda Kalas » 11/08/2019, 22:53

Quando Farah si presentò all'interno della palestra esclusiva e privata dei due fratelli, lo fece sfoggiando una mise mozzafiato.
Era piuttosto comune che accadesse, le piaceva sfruttare il proprio corpo per indossare abiti che ne risaltassero i punti forti, ma a che pro per una visita tanto normale?
Il minore dei due credeva (erroneamente) che lo facesse per trarlo in tentazione e spingerlo ad implorare le nozze.
La verità invece era ben diversa e riguardava il tentativo di mostrarsi quanto più desiderabile possibile al Sultano del Bahrein.
Un'impresa più facile a dirsi che a farsi, dato che, tralasciando la sua buona dose di fedeltà verso la moglie, non si poteva dire che avesse scelto una donna mediocre.
Veronique era una femmina esageratamente sensuale, con un portamento comunque elegante e altolocato, ergo una avversaria difficile da battere, possedendo già l'anello al dito.
Farah però possedeva una buona dose di coraggio, arroganza e dimestichezza nobiliare da permettersi le proprie buone speranze di riuscita nell'impresa.

Principessa, ben ritrovata fra queste mura...
Chiedo scusa se non mi muovo subito per i saluti più concreti.
Ho finito da poco una lunga serie di addominali e sto aspettando che il muscolo si riposi e rilassi.


Mio Sultano, Vi porgo i miei saluti e Vi prego di non imbarazzarmi ancora con scuse non dovute.
Comprendo la Vostra situazione e Vi chiedo perdono per non aver saputo attendere con pazienza che Vi rimetteste del tutto dai vostri quotidiani esercizi...


Evidentemente era impaziente di rivedere il proprio possibile compagno di vita, questo pensò Kalas senza però esporlo a voce.
Non immaginava minimamente perché mai così tanta fretta di essere lì senza aspettarli in una zona più consona se non per quello.
La figura slanciata della Madani colse l'interesse vago del Sultano, che ne studiò le forme e il portamento per alcuni istanti.
Si poteva costringere il fratello a darsi una mossa e mettersi l'anima in pace una volta per tutte?
Ne avrebbe tratto solo giovamento e divertimento, vista la mercanzia sfoggiata dalla donna.

... Farah...

Kratos, mio futuro sposo...

Piano con le minacce...

Il fratello maggiore alzò gli occhi al cielo, sperando di non aver davvero sentito una risposta simile provenire dal parente ritrovato.
La donna, tuttavia, era di certo molto preparata e pronta ormai a ricevere certe uscite, lasciandosele scivolare apparentemente addosso.
Forse possedeva semplicemente un grosso autocontrollo o magari ne restava divertita dimostrando per altro un'alta dose di humor.
Il Tìamat non riusciva a delineare un profilo preciso della Principessa dell'Oman ma ringraziava ugualmente che non se ne andasse via infastidita ed offesa.
Ci mancava soltanto un incidente diplomatico dopo le pessime notizie a proposito di un pazzo omicida con super poteri.

Anche voi state riposando dopo un duro allenamento?
In questo caso vi prego di non sforzarvi nel salutarmi come di dovere, non vorrei mai essere la causa di un vostro malessere per eccessiva educazione nei miei confronti.


Anche perché se fossi colto da un qualsivoglia malessere potreste perdere la vostra vittima preferita.

Lei sorrise, lui sorrise a sua volta, senza mai smettere di risultare irritante tanto quanto lei.
Era un gioco nel quale nessuno dei due usciva mai realmente vincitore.
Kratos poi aveva ancora meno chance di vittoria dato il fatto che non fosse nelle condizioni per dettare alcuna legge.
Lei lo teneva ancorato a sé con quella promessa assurda e stupida.
Alle volte quasi meditava di inscenare nuovamente la propria morte così da levarsi completamente di torno il problema.

Non vi crea nessun disagio ritrovarvi in questo ambiente dall'aroma meno delicato e più pungente rispetto a quelli delle altre stanze del Palazzo?

L'odore è acre, ne convengo, ma sono abituata ad esso per via dei miei allenamenti quotidiani.
In quanto futura moglie di Vostro fratello, ho ritenuto necessario rendere il mio corpo alla pari di un uomo in forma come lui, sperando di fargli cosa gradita...


Oh ma ne sono assolutamente certo... Non è forse vero, fratello mio?

Rappresenti proprio la voce della verità, fratello...

Evitò di fare troppo l'acido in quella circostanza, probabilmente perché in fondo Farah non aveva detto niente di troppo brutto.
Se ci fosse stata anche solo un briciolo di verità in quelle parole, quasi Kratos avrebbe potuto apprezzarle.
Non gli dispiaceva che la propria partner fosse in forma fisicamente, per quanto non lo trovava un prerequisito assoluto.
Al contrario di un Kalas che, invece, amava maggiormente le donne come sua moglie, poco inclini agli sforzi fisici ma capaci di badare ugualmente alla bellezza del loro corpo.
Veronique si dedicava a diete, massaggi e forse qualche piccolo giro sulla cyclette, ma di sicuro non si era mai vista in tuta sportiva per più di mezz'ora.

A cosa dobbiamo questa graditissima visita, Principessa?

Ci vuole davvero un motivo per voler vedere quello che considero un mio carissimo amico?

Naturalmente no.

Sì ma attenzione a non far sentire certe risposte alla Sultana...
... Non credo apprezzerebbe, nella sua proverbiale gelosia.


Aveva forse intuito qualcosa? Farah aveva lasciato trapelare un minimo dei propri reali intenti?
No, Kratos parlava esclusivamente di un difetto della moglie di Kalas, con un pizzico di ironia veritiera.
Veronique aveva un perfetto rapporto con la Madani, ma questo non voleva dire che a prescindere ogni donna per lei rappresentasse una minaccia.
Aveva allontanato donne della servitù anche solo per occhiate un po' più prolungate, figurarsi certe parole gentili da parte di una donna potente ed ancora effettivamente sulla piazza.
Kalas scosse il capo trovandola solo come una battuta, mentre il fratello rimetteva a posto i pesi avendo capito che ormai il periodo di allenamento fosse finito lì.

A proposito, dov'è Vostra moglie?
Sono stata in una nuova profumeria l'altro giorno e ho comprato una fragranza che spero possa piacerle.


Ha preso molto a cuore il suo ruolo di reggente del paese.
Mi sarei dovuto recare presso alcune fabbriche magiche e miniere nei dintorni per delle ispezioni e colloqui con i responsabili.
Veronique ha voluto a tutti i costi sostituirmi, quindi in questi ultimi cinque giorni è partita la mattina e rientrata verso l'ora di cena.


Sì, purtroppo sua moglie ha scambiato il concetto di colloquio con quello di "Terzo Grado" della Vigilanza.
Quando poi riuscirà a fare a meno di un traduttore simultaneo allora saremo tutti più felici...


Apprendere la lingue in età adulta non era affatto facile e quindi, di riflesso, la Vireau tendeva ancora a portarsi dietro qualcuno che traducesse all'istante i discorsi.
Questo però si traduceva in un passaggio informativo più macchinoso e di conseguenza più lungo, ulteriormente allungato dalle decine di domande spesso inutili della donna.
Kalas la lasciava molto fare, dandole fiducia e non preoccupandosi troppo dei risvolti ridicoli di certi incontri, Kratos d'altro canto si faceva quattro risate alle loro spalle.
Notizie importanti per Farah, interessata a comprendere limiti e pregi della propria rivale, una rivale che alla fine si stava rivelando di sicuro molto tosta da togliere di mezzo.
Che alla fine le toccasse davvero sposare il minore dei due?

Desiderate che tolga il disturbo per permetterVi di cambiarVi?
... A meno che non vogliate ancora compiacermi con questo... spettacolo...


Ahahah, se non vi va di attendere altrove in solitudine, possiamo tranquillamente cambiarci uno alla volta.
Comincerò io, una doccia veloce e poi sarò subito di ritorno.
Kratos, intrattieni la tua splendida futura sposa, non penso sia educato non fornirle le adeguate attenzioni.


Con un cenno del capo ed un altro sorriso cortese, Kalas quindi si allontanò dalla zona palestra, entrando in quella dello spogliatoio.
Lì erano presenti delle docce e avrebbe dato il via al solito rito di pulizia del corpo e vestizione con abiti puliti prima di ripresentarsi lì da loro.
Il Bahamut e la Madani, quindi, rimasero lì, con la speranza del Tìamat che potesse avvenire qualcosa: un bacio, un improvviso lampo di passione travolgente e così via.
Peccato che nessuno dei due sembrasse sul punto di gettarsi sul corpo dell'altro, per quanto attraente o sexy fosse.
Trascorsi pochi attimi di silenzio, fu poi la Principessa la prima a rompere il ghiaccio.

Kratos, siete stranamente silenzioso oggi...
... C'è forse qualcosa che vi turba?


Prima di tutto, penso proprio che tu possa smetterla di fare la formale, mio fratello sarà sotto la doccia e non può sentirci.
A parte questo, sai benissimo cos'è che mi turba, oltre al vederti agghindata in questo modo e non poterne approfittare attaccandoti al muro.
... Ci fosse almeno qualche vantaggio in questo finto fidanzamento, invece non solo mi tieni ancorato a te ma per di più manco me la dai.


A braccia conserte, il Bahamut fissava la donna con aria critica e asfissiata, parlando papale papale.
Quando erano in confidenza e senza nessuno ad ascoltarli, si davano del tu e le loro conversazioni sapevano essere più dirette.
Evitavano che la cosa avvenisse anche in pubblico semplicemente per comune accordo di non imbarazzare le rispettive famiglie.
Kratos non nascondeva l'attrazione fisica nei confronti della promessa sposa, non gli interessava farlo perché lo trovava essenzialmente stupido.
Perché fare il frigido se tanto poi l'occhio qua e là gli cadeva comunque, vanificando ogni tentativo di nascondere l'ovvietà?

Tanto cosa te ne frega, sono solo io quello che perde tempo e rischia di non farsi una vita.
Tu puoi schioccare le dita ed avere una decina di pretendenti facoltosi e aristocratici pronti a baciarti i piedi, se non addirittura leccarli.
Presto o tardi comunque i tuoi genitori inizieranno a metterti pressione, non siamo certo più due ragazzini, voglio vedere allora come ti comporterai.


Su quello non aveva tutti i torti: avevano passato la trentina tutti e due, c'erano quindi tutti i presupposti temporali per aspettarsi l'incoronazione dei nuovi Sultani dell'Oman.

... Ci delizierai con la tua presenza anche a pranzo?
Avatar utente
Kalas
Dragoniere di Antichi Dragoni
Dragoniere di Antichi Dragoni
 
Grado: 14
 
Messaggi: 34
Iscritto il: 16/03/2014, 13:57

Messaggioda Farah » 15/08/2019, 18:12

Eccoli lì, di nuovo insieme. I rampolli della più alta nobiltà araba. Farah, Kalas e Kratos, di nuovo insieme, di nuovo "uniti", se così si può dire.
Adulti. Non più bambini, pronti a giocare e litigare per un nonnulla. Avevano vissuto un'infanzia dolce amara, loro tre.
Dolce perché la vita era stata gentile con loro, regalando una famiglia e delle origini che permettevano di vivere nel lusso sfrenato, nella tranquillità di un regno consolidato.
Amara perché... Come la vita poteva dare, poteva anche togliere e nella maniera peggiore.
Negli occhi di Kalas come in quelli di Kratos si nascondevano molti punti oscuri che la Principessa dell'Oman non era ancora riuscita a decifrare.
Non che le interessasse sapere quanto avesse sofferto il minore dei fratelli, ma conoscere le loro esperienze era una strategia molto utile quando si puntava a conquistare il cuore del Tiamat.
Tuttavia, da quando erano tornati, Farah non era ancora riuscita a chiedere loro nulla, mancandole la possibilità col maggiore e la voglia col minore.
Disdegnava Kratos con tutta sé stessa.
Nonostante ciò che aveva passato, nonostante il suo incubo ed inferno personale.
Forse avrebbe provato molta più pietà per lui, se fosse stato ancora in difficoltà.
Ma eccolo lì, di fronte a lei, di nuovo con la sua famiglia, di nuovo insieme a Kalas.
Ed i vecchi rancori e dissapori, aveva scoperto la donna, permeavano con un gusto amarognolo sulle sue labbra perfette.

... Farah...

Kratos, mio futuro sposo...

Piano con le minacce...

Immagine


Minacciarvi... Non potrei mai.
Al contrario, era mia intenzione rendervi partecipe della nostra comune gioia...


Non si scompose di fronte alla scortesia e al sarcasmo del Bahamut.
Le aveva detto di peggio, in passato, facendola sentire molto meno divertita di quanto fosse in quel momento.
L'astio, la voglia di scappare da quel matrimonio e la consapevolezza di non poter muovere un passo senza il suo permesso, erano per lei una musica talmente tanto dolce che non si stancava mai di ascoltare quella melodia.
D'altronde Kratos avrebbe dovuto essere felice delle mire della Madani sul maggiore.
In questo modo non sarebbe stato costretto a sposarla e finalmente avrebbe avuto campo libero per cercare il vero amore della sua vita.
Ma nel frattempo doveva scontare tutto ciò che le aveva fatto in passato e comportarsi in quel modo non faceva altro che aggiungere altre punizioni sulla lista -già piuttosto lunga- mentale di Farah.

Anche voi state riposando dopo un duro allenamento?
In questo caso vi prego di non sforzarvi nel salutarmi come di dovere, non vorrei mai essere la causa di un vostro malessere per eccessiva educazione nei miei confronti.


Anche perché se fossi colto da un qualsivoglia malessere potreste perdere la vostra vittima preferita.

Vi trovo più simile ad un giocattolo divertente...

Lo disse apertamente, ma con una risata che sottolineava il suo stare al gioco di quel continuo punzecchiarsi fra lei ed il Bahamut.
Kalas probabilmente stava ringraziando la Trama dentro di sé per aver evitato una guerra fra il suo Sultanato e quello di appartenenza della Principessa dell'Oman.
La Madani non si lasciava offendere dai continui attacchi di suo fratello minore, anzi: rideva -se di lui o per lui non era dato saperlo-, stava al gioco, si dimostrava propensa a sorvolare su certe sue uscite, rispondendo a tono senza mai abbassare la testa.
Una futura regina forte e carismatica, che non si lasciava intimorire né intimidire da nessuno.
Doti che avrebbero anche potuto spingere un uomo come Kratos a trovarla decisamente interessante se in mezzo a tanta beltà e nobiltà non avesse fatto capolino anche una punta di cattiveria e di opportunismo.
Non aveva ancora scoperto il Bahamut che gli occhi scuri della Madani erano rivolti quasi sempre verso Kalas.
Credeva, erroneamente, che il suo unico divertimento fosse tormentarlo, ricordandogli ogni giorno del suo legame ad una promessa che non desiderava mantenere.
Stava anche in questo la bravura di Farah. Risultare talmente tanto odiosa all'uomo, da non fargli vedere la verità che si celava dietro a quel suo comportamento.

A cosa dobbiamo questa graditissima visita, Principessa?

Ci vuole davvero un motivo per voler vedere quello che considero un mio carissimo amico?

Naturalmente no.

Sì ma attenzione a non far sentire certe risposte alla Sultana...
... Non credo apprezzerebbe, nella sua proverbiale gelosia.


Si esibì in una smorfia divertita Farah.
Scosse il capo, come a negare qualunque coinvolgimento diverso da quello amichevole, ma dentro di sé registrava ogni singola informazione sulla sua rivale al trono del Bahrein e ne faceva tesoro.
Possedeva una mente altamente tattica, che aveva formato grazie ad un'esperienza diretta nell'esercito militare dell'Oman.
La leva obbligatoria era diventata per la Madani un pretesto per imparare da coloro che ogni giorno muovevano file di soldati sul campo, ricercando la strategia migliore.
Non era stato difficile convincere i genitori ad invitare quei capi militari al suo cospetto, per completare gli studi della giovane Principessa.
D'altronde un campo di battaglia non era solamente di stampo militare, ma anche politico, ed una mente abituata a ragionare ricercando la giusta tattica non poteva che sfruttare tale dote in qualunque ambito nella vita.

A proposito, dov'è Vostra moglie?
Sono stata in una nuova profumeria l'altro giorno e ho comprato una fragranza che spero possa piacerle.


Ha preso molto a cuore il suo ruolo di reggente del paese.
Mi sarei dovuto recare presso alcune fabbriche magiche e miniere nei dintorni per delle ispezioni e colloqui con i responsabili.
Veronique ha voluto a tutti i costi sostituirmi, quindi in questi ultimi cinque giorni è partita la mattina e rientrata verso l'ora di cena.


Sì, purtroppo sua moglie ha scambiato il concetto di colloquio con quello di "Terzo Grado" della Vigilanza.
Quando poi riuscirà a fare a meno di un traduttore simultaneo allora saremo tutti più felici...


Non tutti hanno la fortuna di imparare questo mestiere fin da piccoli.
Sono sicura che la Sultana stia facendo del suo meglio per essere all'altezza del suo titolo...
... Qualche caduta qua e là non rovinerà certo il buon nome del Bahrein.


Dimostrarsi accomodante e gentile con la donna che aveva sposato Kalas faceva parte di quella strategia di cui Farah tanto si fregiava.
Tuttavia, nonostante gli elogi mirati nei confronti della francese, non perdeva occasione la Madani di sottolineare anche i limiti della Sultana, limiti che se contenuti non costituivano un grosso problema.
Era però nell'interesse di Farah far sì che la Vireau si dimostrasse completamente inadeguata al suo ruolo.
Tanto da spingere Kalas a chiedersi se fosse davvero il caso avere una moglie così al proprio fianco.
Non era certo questo l'unico aspetto del suo piano, ma si premurava la donna di far sì che tutti fossero in atto, simultaneamente.
Il suo sguardo scuro come la pece ardeva del fuoco della determinazione e dell'ambizione.
Niente avrebbe potuto fermarla, men che meno la presenza di una straniera in terra Bahrein.

Lascerò il mio regalo alla servitù personale di Sua Maestà, così che possa consegnargliela in mia vece.
Desiderate che tolga il disturbo per permetterVi di cambiarVi?
... A meno che non vogliate ancora compiacermi con questo... spettacolo...


Ahahah, se non vi va di attendere altrove in solitudine, possiamo tranquillamente cambiarci uno alla volta.
Comincerò io, una doccia veloce e poi sarò subito di ritorno.
Kratos, intrattieni la tua splendida futura sposa, non penso sia educato non fornirle le adeguate attenzioni.


Un sorriso forse più reale di quelli esibiti fino ad ora si palesò sul volto della donna.
Questo era uno dei motivi per cui preferiva il Tiamat al Bahamut.
Non semplicemente perché era il Sultano e la loro unione avrebbe reso lei la futura Sultana più amata dei loro due regni.
Ma perché l'uomo sapeva come farla sentire speciale... Che fosse bella o meno.
Kalas era sempre stato nell'animo molto gentiluomo, persino quando erano piccoli e lei non sapeva esercitare tutto quel fascino.
Là dove Kratos spezzava il suo cuore ed il suo orgoglio, prendendola in giro, il maggiore dei due fratelli cercava di metterci una toppa con la sua gentilezza nei confronti della Principessa.
Non aveva dimenticato affatto quello spirito e per questo motivo ora Farah lo desiderava così tanto, desiderava averlo per sé e avere il posto di Veronique.
Che la p*****a francese si accontentasse di essere una scelta di serie b.
Kalas era sempre stato incline all'essere caritatevole, ma presto al suo fianco avrebbe avuto una donna degna del suo rango.
Nel frattempo però... Nessuna vietava alla Madani di proseguire quel gioco con il minore dei due fratelli.

Kratos, siete stranamente silenzioso oggi...
... C'è forse qualcosa che vi turba?


Prima di tutto, penso proprio che tu possa smetterla di fare la formale, mio fratello sarà sotto la doccia e non può sentirci.
A parte questo, sai benissimo cos'è che mi turba, oltre al vederti agghindata in questo modo e non poterne approfittare attaccandoti al muro.


Era rozzo, volgare e sgarbato.
Parlava con un linguaggio sporcato da ogni possibile strato sociale della civiltà, partendo ovviamente da quelli più infimi.
Ma sapere che desiderasse attaccarla al muro, sapere che voleva mettere le mani su quel corpo da urlo, provocava in Farah brividi di eccitazione.
Il sorriso divenne ancora più largo, arcuò un sopracciglio, mentre il rozzo animale proseguiva la sua spiegazione.

... Ci fosse almeno qualche vantaggio in questo finto fidanzamento, invece non solo mi tieni ancorato a te ma per di più manco me la dai.

Oooh... Povero Kratos...

Si era messo di nuovo seduto sul pancale, una posizione perfetta per giocare un po' con lui.
Si avvicinò all'uomo ancheggiando visibilmente, senza mettersi alcuna fretta, ma stringendo il lembo del suo vestito dalla gonna.
Ad ogni passo, quella gonna si alzava un pochino, rivelando strati di pelle dalle cosce perfette, tornite e sode.
Non aveva mentito quando aveva detto che si dedicava quotidianamente a degli allenamenti fisici.
Lo aveva fatto per essere più appetibile.
Bella.
Desiderabile.
Perché il suo promesso sposo doveva morire di fronte alla possibilità di volerla e non poterla sfiorare nemmeno con un dito.

È questo quello che vuoi?

Arrivato di fronte a lui, la la gonna aveva assunto la stessa lunghezza di una minigonna inguinale.
Un ultima tirata verso l'alto e fu possibile per il Bahamut osservare l'inizio dell'intimo indossato dalla Principessa dell'Oman.
Appena una fugace visione di un perizoma di pizzo bianco, semi trasparente, prima che la gonna venisse di nuovo risistemata alla sua altezza originaria, in un gioco puramente sadico e perverso.

Purtroppo non posso proprio accontentarti.
Ho ancora così tanti dubbi sul nostro matrimonio, ho bisogno di tempo per capire se desidero davvero sposarti o meno...
Nessuno ti vieta però di convincermi di essere degno della mia mano...
Potresti ottenere molto con un po' di umiltà e devozione, Kratos.


Il Bahamut non si piegava certo di fronte a nessuno, ma chissà se il desiderio verso Farah lo avrebbe portato infine a cedere?
Era curiosa di vederlo cadere in ginocchio, schiacciato dall'innegabile superiorità della propria persona, ma non si perdeva dietro un tale obiettivo che trovava sì gradevole, ma non fondamentale.
Kratos era solo lo svago che le serviva mentre si occupava di un piano ben più grande di lui.
E tutto sommato quel bel giocattolino le procurava non poche soddisfazioni, specie quando ammetteva con tanta onestà di trovarla desiderabile.

Tanto cosa te ne frega, sono solo io quello che perde tempo e rischia di non farsi una vita.
Tu puoi schioccare le dita ed avere una decina di pretendenti facoltosi e aristocratici pronti a baciarti i piedi, se non addirittura leccarli.


Puoi provarci anche tu, magari sarò così magnanima da concederti uno notte...

Presto o tardi comunque i tuoi genitori inizieranno a metterti pressione, non siamo certo più due ragazzini, voglio vedere allora come ti comporterai.

I miei genitori si sono innamorati l'uno dell'altro e anche io vorrei un lieto fine simile per me.
Non posso sposare un uomo che conosco a malapena e i cui ricordi d'infanzia risultano ancora... Piuttosto penosi.
Spero che loro mi capiranno, in fondo sono la loro unica figlia, la mia felicitò ed il mio benessere per loro rimane sempre al primo posto...


Una spiegazione che forse Farah aveva già dato, forse no, che poteva sembrare vera oppure una farsa.
A Kratos stava il compito di comprenderlo, sempre se gli fosse interessato capire.
Non stava parlando solo con una Principessa capricciosa, ma con una Principessa capricciosa e per di più piuttosto intelligente.
Conosceva i propri genitori, sapeva quali fossero i loro punti deboli.
Poteva guadagnare ancora un po' di tempo, forse un anno, ed un anno era tanto per poter spingere il Sultano del Bahrein a divorziare e a prendere lei come propria legittima moglie.

... Ci delizierai con la tua presenza anche a pranzo?

È un invito a rimanere?
In questo caso, come potrei mai rifiutare un desiderio tanto vivido da parte del mio promesso sposo.
Sarò ben felice di deliziarti con la mia presenza a pranzo.
In tutti i modi...


Quell'ultima frase, pronunciata con un tono di voce più basso e sensuale, poteva essere il preludio a qualcosa di estremamente eccitante.
Tuttavia non c'era mai da fidarsi quando si trattava della Madani, perché ogni sua parola era sì dolce, ma nascondeva sempre un retrogusto amaro, dato dal veleno che instillava lentamente con la sua voce.
Poteva far arrivare il suo desiderio alle stelle, ma poteva anche rendere quel pranzo un lento stillicidio.
Tuttavia ormai l'invito -o quel che era- era stato fatto e rimangiarsi la parola non avrebbe fatto altro che metterlo in cattiva luce di fronte agli occhi del fratello maggiore e della Principessa dell'Oman.
Avatar utente
Farah
Principessa del Sultanato dell'Oman
Principessa del Sultanato dell'Oman
 
Grado: 11
 
Messaggi: 2
Iscritto il: 16/02/2016, 16:03

Data Utente Tipo Dado Risultato  
2016-02-10 21:52:51 Kratos d20 4  
2016-02-10 21:52:48 Kratos d20 14  
2016-02-10 21:52:34 Kratos d20 16  
2016-02-10 21:52:19 Kratos d20 13  
2016-02-10 21:52:16 Kratos d20 20  
2016-02-10 21:52:02 Kratos d20 1  
2016-02-10 21:51:19 Kratos d20 12  
2016-02-10 21:51:03 Kratos d20 15  
2016-02-10 21:50:47 Kratos d20 20  
2016-02-10 21:50:43 Kratos d20 3  
2016-02-10 21:50:30 Kratos d20 10  
2016-02-10 21:50:26 Kratos d20 12  
2016-02-10 21:50:12 Kratos d20 5  
2016-02-10 21:49:57 Kratos d20 11  
2016-02-10 21:49:21 Kratos d20 13  
2016-02-10 21:49:17 Kratos d20 13  
2016-02-10 21:49:04 Kratos d20 5  
2016-02-10 21:48:49 Kratos d20 14  
2016-02-10 21:48:45 Kratos d20 6  
2016-02-10 21:48:31 Kratos d20 11  
2016-02-10 21:48:15 Kratos d20 10  
2016-02-10 21:47:52 Kratos d20 1  
2016-02-10 21:46:51 Kratos d20 19  
2016-02-10 21:46:47 Kratos d20 11  
2016-02-10 21:46:33 Kratos d20 16  
2016-02-10 21:46:28 Kratos d20 3  
2016-02-10 21:46:14 Kratos d20 8  
2016-02-10 21:45:58 Kratos d20 2  
2016-02-10 21:45:42 Kratos d20 17  
2016-02-10 21:45:27 Kratos d20 16  
2016-02-10 21:45:12 Kratos d20 17  
2016-02-10 17:24:16 Aryanne d20 4  
2016-02-10 17:24:05 Aryanne d20 3  
2016-02-10 17:24:02 Aryanne d20 7  
2016-02-10 17:23:59 Aryanne d20 10  
2016-02-10 17:23:57 Aryanne d20 11  
2016-02-10 17:23:49 Aryanne d20 19  
2016-02-10 17:22:55 Aryanne d20 9  
2016-02-10 17:22:53 Aryanne d20 12  
2016-02-10 17:22:51 Aryanne d20 11  
2016-02-10 17:22:49 Aryanne d20 14  
2016-02-10 17:22:47 Aryanne d20 13  
2016-02-10 17:22:40 Aryanne d20 8  
2016-02-10 17:21:52 Aryanne d20 9  
2016-02-10 17:21:50 Aryanne d20 14  
2016-02-10 17:21:47 Aryanne d20 9  
2016-02-10 17:21:45 Aryanne d20 20  
2016-02-10 17:21:43 Aryanne d20 9  
2016-02-10 17:21:36 Aryanne d20 15  
2016-02-10 17:20:46 Aryanne d20 12  
2016-02-10 17:20:43 Aryanne d20 7  
2016-02-10 17:20:41 Aryanne d20 20  
2016-02-10 17:20:38 Aryanne d20 4  
2016-02-10 17:20:30 Aryanne d20 3  
2016-02-10 17:19:38 Aryanne d20 13  
2016-02-10 17:19:35 Aryanne d20 7  
2016-02-10 17:19:32 Aryanne d20 20  
2016-02-10 17:19:30 Aryanne d20 13  
2016-02-10 17:19:28 Aryanne d20 16  
2016-02-10 17:19:21 Aryanne d20 6  
Precedente

 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron