Effettivamente il tempo scorreva inesorabile, era difficile stabilire il termine di uno scontro che riservava di continuo nuove sorprese ed imprevisti. Affrontare una Creatura Magica di quella portata non era affatto uno scherzo, non per due studenti appena diciassettenni e con esperienza zero in fatto di duelli veri e propri. Tuttavia una squadra formata da un Grifondoro ed un Dragargenteo difficilmente poteva deludere in una situazione simile, infatti tanto Buffy quanto Eldridge seppero sfruttare i loro punti forti al fine di porre alle strette l'ostile avversario. Il ragazzo di colore si mostrò esageratamente spericolato ed incauto, comportamento che gli valse una manovra offensiva vincente ma anche un danno consistente e invalidante. La Halliwell, sfruttando l'effetto sorpresa servito dal Drago, aggiunse benzina sul fuoco infliggendo danni massicci e cercando nel contempo di resistere al desiderio di vacillare. Per sua fortuna anche l'ennesimo attacco andò a buon fine, tempestando la bestia oscura di tagli e concludendo per altro con un "Flipendo" che la fece perfino volare indietro, addosso ad un albero. Fu in quell'istante che Diddy, scaltro, allungò il braccio e diresse la bacchetta verso il sacchetto finalmente libero per attirarlo a sé con un incanto "Accio". Con un lungo sospiro si girò a pancia in su, uno sforzo moderato e si alzò con il busto proprio mentre Buffy si avvicinava per aiutarlo. Se anche la creatura non fosse stata completamente abbattuta, dovevano approfittarne per alzare i tacchi e svignarsela.
Hey D... Come ti senti? Riesci ad alzarti in piedi?
Non mi è ancora passata del tutto ma ce la dovrei fare... ... Ecco, prendilo tu, e adesso via via via via!
Dopo la prima decina di passi più incerti, proseguendo nella corsa Eldridge si fece sempre più sciolto fino a quando, conscio di poter di nuovo volare senza impedimenti, invitò la bionda a salire sulla scopa con lui e da lì in poi fu una autentica passeggiata. Il bolide magico sfrecciò con una leggerezza e una fluidità impressionante, ma non a caso era anche uno tra gli articoli più costosi nel panorama sportivo del Quidditch. Bisognava soltanto fare attenzione a dribblare per bene gli alberi, in quanto la vegetazione era tanto fitta da non permettere una virata in alto. Fu allora però che alle spalle dei due arrivò una coppia di sfere nere che per poco non li presero in pieno. Buffy, voltandosi, avrebbe individuato l'Incubus planare dietro di loro, intenzionato più che mai a cercare vendetta. Voleva infliggergli danno e allo stesso tempo recuperare il prezioso bottino che gli avrebbe garantito un pasto abbondante e succulento.
Tsk... Crede davvero di poter avere la meglio su di me in Volo?! Tieniti forte Bionda, adesso gli faccio abbassare la cresta!
La Halliwell sapeva quanto Diddy fosse capace, ma un conto era rendersene conto osservandolo sul campo e un altro nel bel mezzo di un panorama selvaggio e irto di ostacoli. Il Dixon sfoggiava una tenuta della rotta incredibile, passava a pochi millimetri da rami e tronchi, eseguiva virate eccellenti e piccole capriole in grado di disorientare l'Incubus e spingerlo a fare mosse azzardate. Ad un certo punto, infatti, dopo l'ennesimo avvitamento, il duo si spostò sulla sinistra con una curva a gomito strettissima e improvvisa. La Creatura Magica tentò di raggiungerli facendo lo stesso ma davanti a lei si parò un grosso ramo basso che venne preso in pieno causando una rovinosa caduta. Per altro, manco a farlo apposta, sotto alla bestia oscura in traiettoria si trovò anche un grosso sasso in rilievo che rincarò la dose di sofferenza non appena avvenne un poderoso schianto di schiena. Ormai era un K.O. e Buffy poté stabilirlo osservando l'avversario smettere di seguirli e svolazzare all'indietro barcollando nell'aria con dei versi di fatica e sconfitta. Ci erano riusciti, avevano portato a termine la missione e il tutto senza ritardare eccessivamente. Ora la priorità era assistere la povera Centaura dolorante durante il parto.
ECCOCI, CE L'ABBIAMO FATTA!
Oh Mana grazie, non ce la sto facendo più... Presto...
Io vado a chiamare l'infermiera della Scuola, forse potrebbe...
No... Per favore... Non farlo... Con questa Pozione andrà tutto bene...
Ma perché non vuoi farti aiutare di più, scusa?
Ciò che porto in grembo è qualcosa di troppo speciale... Cercate di capire...
Quindi vuoi che meno persone possibili sappiano della sua esistenza, ho capito...
Però potrebbero complicarsi le cose!
Hartley, è lei a dover decidere, noi abbiamo fatto il nostro, adesso lasciamola in pace.
... Grazie...
Il travaglio della benevola creatura non fu particolarmente lungo, a dire il vero il piccolo stava già in procinto di nascere, occorreva però il preparato per assicurare l'incolumità della madre e una migliore predisposizione del cucciolo alla nascita. Buffy, Eldridge ed Hartley rimasero nei paraggi, aspettando che il miracolo si compisse, abbastanza vicini affinché in caso di necessità potessero intervenire. In ogni caso non furono mai interpellati e dopo circa un'ora abbondante dei vagiti li richiamarono subito all'attenzione. Tornati vicino alla Centaura, Diddy rimase a dir poco rapito e affascinato da quella assurda e impensabile creazione del destino. Un piccolo Centauro dal manto color champagne con una foltissima chioma platino e, al centro della fronte, un piccolo corno arricciato. Era nata una specie ibrida storica, il frutto di due specie tanto vicine e allo stesso tempo molto distanti fra loro. La madre era esausta e madida di sudore, ma si vedeva stare bene e non avere problemi.
Venite pure... Siete i fautori di questo avvenimento... Guardatelo meglio se volete... ... Non so come avrei fatto senza di voi, cari umani...
Era destabilizzante ma Eldridge non riusciva a smettere di osservare quella magnifica e misteriosa creatura appena venuta al mondo. Quanto accaduto stava facendo sorgere in lui delle nuove autentiche consapevolezze. Era suo il merito, aveva difeso ad ogni costo l'Equilibrio della natura, il benessere di quelle vite magiche e selvagge. Probabilmente nei giorni a seguire avrebbe riflettuto tanto sulla questione, ma per adesso si limitò soltanto a gioire dentro di sé fiero dell'impresa appena compiuta con l'amica Halliwell.
Adesso che farai? Rimarrai qui ad allattarlo?
Adesso che il piccolo sta bene ed è nato posso utilizzare la mia magia per mandare un segnale alla mia mandria. Credo che arriveranno presto e mi forniranno soccorso...
E credi che lo accetteranno?
Il capo tribù è anche mio fratello, da questo punto di vista sono fortunata, andrà tutto bene...
Non me la sento però di lasciarti sola, potresti essere ancora in pericolo.
Sei tanto gentile e premuroso, virtù nobili che ti contraddistinguono... ... Potete rimanere nei pressi del pontile fino a quando non arriveranno i soccorsi, dovete tenere le distanze o non si avvicineranno. Adesso però vorrei fare un piccolo dono a questi due valorosi duellanti, se me lo permettete...
Credo di parlare anche per la mia amica... Non lo abbiamo fatto per avere una ricompensa, è tutto ok! Cioè, l'importante è che tuo figlio stia in salute e tu te la sia cavata.
Posso ammirare la lealtà dentro i vostri occhi scintillanti, so che non chiedevate un tornaconto. Per questo sono ancora più invogliata a chiedervi di accettare, ci tengo io e ci tiene anche mio figlio. Questi sono caduti durante il parto, ma contengono tutto il suo potere... Possiate farne buon uso migliorando le vostre bacchette.
Quelle... Quelle sono quindi...
Crine di... ??? Beh, delle crine di una Creatura Magica, né Unicorno, né Centauro, bensì una fusione fra essi. Quei filamenti, probabilmente provenienti dalla piccola coda del nascituro, vennero consegnati ad Eldridge, due per la precisione, uno per lui ed un altro per Buffy. Grazie a quei preziosissimi componenti, la modifica ai catalizzatori magici avrebbe ottenuto sicuramente dei risultati sconvolgenti e per altro anche unici nel loro genere. Diddy lanciò un'occhiata verso la Halliwell sorridendole, poi le allungò il pugno aspettando che la Grifondoro ricambiasse. Era stata un'esperienza allucinante ma anche formativa e indimenticabile. I tre ragazzi ritornarono verso il lago per assistere alla Centaura che di lì a poco venne soccorsa da altri sei membri della mandria. La donna-giumenta volse lo sguardo verso il trio di giovani eroi, sussurrò loro un ultimo "Grazie", dopo di che si posizionò al centro del gruppo con il proprio piccolo tra le braccia. Il sole era ormai tramontato quasi del tutto e il primo stomaco a brontolare fu proprio quello di Diddy, rompendo l'atmosfera in maniera assai comica.
Scusate, troppa adrenalina, ho una fame da ammattire!
Perfettamente d'accordo, dite che se andiamo alla sala grande gli Elfi ci faranno mangiare lo stesso?
C'è un solo modo per scoprirlo... Ehi, che ne direste di un festeggiamento serale?
Del tipo?
Beh all'auditorium c'è l'impianto funzionante, potremmo andare lì dopo cena e goderci il resto della serata! ... Dai Bionda, non fare quella faccia, non ci troveremo mica quelli del coro! E poi... Ho qualcos'altro con me oltre alle bevande che ci siamo goduti prima... Non ti va di favorire?
Aprendo lo zainetto, Diddy fece intravedere a Buffy diverse bottigliette di birra americana. Normalmente non sarebbe stato possibile consumare alcolici dentro alla struttura scolastica (se non nelle stanze private dei docenti), ma non essendo ancora iniziato il periodo didattico l'incantesimo era inattivo, permettendo così un festeggiamento a base di buona musica e alcol, almeno per loro due, Hartley alla sua età non poteva nemmeno sperare di annusarla, ma non ne sentiva neanche troppo il bisogno, sinceramente. Una volta convinta anche la Halliwell, i tre stabilirono perciò come tappa successiva l'auditorium, anzi no, prima un lauto pasto in sala grande per gentile concessione degli Elfi Domestici e poi subito verso le aule adibite alle esercitazioni del coro. L'aura malefica di Ingrid Brouwer era pressoché nulla, non c'erano striscioni, comunicazioni interne, orari apposti con i turni per le prove, solamente il palco vuoto e del tutto a loro disposizione.
Non vedo l'ora di fare la prova di ingresso!
Ti stai esaltando anche troppo! Dai, fa' vedere un po' cos'hanno nell'archivio...
Wow, c'è praticamente ogni genere, gli album sono ordinati per difficoltà!
Difficoltà di cosa?
Esecuzione! Qui non ci sono canzoni vere e proprie ma solo basi per esercitazione!
Sai dicendo che ogni brano che metto sarà un c***o di karaoke?!
Eeeeehhhhh... Sì!
Bella fregatura... ... Oh, guarda un po' cosa abbiamo qui, questa è perfetta per celebrare la serata! E' anche una delle mie preferite!
Occhio però, la diramazione magica sonora attiva anche l'amplificazione vocale automatica. Vuol dire che non appena metterai la base, sarà come se avessi già un microfono davanti alle labbra. Serve per esercitarsi con le canzoni che richiedono coreografie o libertà di movimento.
Si tratta proprio bene il coretto di Hogwarts, hai sentito Bionda? Mi sa tanto che la tua anti-sorella ha investito bene le donazioni fatte dalla cugina pezzo grosso!
Dai intanto mettila che piace un sacco anche a me! Possiamo comunque cantarla noi no?!
Oooohhh ma certo che possiamo, e Buffywell sarà dei nostri, vero?! Andiamo, andiamo Bionda, su, tira fuori il fegato forza!
Provocandola bonariamente e prendendola un po' in giro, intanto Diddy inserì la pergamena del brano desiderato dentro al congegno di amplificazione, lasciando che la musica si diramasse per ogni centimetro dell'auditorium. La meraviglia poi era che essendo insonorizzate tutte le pareti non c'era neanche pericolo che qualcuno li sentisse ed intervenisse. La serata era completamente loro e potevano godersela al meglio accompagnati da delle freschissime birre pronte a dissetarli una volta terminata la voglia di spassarsela cantando a squarciagola. Andava solamente convinta la più reticente tra i tre. Eldridge cominciò ad andare a tempo muovendo la testa, la canzone era perfettamente conosciuta da tutti e per quante volte l'avevano sentita in passato risultava impossibile non ricordarne le parole. Sarebbe stato Diddy a partire vocalmente seguito poi dal fratellino, aspettando entrambi che arrivasse l'attimo giusto in cui passare il testimone alla Grifondoro e sperare che avviasse il definitivo coro di gruppo. Le faceva cenno di scatenarsi, di mandare a 'fanculo ogni blocco e scrollarsi di dosso ogni possibile paranoia. Avevano buttato giù un fottuto essere oscuro, lo avevano affrontato e ne erano usciti vincitori, cos'altro le serviva per mettersi a gridare di appagamento?
Dai... Dai... Dai... Fatti sotto Bionda!
I got a feelin' That tonight's gonna be a good night That tonight's gonna be a good night That tonight's gonna be a good, good night A feelin' That tonight's gonna be a good night That tonight's gonna be a good night That tonight's gonna be a good, good night A feelin', woo-hoo That tonight's gonna be a good night That tonight's gonna be a good night That tonight's gonna be a good, good night A feelin', woo-hoo That tonight's gonna be a good night That tonight's gonna be a good night That tonight's gonna be a good, good night (I feel)
Tonight's the night, let's live it up I got my money,let's spend it up (I feel) Go out and smash it, like,"Oh my God!" Jump off that sofa, let's kick it off (I feel)
Spoiler:
Buffy può decidere o meno se continuare la canzone!
Gli attacchi di Buffy erano andati a segno, permettendo quindi al suo amico Dragargenteo di tentare infine il tutto per tutto. Con l'Incubus intontito dalle troppe magie lanciategli contro -fra cui anche la Memoria Arcana perfettamente esercitata dalla Halliwell- Eldridge riuscì a tirarsi su giusto in tempo per acchiappare con un Accio la sacca di cuoio, per poi essere raggiunto immediatamente dalla sua amica Grifondoro.
Hey D... Come ti senti? Riesci ad alzarti in piedi?
Non mi è ancora passata del tutto ma ce la dovrei fare... ... Ecco, prendilo tu, e adesso via via via via!
Gli passò la scopa, poi si misero a correre in volata, sperando che la creatura oscura rimanesse al suo posto il tempo necessario per permettere loro di fuggire. Non aveva senso cercare di finirla, non era quello il loro intento, bensì cercare di tornare quanto prima possibile dalla centaura in difficoltà ed in procinto ormai di partorire. Buffy si stava dimostrando un'agile corritrice, riuscendo a schivare rami e cespugli insidiosi, mantenendo una costanza ed una resistenza davvero invidiabili. L'assenza della divisa scolastica era solo un vantaggio per lei, che riusciva perfettamente a stare dietro al suo amico Diddy. Ma quando quest'ultimo finalmente si sentì del tutto bene, fu pronto a dimostrarle che non soltanto con i piedi si poteva essere veloci. Il ragazzo si mise in sella alla sua scopa e lasciò dello spazio affinché anche la Halliwell vi salisse. Nonostante il doppio peso, la scopa di Diddy riuscì a librarsi in volo, dimostrando ancora una volta al suo possessore che ogni galeone speso era stato speso benissimo. Se buona parte del merito andava all'artefatto magico, tuttavia non si poteva escludere anche la bravura del Dragargenteo. Fu inevitabile per Buffy stringersi a lui quando Eldridge decise di fare sul serio, per seminare l'Incubus che era nuovamente tornato all'attacco. Pur avendo imparato a volare come tutti al primo anno di corso, la bionda aveva sempre dovuto riconoscere che c'era chi avesse un talento naturale per il volo... E chi no. Diddy era davvero bravissimo, sembrava fatto per stare sulla scopa, volava e schivava ogni ostacolo senza mai fermarsi o rallentare. Più di una volta qualche virata un po' più brusca spinse la ragazza a stringersi a lui con maggiore forza, sentendo quasi uno strappo pericoloso all'altezza dello stomaco. L'odore dell'amico le penetrò nelle narici, fu capace di colpirla così tanto perché era la prima volta che si trovava così tanto a stretto contatto con lui. Ma pur realizzando vagamente che egli possedesse un buon profumo, i pensieri vennero presto invasi dalla felicità e dall'euforia di essere riusciti finalmente a seminare il loro nemico e a raggiungere incolumi lo spiazzio dove l'altro fratello e la centaura li stavano aspettando.
Oh Mana grazie, non ce la sto facendo più... Presto...
Io vado a chiamare l'infermiera della Scuola, forse potrebbe...
No... Per favore... Non farlo... Con questa Pozione andrà tutto bene...
Ma perché non vuoi farti aiutare di più, scusa?
Ciò che porto in grembo è qualcosa di troppo speciale... Cercate di capire...
Quindi vuoi che meno persone possibili sappiano della sua esistenza, ho capito...
Buffy se ne stava leggermente in disparte, con lo stomaco un po' sottosopra dopo il recente volo acrobatico, ma senza il concreto pericolo che potesse rimettere qualcosa. Sentiva solo le gambe tremarle giusto un po', tuttavia cercava di non dare a vedere questa sua debolezza, fissando in volto la Centaura decisa a non desiderare altro aiuto all'infuori di quello che le avevano già fornito lei e Diddy. In tutta onestà non comprendeva per quale motivo Hartley cercasse di spingere a fare di più, se per lei era così importante partorire da sola, lei sarebbe stata pronta a lasciarla fare. Era una sua scelta libera e consapevole ed alla fine anche lo stesso Eldridge lo comprese, mettendo a tacere le ansie del fratello e lasciando che la mezzadonna portasse a compimento quel piccolo miracolo. Nei minuti successivi, nessuno di loro osò aprire bocca. Tutti e tre si trovavano ad assistere ad un evento più unico che raro e al tempo stesso si poteva sentire l'aria talmente pesante da poter essere tagliata con un coltello. Pur volendo rispettare la sua scelta, era difficile non preoccuparsi per l'impresa che stava affrontando la centaura. Il parto senza l'aiuto della sua tribù doveva essere un evento parecchio difficile per lei, ma in cuor suo Buffy sperò che almeno la loro presenza potesse aiutarla a rilassarsi e a trovare il giusto modo di portare a termine la sua impresa. In verità la Halliwell, per distrarsi, faceva quasi finta di sorvegliare i dintorni, alla ricerca di una nuova possibile minaccia. Solo quando si udirono nell'aria i vagiti del nascituro, la Grifondoro rimise dentro la bacchetta, girandosi e avvicinandosi quasi d'istinto, per poi bloccarsi nel ricordare che non aveva il permesso di compiere quei passi senza l'autorizzazione della neo-mamma.
Venite pure... Siete i fautori di questo avvenimento... Guardatelo meglio se volete... ... Non so come avrei fatto senza di voi, cari umani...
Il manto di quello scricciolo era del bianco più puro che gli occhi di Buffy avessero mai potuto vedere. La sua criniera era bionda, quasi luminescente, poi al centro della fronte aveva un piccolo corno delizioso. Respirava e urlava, dunque doveva essere un buon segno, ma la cosa più incredibile era che in quel momento la Halliwell si stava sentendo profondamente emozionata, una sensazione per lei sorprendente.
È... Davvero bellissimo... Sai già che nome gli darai?
Chiese, per poi lasciare spazio alle domande che avevano in serbo i due fratelli. Entrambi si preoccuparono di chiederle se adesso la sua tribù sarebbe stata in grado di raggiungerla e la risposta positiva non fece altro che sollevare di un peso tutti e tre i ragazzi. Tuttavia, affinché gli altri centauri si avvicinassero, era necessario che i tre studenti si allontanassero da lì, cosa che non piacque molto a Diddy, preoccupato seriamente per l'incolumità della centaura e del piccolo.
Sei tanto gentile e premuroso, virtù nobili che ti contraddistinguono... ... Potete rimanere nei pressi del pontile fino a quando non arriveranno i soccorsi, dovete tenere le distanze o non si avvicineranno. Adesso però vorrei fare un piccolo dono a questi due valorosi duellanti, se me lo permettete...
Credo di parlare anche per la mia amica... Non lo abbiamo fatto per avere una ricompensa, è tutto ok! Cioè, l'importante è che tuo figlio stia in salute e tu te la sia cavata.
Sono d'accordo, non è necessario, grazie.
Posso ammirare la lealtà dentro i vostri occhi scintillanti, so che non chiedevate un tornaconto. Per questo sono ancora più invogliata a chiedervi di accettare, ci tengo io e ci tiene anche mio figlio. Questi sono caduti durante il parto, ma contengono tutto il suo potere... Possiate farne buon uso migliorando le vostre bacchette.
Quelle... Quelle sono quindi...
Il crine di una creatura mezza centauro e mezza unicorno. Un componente unico nel suo genere, che adesso era in possesso di Eldridge e della Halliwell, scossi da quel profondo segno di riconoscenza. Nessun centauro, orgogliosi come erano, avrebbe mai ceduto il proprio pelo ad un mago o ad una strega, ma quella centaura lo aveva fatto, in comunione con la volontà del figlio appena nato. Buffy non sapeva più come esprimere la propria riconoscenza per quel dono inatteso, gli occhi le si stavano riempiendo di lacrime di gioia, ma si trattenne dal piangere, anzi, si voltò proprio dall'altra parte, cercando di asciugarle così che potesse guardare i suoi amici senza il pericolo di essere presa in giro. Si allontanarono e poco dopo una tribù di centauri venne a prenderla, permettendo così a quell'assurda giornata di finire. L'adrenalina era stata talmente tanta che lo stomaco della Grifondoro prese a brontolare all'unisono insieme a quello degli altri due fratelli, fissandoli in volto sorridente, ma anche davvero tanto affamata.
Scusate, troppa adrenalina, ho una fame da ammattire!
Stessa cosa vale per me, in questo momento mi butterei giù l'intera tavolata!
Perfettamente d'accordo, dite che se andiamo alla sala grande gli Elfi ci faranno mangiare lo stesso?
Se non lo fanno, posso sempre minacciarli con la bacchetta... Scherzo, ovviamente!
C'è un solo modo per scoprirlo... Ehi, che ne direste di un festeggiamento serale?
Del tipo?
Beh all'auditorium c'è l'impianto funzionante, potremmo andare lì dopo cena e goderci il resto della serata!
... Dai Bionda, non fare quella faccia, non ci troveremo mica quelli del coro!
No, ma ci sarà quella sua putrida presenza di veleno e serpitudine a farmi venire il voltastomaco... ... Io pas-
E poi... Ho qualcos'altro con me oltre alle bevande che ci siamo goduti prima... Non ti va di favorire?
Si interruppe quando vide le bottiglie di birra che in chissà quale modo Diddy era riuscito a portarsi appresso nello zaino senza essere sgamato dai docenti. L'idea di mandare giù un po' di alcool vero la allettava, ma questo si scontrava con il disagio che avrebbe provato ad entrare dentro il covo della Serpeverde Ingrid Brouwer.
... M***a. Sei una testa di c***o, D... Stai cercando di corrompermi...
Nella sua mente continuava a fare a botte con la voglia di lasciarsi andare ed il disagio, un disagio però che avrebbe potuto farla apparire... Debole? Insomma, lei era una Grifondoro, il coraggio ce l'aveva nel sangue, era persino andata da sola in un covo di mercenari a chiedere di suo padre e adesso si faceva spaventare da una stupida t******a che nemmeno era lì e se anche ci fosse stata... Beh, sti c***i.
F*****o, io ci sto!
Dopo una tappa rapida verso la sala grande dove non fu necessario minacciare gli elfi domestici per avere da mangiare, il trio si diresse infine verso il fatidico auditorium, in quel momento deserto. Era strano, Buffy non entrava mai in quel mondo, lo odiava con tutta sé stessa e sperava sinceramente che saltasse in aria, magari quando fosse stata presente una certa persona. I suoi occhi erano velati dal giudizio negativo nei confronti di una singola persona e per tale motivo, pur riconoscendo l'altissima qualità della struttura, a suo avviso non era nulla di ché, anzi se l'avessero smantellata la scuola ci avrebbe solo che guadagnato.
Non vedo l'ora di fare la prova di ingresso!
Condoglianze...
Ti stai esaltando anche troppo! Dai, fa' vedere un po' cos'hanno nell'archivio...
Wow, c'è praticamente ogni genere, gli album sono ordinati per difficoltà!
Tsk...
Difficoltà di cosa?
Esecuzione! Qui non ci sono canzoni vere e proprie ma solo basi per esercitazione!
Stai dicendo che ogni brano che metto sarà un c***o di karaoke?!
Eeeeehhhhh... Sì!
Lo sapevo che era meglio non venire qui...
Bella fregatura... ... Oh, guarda un po' cosa abbiamo qui, questa è perfetta per celebrare la serata! E' anche una delle mie preferite!
Occhio però, la diramazione magica sonora attiva anche l'amplificazione vocale automatica. Vuol dire che non appena metterai la base, sarà come se avessi già un microfono davanti alle labbra. Serve per esercitarsi con le canzoni che richiedono coreografie o libertà di movimento.
Si tratta proprio bene il coretto di Hogwarts, hai sentito Bionda?
Purtroppo sì...
Mi sa tanto che la tua anti-sorella ha investito bene le donazioni fatte dalla cugina pezzo grosso!
Avrebbe fatto meglio a investirlo in una plastica facciale, visto che prima o poi le spaccherò quella faccia da t***a che si ritrova...
Dai intanto mettila che piace un sacco anche a me! Possiamo comunque cantarla noi no?!
Oooohhh ma certo che possiamo, e Buffywell sarà dei nostri, vero?!
Col c***o.
Andiamo, andiamo Bionda, su, tira fuori il fegato forza!
Si beccò un sonoro dito medio il Dragargenteo, nonché una delle espressioni più truci che la Halliwell potesse fare nei suoi confronti. Non voleva essere coinvolta in quella pagliacciata, non voleva essere trascinata a cantare, quando il canto era il vanto della Brouwer, la sua acerrima nemica. Purtroppo Buffy doveva riconoscere che la sua sorellastra eccelleva in fin troppe cose, mentre lei si sentiva brava solo ed esclusivamente nel duello magico, motivo per cui a lezione di Difesa faceva sempre il culo a tutti. Diddy e Hartley però sembravano molto più spensierati di lei, si divertivano, cantavano, Diddy non con la voce più melodiosa al mondo, ma comunque aveva un atteggiamento da "chissenefrega". E poi quella canzone la adorava anche lei.
Di cosa c***o hai paura, imbecille? Non hai avuto paura di fronte a uomini pericolosi e creature oscure e te la fai sotto per una serpe stronza? ... Cosa penserebbe mio padre se mi vedesse in questo momento?
La non presenza di una figura maschile nella sua vita aveva portato la Halliwell, paradossalmente, a desiderarla ancora di più. Ogni volta che compiva un atto audace, violento, impavido, lo doveva alla figura di suo padre, avvolta ancora nel mistero. Lei si comportava in quel modo perché desiderava somigliargli, desiderava renderlo orgoglioso, anche se lui nemmeno sapeva chi lei fosse. Buffy ragionava in quel senso, era diventata una Grifondoro perché ingoiava la paura come se fosse un boccone amaro e poi proseguiva caricando in avanti, pur sentendo le orecchie fischiare e il cuore battere a mille. In quel caso, aveva in mano una bottiglia di birra che poteva darle una mano e la felicità contagiosa di due persone a lei piuttosto care. Bevve una generosa sorsata, lasciandosi pervadere dalla musica, dal senso di euforia e divertimento che trasmetteva. E quando infine toccò a lei mettersi a cantare, Buffy non dimostrò alcuna paura a pronunciare quelle parole che conosceva a memoria, fregandosene se fosse stata intonata o meno, fregandosene che qualcuno avrebbe potuto vederla. Aveva aiutato una centaura a partorire in sicurezza il suo cucciolo, sconfiggendo un Incubus e per di più possedeva un componente unico nel suo genere da poter applicare alla propria bacchetta. Non avrebbe potuto essere più felice di così, più spensierata di così, più orgogliosa di così.
I know that we'll have a ball If we get down and go out and just lose it all I feel stressed out, I wanna let it go Let's go way out, spaced out, and losin' all control!!!!
Non si limitò solo a cantare. Si mise anche a saltare, ballare con loro, bevendo ancora ed ancora. Man mano che l'alcool andava giù, tutto le sembrava meno pesante, meno avvilente. L'anno scolastico che stavano per iniziare sarebbe stato l'ultimo per lei e per Diddy, dopodiché Buffy finalmente sarebbe stata libera di andarsene di casa e prendere la propria strada. Niente costrizioni, niente sorellastre malefiche, niente prese in giro a scuola. Tutto le appariva più roseo, tutto le sembrava migliore e all'improvviso, mentre si abbracciava ai suoi amici, il pensiero avuto prima in sella alla scopa di Eldridge le tornò in mente con maggiore insistenza.
Alla fine Buffy aveva ceduto, ceduto nell'andare all'Auditorium, ceduto nel cantare, ceduto insomma nel lasciarsi andare completamente all'impulso e al benessere del momento. Il trio aveva vissuto una esperienza assolutamente assurda quel pomeriggio e il tutto andava festeggiato con una serata fuori dagli schemi e all'insegna della festa, della spensieratezza. Nessuno se la cavava male nel cantare, Hartley era davvero portato seppur più orientato nella creazione delle basi musicali, mentre Eldridge e Buffy formavano una bella coppia talentuosa, oltre ad essere stati anche una formidabile coppia di combattimento contro l'oscurità magica. Ben presto (prima dell'inizio delle lezioni di certo) avrebbero portato i nuovi componenti di creazione presso una bottega di bacchette per realizzare dei nuovi catalizzatori nuovi di zecca più potenti che mai, un dono niente male in vista della sfida a Duello che attendeva la Halliwell contro la serpica sorellastra fintamente angelica.
Mezza scuola non aspetta altro, lo sai vero? Per vie traverse si dice che la Brouwer abbia ricevuto un allenamento al top. Inoltre il Campione Ingwar Vogt le ha perfino dedicato delle lezioni esclusive private per un'intera settimana. Ehi, Bionda, non voglio dire che sia diventata di colpo più brava di te, però sai... Meglio tenere la guardia alta in tutti i sensi!
Diddy bevve un altro generoso sorso di birra, seduto sul bordo del palco di esibizione del coro. La musica era terminata, l'ora si era fatta abbastanza tarda, Hartley, poco distante, si era sdraiato su un divanetto crollando miseramente contro le lusinghe del sonno. Erano loro due soli, vicini, intenti a bere e chiacchierare con la consapevolezza che nessuno lì li avrebbe disturbati. Anche le luci erano state spente per la maggior parte, lasciando spazio solo a qualche debole fonte luminosa di emergenza che aiutava a rilassare l'atmosfera oltre a renderla in effetti anche più intima. Eldridge per un attimo si volse a fissarla meglio, notando la forma delle labbra di Buffy mentre parlava. Oltre a possedere una bella bocca, gli piaceva la sua voce. Forse aveva sviluppato quel giudizio dopo averla ascoltata cantare, ma comunque non era importante, quel pensiero fu immediato e fugace, tuttavia il Dragargenteo non gli volle dare chissà quanto peso, andando contro strane sensazioni inattese.
Guardalo là... Completante knock out! In effetti oggi è stata tosta, ma stranamente non mi sento prosciugato di energie come lui... Anzi! Non so come stai tu però io ho una adrenalina addosso che non ne vuole sapere di levarsi dalle palle! Ti giuro vorrei sfogarla in qualche modo ma... Ma... Ecco beh... Non saprei in che modo... No... Ca-ah-pisci sì?
Magari oltre alla carica naturale c'era pure di mezzo l'effetto alcolico, in ogni caso la mente di Diddy fu lesta nel tirargli un altro brutto, bruttissimo scherzo, suggerendogli fantasie per nulla caste. D'altronde erano due adolescenti da soli, single e sani, quindi era così assurdo ipotizzare quali sensazioni potessero susseguirsi? O meglio, non era detto che per la Halliwell stesse accadendo la stessa cosa, a prescindere però il Dixon dovette forzatamente troncare sul nascere il principio di una virulenta crescita ai piani bassi la quale avrebbe significato l'impossibilità di mettersi in piedi per minimo minimo mezz'ora. Sospirò, bevve ancora, posò poi la bottiglietta al suo fianco, assieme alle altre due terminate. Si erano scolati una confezione da sei in circa tre quarti d'ora, anche se la prima non contava essendo stata buttata giù tutta d'un fiato a causa di una sfida lanciato proprio da Eldridge e che era riuscito a vincere proprio per un soffio, anticipando Buffy di due secondi.
Ah ma poi com'è andata a finire con quel Delfinazzurro del sesto anno? Christopher qualcosa... ... Poco prima della fine della scuola dicevano tutti di avervi visti appartati durante il party di saluto dei diplomandi. Ma è lui che ci ha provato oppure ve la intendevate da un po'? Io mi sono mezzo impicciato con Trish, la tua compagna del Quinto anno, poi però ho scoperto che voleva solo far ingelosire l'ex.
Fare il rimpiazzo proprio no, tra l'altro anche rimorchiato solo ed esclusivamente per sollevare l'attenzione di qualcun altro. Eldridge si era defilato in fretta, lasciando perdere la piccola preda che ok, non era male, ma non abbastanza interessante da valere una trappola simile. Christopher Micelli, invece, aveva puntato Buffy praticamente da Gennaio, inviandole ogni tanto qualche occhiata precisa e approcciandola fuori dalle lezioni trovando le scuse più disparate per attaccare bottone. Un tipo non male, fisicamente robusto, dal carattere spigliato ma non spavaldo, alto poco sopra il metro e ottanta e con un valido curriculum scolastico, seppur non eccellente. Sulla carta perciò un candidato ideale per una ipotetica frequentazione, peccato che alla fine, scoprendo della verginità della Halliwell, aveva preferito farsi indietro desiderando (parole sue) una partner più esperta e con cui potersi divertire subito e sentirsi alla pari in termini di "qualità amatorie".
Cioè fammi capire... Quel c*****ne ti ha preso per una verginella impedita?! Che gran testa di c***o, quando lo becco per i corridoi giuro che gli faccio ingoiare i denti... Se non lo hai fatto già tu, ahahah! ... 'Fanculo, come se aver sc***to una volta o due ti definisca o meno un'esperta, ma come strac***o ragiona?! Si andasse a mettere con una delle tante pu****elle Tassorosso, ce ne vogliono venti per farnee una come te, tsk!
Non è che Eldridge avesse un qualche astio nei confronti dei Tassorosso, ma piuttosto era vero che per qualche strano motivo in quella generazione (o magari chissà, anche in quelle precedenti), la Casata Giallo/Nera aveva dimostrato di possedere tra le proprie fila delle autentiche "rivelazioni precoci", per così dire. Quasi la metà delle ragazze di Hogwarts con già qualche esperienza più concreta alle spalle facevano parte di quella Casata, un autentico record, calcolando che le Casate erano ben sei. Al secondo posto poi seguivano le Serpeverde mentre medaglia di Bronzo per le Corvonero perché si sapeva, le cervellone zitte zitte e buone buone in realtà la vita sapevano godersela anche fin troppo bene. Sfortunatamente tanti ragazzi erano incappati nell'errore di considerare Buffy una rodata solo ed esclusivamente per il suo atteggiamento, ritrovandosi poi delusi e sconfortati all'idea di doversela sudare e abbandonando l'impresa ancora prima di cominciare.
Io? Sì, l'ho fatto... Ma non qui... Alla Cyprus, ero al quarto anno. Lascia perdere, non poteva andarmi peggio, una presa a male che è meglio non parlarne. Che vuoi? No che non te lo dico... Noooo, fottiti... Ho detto che non te lo... Non... Ok ok te lo dico str***a! ... In pratica era una diplomanda dell'ottavo anno, aveva perso una scommessa con delle amiche e la penitenza era farsi un piccoletto. Ricordi quando ci conoscemmo l'anno scorso? Di sicuro non ero come adesso, ma tre anni fa ero letteralmente la metà di ora. Aspetta, adesso ti faccio vedere...
Grazie ad un semplice incantesimo grafico, Diddy permise alla Halliwell di osservare il se stesso durante l'anno antecedente alla sua venuta lì ad Hogwarts. Il Dixon era bassetto, molto mingherlino e con un visetto estremamente pulito. Sì ok il baffettino sottile iniziava a palesarsi sotto il naso ma somigliava più ad una presa in giro. Buffy aveva incontrato il Dragargenteo poco più slanciato e poco più definito muscolarmente, anche se l'evoluzione maggiore e più incisiva era avvenuta proprio durante quell'Estate, dove Eldridge aveva guadagnato in circa tre mesi la bellezza di sette centimetri in altezza e un fisico decisamente più massiccio. Ora somigliava in tutto e per tutto ad un giovane uomo di quasi un metro e novanta con profondi occhi dalla colorazione particolare e una capigliatura meno controllata e più in linea con le sue discendenze razziali.
Niente... Quella lì mi prese di mira, mi ci fece credere ed io ci cascai come uno scemo. Quando le chiesi se tra noi potesse nascere qualcosa scoppiò a ridere, facendomi "pat pat" sulla testa, ti rendi conto? Ma sai che ti dico? Ho avuto comunque la mia piccola vittoria personale. Ammise di essere stata anche con altri ragazzi più grandi ma pochi... Beh... Possedevano una materia prima paragonabile alla mia!
Con sommo orgoglio e soddisfazione, Eldridge fece perfino il gesto di lisciarsi le unghie sulla maglia, sorridendo altezzoso e fintamente snob. Di tanto in tanto finiva per guardarle la curva del seno, altre volte ancora per soffermarsi sulle cosce o su altri particolari disparati ma ugualmente di stimolo. Non riusciva poi a dimenticare quando quel pomeriggio le era finita l'acqua sulla maglia e perciò si era creato un effetto vedo/non vedo altamente omicida. Che gli stava prendendo tutto a un tratto? Sì va bene, anche in passato se l'era squadrata di nascosto come giusto che fosse (ormone docet) ma mai fino ad allora si era dimostrata una tentazione così interessante. Poi, da un attimo all'altro, gli sovvenne una domanda, un quesito forse innocente, o forse no. Si ritrovò a considerarlo sia superfluo, eppure sentì la voglia di presentarglielo lo stesso. In fondo quella era la grande comodità dell'essere brilli: filtrare poco pensieri e parole e poi poter giustificare tutto il giorno dopo.
... Ma a te cosa piace di un ragazzo? Cioè... Intendo dire no, quando vedi uno e ti dici "C***o, da quello mi farei fare di tutto...", cosa ti ha colpito di impatto? Sì perché ci conosciamo da un po' però mica li ho capiti tanto i tuoi gusti... ... Per dire, io lo so che preferisco le bionde alle more, o le bianche alle asiatiche, però tu ad esempio?
Si stavano avvicinando addirittura le due di notte, le loro voci echeggiavano nel auditorium e la luce lunare passava oltre le grandi finestrate depositando ombre qua e là sparse. Era tardi, dannatamente tardi, ma il sonno faceva fatica ad arrivare, Eldridge continuava a non essere stanco e a non sentirsi bisognoso di andare via. Hartley ci mancava poco che russasse, era quasi ridicolo per le espressioni buffe che faceva o per le posizioni assurde che assumeva per stare più comodo. La spilla magica di Prefetto scintillava sulla maglietta. Le spille dei Prefetti erano incantate affinché apparissero sul petto dei relativi proprietari non appena avessero varcato la soglia della Scuola, a prescindere dagli abiti indossati. Questo evitava che dimenticassero il distintivo da qualche parte e aiutava chiunque ad identificarli subito così da capire di dover rigare dritto. Una carica che Diddy non aveva affatto cercato ma che gli era stata affibbiata unicamente per mancanza di altri volontari.
Quando me l'ha comunicato la Capo Scuola non ci volevo manco credere, uff... ... Tra l'altro significa che dovrò pure condividere qualche ronda con la tua sorellastra e fidanzata di quel deficiente di Krum. La cosa buona è che se la sentirò sparlare di te potrò persino farle avere un richiamo ufficiale. A parte questo spero che potremo avere un rapporto civile, non mi piace condividere gli spazi con gente che mal sopporto.
Lo sai? Alla fine non è stato poi così male cantare...
Forse era l'alcool a parlare, ma Buffy stava vedendo quel luogo da una prospettiva decisamente migliore. La sala musica era sempre stato il territorio indiscusso della sorellastra e lei non aveva mai cercato di metterci piede, nemmeno per sbaglio, preferendo rintanarsi nelle proprie zone di comfort tradizionali. Diddy e Hartley però l'avevano spinta a lasciarsi andare e a festeggiare quella che era stata una vittoriosa battaglia e che, con molta probabilità, sarebbe stato meglio non rivelare a nessuno, specialmente ai loro insegnanti. La Halliwell in realtà credeva che Sandyon Vastnor non avrebbe cercato di punirla, tuttavia per parlare di sé avrebbe dovuto anche mettere in mezzo il migliore amico ed in tutta onestà la bionda non aveva alcuna intenzione di coinvolgerlo senza il suo consenso. Dopo aver mangiato e fatto casino, i più grandi del trio si erano messi a bere, lasciando che la bevanda alcolica alleggerisse le loro teste e rendesse i loro pensieri decisamente più audaci. Col trascorrere del tempo, lei ed Eldridge avevano spaziato negli argomenti, arrivando anche a toccare l'imminente scontro che ci sarebbe stato fra lei e la Serpeverde Ingrid Brouwer.
Mezza scuola non aspetta altro, lo sai vero?
Tzé, perché non si fanno i cazzacci loro? Sicuro si tratta dei leccapiedi di quella s*****a...
Per vie traverse si dice che la Brouwer abbia ricevuto un allenamento al top.
Già, è facile quando il tuo papà è pronto a sborsare fior fiori di galeoni solo perché metti il broncio... Che patetica viziata...
Inoltre il Campione Ingwar Vogt le ha perfino dedicato delle lezioni esclusive private per un'intera settimana.
Stai cercando di mettermi paura, D? So perfettamente che ha preso lezioni da lui, me lo ha sventolato sotto al naso per tutta l'estate prima che partisse.
Ehi, Bionda, non voglio dire che sia diventata di colpo più brava di te, però sai... Meglio tenere la guardia alta in tutti i sensi!
Non ti preoccupare, la farò volare dall'altra parte della sala, come al solito.
Era la birra a renderla forse così spavalda e sicura di sé, in quel momento le parole di Eldridge suonavano decisamente meno allarmanti nella propria testa. Non era detto però che una volta ripresasi del tutto, Buffy non decidesse di porre maggiore attenzione a quello che l'amico le stava dicendo, magari cercando di non sottovalutare così tanto la sorellastra. Era vero che Ingrid di solito non aveva mai vinto un duello contro di lei, ma non poteva sottovalutare il fatto che se aveva insistito così tanto per prendere quelle lezioni private, questo voleva significare che ci teneva davvero parecchio a fare il culo alla Halliwell.
Che venisse pure... Scoprirà che non tutto si può comprare con i soldi di papà...
Non una spiccata abilità nel duellare come quella posseduta da Buffy. La bionda non si sarebbe incarognita così tanto contro la Serpeverde se non fosse stato che la Prefetta verde-argenteo aveva deciso di tormentarla fin dai primi anni a scuola. Un tormento che si era inasprito quando i loro genitori avevano deciso di diventare un'unica famigliola felice. Buffy non aveva mai parlato a sua madre delle prese in giro e delle persecuzioni che Ingrid metteva in atto a scuola nei propri confronti, per non apparire debole o troppo attaccata alle gonnelle di Evie. Preferiva piuttosto risolversela da sola, affrontare tutto quanto in silenzio, motivo per cui poi risultava essere così tanto scorbutica, scontrosa e chiusa in sé stessa.
Guardalo là... Completante knock out! In effetti oggi è stata tosta, ma stranamente non mi sento prosciugato di energie come lui... Anzi! Non so come stai tu però io ho una adrenalina addosso che non ne vuole sapere di levarsi dalle palle! Ti giuro vorrei sfogarla in qualche modo ma... Ma... Ecco beh... Non saprei in che modo... No... Ca-ah-pisci sì?
Ca-ah-pisco che sei completamente andato e che non avresti dovuto scolarti tutta quella birra, ahahah! Comunque anche io, non ho per niente sonno... In effetti penso che potrei rimanere sveglia per tutta la notte...
Quella strana sensazione che l'aveva colpita allo stomaco quando si trovavano in volo si stava adesso ripresentando come per magia e senza nemmeno lo stimolo olfattivo. Buffy cercava di non pensarci, in realtà anche lei si sentiva un po' strana, come se le farfalle nello stomaco non volessero proprio saperne di morire. Forse aveva bevuto troppo anche lei, ma in realtà nemmeno se lo chiedeva la Halliwell, cercando solo di non apparire troppo brilla, anche se la risata le veniva su facile e stava sentendo un calore assurdo, al punto da essere tentata e rimanere solo col top sportivo addosso.
Ah ma poi com'è andata a finire con quel Delfinazzurro del sesto anno? Christopher qualcosa...
McGuire...
... Poco prima della fine della scuola dicevano tutti di avervi visti appartati durante il party di saluto dei diplomandi. Ma è lui che ci ha provato oppure ve la intendevate da un po'?
Ci sono stati altri incontri già prima...
Io mi sono mezzo impicciato con Trish, la tua compagna del Quinto anno, poi però ho scoperto che voleva solo far ingelosire l'ex.
Che st****a... Se vuoi posso minacciarla uno di questi giorni, quando la incrocio per i corridoi. Tanto ha già paura di me...
E come lei anche tanti altri. A causa del suo carattere scorbutico e scontroso, Buffy non godeva proprio del migliore delle nomee. Molti la evitavano, temendo che uno sguardo di troppo o una parola sbagliata portasse velocemente la Halliwell a reagire. In realtà la maggior parte delle volte Buffy se ne stava semplicemente per i fatti propri, ma quel senso di terrore che le aleggiava intorno in fondo le faceva comodo per evitare qualunque tipologia di scocciatura. Non amava fare amicizia, era piuttosto selettiva con il prossimo e poi aveva altro a cui pensare, tipo sopravvivere a quegli anni di inferno che non vedeva davvero l'ora finissero in fretta.
Comunque... Quando gli ho detto palesemente che non ho la minima esperienza in fatto di sesso, ha deciso di chiudere immediatamente perché non gli interessa avere a che fare con una inesperta.
Cioè fammi capire... Quel c*****ne ti ha preso per una verginella impedita?!
No, credeva che fossi una p*****a fatta e finita, è questo il problema... E quando gli ho fatto capire che non era così mi ha lasciato perdere.
Che gran testa di c***o, quando lo becco per i corridoi giuro che gli faccio ingoiare i denti... Se non lo hai fatto già tu, ahahah!
No, non ne valeva pena. Gli ho detto "Spero che ti cresca il c***o, perché quello che hai adesso sembra più una mandragora rinsecchita" e poi me ne sono andata facendogli il dito medio.
... 'Fanculo, come se aver sc***to una volta o due ti definisca o meno un'esperta, ma come strac***o ragiona?! Si andasse a mettere con una delle tante pu****elle Tassorosso, ce ne vogliono venti per farne una come te, tsk!
Ahahahah, hey D non ti scaldare! Sai che cazzo me ne frega? Quello si è approcciato a me solo perché ha sentito in giro di tutto e di più, ma preferisco uno che si avvicini a me perché gli interesso sul serio e non perché spera di avere una facile con cui divertirsi.
Col passare del tempo Buffy aveva imparato a crearsi una corazza bella solida, così che certi episodi non avessero più il potere di ferirla. Non permetteva a nessuno di scalfirla, tirava dritto avanti, trovando la motivazione giusta per rimanere del tutto indifferente. Questo l'aveva portata ad un isolamento forzato, ma alla Halliwell non piacevano gli altri e agli altri non piaceva la Halliwell, quindi era tutto di guadagnato per lei, così che non doveva sforzarsi per interagire con il prossimo. Si avvicinava solo a color che stimava davvero e questo aveva davvero tanto ridotto le sue amicizie ad un massimo di due persone... Tre se si contava anche il professore di Difesa.
Tu invece? L'hai già fatto?
Io? Sì, l'ho fatto... Ma non qui... Alla Cyprus, ero al quarto anno.
E... Com'è stato?
Lascia perdere, non poteva andarmi peggio, una presa a male che è meglio non parlarne.
E che cazzo, D! Adesso voglio sapere!
Che vuoi? No che non te lo dico...
Sì che me lo dici!
Noooo, fottiti...
Fottiti tu stronzo! Muoviti e parla!
Ho detto che non te lo... Non...
Vuoi che ti costringa con la forza? Sai che sono diventata ancora più brava con la fattura Orcovolante?
Ok ok te lo dico str***a!
Era ora, pezzo di m***a. Dai, parla!
... In pratica era una diplomanda dell'ottavo anno, aveva perso una scommessa con delle amiche e la penitenza era farsi un piccoletto. Ricordi quando ci conoscemmo l'anno scorso? Di sicuro non ero come adesso, ma tre anni fa ero letteralmente la metà di ora. Aspetta, adesso ti faccio vedere...
AHAHAHAHAHAHAHAH! Oh Trama! Meno male che la crescita ti ha fatto bene, sembri uno di quei deficienti del primo anno, ahahahah!
Fu impossibile non scoppiare a ridere, ma Buffy poteva tranquillamente dare la colpa all'alcool, successivamente, in quanto davvero sentiva di non avere molto controllo delle proprie emozioni. Vedere Diddy da quattordicenne fu uno spasso, aveva la faccia da pesce lesso ed era davvero mingherlino. Assurdo credere che una dell'ottavo anno potesse interessarsi a lui ed infatti fu proprio quello che capitò al suo povero amico, le cui speranze vennero pesantemente infrante.
Niente... Quella lì mi prese di mira, mi ci fece credere ed io ci cascai come uno scemo. Quando le chiesi se tra noi potesse nascere qualcosa scoppiò a ridere, facendomi "pat pat" sulla testa, ti rendi conto?
Che fottuta t***a...
Ma sai che ti dico? Ho avuto comunque la mia piccola vittoria personale. Ammise di essere stata anche con altri ragazzi più grandi ma pochi... Beh... Possedevano una materia prima paragonabile alla mia!
Tsk, non fai altro che parlare del tuo pi****o. Un giorno o l'altro ti calo giù i pantaloni, voglio proprio vedere se le storielle che dici sono vere.
Prese a bere un altro sorso di birra, anche se in realtà la bottiglia era decisamente vuota. Lo fece più per mascherare quella vampata di caldo che l'aveva presa all'improvviso, spingendola a farsi aria con la stessa cerniera della felpa, abbassandola poi qualche centimetro per potersi sentire meno accaldata. Non guardò direttamente in faccia Eldridge, in realtà non comprendeva bene perché stargli così vicino la facesse sentire strana. Però le chiacchiere fra di loro proseguivano e la curiosità dell'amico Dragargenteo era arrivata a livelli decisamente più alti del passato.
... Ma a te cosa piace di un ragazzo? Cioè... Intendo dire no, quando vedi uno e ti dici "C***o, da quello mi farei fare di tutto...", cosa ti ha colpito di impatto? Sì perché ci conosciamo da un po' però mica li ho capiti tanto i tuoi gusti... ... Per dire, io lo so che preferisco le bionde alle more, o le bianche alle asiatiche, però tu ad esempio?
Cioè, ti piace una come la Brouwer?
Le venne spontaneo prenderlo in giro in quel modo, tornando a fissarlo, spostando l'attenzione sulla Serpeverde per distogliere il suo primo pensiero che era stato "Quindi ti piace una come me?".
In realtà... Non ho dei gusti definiti. Non deve sembrare un imbecille... Quello no. Preferisco gli occhi scuria quelli chiari... Capelli scuri sì, i biondi non mi attraggono... Anche per me gli asiatici sono out, ma non faccio distinzione fra bianco e nero... E poi... Non mi dispiacerebbe un ragazzo più alto di me, anche se non deve essere un prerequisito fondamentale. L'importante è che non sia un co*****e, ma visto che in questa scuola tutti sono co*****i... Quando penso di aver trovato un ragazzo carino, intelligente e simpatico, scopro che mi vuole solo per via della mia falsa nomea... Che palle...
Buffy non aveva mai negato a sé stessa che avrebbe voluto un fidanzato. Sentiva gli ormoni premere a palla dentro di lei, si era fatta le sue mini esperienze senza mai giungere al sodo però, perché non si era mai sentita pronta, non aveva mai trovato quello giusto. Era andata avanti così per tutti gli anni a scuola, ma arrivata ormai all'ultimo ammetteva con sé stessa che certe volte il desiderio era tale da farle quasi male. Desiderava pesantemente limonare con un ragazzo di cui non doveva per forza essere innamorata, le bastava essere in sintonia profonda, oltre che avere in lui una gran fiducia. Forse quel desiderio era un po' veicolato anche dall'alcool, ma Buffy non se ne rendeva molto conto, mentre fissava con un certo interesse Eldridge.
Eh? Che cazzo vuoi? Non mi ero persa a guardarti, stavo... Stavo guardando la tua spilla da Prefetto. Hai fatto proprio il bravo per essertela guadagnata, eh?
Quando me l'ha comunicato la Capo Scuola non ci volevo manco credere, uff... ... Tra l'altro significa che dovrò pure condividere qualche ronda con la tua sorellastra e fidanzata di quel deficiente di Krum. La cosa buona è che se la sentirò sparlare di te potrò persino farle avere un richiamo ufficiale. A parte questo spero che potremo avere un rapporto civile, non mi piace condividere gli spazi con gente che mal sopporto.
Tsk, oppure passerai anche tu dalla sua parte, a quel punto aspettati che un giorno o l'altro ti dia un pugno nello stomaco.
Un po' di gelosia la provava, perché insomma, Ingrid era nota per toglierle tutto quello a cui teneva. Se Diddy fosse finito a fare amicizia con la bionda Serpeverde era molto probabile che la Grifondoro lo avrebbe disconosciuto, piuttosto che essergli ancora amica. La cosa le bruciava davvero tanto, al punto da crearle l'inconfondibile espressione incazzata e scazzata, come se ci fosse qualcosa che non andava. Un'espressione che Eldridge conosceva piuttosto bene.
Non ho niente. Ho detto che non ho niente! Oh, ma che cazzo vuoi? Non ho niente, mi sta solo dando fastidio... Mi sta dando fastidio il pensiero di vederti a braccetto con la Brouwer. Sei l'unico amico che ho... Sì, lo so che c'è anche Hartley, ma lui lo vedo più come un fratellino da proteggere, mentre tu sei... ... Ecco, sei... Mio... Amico...
Perché prima gli aveva detto che preferiva gli occhi scuri? Gli occhi verdi di Diddy erano particolari, perché non si vedevano facilmente su uno della sua etnia e questo li rendeva ancora più preziosi. Era davvero cresciuto bene, era alto e abbastanza muscoloso a causa dei continui allenamenti di Quidditch. Non era uno stupido, con lui aveva una fortissima sintonia e adesso anche attrazione, come se di colpo si fosse svegliata e lo avesse visto sotto un'ottica decisamente diversa.
Ho caldo... Mi devo spogliare.
Ma che cazzo andava pensando? Buffy non sapeva bene perché si sentisse in quel modo, ma doveva smetterla di comportarsi come se fosse in calore. C'era ancora un minimo di coscienza che le impediva di compiere quel passo, per timore forse di perdere l'unico amico che avesse. Anche perché pure Diddy, non era di certo interessato a lei, giusto? Per stemperare l'imbarazzo che provava, Buffy si calò del tutto la cerniera della felpa corta, togliendola e rimanendo solo col reggiseno sportivo addosso.
Ma tengono i riscaldamenti accesi durante la notte? M***a, sto sudando come un maiale... ... Tu no?
L'aria dentro la Sala Musica stava divenendo via via sempre più incandescente anche se i due protagonisti della serata parevano non accorgersene, proseguendo con incoscienza a viversi il momento senza badare alle avvisaglie che i corpi, le menti e i sensi stavano trasmettendo come impazziti. D'altronde il rapporto tra Eldridge e Buffy era nato e si era sviluppato nella più completa e platonica amicizia, fatto di sostanza, fiducia e supporto. Anzi, a dire il vero non poteva nemmeno dirsi chissà quale secolare legame affettivo e scevro da sentimenti e pulsioni, motivo per cui forse qualcosa stava iniziando a cambiare, trasformandosi e rendendo meno fluida una conversazione, meno innocenti i pensieri e le fantasie. Quell'Estate aveva portato Diddy a maturare e a crescere esponenzialmente, mostrando un corpo nuovo, un viso meno adolescente ed anche una voce più profonda e mascolina. Dal suo canto, Buffy pur essendo già più sviluppata in quanto femmina aveva però affrontato un allenamento importante e temprante, utile al fine di rassodare le curve e rendere i muscoli più solidi e prestanti. Entrambi si cominciavano a guardare con occhi differenti, incapaci di ritornare allo stesso status dell'anno passato, ascoltando di sfuggita impulsi, passioni e desideri.
Stai cercando di mettermi paura, D? So perfettamente che ha preso lezioni da lui, me lo ha sventolato sotto al naso per tutta l'estate prima che partisse.
Ehi, Bionda, non voglio dire che sia diventata di colpo più brava di te, però sai... ... Meglio tenere la guardia alta in tutti i sensi!
Non ti preoccupare, la farò volare dall'altra parte della sala, come al solito.
Sì ma... Cerca di controllare l'enfasi e la potenza, l'ultima volta Vastnor ti ha dovuta mettere per forza in punizione!
Non che al docente fosse andato più di tanto, ma sfortunatamente per lui quel ring da Duello non era un campo di battaglia libero tra Mercenari e alcune regole andavano fatte rispettare. Aveva chiesto di usare magie di entità moderata mentre Buffy, presa dal fastidio e dall'euforia dello scontro, aveva terminato per schiantare con pesantezza la sorellastra la quale era volata indietro per diversi metri prima di atterrare su uno dei grandi materassi posti proprio a tutela degli studenti sconfitti. Un colpo di grazia che Ingrid Brouwer non aveva affatto digerito, motivo per cui infine aveva deciso di tormentare il paparino affinché la mandasse in un posto adatto a migliorarla al punto tale da render pan per focaccia. Non era sicuro che potesse davvero riuscirci, ma Ingwar Vogt era un fuoriclasse nella sua categoria, quindi Buffy avrebbe dovuto affrontare la questione con molta più attenzione, così da scongiurare il rischio di una cocente quanto rovinosa sconfitta.
Non so come stai tu però io ho una adrenalina addosso che non ne vuole sapere di levarsi dalle palle! Ti giuro vorrei sfogarla in qualche modo ma... Ma... Ecco beh... Non saprei in che modo... No... Ca-ah-pisci sì?
Ca-ah-pisco che sei completamente andato e che non avresti dovuto scolarti tutta quella birra, ahahah! Comunque anche io, non ho per niente sonno... In effetti penso che potrei rimanere sveglia per tutta la notte...
Quando capita spesso mi prende pure una mezza fame da ciclope però... 'Sta volta non è così... ... Cioè, la pancia è a posto, più o meno, non è di cibo che ho voglia. Non lo so, boh... Uff... Sì forse hai ragione, l'ennesima birra mi ha mandato troppo in tilt!
Certo, come no, la birra. Con la "B" iniziava, ma no, la classica bevanda babbana a base di malto non era la ragione per cui Diddy si sentiva in quel modo. Per carità, le similitudini ci stavano, ad esempio potevano essere entrambe chiamate "Bionde", ma la loro capacità di dare alla testa era ben differente. In effetti, per quanto la Halliwell fosse una ragazza schiva e difficile da gestire, di teste ne faceva girare in buona quantità, sfortunatamente anche a causa delle diverse dicerie in giro per la scuola sul suo conto. Tanti credevano erroneamente che possedesse chissà quale esperienza intima, per poi scoprire a proprie spese che la figlia di Evie tutto era meno che una rodata fanciulla libertina. Aveva avuto le sue avventure e sessualmente aveva vissuto qualche mezzo impiccio, senza però mai arrivare alla conclusione effettiva di un rapporto fisico.
Gli ho detto "Spero che ti cresca il c***o, perché quello che hai adesso sembra più una mandragora rinsecchita" e poi me ne sono andata facendogli il dito medio.
... 'Fanculo, come se aver sc***to una volta o due ti definisca o meno un'esperta, ma come strac***o ragiona?! Si andasse a mettere con una delle tante pu****elle Tassorosso, ce ne vogliono venti per farne una come te, tsk!
Ahahahah, hey D non ti scaldare! Sai che c***o me ne frega? Quello si è approcciato a me solo perché ha sentito in giro di tutto e di più, ma preferisco uno che si avvicini a me perché gli interesso sul serio e non perché spera di avere una facile con cui divertirsi.
C'era stato quell'indiano del sesto anno... Kilik, che sembrava essere interessato sul serio, no? ... Fino a quando non ci ha messo lo zampino la Brouwer e tu decidesti a quel punto di piazzarci una pesante croce eterna sopra. Da un lato mi spiace, nel senso, pareva un tipo a posto, non credevo gli si potessero abbassare i boxer tanto facilmente! E pensa che quel cog****e di Krum ancora pensa che la sua fidanzatina sia innocente e che Kilik abbia inventato tutto...
Una delle tante subdole idee di Ingrid per creare scompiglio e irritazione nella sorella mai voluta. Non era chiaro come la Serpeverde fosse riuscita nell'intento, fatto stava che ad un certo punto Buffy beccò la propria frequentazione praticamente in mutande e con un durello evidentissimo in compagnia della Prefetta Verde-Argento. Kilik non volle mai spiegare le dinamiche, considerata la figuraccia appena fatta, perciò di congettura ce ne erano state parecchie senza però una verità concreta e palese, tuttavia tanto era bastato affinché la Halliwell chiudesse immediatamente quel capitolo minacciando il ragazzo indiano di girarle ad almeno dieci metri di distanza. In realtà giravano voci in merito al fatto che Elijah Krum qualche dubbio se lo fosse fatto venire in verità ma che Ingrid avesse messo a tacere ogni lamentela grazie ad un risarcimento molto ma molto speciale, un risarcimento posteriore, per così dire.
Non so se crederci, sai? Ingrid Brouwer che da' il c**o? Mah... Sarebbe sicuramente roba forte... No, che c***o hai capito, intendo per il fidanzato! Non è una concessione da tutte, anzi, sarebbe una delle poche in tutta la scuola ad averlo fatto anche col di dietro. Eponine del settimo l'ha "regalato" al fidanzato subito dopo i M.A.G.O. , nessuno se lo aspettava da una come lei. Martina del quinto è un caso a parte, ha deciso di fare solo quello per non perdere la verginità ma offrire comunque un buco! ... E tu invece? Sì ok, grazie che non l'hai fatto, per quanto se anche fosse sarebbero fatti tuoi... Intendo, pensi che lo faresti mai?
La conversazione stava assumendo note piccanti senza chissà quanti freni, prendendo una direzione complessa e pulsante con una facilità incredibile. Eldridge poneva domande all'apparenza disinteressate, ma sotto sotto la sua immaginazione navigava su acque mosse, agitate, agitatissime. Continuava ad osservare alcuni contorni del corpo dell'amica e determinati sussulti intimi si stavano rivelando impossibili da bloccare. Era una sottospecie di tortura gratuita verso cui il suo corpo pieno zeppo di ormoni andava incontro senza speranza di opporsi con efficacia. Terminata però la parentesi riferita a lei, si passò per forza anche a parlare di lui e delle sue prime vicissitudini a luci rosse. Diddy aveva avuto una prima volta per nulla piacevole da ricordare, ma ciò nonostante gli aveva però aperto le porte verso il mondo della sessualità nella sua forma più completa, fornendogli per altro un valido motivo di vanto e orgoglio.
Tsk, non fai altro che parlare del tuo pi****o. Un giorno o l'altro ti calo giù i pantaloni, voglio proprio vedere se le storielle che dici sono vere.
Ah sì? D'accordo Bionda, però poi se scoprirai che avevo ragione mi devi come minimo un p-... ... -anino! Un panino extra farcito di quelli che fanno in quel posto, il "Planet Sandwich", che ha aperto da poco ad Hogsmeade! E'-è una vita che ne devo mangiare un altro, o-ora che ci penso non ci ho mai portato Hartley, d-devo rimediare!
Ma che stra-cavolaccio gli era passato per la testa?! Altro che panino, Eldridge era stato ad un passo dal dire qualcosa di estremamente pesante e tutt'altro che amichevole. Non era riuscito a camuffare chissà quanto bene ma sperava vivamente che Buffy ci cascasse, in fondo stava bevendo pure lei abbastanza da avere l'udito mezzo rincretinito, giusto? L'agitazione durò abbastanza da imporgli di pensare ad altro, di stabilire un altro argomento di conversazione che sviasse da quella strada pericolosa e accidentata. Purtroppo però, per quanto Diddy desiderasse fare un repentino cambio di marcia, alla fine andava sempre a parare da qualche parte limitrofa, come quando, poco dopo, chiese alla Halliwell cosa potesse ispirarla fisicamente e attrattivamente in un ragazzo. Lui aveva di per sé un tipo ideale e non stette a ragionarci molto sul rivelarlo alla Grifondoro, senza considerare che la descrizione appena espressa fosse largamente aderente all'aspetto dell'amica.
... Per dire, io lo so che preferisco le bionde alle more, o le bianche alle asiatiche, però tu ad esempio?
Cioè, ti piace una come la Brouwer?
C'è bianca bionda e bianca bionda, non sono mica tutte uguali! E poi non rispondere alla mia domanda con una domanda, parla andiamo...
In realtà... Non ho dei gusti definiti. Non deve sembrare un imbecille... Quello no. Preferisco gli occhi scuri a quelli chiari... Capelli scuri sì, i biondi non mi attraggono... Anche per me gli asiatici sono out, ma non faccio distinzione fra bianco e nero... E poi... Non mi dispiacerebbe un ragazzo più alto di me, anche se non deve essere un prerequisito fondamentale. L'importante è che non sia un co*****e, ma visto che in questa scuola tutti sono co*****i... Quando penso di aver trovato un ragazzo carino, intelligente e simpatico, scopro che mi vuole solo per via della mia falsa nomea... Che palle...
La cosa triste poi è che non sanno quello che si perdono... ... Dai, non sei mica una santarellina credo, no? Scommetto che sai perfettamente come far esplodere un ragazzo anche senza il pacchetto completo! Basterebbe avere un po' di pazienza, tu lo hai chiamato essere poco cog***ni, ma il senso è quello.
A vederli dall'esterno erano davvero goffi ma carini, due adolescenti che tentavano di restare calmi e pacati quando in realtà dentro di loro era letteralmente acceso un fuoco mastodontico. Erano in atto emozioni mai provate prima di allora, da quelle più sensibili a quelle più tenere, come le gelosie e le possessioni. Buffy non voleva assolutamente valutare l'ipotesi che un giorno Eldridge potesse magari allontanarsi da lei per seguire anch'egli un'oca come la Brouwer, sarebbe stato doloroso e immensamente triste più che con chiunque altro, già ma perché? Era solo l'amicizia ad entrare in merito? Durante l'anno prossimo a venire i due Prefetti avrebbero potuto svolgere attività di ronda assieme con Diddy volente o nolente a contatto con la serpica Ingrid. La Halliwell doveva perciò temere qualche conseguenza? Tutto conduceva verso strane percezioni indefinite e complicate, stimoli emotivi che conducevano verso molteplici effetti, uno fra questi ad esempio l'aumento di calore.
Ho caldo... Mi devo spogliare.
Diddy avrebbe voluto rispondere qualcosa, una battuta, un'uscita stupida, una semplice risata di scherno, ma niente, non uscì un singolo fiato. Il respirò gli si mozzò a metà strada e il cuore fece un salto triplo carpiato. Deglutì, le pupille si dilatarono, il termine "spogliarsi" assunse un connotato del tutto eccessivo, arrivando a contemplare la possibilità che Buffy potesse non solo calare la cerniera della felpa, ma tra un po' anche tirare giù i pantaloni, levarsi le scarpe e restare quindi idealmente in intimo. Follia, autentica stupidità, però bastò quel volo pindarico per far sì che la sua zona bassa avesse una reazione talmente spontanea da costringerlo ad alzare su le gambe, piegare le ginocchia e far finta di stare più comodo con le scarpe piantate sul bordo del palchetto su cui entrambi stavano seduti. In ogni caso su un particolare non poté affatto darsi torto... Sotto al reggiseno sportivo di Buffy erano assolutamente inequivocabili due chiodini dannatamente sporgenti.
Ma tengono i riscaldamenti accesi durante la notte? M***a, sto sudando come un maiale... ... Tu no?
No no ma infatti io... Io ti do' ragione, puff, si muore qua dentro... A-anzi, sai che ti dico, me la levo pure io la giacca, qui dentro sembra una c***o di sauna! ... Qui poi i riscaldamenti sono automagici, può essere che siano attivi e noi non lo sappiamo... Però pure l'alcol in corpo non aiuta...
Fu a quel punto il suo turno per levarsi un indumento e restare fondamentalmente in canottiera. Il suo era un fisico ancora in fase di miglioramento e sviluppo ma di sicuro ben lontano dall'essenza magrolina del passato. Le braccia mostravano bicipiti più definiti e voluminosi, così come i pettorali restituivano una visione meno scivolosa e più avvallata nella zona che andava da sotto il collo fino all'addome. Poche gocce di sudore a testimonianza che no, il caldo non proveniva affatto dalla Sala Musica, ma non era importante, quella nuova aria più fresca serviva assolutamente a raffreddare quegli spiriti altrimenti troppo bollenti per concedergli il lusso di tornare con le gambe giù penzolanti. Beato ignorante, Hartley si rigirò per giunta dall'altra parte, dando la schiena ai due ragazzi e restituendo loro una privacy ancor maggiore, non richiesta e suo malgrado per nulla di supporto.
Comunque non voglio trattenerti bloccata qui, anche perché so quanto questo posto ti faccia girare il c**o... ... Semmai volessi tornartene nella tua Sala Comune vai easy, io tra un po' sveglierò mio fratello e ci incammineremo. E' stata una serata da paura, dici bene, a cantare te la cavi e nemmeno poco, un altro dei tanti tuoi pregi da aggiungere alla lista! Peccato tu sia una poco di buono che la da' via come il pane, ti perdi in un bicchier d'acqua accidenti!
Non ti preoccupare, la farò volare dall'altra parte della sala, come al solito.
Sì ma... Cerca di controllare l'enfasi e la potenza, l'ultima volta Vastnor ti ha dovuta mettere per forza in punizione!
Fece spallucce, sbuffando annoiata, come se la prospettiva di una punizione potesse davvero spaventarla. Buffy non aveva molte cose alle quali teneva, non eccelleva quasi in niente, sebbene il suo vero potenziale non venisse mai messo in risalto dai docenti presenti ad Hogwarts. L'unica materia che le interessava per davvero era Difesa Contro le Arti Oscure, forse perché Sandyon Vastnor era l'unico professore che non giudicava mai la Halliwell dal suo temperamento, bensì dalle sue qualità combattive. Quando Ingrid aveva cercato di sfidarla nel suo campo, Buffy aveva cercato di fare quello che una leonessa avrebbe fatto: proteggere il proprio territorio. Non era importante che successivamente fosse stata punita per averlo fatto, era più un proforma quella punizione. Diddy cercava a tutti i costi di metterla in guardia dalla Brouwer, parlando con coscienza nel dirle di non sottovalutarla. E se anche la bionda in quel momento si stesse dimostrando parecchio sbruffona, le parole dell'amico contavano ed avevano un peso, dandole forse modo un giorno di metterle in pratica.
Comunque anche io, non ho per niente sonno... In effetti penso che potrei rimanere sveglia per tutta la notte...
Quando capita spesso mi prende pure una mezza fame da ciclope però... 'Sta volta non è così... ... Cioè, la pancia è a posto, più o meno, non è di cibo che ho voglia. Non lo so, boh... Uff... Sì forse hai ragione, l'ennesima birra mi ha mandato troppo in tilt!
La verità era ben altra e i due adolescenti stavano vivendo per la prima volta una strana attrazione reciproca nonostante il loro rapporto fosse sempre stato fino ad allora solo un'amicizia. Certo, Buffy riconosceva che Eldridge e suo fratello erano forse gli unici veri amici che avesse a scuola, dunque non si trattava di un rapporto blando ma qualcosa di serio e reale e che adesso, causa l'essere cresciuti, causa le birre, stava assumendo dei connotati completamente nuovi. Non si erano visti per tutta l'estate e Buffy era cambiata, così come Diddy: lei si era fatta più tonica e muscolosa, lui più alto e meno bambino, aveva persino un po' di peluria in viso che gli donava moltissimo. Troppo poco capace di concentrarsi su quello che stava provando, Nike cercava di portare avanti la conversazione insieme all'amico, parlando delle sue sfortune in amore, anche se ella non aveva affatto l'abitudine di lamentarsi e piagnucolare.
Ahahahah, hey D non ti scaldare! Sai che c***o me ne frega? Quello si è approcciato a me solo perché ha sentito in giro di tutto e di più, ma preferisco uno che si avvicini a me perché gli interesso sul serio e non perché spera di avere una facile con cui divertirsi.
C'era stato quell'indiano del sesto anno... Kilik, che sembrava essere interessato sul serio, no? ... Fino a quando non ci ha messo lo zampino la Brouwer e tu decidesti a quel punto di piazzarci una pesante croce eterna sopra. Da un lato mi spiace, nel senso, pareva un tipo a posto, non credevo gli si potessero abbassare i boxer tanto facilmente! E pensa che quel cog****e di Krum ancora pensa che la sua fidanzatina sia innocente e che Kilik abbia inventato tutto...
Di sicuro lui non ha mai brillato di intelligenza. ... Da quando siamo diventate sorellastre, quella non ha fatto altro che cercare di portarmi via tutto quello che potesse vagamente interessarmi. In effetti è un miracolo che non abbia ancora tentato un approccio con te, ma immagino che non essendo il Capitano della squadra tu risulti per lei poco... Interessante.
Non aveva parole dure da rivolgere a Kilik perché ormai per lei era acqua passata e semplicemente, una volta persa la fiducia della Halliwell, era più facile che si spegnesse in lei qualsiasi interesse.
In ogni caso, lo sai che cosa si dice a scuola, sul metodo che ha utilizzato quella st****a per tenere Krum buono...
Non so se crederci, sai?
Io ci credo eccome!
Ingrid Brouwer che da' il c**o?
Pensi che non sia da lei?
Mah... Sarebbe sicuramente roba forte...
... Vuoi provarci, per caso?
No, che c***o hai capito, intendo per il fidanzato! Non è una concessione da tutte, anzi, sarebbe una delle poche in tutta la scuola ad averlo fatto anche col di dietro. Eponine del settimo l'ha "regalato" al fidanzato subito dopo i M.A.G.O. , nessuno se lo aspettava da una come lei. Martina del quinto è un caso a parte, ha deciso di fare solo quello per non perdere la verginità ma offrire comunque un buco! ... E tu invece?
Ma sei scemo? Certo che non l'ho fatto!
Sì ok, grazie che non l'hai fatto, per quanto se anche fosse sarebbero fatti tuoi... Intendo, pensi che lo faresti mai?
Ah... Be'... Prima di decidere se mi piace o meno, vorrei provarlo almeno una volta...
La frittata era fatta, almeno nei pantaloni del Dixon. Buffy aveva parlato con molta libertà, sia per via della grande amicizia che c'era fra di loro, sia perché le birre in corpo rendevano quella conversazione decisamente più scorrevole da compiersi. Non c'era l'ombra di imbarazzo fra di loro, ma c'erano sguardi, pensieri non detti, fantasie che tali rimanevano, pur dando modo ai loro corpi di caricarsi di eccitazione. Tanto il Dragargenteo quanto la Grifondoro stavano combattendo contro qualcosa alla quale non erano minimamente preparati. Saper gestire i propri ormoni, comprendere se si trattasse solo di attrazione fisica o se dietro ci fosse qualcosa di più. Era tutto molto complesso, per questo forse era meglio dedicarsi a delle semplici chiacchiere, chiacchiere che però rischiavano di avere degli effetti secondari piuttosto devastanti. Come ad esempio la gaffe che stava per compiere Diddy parlando di p.... piuttosto che di panini. Oppure il chiedersi che tipo di ragazzo piacesse alla migliore amica, dal momento che i suoi gusti erano criptici anche per uno come lui che la conosceva ormai da quasi tre anni.
In realtà... Non ho dei gusti definiti. Non deve sembrare un imbecille... Quello no. Preferisco gli occhi scuri a quelli chiari... Capelli scuri sì, i biondi non mi attraggono... Anche per me gli asiatici sono out, ma non faccio distinzione fra bianco e nero... E poi... Non mi dispiacerebbe un ragazzo più alto di me, anche se non deve essere un prerequisito fondamentale. L'importante è che non sia un co*****e, ma visto che in questa scuola tutti sono co*****i... Quando penso di aver trovato un ragazzo carino, intelligente e simpatico, scopro che mi vuole solo per via della mia falsa nomea... Che palle...
La cosa triste poi è che non sanno quello che si perdono...
Che cosa intendi?
... Dai, non sei mica una santarellina credo, no? Scommetto che sai perfettamente come far esplodere un ragazzo anche senza il pacchetto completo! Basterebbe avere un po' di pazienza, tu lo hai chiamato essere poco cog***ni, ma il senso è quello.
Non ci ho mai pensato... Cioè... Io agisco d'istinto, sulla base di quello che mi va. Non posso definirmi una santa, ovviamente, mi piace sperimentare, mi piace esplorare... Non puoi capire, certe volte mi sembra di impazzire dalla voglia, ma è come se qualcosa mi bloccasse quando sono sul punto di... Mi dico sempre che il problema sono i c******i che frequento, ma a volte mi chiedo se non sia io, invece, quella sbagliata... Ecco... Adesso ad esempio mi è salita una gran voglia di pomiciare...
E perché stava guardando lui? Perché lo aveva detto ad alta voce, come se dirlo potesse servire a qualcosa. Come se avesse voluto farlo sapere a Eldridge, in maniera che anche lui ci riflettesse, ci ragionasse. Buffy guardava l'amico dritto negli occhi, di tanto in tanto calava lo sguardo sulle sue labbra, che non aveva mai considerato, mentre ora stava trovando stranamente... Invitanti. Quel fuoco che sentiva dentro, però, si scontrò contro il muro dell'amicizia, quell'amicizia che tanto in passato era stato un bene, quanto adesso poteva risultare un ostacolo.
Ho caldo... Mi devo spogliare.
Un diversivo che la Halliwell utilizzò per far sì di non cadere in quel tranello, di non oltrepassare quel limite, anche perché che sicurezze aveva, che certezze possedeva? Si stava lasciando trascinare troppo dall'alcool, anzi per fortuna non aveva bevuto troppo, altrimenti sarebbe stato il finimondo. Dovette per forza di cose abbassare la cerniera della felpa, rimanere con il top sportivo che comunque non celava gli effetti che l'eccitazione stava avendo sul proprio corpo.
No no ma infatti io... Io ti do' ragione, puff, si muore qua dentro... A-anzi, sai che ti dico, me la levo pure io la giacca, qui dentro sembra una c***o di sauna! ... Qui poi i riscaldamenti sono automagici, può essere che siano attivi e noi non lo sappiamo... Però pure l'alcol in corpo non aiuta...
Fu difficile non palesare il proprio interesse nei confronti del corpo dell'amico. Diddy si era definito parecchio, al punto da avere decisamente una corporatura non solo più atletica, ma anche più maschile. Non aveva più l'aspetto di un ragazzino, era ormai un ragazzo fatto e finito e lo sguardo della Halliwell solcò quel corpo con fin troppo interesse, per non essere in parte intercettato anche dallo stesso Dixon.
Niente... Notavo che finalmente ti sono cresciuti i muscoli.
Avrebbe risposto, nel caso lui avesse fatto presente di averla notato. Dopo essersi entrambi fatti ammirare -inconsapevolmente- dall'altro, era chiaro che la serata rischiava di finire in un modo un po' particolare. Nessuno dei due stava facendo alcuna mossa, impreparati da quello che stavano sentendo, forse non del tutto pronti a lasciarsi andare per paura di perdere quello che già avevano costruito nel corso di quegli anni.
Comunque non voglio trattenerti bloccata qui, anche perché so quanto questo posto ti faccia girare il c**o... ... Semmai volessi tornartene nella tua Sala Comune vai easy, io tra un po' sveglierò mio fratello e ci incammineremo. E' stata una serata da paura, dici bene, a cantare te la cavi e nemmeno poco, un altro dei tanti tuoi pregi da aggiungere alla lista! Peccato tu sia una poco di buono che la da' via come il pane, ti perdi in un bicchier d'acqua accidenti!
Stavano di nuovo scherzando. La tensione, che aveva sentito palpabile fino a pochi istanti prima, era stata smorzata dalla battuta di Diddy, che stava riportando forzatamente il tutto su un piano molto più gestibile. A parte beccarsi un evidente dito medio dalla bionda, Buffy non riuscì a non sentirsi in parte delusa dall'atteggiamento dell'amico. Forse era l'unica ad essersi immaginata che si trovavano attraenti, forse erano sensazioni nate solo e soltanto in lei. Lei non era tipa da lunghe riflessioni, ma in quel caso non sapeva minimamente in che modo avrebbe potuto comportarsi con il migliore amico.
Forse hai ragione. Mi gira il c**o a stare qua dentro, mi sento... Troppo strana. Allora me ne torno nella mia Sala Comune, salutami Hartley quando si sveglia. Buonanotte D... Ci vediamo in giro.
Fu lei la prima a non voler tergiversare in quella situazione, avrebbe voluto rimanere, ma iniziava davvero molto a sentirsi a disagio. Non se la sentiva di continuare a rimanere lì, si sentiva strana, incapace di gestirsi, di comprendere che cosa le stesse accadendo. Inoltre la Sala Musica non le piaceva affatto, sentiva di essere sconfinata in territorio nemico e questo le dava decisamente fastidio. Dopo un breve saluto a Diddy, la Grifondoro quindi fu la prima a lasciare quel luogo, con la mente confusa ed il corpo ancora parecchio in subbuglio.