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Ingresso Foresta

Messaggioda Buffy » 04/12/2020, 23:30

Professore no!
Lei non... Non può morire!


Tsk, contro questa feccia?
Ci puoi scommettere.


Appariva sicuro di sé il professor Vastnor, forse troppo sicuro di sé. Buffy non conosceva assolutamente nulla di lui e del suo passato, se non quei pochi frammenti di pettegolezzi che giravano all'interno della scuola e che ormai erano di dominio pubblico. Voci mai né smentite né confermate dall'insegnante della Grifondoro, che era stata coinvolta, suo malgrado, all'interno di quella faccenda, senza che potesse fare nulla di concreto per aiutare l'uomo. Il braccio destro, quello con cui castava tutti i suoi incantesimi, era legato dietro la schiena e la mancina si era rivelata, in quel momento, totalmente inutile anche solo per colpire uno stupido bersaglio fisso.
Figurarsi con più di una decina mobili e molto più capaci di lei.
Si sentiva impotente in quella situazione, l'unica cosa che poteva fare era essere testimone della vittoria o della sconfitta del docente di Difesa. Non sapeva bene come funzionassero le cose fra i Mercenari, ma evidentemente essi avevano bisogno che qualcuno fosse testimone di quello che si sarebbe svolto all'interno di quel luogo, ovvero un massacro. Se tutti contro il Vastnor oppure il Vastnor contro gli altri, quello era ancora da stabilire.

Aspettano soltanto che tu dia loro il via.
Hanno bisogno che qualcuno esterno, il testimone, decreti l'inizio della sfida.
Non farli attendere troppo.


Buffy poteva sentire la tensione nell'aria come se fosse qualcosa di palpabile. Era talmente pesante l'adrenalina di quei Mercenari che essa stessa non poteva che sentirsi galvanizzata, anche se non certo per lo stesso motivo di coloro che erano venuti fino a lì per incontrare Sandyon. L'adrenalina le scorreva in corpo per la paura di assistere a qualcosa di spaventoso, a qualcosa di doloroso. Non per sé stessa ma per l'unico uomo che riusciva ancora a farsi guardare con rispetto da una ragazzina disillusa e soprattutto tanto bisognosa di una figura paterna presente, che sapesse dirle ciò di cui lei aveva bisogno.
Diede il via, sparando qualche scintilla in aria, ma senza andare a toccare il cielo. Sapeva che se lo avesse fatto, qualcuno al Castello avrebbe potuto vederlo come un segnale di pericolo e precipitarsi fin laggiù, mettendo ancora di più in pericolo il professor Vastnor. L'uomo sembrava invece più che fermo e deciso nel voler risolvere quella faccenda completamente da solo e ben presto Nike si rese conto che non aveva alcun bisogno di aiuto il docente di Difesa. Semmai, al contrario, era chi lo aveva sfidato a dover urlare pietà e misericordia da parte sua.

PORCA VACCA!!!

Tre fasci di luce rossa partirono nell'immediato dalla punta della bacchetta dell'uomo, andando a colpire tre bersagli diversi, con una precisione tale che la Halliwell avrebbe potuto sognarsela ancora per lungo, lunghissimo tempo.

... Siete deboli.

Non fu una provocazione quella dell'uomo, quanto un dato di fatto, una constatazione che fece con tutta la calma e la tranquillità del mondo, come se stesse insegnando ad una classe di inesperti duellanti quali potevano essere gli studenti di Hogwarts. Ma le intenzioni dei Mercenari erano del tutto diverse dalla volontà di prendere un voto alto in Difesa, così come la furia che vide accendersi negli occhi di Sandyon, quel luccichio dato dal piacere di combattere, dall'adrenalina che ti entrava dentro quando avevi la bacchetta in mano e sentivi scorrere in te la potenza della magia.
Pur non potendo fare molto, Buffy si rese conto in realtà che non avrebbe avuto alcuna possibilità di aiutare il proprio docente. L'uomo riusciva a gestire contemporaneamente due, tre, anche quattro Mercenari diversi, proteggendosi dai loro incantesimi e colpendoli a sua volta, senza ucciderli, ma facendo loro male, molto male. Le urla di dolore degli uomini e delle donne che cadevano sotto i suoi colpi avrebbero risvegliato non solo tutte le bestie e le creature della Foresta, ma anche gli studenti al castello e gli altri professori e la Preside! Questo pensava la Halliwell, mentre si ritrovava suo malgrado ad osservare con ammirazione e con una certa tensione quello che accadeva, ogni volta sentendosi male ed ogni volta reagendo a quelle urla con una tempra degna del suo sangue e della sua determinazione a non farsela sotto.
Sandyon era così veloce che non era semplice stargli dietro e nemmeno riuscire a carpirgli qualche segreto. Fu in grado solo di vederlo colpire un avversario con il pugno, prima di sparargli un altro incantesimo in faccia per poi passare a quello successivo. Un connubio perfetto di duello magico e arti fisiche babbane, che il suo docente sfruttava a proprio piacimento, eliminando uno ad uno tutti coloro che avevano osato disturbarlo e minacciarlo. Erano rimasti ormai in pochi, pochi superstiti, ma non per molto. Uno di questi si trovava proprio alle spalle del docente di Difesa, a circa dieci metri di distanza, un obiettivo facile da mandare K.O. prima di occuparsi degli altri tre che invece gli sbarravano la strada davanti. Ma per qualche strano motivo, il Vastnor non si curò di lui, voltandogli le spalle come se non fosse affatto una minaccia.
Un errore proprio da principiante.

Non posso credere che non lo abbia visto!
E allora perché gli sta dando la schiena?!
È stata una delle prime cose che ci ha insegnato, perché allora ignora i suoi stessi insegnamenti?!
Forse... Forse ha in mente qualcosa?
Ma se non si sbriga quello cercherà di farlo fuori.
Cazzo... È incazzato nero!
Professore si giri porca troia!


Non poteva urlarlo, rischiava di deconcentrarlo, di renderlo facile bersaglio dei tre che stava affrontando in quel momento. La Halliwell continuava a tenere sotto controllo il Mercenario che si trovava alle spalle dell'uomo, sempre più nervosa dall'atteggiamento stupido del professore. Che cosa aspettava a voltarsi e colpirlo? Era un bersaglio relativamente semplice per lui! Ma sembrava proprio che l'uomo si fosse dimenticato di lui, completamente, perché quando il Vastnor terminò con il trio, rimase voltato di schiena, incurante del pericolo che incombeva sulla sua testa. Un pericolo che, a giudicare dal labiale dell'uomo, sarebbe stato mortale.

EXPULSO!

Immagine


Non poteva permettere che Sandyon morisse. Non poteva, semplicemente non poteva e basta, per questo agì d'istinto, per questo alzò la bacchetta, per questo riuscì a colpire l'uomo a dieci metri di distanza da lei, con la mano sinistra e la destra impossibilitata a muoversi. Quando Buffy si rese conto di ciò che aveva fatto, la propria bacchetta fumava, calda e arroventata, mentre ella seguiva la traiettoria del tipo, buttato a terra dal suo incantesimo, niente di troppo potente, ma efficace al fine di salvare la vita al suo professore. Lo aveva fatto, era riuscita a colpirlo, ma nel farlo aveva invalidato quella prova.
Questo quanto l'avrebbe messa nei guai? In sincerità non le importava, purché il docente di Difesa fosse vivo ed integro. Aveva agito pensando di fare la cosa più giusta e, visto il risultato, non si era pentita del proprio gesto folle, sconsiderato e istintivo.

Non... Non è valido... La testimone ha...

Silenzio.
Credete sul serio che il vostro "collega" sarebbe riuscito nell'impresa?
Anzi, la mia studentessa gli ha fatto un favore, dovrebbe mandargli una lettera di ringraziamento.
Ora recuperatevi a vicenda e filate via di qui, ne ho abbastanza di estranei nella scuola.


... F-forse avremmo fatto meglio a provare l'imboscata con Asveras...

Questo... nome...

Ne siete così sicuri?
Tyslion non avrebbe avuto la mia stessa misericordia, sareste morti tutti, uno dopo l'altro.
E ora non fatemelo ripetere... Fuori dai c****oni.


Perché mi hai mentito?!

Perché sapevo che avresti fatto quello che hai fatto!

Cosa sapevi?!
Che avrei cercato di saperne di più su mio padre?!
Dimmi la verità!
Dimmi chi c***o è!!!!!


Vuoi davvero saperlo?!
Eh?
Bene, tuo padre è Tyslion Asveras, uno dei mercenari più pericolosi al mondo!
Vuoi ancora avere a che fare con un padre del genere, eh Buffy?
Dimmi, volevi sapere che tuo padre è un assassino?


Non lo so, chissà, forse sì, sempre che si tratti del mio vero padre o di un altro nome buttato a caso tanto per spaventarmi!
Tanto che ti importa, tu hai trovato l'uomo della tua vita, hai anche ottenuto finalmente la figlia che desideravi da sempre, no?
Sei soltanto una st****a egoista!


Non era un nome inventato.
In quel momento Buffy si rese conto che sua madre non le aveva mentito, che per una volta aveva detto la verità, lo aveva fatto. Non riusciva a reagire, non riusciva a sentire più niente, quel nome le risuonava nella testa, nelle orecchie, nel cervello, rimbalzando da una parte all'altra. Tyslion Asveras, Tyslion Asveras. Era un nome che aveva persino dimenticato, credendo che non fosse reale e adesso invece saltava fuori, vivido più che mai, lasciando la Halliwell completamente esterrefatta di fronte a quella scoperta. Era più vicina che mai a capire chi fosse suo padre e ora aveva vicino una persona che poteva dirglielo, che poteva fornirle tutte le informazioni che desiderava.
Ma non prima di averle dato il suo verdetto finale.

Ora sei la mia Assistente.

Cosa... ?
Perché?!


Le parole di Sandyon la risvegliarono dal proprio torpore. Seguì l'uomo, si avvicinò a lui dopo che tutti i Mercenari andarono via, chi sulle proprie gambe, chi sorretto da altri. Lei aveva ancora il braccio destro fermo, ma si sperava che il Vastnor la liberasse quanto prima possibile, anche perché il dolore iniziava davvero a diventare non più sostenibile.

Professore io... Io non so nemmeno come sia riuscita a colpirlo!
L'ho fatto istintivamente, senza pensarci!
Lei... Lei è davvero sicuro di volermi come sua assistente?!


Chiese, la voce che le tremava, ma non per la paura, forse per la tensione che si stava scaricando in quel momento. Era agitata, a dirla tutta, ancora agitata, perché nella mente le stava continuando a risuonare quel nome e sapere che Sandyon lo conoscesse le fece presto dire quello che disse, ancora una volta senza usare il cervello, ma sperando solo di ottenere finalmente le risposte che cercava.

Tyslion Asveras potrebbe essere mio padre!

Fissava Sandyon in volto con l'aspettativa di un'adolescente che sperava di trovare, in un adulto, tutte le risposte ai propri dubbi. Non stava dicendo una cavolata, non stava mentendo, era veramente desiderosa di scoprire la verità e adesso aveva finalmente trovato una nuova pista. Il cuore le batteva forte mentre il silenzio calava fra di loro e Buffy, calmandosi, cercava di spiegare meglio al professore perché avesse detto una cosa del genere.

Si ricorda quando l'anno scorso le chiesi informazioni su quel Mercenario morto?
Ho scoperto che mia madre mi aveva mentito e... E credevo lo avesse fatto ancora, per spaventarmi!
Mi ha detto che mio padre è questo Tyslion Asveras...
Lei lo conosce, professore?
Pensa che possa essere possibile?
Pensa che... Che io potrei...


Incontrarlo, vederlo, conoscerlo. Forse non si rendeva conto del pericolo che stava correndo, quella ragazzina, andare a contattare un Mercenario pericoloso come Asveras. Ma il bisogno di conoscere finalmente suo padre era tale da appesantirle ogni giorno, da farle vivere ogni momento con una parte di sé conosciuta ed un'altra ancora da scoprire. Perché sua madre l'aveva allontanata da suo padre? E perché suo padre non era mai venuto a cercarla? Si sentiva indesiderata, ma per fugare ogni dubbio la Halliwell aveva bisogno di fare queste domanda al diretto interessato, l'uomo a cui doveva la vita, l'uomo che avrebbe potuto facilmente conquistare il cuore di una figlia pronta già ad amarlo.
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Messaggioda Sandyon » 10/12/2020, 22:41

Ricordava perfettamente scenari molto simili vissuti in passato, durante il suo periodo di follia, quando tanti credevano che avesse perso il senno.
Solo che al posto di persone ferite, ammaccate, sofferenti, c'erano pozze di sangue, corpi esanimi e volti con occhi spalancati e ormai privi di vita.
Aveva ucciso e mietuto vittime in gran quantità, nascondendo il suo sfogo attraverso missioni ai limiti del rischio e con quanti più scontri possibili.
Ma la sua coscienza non era stata risparmiata ed ecco che quindi Sandyon poteva con sé quei ricordi come marchi indelebili e profondi come solchi.
Riusciva a non mostrare nulla in apparenza, la sua espressione appariva pacata e normalmente seria, per quanto invece le emozioni fossero in tumulto.

Ora sei la mia Assistente.

Cosa... ?
Perché?!


Hai passato il test.
Il bersaglio si trovava ad almeno dieci metri e lo hai colpito come richiesto.


Dunque aveva appositamente corso il pericolo di farsi beccare dal Mercenario appositamente per spronarla ad agire.
Non c'erano sicurezze che potesse riuscirci, ma aveva scelto ugualmente di darle fiducia, probabilmente certo delle capacità della ragazza.
Le liberò il braccio, leggermente intorpidito, mentre uno ad uno gli avversari doloranti si alzavano e levavano le tende, sconfitti e umiliati.
Sandyon camminava senza nemmeno fissarli, senza assicurarsi che effettivamente se ne andassero, perché era ovvio che lo facessero.
Nessun sano di mente avrebbe tentato un attacco alle spalle dopo aver visto di cosa fosse capace il Docente di Difesa di Hogwarts.

Professore io... Io non so nemmeno come sia riuscita a colpirlo!
L'ho fatto istintivamente, senza pensarci!


Ricorda cosa ti dissi mentre tentavi invano... Sgombra la mente.
Hai agito di impulso, braccio, occhi e polso si sono mossi di riflesso.
La mente deve lavorare solo per elaborare strategie di combattimento, per il resto, devi annullare ogni ostacolo razionale.
Non credere però che da ora in poi colpirai sempre il manichino, fallirai, ancora e ancora e ancora.
Intraprendere una strada non significa trovarsi già al suo termine... Ma è già qualcosa che tu l'abbia imboccata.


Lei... Lei è davvero sicuro di volermi come sua assistente?!

Preferisci che ci ripensi, Halliwell?

Le scoccò un'occhiata diretta e penetrante, dichiarando in quel modo chiusa la faccenda.
Adesso desiderava esclusivamente tornare al Castello, aggiornare la Preside sull'accaduto e poi ritirarsi nelle proprie stanze.
Quando le memorie tornavano persistenti sentiva la necessità di raccogliersi in religioso silenzio e solitudine.
Purtroppo però una questione fuori dal comune stava per investirlo senza possibilità di scampo.
Le parole della giovane Grifondoro ebbero il potere di interrompere il suo cammino e modificare in corsa i suoi piani.

Tyslion Asveras potrebbe essere mio padre!

...

Si ricorda quando l'anno scorso le chiesi informazioni su quel Mercenario morto?

Annuì soltanto, restando immobile, aspettando che Buffy proseguisse.

Ho scoperto che mia madre mi aveva mentito e... E credevo lo avesse fatto ancora, per spaventarmi!
Mi ha detto che mio padre è questo Tyslion Asveras...


Espirò profondamente, chiudendo per un attimo le palpebre, iniziando ad eseguire semplici collegamenti logici ed ipotetici.

Immagine

Ha detto di provenire dal futuro ed essere tornata indietro solo per sconfiggermi.
Nella sua dimensione era la migliore Mercenaria ma tutti non facevano altro che paragonarla a me dicendole che al confronto valesse poco.
A quanto pare è una pronipote di Tyslion e come nome in Gilda ha messo "Buffy", ma in realtà si chiama Freyja Asveras.
Ci mancava solo questa...


Lei lo conosce, professore?
Pensa che possa essere possibile?
Pensa che... Che io potrei...


... Nel mio ufficio.
Muoviti.


Le coincidenze erano davvero troppe, troppe per poterle continuare a chiamare coincidenze.
Quella Freyja probabilmente proveniva proprio dalla discendenza della Halliwell.
Sarebbe stato facile risolvere l'enigma se Tyslion non avesse chiuso la porta in faccia alla pronipote spingendola a sparire dalla circolazione.
L'uomo che Buffy definiva "padre" era un individuo con ben poca propensione ad aprirsi al prossimo, se non in rarissimi casi.
Eventi importanti lo avevano cambiato, rendendolo schivo e quasi impossibile da intercettare per una semplice conversazione.
Tuttavia quella era una questione ben lontana dal chiamarsi "semplice", dunque forse le prospettive per un dialogo potevano presentarsi.
Sandyon doveva pensare, ragionare, ma innanzitutto bloccare quella ragazzina scalmanata dal commettere qualche idiozia.
Già la vedeva intenta a precipitarsi in qualche sede della Gilda sbandierando un'identità tanto pericolosa.

Non ti azzardare a cercarlo o a far presente in giro che sei sua figlia.

Iniziò così il discorso non appena furono dentro alla sua stanza privata e dopo averle imposto di sedersi, prendendo posto a sua volta.

Mercenari di bassa lega come quelli che hai visto poco fa non esiterebbero un istante a rapirti pur di tendergli una trappola e ammazzarlo.
Ha talmente tanti nemici e gente che lo vuole morto da far perdere il conto, ergo se non vuoi creargli fastidi inutili tieni questa informazione per te.
... Comunque sì, lo conosco e no, non credo potresti instaurare con lui un piacevole rapporto di famiglia.
Non sono nessuno per farti desistere dal volerlo ugualmente conoscere ma sappi che, nel caso, dovrai essere pronta a molte pessime sorprese.
Tuttavia riuscire a darti modo di incontrarlo è una impresa vera e propria e non posso prometterti nulla di concreto.


Le stava mentendo.
Sapeva benissimo come trovarlo, sapeva benissimo come costringerlo a dargli ascolto anche solo per un istante.
Ma voleva prima essere deciso su cosa dirgli di preciso, come intavolare il discorso, come affrontare ogni sua possibile reazione.
Forse ne avrebbe dovuto parlare con la moglie ed ascoltare un suo parere, ma non sarebbe stato assurdo nemmeno chiedere ad Asher.
Intanto però con la Halliwell doveva temporeggiare e indurla a concentrarsi sulla realtà da studentessa insieme alle varie frivolezze dell'adolescenza.

Ti terrò aggiornata non appena ci saranno degli sviluppi ma fino ad allora...
... Non una domanda e non una singola insistenza.
Posso comprendere il tuo fremito ma l'impazienza non velocizzerà le cose.
Quindi garantiscimi che ti soffermerai sulla tua realtà attuale ed io tenterò il possibile.
Sono stato abbastanza chiaro?


Anche in quei momenti poteva vedersi ammorbidito molto e smussato nei precedenti angoli appuntiti del suo carattere.
Per assurdo, non riusciva a fare a meno di pensare a tutte le congruenze tra il suo amico e colei che evidentemente era sua figlia.
La determinazione, l'audacia, la sfrontatezza, la ribellione, la grinta.
Ma lei era stata smistata a Grifondoro, mentre lui, al tempo, tra i Serpeverde.
Dimostrazione forse che quella ragazzina rappresentasse in parte tutti i lati buoni abbandonati e appassiti nel padre?

Ora puoi andare.
Fammi un piacere, va' dalla Preside e comunicale sia l'accaduto in esterno che la tua nuova nomina.
A domani Halliwell, buona giornata.


Non era necessario metterla al corrente del suo grado di parentela.
Non si sentiva pronto nemmeno lui a considerare un altro nuovo ingresso nella sua famiglia allargata.
Buffy era inevitabilmente sua nipote, il suo sangue scorreva in lei, il sangue degli Asveras, dei Vastnor, dei Laars.
Sandyon la osservò uscire dall'ufficio per poi andare indietro con la schiena sulla poltrona e strofinarsi gli occhi con pollice ed indice.
Per fortuna che se non altro le lezioni erano concluse fino a Settembre.
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Messaggioda Buffy » 13/12/2020, 16:52

Ora sei la mia Assistente.

Cosa... ?
Perché?!


Hai passato il test.
Il bersaglio si trovava ad almeno dieci metri e lo hai colpito come richiesto.


Chiedere spiegazioni al professor Vastnor, spiegazioni non pratiche, quanto emotive, di altro tipo, non dava sempre il risultato che si andava cercando. Buffy aveva compreso di aver colpito il suo bersaglio con l'uso della mano sinistra e a dieci metri di distanza, ma lo aveva fatto agendo impulsivamente, senza riflettere, credendo fosse stato più un colpo di fortuna che una prova di abilità. La infastidiva pensare di essere passata per una botta di culo, ma per quanto cercasse di farlo presente anche a Sandyon, l'uomo non era proprio la persona più paziente del mondo. Non lo era nelle giornate normali, figurarsi con un manipolo di Mercenari che avevano appena cercato di ucciderlo.

Ricorda cosa ti dissi mentre tentavi invano... Sgombra la mente.
Hai agito di impulso, braccio, occhi e polso si sono mossi di riflesso.
La mente deve lavorare solo per elaborare strategie di combattimento, per il resto, devi annullare ogni ostacolo razionale.
Non credere però che da ora in poi colpirai sempre il manichino, fallirai, ancora e ancora e ancora.
Intraprendere una strada non significa trovarsi già al suo termine... Ma è già qualcosa che tu l'abbia imboccata.


Lei... Lei è davvero sicuro di volermi come sua assistente?!

Preferisci che ci ripensi, Halliwell?

Fece subito di no con la testa, smettendo di parlare, di continuare a contestare la sua decisione. Avrebbe dovuto essere felice, avrebbe dovuto fare i salti di gioia, ma non lo faceva, non esultava e non perché ritenesse che la sua fosse una conquista immeritata. Gli uomini e le donne che avevano attaccato Sandyon avevano fatto il nome di Tyslion Asveras, un nome che la Halliwell aveva sepolto nella sua mente sotto l'etichetta di "ennesima stronzata che mia madre mi ha detto per nascondermi la verità". Non aveva creduto al genitore quando le aveva urlato in faccia quel nome, perché troppe cose le aveva nascosto, troppe incomprensioni le separavano.
Sua madre non aveva mai nascosto il fatto che le sarebbe piaciuto avere una figlia meno maschiaccio e più femminile, un po' come poteva essere Ingrid Brouwer. Criticava Nike in continuazione, per come si vestiva, per come si atteggiava, per il linguaggio, per essere sempre quella che non condivideva i suoi interessi, le sue decisioni, la sua vita. Non riusciva a credere di essere nata dal suo ventre, troppo diverse e questa diversità aveva infine spinto la Halliwell a ricercare quella figura paterna che era sempre stata assente, convinta di riuscire ad identificarsi in lui molto più di quanto stava facendo con sua madre.
Per questo motivo, infine, parlò apertamente al Vastnor, rivolgendosi ancora una volta a lui, nella speranza che non fossero tutte bugie, che non fossero tutte minchiate, ma che qualcosa di vero c'era e soprattutto che lui avrebbe saputo come aiutarla nel cercare il famoso Mercenario.

Lei lo conosce, professore?
Pensa che possa essere possibile?
Pensa che... Che io potrei...


... Nel mio ufficio.
Muoviti.


Rimase sorpresa dal tono usato dal docente, ma non osò contestarlo. Buffy si incamminò in silenzio insieme a Sandyon verso l'ufficio di Difesa, ragionando e riflettendo sul perché l'uomo avesse reagito in quel modo. Certo, dire di essere figlia di un pericoloso Mercenario non era proprio la cosa più tranquilla e normale del mondo, ma poteva davvero aver provocato quello shock in un uomo freddo e razionale come il suo professore? Le risposte sarebbero arrivate presto, non appena l'uomo e la sua nuova assistente arrivarono nel suddetto ufficio, chiudendo la porta e ritrovandosi faccia a faccia con un Vastnor molto serio e molto, molto perentorio nei modi di fare.

Non ti azzardare a cercarlo o a far presente in giro che sei sua figlia.

... Perché? -azzardò a chiedere, ma a bassa voce, intimorita dal modo di fare dell'uomo.

Mercenari di bassa lega come quelli che hai visto poco fa non esiterebbero un istante a rapirti pur di tendergli una trappola e ammazzarlo.
Ha talmente tanti nemici e gente che lo vuole morto da far perdere il conto, ergo se non vuoi creargli fastidi inutili tieni questa informazione per te.
... Comunque sì, lo conosco e no, non credo potresti instaurare con lui un piacevole rapporto di famiglia.
Non sono nessuno per farti desistere dal volerlo ugualmente conoscere ma sappi che, nel caso, dovrai essere pronta a molte pessime sorprese.
Tuttavia riuscire a darti modo di incontrarlo è una impresa vera e propria e non posso prometterti nulla di concreto.


Non disse nulla la Halliwell, non fiatò, ascoltando in silenzio, ma non senza una profonda, pesante esplosione di emozioni dentro di sé che stava cercando di contenere a forza per non apparire debole di fronte al docente di Difesa. Sandyon la stava mettendo in guardia dal rivelare a chiunque la sua vera identità -un'identità comunque tutta da accertare- senza preoccuparsi minimamente di ferire la ragazza, le sue speranze, il suo bisogno di ritrovare un padre che non aveva mai avuto.
Forse non era compito del Vastnor essere morbido con lei o più comprensivo, ma la fortuna era che Buffy non gli stava addossando nessuna colpa. Al contrario, prendeva quelle parole -dure e forti- per vere, molto vere, comprendendo che l'uomo che stava cercando, probabilmente, non l'avrebbe mai cercata nemmeno se avesse saputo della sua esistenza. E chi le diceva che magari egli in realtà sapeva già tutto e aveva semplicemente deciso di ignorarla, perché non gli interessava conoscere sua figlia? Aveva sempre incolpato sua madre, Nike, di essere stata lei la causa per cui non aveva potuto conoscere il suo vero padre, eppure un brutto presentimento si stava facendo largo dentro di lei, la paura di non essere altro che un rifiuto per il proprio stesso genitore.

Ti terrò aggiornata non appena ci saranno degli sviluppi ma fino ad allora...
... Non una domanda e non una singola insistenza.
Posso comprendere il tuo fremito ma l'impazienza non velocizzerà le cose.
Quindi garantiscimi che ti soffermerai sulla tua realtà attuale ed io tenterò il possibile.
Sono stato abbastanza chiaro?


... Sì...

Non c'era impazienza nei suoi occhi, solo tristezza e depressione. Era stata sepolta l'impazienza, schiacciata da quelle parole che aprivano nuove realtà e consapevolezze, anche se in fondo, fino a pochi attimi prima, Buffy si era solo illusa che sarebbe stata capace di affrontare qualunque realtà.

Ora puoi andare.
Fammi un piacere, va' dalla Preside e comunicale sia l'accaduto in esterno che la tua nuova nomina.
A domani Halliwell, buona giornata.


A domani professore...

Non ebbe alcuna reazione quando l'uomo le chiese di raccontare l'accaduto alla Preside. Forse perché la sua mente aveva recepito solamente in parte quella che era stata la richiesta di Sandyon, mettendola da parte per quel bisogno che aveva di sfogare le proprie lacrime, lacrime che già dopo aver chiuso la porta stavano rigando le guance della Grifondoro.

Ma dici sul serio?!

Sì!
Ora ti racconto com'è andata...


Il vociare di alcuni studenti la spinsero ad asciugarsi immediatamente gli occhi, girandosi dall'altra parte. Non voleva far vedere nulla a nessuno, di sé stessa, della propria debolezza, del proprio dispiacere. La Brouwer aveva spie ovunque e ci scommetteva che quel rospo era diventato il suo nuovo leccapiedi personale. Armandosi di tutta la forza e la volontà interiore, Nike iniziò ad incamminarsi verso l'ufficio della Preside Bergman, cercando di rievocare mentalmente quello che il Vastnor le aveva chiesto di fare. Non riusciva a ricordare perché in quel momento era in parte assente, soppiantata dalle proprie forti emozioni. Ma quando infine le parole del professore fecero breccia in quel muro di nebbia, la Halliwell si rese conto di quello che le era stato chiesto di fare, bloccandosi a metà della scalinata. Ma veramente il suo docente di Difesa le aveva detto di rivelare tutto quanto alla Bergman, sapendo che questo avrebbe potuto valerle un'espulsione?

Sarebbe davvero divertente se mi espellesse dopo che sono diventata Assistente di Difesa...
'F*****o, voglio solo togliermi questo dente e starmene per i c***i miei...


Un pensiero che la accompagnò fino all'ingresso dell'ufficio della Preside.

Fine
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Messaggioda Sandyon » 09/02/2021, 17:13



I° SETTIMANA DELLA PAUSA ESTIVA

La serra numero quattro era la più grande tra quelle della scuola.
Veniva spesso utilizzata come deposito di tutte le piante che ancora dovevano essere disposte nel perimetro del Castello.
Per questo doveva essere spaziosa, perché poteva arrivare a contenere anche più di trecento diversi esemplari tra grandi, medi e piccoli arbusti.
Buffy aveva ricevuto indicazioni dal docente di Difesa di farsi trovare davanti alla serra quattro intorno alle dieci del mattino.
Quello era effettivamente il primo giorno in cui Sandyon iniziava a fornirle qualche valido consiglio di addestramento magico.
Strano che non avesse impostato quell'incontro dentro la sala del CdD, o in quella delle Necessità oppure almeno nell'aula di Difesa privata di banchi e sedie.
Tuttavia, potendo usufruire solamente di trenta minuti del suo tempo, era meglio che la Halliwell non facesse obiezioni ed eseguisse.

Entra.

Quando la bionda arrivò lì, il Vastnor la stava aspettando davanti all'ingresso, ingresso che aprì quasi subito con l'ausilio della relativa chiave.
Normalmente quel mazzo era in custodia al GuardiaCaccia, alla Professoressa di Erbologia o al Sostituto Professore Typhon Seal.
Il fatto che Sandyon si fosse lasciato consegnare quella chiave era una stranezza senza ancora una apparente risposta.
Non appena la Grifondoro fu dentro, poté spalancare gli occhi davanti ad una miriade di piante dentro una altrettanta miriade di vasi.

Quelli sono i tuoi strumenti.

Sulla sinistra, dentro ad una grossa carriola, c'erano una vanga, tre palette di diverse misure, un rastrello grande, uno piccolo e due annaffiatoi da 4 e 7 litri.
Vicino poi si riusciva a notare molto facilmente una pila di sacchi di terriccio da concime, saranno stati almeno una cinquantina ed ognuno da venti chili.
Dentro la serra, poi, l'aria era parecchio pesante, calda (se non torrida), perché una eventuale temperatura alterata avrebbe creato problemi alle piante.

Ho garantito che saresti riuscita a piantare tutto entro la fine dell'Estate.
La bacchetta è consentita soltanto per far levitare i sacchi di terriccio fino al terreno, poi dovrai caricarteli senza uso della magia.
Sopra quel tavolo di ferro c'è una mappa di tutto il perimetro del Castello con i punti specifici dove piazzare ogni pianta.
Come vedrai sono numerati, stessi numeri che troverai sui cartellini di tutti i vasi.


Era un lavoro che, normalmente, con l'aiuto degli incantesimi basilari, si poteva svolgere nell'arco di nemmeno una settimana.
Ma dovendo mettere in gioco soltanto le proprie forze come minimo le ci sarebbe voluta tutta la stagione.
Alcune zone segnate sulla mappa erano distanti anche un chilometro o più dalla serra quattro, e lei doveva arrivarci a piedi.

Non è finita, seguimi.

Sandyon non replicò a nessuna eventuale domanda innervosita della ragazza, proseguendo a camminare fino ad arrivare sul retro della serra.
Lì, accatastati, c'erano diversi ciocchi di legno situati dentro ad un'area delimitata da una recinzione bassa di metallo.
Erano quintali e quintali di legna che però andava ancora finita di tagliare a creare dei ciocchi più piccoli da camino.
In sostanza era almeno metà della riserva normalmente utilizzata durante l'inverno per alimentare il fuoco dentro ogni Sala Comune.
Sopra ad un ceppo molto ampio dove posare i ciocchi da tagliare c'era una accetta di medie dimensioni.
Non era difficile a quel punto intuire dove volesse andare a parare l'Insegnante di Difesa ed ex Numero 1 dei Mercenari.
Buffy doveva non solo doveva darsi al giardinaggio estremo, ma in più prendere il diploma ad honorem di spaccalegna.

Credo sia inutile precisare che è proibito usare il Diffindo o il Recido.

Detto questo, Sandyon consegnò alla Halliwell le chiavi della serra numero quattro.

Intervallerai il tuo allenamento magico a queste due mansioni da qui fino a Settembre.
Se non terminerai tutto entro la prima settimana dopo la ripresa delle lezioni, perderai la nomina di Assistente.
Fiorenzo saprà fornirti consigli validi su come colpire i ciocchi nel miglior modo possibile ed evitare sforzi inutili.
Credo sia meglio per te iniziare immediatamente, ci vediamo.


Cosa poteva c'entrare tutto ciò con il diventare più forte nei duelli magici?
Se Buffy lo avesse chiesto, Sandyon si sarebbe limitato a scoccarle una delle sue occhiate tipiche, che dicevano tutto e nulla.

... Non dimenticarti di bere molta acqua.

III° SETTIMANA DELLA PAUSA ESTIVA

Campo da Quidditch, ma nessuna scopa richiesta.
Elemento degno di nota però, un gigantesco cubo di vetro-plastica grande quanto una stanza di circa settanta metri quadrati.
Si entrava da una porta sempre dello stesso materiale ed al centro di quella struttura improvvisata se ne stava un baule di metallo.
Ogni parete era piena di tanti piccoli fori, così come anche il soffitto.

Questo sarà un allenamento che eseguirai una volta alla settimana.

Sandyon la fece entrare dentro la grande camera artificiale ed avvicinare di seguito al baule.
Una volta sbloccato il lucchetto centrale, chiese alla ragazza di sedersi sopra il forziere.
Sotto le chiappe Buffy poté sentire subito uno strano movimento, tanto da farle capire che all'interno ci fosse qualcosa di "vivo".

Ho incantato cinquanta boccini d'oro.
Quando usciranno fuori si metteranno a volare impazziti ovunque e il tuo compito sarà colpirne quanti più possibile prima che escano dal cubo tramite i fori ai lati e in alto.
Non appena saranno all'esterno, comunque, si spegneranno automaticamente ricadendo a terra.
Per metterli knock out dovrai usare un semplice Incanto Flipendo.


Cinquanta bersagli mobili non solo piccoli ma anche veloci, intenti a scorrazzare dappertutto creando un gran caos.
Riuscire a spegnerne un bel po' significava possedere un altissimo valore di riflessi in combattimento e un occhio allenato e attento.
Il fatto che la Halliwell sentisse scalpitare quegli oggetti animati sotto di sé era la riprova di quanto il Vastnor si fosse sbizzarrito con loro.
Doveva averli modificati affinché fossero ancora più imprevedibili e, di conseguenza, ancora più difficili da colpire.

Appunterai di settimana in settimana quanti boccini sei riuscita a disattivare ad ogni nuova prova.
Dovrai fare tre tentativi all'interno di una stessa mattina, intervallati da un'ora di pausa.
Infine, stabilirai una media basandoti sul totale diviso per tre.
Qualora dovesse essere una giornata piovosa, svolgerai ugualmente l'allenamento e appunterai il malus atmosferico accanto al risultato ottenuto.


Il Vastnor quindi si allontanò dal campo, lasciando Buffy intenta a dare inizio all'impresa.
Al termine di quella prima mattinata, la media raggiunta dalla ragazza sarebbe stata di appena dieci boccini su cinquanta.
Forse un poco scoraggiante, ma assolutamente consona alle previsioni svolte mentalmente dal fratellastro di suo padre.
Sandyon non si aspettava di vederla buttare giù più della metà dei boccini entro la fine dell'Estate, ma la Halliwell poteva anche riservare ottime sorprese.

V° SETTIMANA DELLA PAUSA ESTIVA

In piedi.

SBAM

In piedi.

SBAM

In piedi.

SBAM

In piedi.

Le gambe, anzi, più precisamente le cosce di Buffy tremavano pericolosamente e ad ogni ripresa della posizione di guardia, l'equilibrio si faceva più precario.
Lontano più o meno una decina di metri, il Vastnor le colpiva a ripetizione i quadricipiti con schiantesimi minori, facendola finire in ginocchio.
Il lavoro della ragazza era sostanzialmente rialzarsi nel minor tempo possibile, resistendo al dolore e costringendo gli arti inferiori a collaborare.
All'inizio era stata una autentica tortura, dopo circa una dozzina di botte la sedicenne finiva inevitabilmente per restare a terra stremata.
Giunti alla quinta settimana e al quarto intervallo di prove, però, non solo riusciva a tornare su molto più in fretta ma sopportava anche più colpi.
Prima una gamba, poi l'altra, subivano successivamente una medicazione in infermeria con una pomata fresca in grado di donarle un po' di sollievo.
Tuttavia, il Vastnor le aveva imposto di usare solo metà del dosaggio consigliato, così da costringere i muscoli a rinforzarsi da soli.

Ora passiamo alle spalle.

Per le spalle la questione era leggermente diversa ed anche, possibilmente, più difficile.
Un manichino era posto a circa quattro metri da lei.
Sandyon le colpiva la spalla e l'allieva doveva ugualmente alzare il braccio e usare un "Flipendo" contro l'avversario inanimato.
Dieci colpi sulla spalla destra e a seguito cinque sulla sinistra, perché la Halliwell non poteva mica sperare di non usare più la mancina per attaccare.

Con una velocità simile saresti già stata colpita altre due volte.
Alza più in fretta il braccio e centra il bersaglio disegnato sull'addome.
Sono quattro metri, non quaranta, sei così scarsa da non riuscirci?


Ovviamente la parte sinistra del corpo era meno capace di sopportare certe sollecitazioni ed anche la risposta era più lenta.
Ma il Vastnor pretendeva una performance analoga alla destra, concedendole giusto di ricevere in proporzione meno colpi.
Se non altro vederla provare ad usare il "Flipendo" arrivando a beccare un punto a caso del manichino era già qualcosa.
Con la destra la situazione ormai andava decisamente meglio e i tempi di reazione avevano raggiunto già da qualche giorno la buona sufficienza.

E adesso vai con la magia a ripetizione.
Venticinque con le destra, quindici con la sinistra.
Occhi puntati e concentrati con la giusta respirazione prima di iniziare.


Quando il Vastnor parlava di "magia a ripetizione" intendeva che la Halliwell dovesse mettersi a braccio teso e bacchetta puntata contro il bersaglio.
Successivamente, previo circa mezzo minuto di lunga respirazione ad occhi chiusi e concentrazione magica, doveva iniziare a mitragliarlo con il "Flipendo".
Buffy non aveva mai saputo perché mai l'uomo insistesse a farle usare sempre e solo quell'incantesimo, ma doveva ammettere con se stessa che fosse tanto semplice quanto efficace.
Poco più potente dell'Everte Statim ma non complesso come l'Expulso, una magia intuitiva e svelta incredibilmente comoda, sopratutto durante lunghe sessioni offensive come quelle.
Inoltre, più proseguiva ad utilizzarlo e più riusciva ad imprimergli potenza maggiore, specie durante quelle specifiche fasi di addestramento intensivo a ripetizione.
Con la destra, arrivata alla quinta settimana, riusciva a raggiungere la quota di tredici centri con la destra e sei con la sinistra, il tutto con le spalle e le gambe malandate.

VII° SETTIMANA DELLA PAUSA ESTIVA

Sai cos'è la "Memoria Arcana"?
È la capacità di incanalare, assimilare e radicare le meccaniche di una tecnica arcana tanto da farla risultare istintiva.
Non ne hai mai sentito parlare? Lo trovo normale, visto che non si insegna a scuola e non è una nozione nota a tutti, anzi, quasi a nessuno.
Hai usato talmente tante volte il "Flipendo" da averlo sfruttato anche involontariamente, te ne sei resa conto?
Durante i nostri scontri di allenamento spesso e volentieri hai ripiegato su di esso, probabilmente perché ti risultava, per l'appunto, istintivo.
È vero, non si tratta di una magia chissà quanto forte e sicuramente limitandoti solo a quella non potresti mai rivelarti una avversaria ostica.
Ma se ti dicessi che potresti far sì che il "Flipendo" non funga da incantesimo offensivo ma di supporto a qualsiasi altro tuo sortilegio d'attacco?


Nei minuti successivi, Sandyon le spiegò come fosse possibile unire il "Flipendo" ad una qualsiasi altra magia offensiva a sua scelta.
Buffy aveva memorizzato talmente tanto quell'incanto che la sua stessa Capacità Magica lo aveva promosso a magia automatica.
Il Vastnor le chiese di provare ad usare il "Flipendo" contro una roccia non troppo distante da loro, in mezzo ai giardini, ma senza procedere alle movenze del polso.
Seppur disorientata all'inizio, la Halliwell si accorse in quell'istante che l'incanto riuscì soltanto puntando la bacchetta.

Esattamente come la pronuncia ad alta voce, anche il movimento del polso è un aiuto nell'esecuzione arcana.
Successivamente, impariamo a rimuovere la componente vocale e così gli incantesimi diventano silenziosi, ma continuiamo ad usare il movimento del polso.
Questo perché eliminare quella specifica componente è apparentemente impossibile.
Ma se Creature Magiche come Satiri, Vampiri o Tritoni riescono a far scaturire la Trama anche senza la bacchetta, perché noi non possiamo per lo meno avvicinarci?
D'accordo, loro hanno un controllo magico più elevato e naturale, ma è proprio così proibito sperare, almeno con le magie più semplici, di ottenere un risultato ugualmente valido?
... Questa domanda è la base su cui si fonda il concetto di "Memoria Arcana", domanda formulata da una persona ben specifica, con la testa dura ma un gran cervello.
Hai capito di chi sto parlando?


Tyslion Asveras si era posto quel dubbio e su quel dubbio aveva iniziato a lavorare sulla possibilità di usare qualche incantesimo senza bisogno di troppi fronzoli.
In tanti avevano cercato di farlo desistere dal formulare ipotesi o spendere tempo in tentativi, dato che addirittura maghi molto potenti non avevano mai trovato una soluzione.
Ma il mezzo greco, più cocciuto che mai, aveva continuato sulla sua strada, usando come ragione il fatto di sentire la sua Trama traboccante e potente.
Sandyon condivideva quella sensazione e si era lasciato facilmente trascinare dall'opportunità di raggiungere un traguardo fino ad allora mai conseguito da nessuno.
Dopo mesi e mesi infine avevano coniato quel termine, "Memoria Arcana", trovandolo abbastanza appropriato.
Nessuno dei due poteva lontanamente immaginare che una tale riuscita dipendesse unicamente dal sangue che scorreva loro nelle vene.
Quando parlarono di Trama traboccante non erano andati affatto lontano dalla realtà, e ora il Vastnor voleva capire se anche la figlia dell'Asveras avesse quella identica fortuna.

Vedi quell'altra roccia laggiù?
Prova a colpirla con uno "Stupeficium", ma mentre stai pronunciando la formula nella tua mente, pensa anche al "Flipendo".
Vediamo cosa succede.


In altre parole Buffy avrebbe dovuto quasi sovrapporre le due formule, col "Flipendo" però soltanto in sottofondo nel suo pensiero.
Strano, ma niente di assurdo o complicato, anzi, eseguibile senza chissà quanti particolari sforzi.
Sandyon osservò la scena quasi in trepidazione silenziosa.
Ciò che stava per succedere non avrebbe fatto altro che confermare l'identità della Halliwell come discendente di Tyslion.
Gli occhi della ragazza avrebbero visto la scia dello "Stupeficium" uscire dalla bacchetta... Circondata da una spirale magica dello stesso colore del "Flipendo".
Infatti, pur non essendo lo "Stupeficium" adatto a frantumare oggetti, l'ausilio del "Flipendo" lo rese invece capace e la pietra esplose in tanti frammenti.

... "Memoria Arcana".

IX° SETTIMANA DELLA PAUSA ESTIVA

Ogni mezz'ora a lei dedicata di quell'ultima settimana sarebbe stata sfruttata per un duello proprio contro di lui.
Sandyon le aveva garantito che avrebbe utilizzato almeno un quarto delle sue abilità per affrontarla, senza risparmiarsi.
In piedi su quella pedana, l'aveva invitata a tenere ben salda la bacchetta e prepararsi a fronteggiarlo.
Doveva metterci tutta se stessa, non doveva risparmiarsi nemmeno un secondo, dando fondo a tutte le sue energie.

Iniziamo.

Gli immani sforzi eseguiti alle serre aveva dato risultati che Buffy poté comprendere solo dopo aver dato il via alla sfida.
Ogni incantesimo ricevuto era più facile da attutire, la sua stabilità al suolo era nettamente migliorata, ogni muscolo reagiva con una marcia in più.
Anche dopo diversi secondi di lotta non aveva il fiatone, braccia e gambe rispondevano bene e così anche le reazioni offensive e difensive.
Ricevere poi brutti colpi a spalle e gambe era fastidioso ma non le impediva di riprendere immediatamente a lottare.

Hai intenzione di attaccare prima o poi?

Ogni incantesimo che sferrava puntualmente veniva avvolto dalla spirale del "Flipendo", rendendolo più potente e incisivo.
Non doveva quasi neanche più pensarci, le veniva talmente tanto istintivo che lo lanciava e basta, il resto fluiva da sé.
Sandyon bloccava con una barriera quasi ogni attacco, ma alle volte qualche magia più fortunata riusciva a prenderlo.
Mentre la vedeva combattere non poteva fare a meno di ricordare quello stesso stile di lotta appartenente al suo ex migliore amico.

Bacchetta alla mancina.

L'efficenza della bionda con la parte sinistra del corpo era tutt'altra storia rispetto ad un paio di mesi prima.
Il Vastnor poteva affermare con onestà che la Halliwell in tal senso fosse anche più brava di sua figlia.
Aryanne aveva da tempo concentrato il suo percorso sui propri punti forti, mentre Buffy sembrava essere più orientata ad un atteggiamento poliedrico.
Purtroppo entrambe, esattamente come i loro genitori, sacrificavano la difesa a favore dell'attacco, un deficit da colmare nel tempo e con tanta pazienza.

Resta sul ring.

L'ultimo e più difficile compito assegnatole all'interno di ogni competizione: sopportare una lunghissima serie di magie limitandosi solo a parare.
Poteva riprendere la bacchetta con la destra e iniziare a subire un incessante sequela di colpi che la facevano indietreggiare fino al bordo del campo di battaglia.
Il primo giorno era caduta dopo tre, il secondo dopo cinque, il terzo dopo sette, il quarto dopo nove, il quinto dopo undici, il sesto dopo tredici.
Quel giorno, il settimo, quando Sandyon sferrò il quindicesimo e conclusivo colpo... Buffy era ancora lì, con i talloni praticamente fuori dal ring, ma senza essere caduta.

... Bene.

Ce l'aveva fatta, ci era riuscita, incredibile, non stava col sedere a terra.
Sandyon si stava rendendo sempre più conto del potenziale di quella ragazzina, un potenziale inimmaginabile.
Fiera e soddisfatta, la Halliwell avrebbe quindi messo giù la bacchetta, salvo poi ritrovarsi colpita all'improvviso e scaraventata giù di botto.
Il Vastnor scese dal ring, rinfoderando l'arma magica, per poi raggiungerla e fissarla mentre si rimetteva in piedi contrariata.

Avevo detto "Bene", non "Fine".

NATA PER COMBATTERE

Per stabilire gli effettivi miglioramenti di Buffy, bisogna effettuare una serie di prove, nello specifico:

QUATTRO prove di Talento Fisico.
QUATTRO prove di Sesto Senso.
QUATTRO prove di Capacità Magica.
QUATTRO prove di Riflessi.
QUATTRO prove di Resistenza Magica.
QUATTRO prove di Concentrazione.
QUATTRO prove di Elaborazione.

Il parametro di Caratteristica o Predisposizione va sommato solo una volta.

TALENTO FISICO:

Risultato finale compreso tra 23 e 44 ---> Bonus +4
Risultato finale compreso tra 45 e 76 ---> Bonus +5
Risultato finale compreso tra 77 e 103 ---> Bonus +6

SESTO SENSO:

Risultato finale compreso tra 17 e 40 ---> Bonus +1
Risultato finale compreso tra 41 e 72 ---> Bonus +2
Risultato finale compreso tra 73 e 97 ---> Bonus +3

CAPACITÀ MAGICA:

Risultato finale compreso tra 14 e 39 ---> Bonus +2
Risultato finale compreso tra 40 e 71 ---> Bonus +3
Risultato finale compreso tra 72 e 94 ---> Bonus +4

RIFLESSI:

Risultato finale compreso tra 14 e 39 ---> Bonus +1
Risultato finale compreso tra 40 e 71 ---> Bonus +2
Risultato finale compreso tra 72 e 94 ---> Bonus +3

RESISTENZA MAGICA:

Risultato finale compreso tra 14 e 39 ---> Bonus +1
Risultato finale compreso tra 40 e 71 ---> Bonus +2
Risultato finale compreso tra 72 e 94 ---> Bonus +3

CONCENTRAZIONE:

Risultato finale compreso tra 10 e 36 ---> Bonus +2
Risultato finale compreso tra 37 e 69 ---> Bonus +3
Risultato finale compreso tra 70 e 90 ---> Bonus +4

ELABORAZIONE:

Risultato finale compreso tra 10 e 36 ---> Bonus +1
Risultato finale compreso tra 37 e 69 ---> Bonus +2
Risultato finale compreso tra 70 e 90 ---> Bonus +3
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Messaggioda Buffy » 14/02/2021, 22:01

1° Settimana della pausa estiva


Lei... sta scherzando, vero?

Era la nuova assistente del docente di Difesa.
Quando lo aveva detto a sua madre, la donna aveva fatto fatica a credere alle parole della figlia, credendo che fosse solo una menzogna detta per chissà quale astruso motivo da parte di Nike. Tuttavia la spilla da Assistente quella era vera, così come la richiesta scritta e formale da parte della professor Vastnor di lasciare la Halliwell a scuola durante le vacanze estive, per sbrigare diversi lavori come sua assistente personale.
Non sapeva se la lettera fosse stata scritta proprio da Sandyon oppure solamente firmata dall'uomo, in ogni caso Buffy aveva finalmente ottenuto il permesso di passare le vacanze a scuola, insieme al suo idolo, il docente di Difesa, che l'avrebbe allenata per renderla più forte e letale della sua avversaria e nemica giurata.
Questo almeno aveva creduto la ragazzina quando era entrata all'interno delle serre, poco prima che l'uomo le desse come strumenti di allenamento dei noiosi e banalissimi attrezzi da giardinaggio.

Ho garantito che saresti riuscita a piantare tutto entro la fine dell'Estate.
La bacchetta è consentita soltanto per far levitare i sacchi di terriccio fino al terreno, poi dovrai caricarteli senza uso della magia.
Sopra quel tavolo di ferro c'è una mappa di tutto il perimetro del Castello con i punti specifici dove piazzare ogni pianta.
Come vedrai sono numerati, stessi numeri che troverai sui cartellini di tutti i vasi.


No, non stava scherzando.
Sandyon Vastnor era un uomo di poche parole e non si perdeva certo in inutili discorsi, tipo dare una spiegazione logica e razionale al perché la sua allieva dovesse mettersi a fare botanica per poter diventare una grande combattente. La bocca aperta, lo sguardo sorpreso, Buffy osservava quella pila di terriccio racchiuso in sacchi, pesanti solo a vedersi, figurarsi a portarli!
Dentro la serra faceva caldo, un caldo torrido, una temperatura impossibile da modificare vista la delicatezza delle piante, che necessitavano quel tipo di clima. Sentiva le gocce di sudore colarle dal lato del viso già solo stando ferma, figurarsi facendo tutto il lavoro che le aveva spiegato Sandyon e che avrebbe dovuto finire entro l'estate.

Non è finita, seguimi.

Mi farà svuotare il lago con un secchio, come minimo...

Era molto scettica riguardo le disposizioni che le stava dando il docente, perché erano state ben altre le aspettative che si era formulata in testa quando aveva detto a sua madre che avrebbe passato l'estate ad Hogwarts. Allenamenti, dritte per migliorare, duelli con la bacchetta, insomma tutto quello che serviva VERAMENTE per diventare più forte.
Era ancora troppo acerba per comprendere che il duro lavoro a cui l'avrebbe sottoposta Sandyon avrebbe irrobustito i suoi muscoli, rendendola molto più forte di quanto fosse in quel momento. Ma piantare piante non sarebbe stato l'unico duro lavoro al quale sarebbe stata sottoposta. Dopo aver seguito in silenzio il docente, rimuginando fra sé sull'inutilità di quel lavoro, Buffy venne condotta verso una zona piena di ciocchi di legna ancora da tagliare, con un ceppo sul quale effettuare la manovra e un'accetta, pronta per essere utilizzata. Da chi? La Halliwell non aveva bisogno di porre quella domanda ad alta voce, per comprendere che era lei la "fortunata" concorrente di "Miss Taglialegna 2114".

...

Credo sia inutile precisare che è proibito usare il Diffindo o il Recido.

Perché?
In che modo piantare delle stupide piante o tagliare la legna mi aiuterà a diventare una combattente più forte?!


Intervallerai il tuo allenamento magico a queste due mansioni da qui fino a Settembre.
Se non terminerai tutto entro la prima settimana dopo la ripresa delle lezioni, perderai la nomina di Assistente.


Cosa?!

Fiorenzo saprà fornirti consigli validi su come colpire i ciocchi nel miglior modo possibile ed evitare sforzi inutili.
Credo sia meglio per te iniziare immediatamente, ci vediamo.


Era rimasta senza risposta la sua domanda precedente. Sandyon la stava fissando, uno sguardo che pareva volerle dire "non fare domande idiote e inizia a lavorare". Ma sia mai che l'uomo sprecasse un po' più di fiato per spiegare esattamente che cosa diavolo avesse in mente, no, lui non perdeva tempo, lui dava ordini e basta e lei era costretta ad eseguirli se non voleva vedersi togliere il suo posto da Assistente di Difesa.

... Non dimenticarti di bere molta acqua.

Ci avrebbe giurato che si sarebbe messa subito all'opera. Avrebbe cominciato proprio da quei ciocchi di legna, vista la rabbia che sentiva esserle montata su ed il bisogno di sfogarla in qualche modo. Voltò le spalle al docente, che a sua volta le aveva dato la schiena, lasciandola da sola con il suo bel da fare. Il primo ciocco di legna era pesante, ma mai quanto l'accetta, che andava sollevata poco sopra la testa per essere calata giù con forza.
Lo fece con rabbia e frustrazione Nike, credendo che in quel modo il ciocco si sarebbe rotto, spaccato a metà, come aveva ipotizzato e visto fare qualche volta dal centauro Fiorenzo. Peccato che i suoi muscoli non erano forti quanto quello di un mezzo cavallo, e la lama, che avrebbe dovuto arrivare fino alla fine del ceppo, si blocco a metà, con un risultato disastroso e per nulla incoraggiante.

... VA*******O!

3° settimana della pausa estiva


Questo sarà un allenamento che eseguirai una volta alla settimana.

Andava decisamente meglio rispetto all'inizio di quella che sembrava una vacanza stupida e priva di utilità.
Dopo circa due settimane passate a sgobbare con le piante e con la legna, Buffy si sentiva con i muscoli a pezzi, crollava la sera quando si trascinava nel letto, ma lo faceva con uno stato d'animo molto più leggero e tranquillo di quando doveva pensare unicamente ai libri.
Aveva scoperto che l'immane sforzo fisico di quei giorni la aiutava a scaricare quella rabbia repressa che si portava dentro tutti i santi giorni. Il lavoro era stancante, ma impediva al cervello di scoppiare, di pensare sempre in negativo, di essere perennemente focalizzato su quelli che erano i traumi ed i problemi dell'adolescente rosso-oro.
Dopo essersi assicurata di capire in che modo usare l'accetta per tagliare la legna -grazie all'aiuto del Centauro- Buffy era diventata molto più pratica, acquisendo sempre più velocità. Ci teneva a mantenere il suo posto di Assistente ed in più cercava di guardare il lato positivo di quella assurda e strana vacanza: non era a casa a contatto con sua madre e con il compagno di lei.
Significava evitarsi di sentir parlare dei progressi della sua amata figlioletta, discorsi che avrebbero solo fatto ribollire peggio il sangue della Halliwell.

Che cosa c'è qui dentro?!

Chiese sorpresa, dopo essersi seduta per qualche istante sopra un baule posto al centro di un cubo. L'aveva fatta arrivare fino al campo di Quidditch -ovviamente deserto- in mezzo al quale era possibile vedere questa sorta di enorme quadrato fatto di un materiale che sembrava vetro e plastica insieme.
Sembrava comunque molto più interessante rispetto a dover tagliare legna tutti i giorni o piantare piante in giro per la scuola e difatti quando Sandyon parlò, per poco a Buffy non le si illuminarono gli occhi dall'impazienza di cominciare.

Ho incantato cinquanta boccini d'oro.
Quando usciranno fuori si metteranno a volare impazziti ovunque e il tuo compito sarà colpirne quanti più possibile prima che escano dal cubo tramite i fori ai lati e in alto.
Non appena saranno all'esterno, comunque, si spegneranno automaticamente ricadendo a terra.
Per metterli knock out dovrai usare un semplice Incanto Flipendo.


Finalmente... Adesso si inizia a ragionare!

Pensò, cercando di bloccare le parole per non infastidire il docente che si era infine deciso a farle utilizzare la bacchetta in un modo vagamente simile ad uno scontro.

Appunterai di settimana in settimana quanti boccini sei riuscita a disattivare ad ogni nuova prova.
Dovrai fare tre tentativi all'interno di una stessa mattina, intervallati da un'ora di pausa.
Infine, stabilirai una media basandoti sul totale diviso per tre.
Qualora dovesse essere una giornata piovosa, svolgerai ugualmente l'allenamento e appunterai il malus atmosferico accanto al risultato ottenuto.


Tutto chiaro!
Mi metto subito all'opera!


Erano due settimane che non vedeva l'ora di utilizzare la bacchetta. Finalmente ne aveva la possibilità, ma i sogni ad occhi aperti della Halliwell si sarebbero presto scontrati con la realtà. Sandyon aveva provveduto affinché i boccini d'oro da lui incantati fossero più impazziti che mai. Svolazzavano, sparivano, riapparivano quando meno Buffy se l'aspettava e soprattutto schivavano i suoi Flipendo, con una maestria nei riflessi che Nike si sarebbe solo potuta sognare.
Anche quel tipo di allenamento era stancante e faticoso. Dover aguzzare la vista non era semplice, così come mantenere il braccio sempre teso, cercando di colpire quanti più bersagli possibile. Buffy non era ancora abbastanza veloce per poter sperare di colpire più di una decina di boccini, ma al termine dell'allenamento -nonostante il risultato non fosse chissà che grande cosa- sul suo viso era presente un'espressione felice, un sorriso entusiasta, una voglia di ricominciare che le metteva addosso tanta grinta ed energia, nonostante di energia ne avesse sprecata in abbondanza.

5° settimana della pausa estiva


In piedi.

UGH!

In piedi.

MH!

In piedi.

GH!

In piedi.

La stava massacrando. Le gambe della Halliwell venivano tempestate di colpi magici che la indebolivano, la ferivano, la torturavano.
Quello era l'allenamento più doloroso fra tutti quelli che stava svolgendo. Il difficile consisteva nel riuscire a rialzarsi nel minor tempo possibile e riprendere la posizione di guardia, prima che un altro colpo arrivasse a minare la stabilità della Grifondoro provata e stanca.
Le prime volte arrivava alla fine dell'esercizio completamente distrutta, incapace persino di mettersi in piedi per camminare. Ma ultimamente le cose stavano migliorando, i suoi muscoli sopportavano meglio e sempre di più, anche se al termine di ogni sessione d'allenamento necessitava in ogni caso di spalmarsi un po' di pomata sulle gambe per alleviare il dolore ai muscoli.

Ora passiamo alle spalle.

Anf... Sì professore!

Si rimise in piedi dopo l'ennesimo attacco, con le gambe che non tremavano, al contrario, sembravano riuscire a sorreggerla, pur essendo ancora doloranti. Bacchetta nella mano destra, la Halliwell doveva colpire un bersaglio al centro dell'addome posto a circa quattro metri di distanza da lei. Unico incantesimo che le era permesso utilizzare sempre il Flipendo, ma per quel che le pareva poteva benissimo usare anche un semplice Expelliarmus.
Sandyon le colpiva a ripetizione la spalla destra e subito dopo il colpo Buffy avrebbe dovuto colpire il bersaglio, cercando di fare centro. Stesso identico discorso con la sinistra, con la quale aveva ancora diverse difficoltà, visto che non era ancora riuscita a padroneggiare l'ambidestria.

Con una velocità simile saresti già stata colpita altre due volte.
Alza più in fretta il braccio e centra il bersaglio disegnato sull'addome.
Sono quattro metri, non quaranta, sei così scarsa da non riuscirci?


Digrignò i denti, l'espressione del viso corrucciata, mentre le parole dell'uomo non solo la ferivano, ma la facevano anche imbestialire. Non era scarsa per niente, al contrario, chi mai sarebbe riuscito ad arrivare a quel punto senza arrendersi? Non credeva di meritarsi simili parole da parte del Vastnor, ma al tempo stesso voleva dimostrargli che non fosse una ca**sotto come tanti altri ragazzi.
Cercò di velocizzare i tempi di risposta con la mano sinistra mentre lui continuava a colpire e colpire ancora, facendole tremare l'intero braccio senza però che ella mostrasse segno di resa. Non sempre riusciva a colpire il centro, anzi la maggior parte delle volte beccava il manichino in punti differenti dall'addome, ma sempre meglio quello che vederla mancare direttamente il bersaglio.

E adesso vai con la magia a ripetizione.
Venticinque con le destra, quindici con la sinistra.
Occhi puntati e concentrati con la giusta respirazione prima di iniziare.


Quando erano intenti ad allenarsi, non c'erano mai troppi scambi di parole fra di loro. Nike annuì semplicemente, cercando di fare diversi respiri per prendere fiato, un fiato che iniziava a mancarle sempre di più. Si passò un braccio sulla fronte sudata, provando ad asciugarla in quel modo, anche se il risultato non era dei migliori.
Quando si sentì pronta, si voltò nuovamente verso il manichino, sguardo concentrato e petto che si alzava e abbassava profondamente, grazie ai polmoni che lavoravano a pieno regime. Venticinque Flipendo partirono dalla bacchetta della Halliwell, uno di seguito all'altro, in una raffica mitragliatrice che investì il bersaglio messo a disposizione della ragazzina.
Poi stesso procedimento con la sinistra, quindici questa volta. Pur non capendo perché le facesse utilizzare solo ed esclusivamente quell'incantesimo, la Grifondoro iniziava ad abituarsi sempre di più ad esso, eseguendolo con una facilità e velocità migliorata rispetto a tutti gli altri incantesimi. Era una cosa che a volte sentiva venirle d'istinto, come respirare. Ma non poteva davvero essere così semplice castare un incantesimo, non per il modo che le veniva insegnato a scuola. O forse sì?

7° settimana della pausa estiva


Sai cos'è la "Memoria Arcana"?

Quella era la prima lezione "teorica" delle sue vacanze estive. Seduta sull'erba vicino all'ingresso della Foresta Proibita, Buffy ascoltava il proprio docente con attenzione, scuotendo la testa in segno di diniego. Indossava una semplice canottiera bianca, pantaloncini color verde militare e delle scarpe da ginnastica di tela, pratiche e comode. Sotto un costume intero, un'abitudine che aveva preso durante le giornate passate a piantare le piante. Dopo qualche ora che lavorava al caldo e sotto al sole, veniva quasi spontaneo tuffarsi nelle acque fresche del Lago Nero, per questo motivo Nike aveva deciso di attrezzarsi, così da non dover perdere troppo tempo a cambiarsi.

È la capacità di incanalare, assimilare e radicare le meccaniche di una tecnica arcana tanto da farla risultare istintiva.

Mai sentita...

Non ne hai mai sentito parlare? Lo trovo normale, visto che non si insegna a scuola e non è una nozione nota a tutti, anzi, quasi a nessuno.
Hai usato talmente tante volte il "Flipendo" da averlo sfruttato anche involontariamente, te ne sei resa conto?


... Sssì...

Durante i nostri scontri di allenamento spesso e volentieri hai ripiegato su di esso, probabilmente perché ti risultava, per l'appunto, istintivo.
È vero, non si tratta di una magia chissà quanto forte e sicuramente limitandoti solo a quella non potresti mai rivelarti una avversaria ostica.
Ma se ti dicessi che potresti far sì che il "Flipendo" non funga da incantesimo offensivo ma di supporto a qualsiasi altro tuo sortilegio d'attacco?


Un quesito intrigante, ma poteva davvero essere possibile? Difficilmente Sandyon Vastnor si perdeva in chiacchiere, ma quando lo faceva era una fonte inesauribile di informazioni che galvanizzavano lo spirito della neonata combattente. Prendeva tutto quello che diceva il suo insegnante come oro colato ed anche se a volte i suoi metodi la lasciavano un po' perplessa, alla fine risultavano sempre efficaci per l'obiettivo che la Grifondoro voleva raggiungere.
Quando si alzò in piedi per provare il Flipendo contro un masso senza utilizzare il movimento del polso, tutti i muscoli delle braccia e delle gambe si tesero. Era dimagrita, ma stava in perfetta forma fisica, sembrava pronta per una battaglia all'ultimo sangue. La struttura fisica si era fatta più compatta e massiccia, senza perdere le curve più morbide e femminili dell'adolescente.
Tese il braccio in avanti e pronunciò la formula nella propria mente Buffy, senza nemmeno sprecarsi a far compiere al polso i giusti movimenti. Le venne istintivo, come aveva appena detto Sandyon, ed infatti la roccia si frantumò in pezzi, con somma sorpresa della studentessa rosso-oro.

Esattamente come la pronuncia ad alta voce, anche il movimento del polso è un aiuto nell'esecuzione arcana.
Successivamente, impariamo a rimuovere la componente vocale e così gli incantesimi diventano silenziosi, ma continuiamo ad usare il movimento del polso.
Questo perché eliminare quella specifica componente è apparentemente impossibile.
Ma se Creature Magiche come Satiri, Vampiri o Tritoni riescono a far scaturire la Trama anche senza la bacchetta, perché noi non possiamo per lo meno avvicinarci?
D'accordo, loro hanno un controllo magico più elevato e naturale, ma è proprio così proibito sperare, almeno con le magie più semplici, di ottenere un risultato ugualmente valido?
... Questa domanda è la base su cui si fonda il concetto di "Memoria Arcana", domanda formulata da una persona ben specifica, con la testa dura ma un gran cervello.
Hai capito di chi sto parlando?


Gli occhi di Nike si illuminarono di gioiosa aspettativa, quando Sandyon pronunciò quella domanda. Annuì in silenzio, formulando la risposta nella propria mente, come se temesse che nel dirla ad alta voce le sarebbe uscita in un tono troppo da femminuccia, troppo attaccata all'idea di quel padre che non aveva mai conosciuto.
Ma pur non volendo farsi scoprire, era evidente che quella sedicenne volesse un padre, il suo padre, colui che l'aveva concepita e del quale portava lo stesso sangue. Ne aveva solo sentito parlare, senza averlo mai conosciuto, ma questo bastava per sentir scorrere dentro di sé la stessa eredità, la stessa ferocia e forse, anche, lo stesso destino.
Aveva bisogno di immedesimarsi in qualcuno, una figura forte che ormai da tempo aveva smesso di essere sua madre. Per questo Buffy si era così tanto incaponita nel voler conoscere le proprie origini e per questo motivo avrebbe continuato a tampinare il professore di Difesa, fino a quando non fosse riuscito a darle quell'incontro che tanto sperava di ottenere.

Vedi quell'altra roccia laggiù?

Sì.

Prova a colpirla con uno "Stupeficium", ma mentre stai pronunciando la formula nella tua mente, pensa anche al "Flipendo".
Vediamo cosa succede.


... Okay.

Era più facile fidarsi delle parole di Sandyon man mano che ci stava a stretto contatto. Aveva visto con i propri stessi occhi come gli esercizi e le mansioni che le stava facendo fare l'avessero portata a migliorarsi sotto ogni punto di vista. Sentiva una strana stretta allo stomaco data dalla tensione, ma una tensione benevola, di quelle che portavano la massima eccitazione.
Aveva sempre avvertito la propria forza magica scorrere dentro di sé potente. Non sapeva se fosse una cosa normale o meno, non aveva a dire il vero chissà quanti amici con cui confrontarsi. Ma adesso sentiva di aver trovato qualcuno che la comprendeva e capiva, qualcuno che sapeva dove indirizzare tutta quella potenza magica nella giusta direzione.
Fece un profondo respiro Buffy, come quando si allenava, puntando poi il proprio sguardo verso il masso di roccia. Conosceva a menadito ogni movimento del polso per castare lo Stupeficium, ma ancor più semplice e spontaneo era ormai diventato il Flipendo, grazie agli allenamenti a cui l'aveva sottoposta il Vastnor.
Nella sua mente si formulò la parola magica per sprigionare lo schiantesimo dalla sua bacchetta. E in concomitanza, anche quella del Flipendo, vedendo con i propri stessi occhi formarsi un effetto mai visto prima d'ora.

Stupeficium!

Flipendo!


Il raggio che andò a colpire il masso era quello dello Stupeficium. Ma intorno ad esso si era formato, come un'elica, quello dell'incantesimo secondario pensato dalla Halliwell. Un connubio che devastò completamente il bersaglio della ragazzina, finendo per ridurlo in pezzi.
Uno strano silenzio calò in mezzo a loro, un silenzio che per Nike era quello dello stupore e della meraviglia. Era riuscita a farlo, ci era riuscita senza alcuno sforzo apparente. Calò lo sguardo sulla propria mano, quella che stringeva la bacchetta, ascoltando le parole solenni del Vastnor decretare definitivamente ciò che aveva realizzato.

... "Memoria Arcana".

... Lui sarebbe orgoglioso di me?

Fu un pensiero che si insinuò nella mente della Grifondoro senza che ella riuscisse a bloccarlo prima. Se al posto di Sandyon ci fosse stato il suo vero padre, avrebbe guardato sua figlia con orgoglio? Cercò di scacciare via dalla mente quei pensieri, anzi quel pensiero, inutile, troppo pieno di speranza, una speranza che Buffy temeva di vedere disattesa.
Aveva compreso dal discorso fatto dal Vastnor che Tyslion non fosse la persona più accomodante e affettuosa del mondo. Ma non le importava ricevere un abbraccio, le importava solo essere guardata con orgoglio dal proprio genitore. E sentirsi finalmente accettata per quello che era.

9° settimana della pausa estiva


Iniziamo.

Duello. Puro e semplice duello.
Finalmente il Vastnor si era deciso ad affrontare la ragazzina sopra un vero ring, bacchetta alla mano, uno contro uno.
Le aveva promesso che avrebbe usato parte del proprio potenziale senza risparmiarsi e Nike gli aveva creduto ciecamente, perché di certo non faceva parte del carattere dell'uomo essere compassionevole nei confronti dei propri allievi. Tutti gli sforzi fatti fino ad allora le avevano permesso di rafforzare ogni parte di sé.
Duellare contro Sandyon Vastnor, pur contenendosi, non era certo uno scherzo e lei stava scoprendo come il proprio corpo fosse diventato più capace di sopportare i colpi, al punto da riuscire a contrattaccare.
Non aveva il fiatone, il dolore percepito alle gambe e alle braccia non era più così debilitante e la bacchetta rimaneva salda nella sua mano, pronta a colpire con una potenza maggiore rispetto al passato.

Hai intenzione di attaccare prima o poi?

Incantesimi su incantesimi si susseguivano dalla punta della sua bacchetta e tutti resi più letali dal Flipendo. Le veniva talmente tanto spontaneo che non doveva nemmeno più impegnarcisi, padrona ormai di quella tecnica che il docente di Difesa aveva definito "Memoria Arcana".
Si sentiva viva durante uno scontro, si sentiva bene, sentiva di essere dove avrebbe dovuto essere. Il suo corpo rispondeva ad ogni suo stimolo ed agiva d'istinto, ma controllato, come se ormai sapesse esattamente come schivare, come attaccare, quali fossero i punti scoperti. Chiaro che non poteva sperare di riuscire a colpire il proprio professore di Difesa, ma già solo che tre o quattro colpi fossero andati a segno era una vittoria sudatissima e guadagnata per la Halliwell.

Bacchetta alla mancina.

Cambiò subito mano e fu pronta anche in quel caso a difendersi e a colpire. Non aveva ancora raggiunto le stesse capacità della destra, ma era riuscita a migliorare tantissimo, padroneggiando abbastanza bene la mano sinistra tanto da poter essere comunque un'avversaria valida, anche quando sfruttava l'uso della mancina.
Andò avanti così per ancora un po', poi arrivò la parte finale di quello scontro, il momento più difficile.

Resta sul ring.

Non doveva fare altro che difendersi. Ma gli incantesimi del Vastnor erano potenti e precisi e lei doveva essere abbastanza veloce da riuscire a pararli la maggior parte, sopportando quelli che invece sfuggivano ai suoi Protego.
Ogni colpo la faceva indietreggiare sempre di più, ma era sempre meno l'effetto che avevano nel tentare di smuoverla dal suo posto. Opponeva una resistenza di ferro la ragazzina, temprata da quelle settimane passate a compiere le più svariate tipologie di sforzi fisici. Le gambe non cedevano, il busto non si abbassava, le braccia rimanevano sempre tese e pronte a bloccare ogni colpo, fino a quando l'ultimo, il quindicesimo, non la spinse con i talloni appena fuori dal ring... Ma non riuscì a buttarla giù.

... Bene.

Ce l'ho... Fatta?
Ca**o!
Ce l'ho fatt-aaaaaaaah!


Quasi fatta.
Venne colta alla sprovvista dal suo insegnante, che le aveva riservato un ultimo colpo. Facendola finire col culo fuori dal ring.

Avevo detto "Bene", non "Fine".

Stava quasi per urlargli in faccia "Non è leale", ma si bloccò in tempo, iniziando a comprendere finalmente la difficile psicologia di quell'uomo, così come la lezione dietro ogni suo gesto. Lei aveva abbassato la guardia, permettendo così al suo avversario di colpirla. Un errore da principiante, anzi da vero e proprio idiota, cosa che lei non era e non voleva essere.
Invece che lamentarsi, sorrise sbuffando e rimettendosi in piedi, togliendosi la polvere da sopra i vestiti.

Ho afferrato il concetto: mai abbassare la guardia.

RISULTATO DEI TIRI

Talento Fisico: 52

Risultato finale compreso tra 45 e 76 ---> Bonus +5

Sesto Senso: 60

Risultato finale compreso tra 41 e 72 ---> Bonus +2

Capacità Magica: 46

Risultato finale compreso tra 40 e 71 ---> Bonus +3

Riflessi: 67

Risultato finale compreso tra 40 e 71 ---> Bonus +2

Resistenza Magica: 46

Risultato finale compreso tra 40 e 71 ---> Bonus +2

Concentrazione: 47

Risultato finale compreso tra 37 e 69 ---> Bonus +3

Elaborazione: 56

Risultato finale compreso tra 37 e 69 ---> Bonus +2
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