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L'unguento di Jansen Friedh

Messaggioda Dylan » 12/05/2013, 16:24

◊ AULA DI ALCHIMIA - VENERDI' - 18:05 - PIOGGIA ◊


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Finalmente questo weekend lo passerò con la mia anima gemella...
... Sono così felice!


Parlavo a voce moderata, non volendomi far sentire da qualche studente passante, ma si vedeva chiaramente dalla mia espressione che ero a dir poco euforico, gioioso e grato alla vita in ogni modo possibile e immaginabile.
Si stava avvicinando la fine della settimana e quindi con essa, anche l'arrivo del tanto sospirato periodo di Sabato e Domenica.
Con Melia eravamo rimasti d'accordo che avremmo fatto un picnic segreto sulla collinetta del lago, tempo atmosferico permettendo, e poi avremmo passato la sera da me ad Hogsmeade e le avrei potuto preparare il pesce, dell'ottimo risotto alla crema di scampi e fresca insalata di mare con dose raddoppiata di salmone, proprio come piaceva a lei.
Inoltre, il mio altro importante motivo di contentezza era la presenza della Vice Preside Monique Vireau alla lezione che stavo andando a svolgere quel pomeriggio piovoso, talmente tanto tetro da imprigionare da una forte coltre di nuvole tutto il castello, solleticando l'aria con il magnetismo dei fulmini e dei tuoni possenti, per nulla lontani.
Giunto finalmente nei pressi della mia classe, avanzai sereno e sicuro di me, delle mie conoscenze, aprendo la porta e trovandovi all'interno tutti quanti i miei adorati e preparati studenti, che immediatamente si alzarono per rendermi saluto rispettoso ed educato.
Mostrai un cenno di gratitudine per quel rispetto ad ognuno di loro, sentendomi così giovane quasi da poter essere un loro coetaneo, e raggiunsi la cattedra dove posai la valigetta 24ore color blu scuro, come i miei occhi, regalatami proprio da Melia per il mio ultimo compleanno.
La vidi subito lì, al primo banco, intenta a fissarmi con quel sorriso meraviglioso, e a distanza di tre metri circa, seduta su una poltroncina di pelle bianca, sedeva lei, Monique Vireau, con una espressione tra il serio e il rilassato, attendendo che io iniziassi.
Per questo, evitai subito di soffermarmi troppo sulla signorina Herbert, in modo da non dare troppo nell'occhio, e mi preoccupai di sistemare la camicia color verde oliva e i capelli che stavano cominciando a diventare fin troppo lunghi, forse li avrei tagliati nei giorni successivi.

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Buon Pomeriggio ad ognuno di voi, credo sia meglio che prendiate le vostre boccette e ampolle, ed un cucchiaino di legno!

Pratica, oggi non solo teoria ma anche pratica, fu proprio per quello che sul volto di qualcuno dei ragazzi notai un certo stupore, in fondo era la prima volta che chiedevo di afferrare gli attrezzi del mestiere, ma non potevo certo rimanere indietro rispetto alla collega Bennet o Vilvarin, anche l'alchimia necessitava di esperimenti pratici per essere appresa al meglio ed i miei allievi avevano tutto il diritto di imparare tanto dai libri quanto dalla pura e fondamentale esperienza.
Proprio come accordatomi con gli elfi domestici incaricati di supportarmi nelle lezioni, sul banco di ogni studente apparvero diversi sacchetti di stoffa, per la precisione cinque in tutto.
All'interno di ogni sacchetto erano presenti delle polverine dai colori scuri, con tante differenti tonalità, dal blu al rosso all'arancio al marrone.
Le stesse polverine le tenevo io sul mio banco da lavoro, divise in piccole dune, dietro a tre ampolle riempite di acqua fino a metà e due boccette più piccole contenenti sale iodato.
Per finire, al mio fianco, una ciotolina con dentro una sorta di crema di colore bianco, dall'aria... Quasi invitante!
La stessa crema, con un poco di ritardo, giunse anche sui banchi dei ragazzi.

Non abbiate paura, aprite pure i sacchetti e controllate!
L'importante è che non mischiate il loro contenuto, altrimenti non saprete più riconoscere la differenza tra l'uno e l'altro...
Oggi vi insegnerò come preparare un unguento molto importante nel campo medico e curativo, chiamato "Unguento di Jansen Friedh".
Il nome deriva ovviamente dal suo inventore, un alchimista vissuto nella seconda metà del diciannovesimo secolo, in Germania, una icona nel campo di medicina magica ed un importante ricercatore, tra i più importanti e capaci esistiti.
Questo unguento serve per aiutare a guarire le ferite esterne del corpo provenienti da qualsiasi fonte, che essa sia magica, come un incantesimo offensivo, oppure dalle ustioni, escoriazioni allergiche, veleni che hanno effetto sull'epidermide e così via.


Una sorta di panacea per tutti i mali della pelle e della superficie del corpo, professor Connor?

Hai detto bene Elbeth, esattamente!
Ad oggi l'Unguento di Jansen Friedh è considerato il rimedio più frequente per i maggiori problemi fisici di entità lieve e moderata.
Inoltre, il suo essere così famoso deriva dal fatto che si può preparare con ingredienti facilmente reperibili, per quanto la sua creazione è attuabile solo da mani e menti già un poco esperte nel settore alchemico, per questo consiglio a tutti coloro che non hanno ancora raggiunto almeno il quarto anno di non cimentarsi nella preparazione dell'Unguento, per non ritrovarsi poi con un composto sbagliato e inefficace!


Alcuni degli alunni erano per forza di cose più giovani e ancora lontani dal quarto anno, infatti le espressioni un poco scocciate non sfuggirono al mio occhio attento, comprensivo nei loro confronti ed anche soddisfatto, poiché significava che erano ansiosi di cimentarsi nella preparazione dell'unguento. Li osservai attentamente, come a dir loro di non preoccuparsi, che il tempo sarebbe trascorso in fretta, esattamente come era trascorso per me dalla fine della scuola al giorno d'oggi, quando più o meno tre anni fa non avrei mai immaginato di trovarmi alla guida della materia di Alchimia in un edificio prestigioso come Hogwarts.
Nel frattempo, la Vice Preside se ne stava in silenzio, contemplando forse i miei gesti e le mie parole, accavallando di tanto in tanto le gambe con fare femminile e di classe, ed io non perdevo occasione quando potevo per rivolgerle un sorriso cordiale in modo da non farla mai sentire trascurata.

D'accordo, iniziamo con l'appuntarci non solo i nomi ma anche le proprietà delle polverine che avete davanti!
Dovete sapere che in questo momento avete a che fare con dei sali minerali, ed ognuno di questi ha un particolare effetto benefico per il corpo e per l'essere umano in generale.
Partendo dalla vostra destra, del colore più simile al verde smeraldo abbiamo il magnesio, con il rosso scuro il ferro, celeste sporco invece è il potassio, proseguendo ancora troviamo argentato lo zinco e per finire, dalla caratteristica tonalità dorata-marroncina, il sodio.
Ovviamente i minerali in questione non hanno davvero quei colori, ma sono stati adottati dei coloranti per farveli distinguere, infatti allo stato puro sono tutti più o meno simili tra loro, ma col tempo imparerete a distinguere anche le più piccole sfumature e differenze, non temete!
Prendendo il libro a pagina 110, troveremo tutti i dati riguardanti i minerali prima esposti, vuoi iniziare tu Jiménez con il primo?


Certo professore!
Allora:

"Il magnesio è presente in forma concentrata nelle ossa e nei denti, è utile per la trasformazione degli alimenti in energia ed indispensabile per la corretta trasmissione degli impulsi nervosi."


Grazie mille, prosegui tu, Watson!

Si professore, subito!

"il ferro è un componente dell'emoglobina, il pigmento rosso del sangue responsabile del trasporto di ossigeno alle cellule ed indispensabile per la sintesi di dopamina e serotonina, le sostanze del benessere."


Ottimo, puoi andare avanti, Herbert?

Ovviamente...

"il potassio aiuta a mantenere la pressione ai giusti livelli, stimola gli impulsi nervosi e muscolari (compreso il battito cardiaco), regola il bilancio idrico dell'organismo."


Lo Zinco esponilo tu, O'Neill!

Agli ordini prof!

"Lo zinco aumenta le difese immunitarie ed aiuta la cicatrizzazione delle ferite. Fragilità delle unghie e dei capelli, difficoltà di concentrazione e scarso appetito sono il segnale che l'organismo ne è privo."


Molto molto bene, e per quanto riguarda il sodio invece...

"Il sodio è un minerale essenziale che si trova in tutte le cellule del corpo ma principalmente nei fluidi extracellulari, nel pH del sangue, all'interno dei vasi sanguigni, arterie, vene e capillari e nei fluidi intestinali. La sua presenza aiuta la salute del sangue e della linfa, il sodio partecipa al trasporto dell'ossigeno, facilita la digestione ed interviene nell'eliminazione dell'anidride carbonica dal corpo."


Mossi subito lo sguardo in direzione di quella voce professionale, precisa e pulita della signorina Vireau.
Si era fatta prestare silenziosamente il libro di testo dal signorino Fox ed aveva letto accuratamente le info sull'ultimo minerale.
Le sorrisi ancora, ringraziandola con un cenno e tornando con l'attenzione sui ragazzi che nel frattempo si erano voltati per qualche breve istante a guardare la loro docente di incantesimi.

Grazie infinite Vice Preside, ringraziate ragazzi, forza!

Grazie Professoressa Vireau!


Quando finalmente ripresero a seguire le mie parole, alzai il cucchiaino di legno invitando tutti quanti a fare lo stesso.
Presi una piccola quantità dei primi tre minerali e la inserii nella boccetta d'acqua, sperando che ognuno di loro avesse già riempito la propria.
Dopo di che, avvenne lo stesso anche con gli ultimi tre, a seguire, con lo stesso cucchiaino girai più volte nella boccetta per raggiungere un composto omogeneo e variopinto, fermandomi per osservare che ognuno avesse fatto lo stesso fino a quel punto.

Per il momento abbiamo soltanto mescolato tutti i minerali inseriti in una quantità minima e simile.
Ricordate che per ottenere correttamente l'unguento non si deve esagerare con le dosi, altrimenti risulterà dannoso per il corpo e non utile!
Comunque, adesso che abbiamo il nostro composto liquido variopinto, aggiungiamo un poco di sale iodato e ci accorgeremo che non solo il tutto muterà colore ma assumerà anche una consistenza molto più solida.
Versate nel composto esattamente 125 grammi di sale iodato, avanti, non abbiate paura, col mio aiuto sarà più facile!


Se avessero svolto il lavoro nel modo giusto, all'interno della loro boccetta adesso avrebbero osservato una specie di crema fluida dal colore fucsia brillante, intenso, per certi versi quasi fastidioso per gli occhi.
Fu proprio per quello che chiesi ad ognuno di mettere gli occhialini protettivi da lavoro, che possedevano sotto il loro tavolo da lavoro, in un cassetto di piccole dimensioni in legno di faggio.
Chiesi cortesemente alla signorina Wollis di portare degli occhialini anche alla Vice Preside, poiché comunque si trovava molto vicina ad un tavolo da lavoro e la luce forte avrebbe potuto danneggiare i suoi bellissimi occhi, mai belli quanto quelli della mia Melia ma comunque preziosi come due gemme ghiacciate.

Adesso sono assolutamente sicuro che vi stiate chiedendo di cosa si tratta quella crema bianca al vostro fianco, giusto?
Bene, reggetevi forte, perché non è altri che... Mascarpone!
Signor Kenway, può leggere cortesemente le prime tre righe a pagina 117? La ringrazio infinitamente!


"Quantità molto elevate di calcio, fosforo, potassio, zolfo, zinco e sostanze adattive minerali sono presenti nei latticini, infatti la composizione chimico-fisica del latte permette alle particelle minerali di legarsi tra loro in modo omogeneo, rendendo possibili miscugli alchemici altrimenti irreperibili naturalmente sul nostro pianeta."


Per questo il mascarpone!
E' un latticino e come tale se unito assieme alla nostra poltiglia minerale creata poc'anzi renderà perfetto e finito il nostro unguento.
E' necessaria però massima cura, precisione e calma mentre si uniscono insieme mascarpone e composto solido, per questo vi ho fatti sistemare a coppie, ogni studente giovane con uno più grande, in modo che il maggiore si occuperà di far vedere al più piccolo come si esegue il lavoro, augurandomi ne sia capace... Avanti, fate come me...


Aiutandomi con un cucchiaio più grande, sempre di legno, presi un poco di mascarpone dalla ciotola e lo misi dentro la boccetta di vetro, mostrando a tutti quanti la lentezza di ogni movimento e la quantità di latticino che stavo aggiungendo in modo da permettere ai più piccoli di osservare e nel frattempo prendere appunti che avrebbero poi fatto copiare ai colleghi intenti ad eseguire il lavoro pratico.
Più veniva aggiunto il mascarpone e più il composto diventava non solo più simile ad una crema morbida e vellutata, ma anche il colore da fucsia intenso si tramutava in un violetto più scuro e facile da osservare senza necessità di occhialini protettivi.
Al termine dell'opera, nelle boccette di vetro di ogni tavolo si trovava una crema violetta compatta e simile a quelle creme per il corpo babbane vendute in ogni supermercato, anche se certo, quella possedeva effetti molto più positivi e vitali.
Soddisfatto ampiamente dell'operato generale, alzai ancora lo sguardo su tutti e mi preparai a concludere la lezione in corso.

Come ben ricorderete, quando abbiamo esposto le qualità dei minerali, ci siamo soffermati prevalentemente su tutti gli effetti benefici che posseggono, proprio per questo se mescolati tutti assieme e resi legati tra loro perfettamente grazie alle proprietà del latte presenti nel mascarpone, il risultato finale è una crema nuova, completamente diversa, cicatrizzante ed antidolorifica per le ferite nonché nutriente per la pelle in caso di ustioni fino al secondo-terzo grado, inoltre, il suo effetto positivo si conserva anche nei casi di ematomi e lividi creati dalla magia come schiantesimi o "Bombarde" varie!

Invitai tutti quanti a lasciare ogni strumento di lavoro e tornare a seguirmi normalmente, non potendo non notare l'espressione colpita e ammirata di alcuni di loro che non smettevano di fissare l'unguento appena creato con aria curiosa e sorpresa.
Era la prima volta che davano vita ad un vero composto alchemico, sfruttando la natura lavorata per arrivare ad un fine ultimo più grande.
Molti intanto si preparavano con la loro cartella, infinitamente affamati, visto che l'orario di cena era ormai prossimo, per questo non persi tempo a dare le ultime istruzioni sul compito da consegnare e sui termini di scadenza in merito.

Sul tavolino di metallo prossimo all'uscita troverete le pergamene con scritte su le domande sulle quali impegnarvi.
Mi raccomando, i termini di consegna scadono il 7 Giugno alle ore 20:00!
Ci vediamo più tardi in Sala Grande, arrivederci!


Cominciai a riporre le mie cose all'interno dei vari sportelli della credenza e i miei appunti nella valigetta, quando Monique si avvicinò lentamente soltanto quando sentì la porta di ingresso della classe chiudersi, segno che eravamo rimasti soli.
Arrivata a meno di due metri da me, alzai lo sguardo e lascia perdere ogni altro intento, dedicando la mia intera attenzione su di lei.
Sembrava intenzionata a volermi dire o chiedere qualcosa.

Davvero curioso questo unguento, professor Connor, chissà se sarei in grado anche io di prepararlo...

Non si sente molto ferrata nell'abilità magica, Vice Preside?

Molto ferrata?
Diciamo proprio che mi sento piuttosto negata in materia, collega...


Davvero, non c'è da temere professoressa Vireau, è vero, è un composto alchemico dopotutto, ma è tra i più semplici oltre che tra i più efficaci... Immagino però che dalla poltrona lei non abbia potuto godere della corretta spiegazione sull'esecuzione, dico bene?

Infatti è proprio così, volevo chiederle difatti se fosse stato così gentile da potermelo rispiegare e aiutarmi ad eseguire l'unguento adesso, in modo da capire se fossi davvero capace di realizzarlo, le dispiace?

Oh ma certo che no!
Anzi, prendo immediatamente tutti gli ingredienti e la seguirò passo passo, vedrà, per lei sarà comunque una passeggiata!



◊ TERMINE LEZIONE ◊



Tabella degli ingredienti e del materiale adatto alla creazione dell'Unguento di Jansen Friedh:

- 20 Grammi di Magnesio
- 20 Grammi di Ferro
- 20 Grammi di Potassio
- 20 Grammi di Zinco
- 20 Grammi di Sodio

- 125 gr. di Sale Iodato

- Una boccetta di vetro capiente almeno 500 ml con acqua tiepida

- Una scodella contente 250 gr. di Mascarpone



Effetti dell'Unguento di Jansen Friedh ON GAME:

+40 Punti Salute ripristinati

Purificazione ferite da taglio e attività delle piastrine accelerata

Sollievo immediato dal dolore

Rigenerazione epiteliale a seguito di ustioni di I° - II° grado

Aiuto rigenerazione epiteliale a seguito di ustioni di III° grado

Medicazione ematomi e lividi e contributo progressiva guarigione

Disintossicazione da veleni di bassa potenza sulla pelle

Ritardo effetti da veleni di media potenza sulla pelle



Condizioni di caratteristica e predisposizione per la preparazione dell'Unguento di Jansen Friedh con riuscita al 100%:

- Almeno 5 ad Abilità Magica

- Almeno 4 ad Elaborazione

- Almeno 6 a Concentrazione

- Almeno 9 a Talento Fisico


N.B.

- Per ogni punteggio singolo in meno ad una Caratteristica tra quelle citate la percentuale si abbassa del 10%

- Per ogni due punti in meno alla Predisposizione citata la percentuale si abbassa del 15%





Esecuzione narrativa perfetta e lineare.
Un piacere da leggere.
20

Fantasiosa, stilistica, emozionante e descrittiva.
20

punti 40 per Melia




Un lavoro ben fatto.
Narrazione completa e piacevole.
Complimenti.
16

Simpatico l'effetto flashback.
Ho apprezzato il modo in cui l'hai sfruttato.
Contenuto prolisso con pochi errori di battitura.
16

punti 32 per Ethan Travis




Un lavoro svolto davvero bene, rasente la perfezione lessicale.
Buona trasmissione delle emozioni e delle sensazioni, benché povere per via della natura del PG.
Sinceramente soddisfatto!
19

Stesso discorso che per la domanda precedente.
Naturalmente qui hai scritto di più ma non ho trovato errori ed il discorso filava sempre linearmente.
Metodo di narrazione efficace e pulito.
19

punti 38 per Zephyr




Sono felice tu abbia trovato così interessante la lezione.
Hai scritto un GdR in modo molto preciso, non dimenticando alcuna sensazione o considerazione interiore.
Un ottimo risultato, quindi.
18

Mostrare la coerenza ON all'interno del GdR è stata una mossa rischiosa ma azzeccata.
Hai saputo dare il tocco di giusta ironia e simpatia al racconto per renderlo ben godibile.
Bravissima!
18

punti 36 per Ariel




Davvero davvero un bel lavoro.
Lungo ma non stancante, chiaro e divertente.
Ben fatto Alvares!
17

Anche nel tuo caso utilizzare la coerenza ON per svolgere il compito ha dato i suoi frutti positivi.
Racconto avvincente, procedura elencata tecnicamente senza errori.
17

punti 34 per Jorge




Uno dei GdR che ho letto con maggiore piacere, sono sincero.
Ben felice di aver fornito un rimedio naturale alla tua pg.
Hai svolto un egregio lavoro di scrittura.
18

Anche qui hai seguito praticamente la stessa linea della bravura precedente.
Ho apprezzato la coerenza ON delle tue capacità alchemiche ed il fatto che non hai reso il composto perfetto.
Tuttavia non hai approfondito moltissimo il procedimento tecnico.
Per il complesso narrativo, niente da dire.
17

punti 35 per Kayleen




Il vero problema del testo narrato è la sintesi.
Svolto bene, naturalmente, ma poca attenzione alle emozioni e ai pensieri.
Attenzione alle maiuscole al seguito dei punti!
Hai saputo comunque interpretare bene il Corvonero della situazione.
14

Anche qui mi trovo a dire più o meno le stesse cose.
Avrei preferito una maggiore cura per il comparto tecnico descrittivo.
Carina l'idea di svolgere la vicenda all'interno del Castello.
Sicuramente hai fornito un testo ben scorrevole, te lo riconosco!
14

punti 28 per Peter
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Dylan
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Data Utente Tipo Dado Risultato  
Esegui un racconto in stile GdR (Prima persona - Passato) dove racconti lo svolgimento della lezione dal punto di vista del tuo personaggio, facendo attenzione a menzionare pensieri, sensazioni, opinioni e considerazioni.
Esegui un racconto in stile GdR (Terza persona - Passato) dove racconti un episodio nel quale hai aiutato un tuo amico o una persona cara a superare gli effetti di un malessere grazie alla preparazione dell'Unguento di Jansen Friedh.
Se ti trovi almeno al terzo anno puoi descrivere che sei riuscito con difficoltà ad eseguire il composto alchemico, oltre il quarto puoi descrivere che sei riuscito senza particolari problemi, altrimenti cita un compagno, un professore o un adulto dal quale ti sei fatto aiutare dandogli tu le direttive per la creazione.

 
 

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