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Messaggioda Kenneth » 20/11/2019, 0:13

A CHI HAI DATO DELL'IDIOTA, BRUTTO IMBECILLE?

N-non era quello il s-senso della...

Dì le tue ultime parole Laars, perché sto per mandarti all'altro mondo...

Manco lo stesse per uccidere veramente.
Perché non stava per ucciderlo sul serio, giusto?
Ci fu un millesimo di secondo nel quale non fu così tanto certo che la ragazza avesse solo intenzione di garantirgli un'ampia sofferenza.
Il raziocinio arrivò in suo soccorso molto in fretta, ma semplicemente per tranquillizzarlo sul fatto che probabilmente la compagna di scuola non fosse una assassina.
Ciò però non significava che lo avrebbe ugualmente fatto volare a destra e sinistra con abbondanza di tonfi o lividi per tutto il corpo.
Sarebbe stata sicuramente punita per quello, ma a quanto pare non le interessava.
Chiuse gli occhi, aspettando ormai l'infausto fato prossimo, ma poté riaprirli quasi subito all'arrivo della salvatrice dallo sguardo angelico.

Fossi in te metterei giù quella bacchetta, Halliwell... A meno che tu non voglia finire direttamente nell'ufficio della Preside Bergman...

Memorizzò il cognome della pazza dalla bacchetta facile, ma questo solo per inserirla nel promemoria delle femmine da cui stare distante anni luce.
Nella lista risultavano anche quella stessa Prefetta appena arrivata ed altre due sue amiche.
Quando il fidanzato di Ingrid lo aveva minacciato, lei stava di spalle assieme a loro, quindi non aveva capito quale delle tre rimuovere da qualsiasi campo visivo.
Il disappunto si dipinse sul volto della Grifondoro, che scoccò un'occhiata infastidita e rancorosa verso la Serpeverde.

Si può sapere che cosa sta succedendo?

L-lei è convinta che io le abbia sottratto di nascosto l'indumento intimo, ma sono stato incastrato Signorina Prefetta, glielo posso assicurare!

"Signorina Prefetta"... Parli proprio come un imbecille!

Era abituato a sentirsi chiamare così.
Alla Cyprus avevano iniziato molto prima, seppur per motivazioni differenti.
Dopo la lunga lista di errori idioti commessi in classe durante le lezioni di Pozioni, arrivare a definirlo "cretino" o complimenti annessi fu un attimo.
Quindi le parole della ragazza non lo offesero o toccarono chissà quanto, spingendolo solo ad abbassare nuovamente lo sguardo.

Forse parlerebbe in maniera meno agitata se tu la smettessi di terrorizzare il prossimo.

Questo rospo schifoso mi ha fregato le mutandine!

No, non te le ha fregate... Alcuni Delfinazzurro hanno deciso di farvi uno scherzo, li ho sentiti parlottare prima mentre scendevo le scale...

Ecco! Visto? Che ti dicevo? Quelli lì ridevano un po' troppo in effetti...

Spostò l'attenzione sulla Prefetta, ricevendo l'occhiolino e rispondendo con un sorriso debole ed anche piuttosto imbarazzato.
Non si sentiva colpevole, ma allo stesso tempo essere al centro di una questione simile lo metteva a disagio.
Per fortuna che la ragazza aveva intercettato i due compagni maledetti, altrimenti sarebbe passato per sempre come un maniaco ladro di biancheria.
Di sicuro non il miglior biglietto da visita.

Tu sei Kenneth Laars, il nuovo arrivato, dico bene?

Eh? Sì!

Restituiscile ciò che è suo... Così almeno ci lascerà in pace...

Annuì, andando svelto ad afferrare l'indumento intimo rimasto dentro la cartella.
Non fece neanche in tempo a metterlo un minimo in mostra che Buffy lo intercettò subito, riprendendolo alla velocità del suono.
Di sicuro i riflessi e la sveltezza fisica non le mancavano affatto.
Non per nulla nel Club dei Duellanti era un vero e proprio asso.

A proposito... Farò rapporto alla tua Caposcuola per questo comportamento inammissibile.
Mi pare che questa settimana tu non avessi ancora ricevuto punizioni... Sto dicendo bene?
Non vorrei mai rovinarti il record...


Fo****i Brouwer.

M-ma no, Prefetta, non ce n'è bisogno!
C'è stato un malinteso e lei aveva tutti il diritto di arrabbiarsi...
... Alla fine è stata violata la sua privacy e...


Probabilmente a quel punto Buffy lo avrebbe fissato ancora peggio di prima, intimandogli di stare zitto e non proseguire oltre con le difese.
Lui deglutì, mettendosi una zip metaforica sulle labbra, chiedendosi perché tanto fastidio, alla fine voleva solo evitarle una punizione.
Guardò la bionda andarsene una volta per tutte e per un singolo istante gli cadde l'occhio sulla zona del fondoschiena generoso.
Si pentì e incolpò quasi subito per quell'occhiata e scosse la testa.
Già le aveva rubato le mutandine senza volerlo, doveva mancarla ancora più di rispetto in quel modo?
Cosa avrebbero detto i suoi parenti, la sua famiglia, nel sapere una cosa simile?
Meglio che il cugino Robyn certe cose non venisse a saperle e non nel senso inteso dal Corvonero.

Molto piacere, il mio nome è Ingrid Brouwer... E mi scuso a nome dell'intera scuola per quello che hai dovuto patire a causa di quella squilibrata.

Piacere mio Prefetta Brouwer!
Non ce n'è bisogno, più che squilibrata forse direi esageratamente agitata...


Non tutti gli studenti qui sono come lei, per fortuna di soggetti simili ce ne sono davvero pochi.

Eheheh...

Piuttosto, credo proprio che farò un bel discorsetto a quei Delfinazzurro, così almeno ti lasceranno in pace.
La prossima volta, però, invece di fuggire, ti consiglio di parlare direttamente con un docente: quella poteva davvero farti molto male...


Avrei voluto, ma lei se n'è accorta proprio mentre estraevo l'indumento dalla tracolla.
Qualcuno deve averla indirizzata da me all'istante e a quel punto, vedendola così indisposta al dialogo...


Se l'era data a gambe come un codardo.
Il sunto del discorso era quello e non era necessario che terminasse la frase.
Non era esattamente il miglior prototipo di coraggio e questo suo malgrado lo doveva alla madre.
Nessuno lo avrebbe mai e poi mai accomunato a suo cugino, anzi, quasi sicuramente la stessa Ingrid pensava che fosse solo un semplice caso di omonimia del cognome.

Hai da fare?
Qual è la tua prossima lezione?


Aritmanzia... A proposito, tu sei l'Assistente del Professore, vero?
Ti ho vista l'altro ieri durante le interrogazioni, hai messo dei brutti voti a tre miei compagni del terzo anno.


I ricordi affioravano a poco a poco e questo succedeva perché lui stesso ancora stava assimilando più concetti insieme.
Hogwarts era un mondo davvero grande e vasto, per niente accomunabile alla Cyprus sotto tutti gli aspetti.
Giusto per dirne una, non era ancora riuscito a visitare i Giardini ed esplorarli un po'.
Conosceva la zona delle Serre solo perché erano luogo di lezione.
La professoressa Vilvarin era geniale ed anche il suo Assistente e Vice Professore Seal lasciava esterrefatti per la sua cultura in materia.
Lì non c'era un singolo docente che non dimostrasse una bravura fuori dal comune, proprio come la sua preferita, la Professoressa Cartwright, ovviamente.
Ma anche il Professor Remingford era eccezionale, seppur la sua branca di studio non fosse tra le sue preferite.

Se vuoi ti accompagno io, almeno nessuno tenterà di disturbarti di nuovo.
Oh ma sei ferito... Forse è meglio passare prima in Infermeria...


No no, è appena qualche contusione leggera, passerà da sola!
Grazie per la premura ma davvero, non fa niente... Ci manca solo che mi prendano per quello che si è fatto proteggere dalla Prefetta.
Farò più attenzione in futuro e magari incanterò la cerniera della cartella affinché resti ben sigillata...


Arrivati nei pressi di una scalinata, vide distintamente la classe del sesto e settimo anno di Grifondoro assieme alle rispettive di Tassorosso accedere all'aula di DCAO.
Tra di loro spiccò Buffy. Ma la figura che si accorse di lui all'istante fu probabilmente ancora più pericolosa.
Abbastanza alto, piuttosto muscoloso e longilineo, con il mento squadrato e il taglio degli occhi da duro.
Molti lo avevano soprannominato il "Typhon della Nuova Generazione", forse anche perché apparteneva alla stessa Casata, ovvero i Dragargenteo.
Elijah Krum, discendente del famoso giocatore di Quidditch Viktor Krum, legame familiare che lo faceva sentire di diritto la nuova promessa sportiva del Mondo Magico.
Per metà bulgaro e per metà scozzese, era considerato né più e né meno tra le più spiccate celebrità scolastiche.
Anche lui vestiva il ruolo di Cercatore ma sopratutto... Quello di fidanzato della bella e angelica Ingrid Brouwer.

Che stai combinando con quello sfigato?

Immagine

L'occhiata che arrivò alla bionda platino sembrava far intendere proprio una domanda simile.
Subito dopo, il fidanzato geloso assottigliò la vista proprio sul famoso "sfigato", facendogli formicolare la spina dorsale (ammesso che in quell'istante ne possedesse una).
Un cenno verso tre suoi compagni del settimo anno, forse per indicare loro di tenere sotto sorveglianza entrata ed uscita della Torre dei Corvi.
Ci mancava soltanto quell'inconveniente.

F-forse se potessi parlare con lui ammetto che non mi dispiacerebbe!
Tre giorni fa mi ha minacciato dicendomi che se mi avesse visto guardarti da lontano ancora una volta, mi avrebbe fatto bere l'acqua di tutti i water del bagno di Mirtilla.
... A-aspetta, non significa che ti stavo guardando davvero, io stavo guardando le Clessidre e i punteggi, ma tu eri là in mezzo, in linea visiva, capisci?


La porta dell'aula si richiuse e lui non poté fare altro che sbuffare stanco e affranto da quella giornata dalla sfortuna indecente.
Com'era possibile che dovunque andasse puntualmente gli dovesse capitare qualcosa di pessimo?
Anche in quel caso, uno come Robyn avrebbe saputo dare la risposta più azzeccata... E probabilmente anche lo zio Sandyon, in modo ancora più sprezzante e schietto.
Ma Kenneth non era un vero Laars o un vero Vastnor, non nel senso inteso da loro.
Non c'era niente che lo accomunava a nessuno degli altri a cominciare proprio dalla sicurezza, dal successo e dal talento.
Decise di avvicinarsi ad una delle nuovissime macchinette distributrici automagiche installate per i corridoi.
Inserì tre falci, facendo intendere alla Prefetta che le avrebbe offerto qualsiasi cosa desiderasse, tanto ormai la frittata era fatta, che il fidanzato li beccasse pure a quel punto.

... Ma quella ragazza prende sempre d'aceto così facilmente?
Ha estratto la bacchetta ancora prima che riuscissi ad esprime una sola sillaba...
Comunque dico sul serio, te lo chiedo per favore, non fare rapporto, non è necessario.
E poi la bacchetta me l'ha puntata sul naso però mica ha fatto magie!


Nel tentativo di scagionarla da ogni accusa però, non fece altro che mettere la pulce nell'orecchio alla Prefetta.
Perché sottolineare quel dettaglio, considerando che tanto lei fosse apparsa dopo e non durante l'inseguimento.
Se Ingrid glielo avesse fatto notare, sarebbe subito trasalito, cercando di emettere dei suoni con la bocca ma con scarsa riuscita.
Aveva appena aggravato ulteriormente la situazione e questo poteva significare solo un altro buon motivo per prenderlo a pugni e calci.

No aspetta senti, adesso è colpa mia, tutta colpa mia.
Se non avessi aggiunto quel dettaglio e tu avessi comunque deciso di punirla, i 40 punti in meno sarebbero rimasti 4, 5, 6 o 7 ma non di più.
Farò qualsiasi cosa ma per favore non... Sporgere denuncia?
... Si dice così?
Un po' di solidarietà femminile, no?
Pensa se ti avessi rubato le mutandine, pensa a cosa ci avrei potuto fare!
... No aspetta, non pensarlo, era solo per farti capire che, oh Dio...


Immagine esplicativa del cervello di Kenneth:

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Messaggioda Ingrid » 20/11/2019, 21:16

Ahahahahahah!
Avete visto la faccia di quello sfigato?!
Sembrava si stesse per ca**re sotto!


E la Haliwell?
È proprio una co*****a!
Ci è cascata con tutte le scarpe!


Mmmh... Meglio che mi muova...

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Il gruppetto composto da due Serpeverde e due Delfinazzurro sembrava ridere con molto gusto dello scherzo architettato ai danni di Buffy e di Kenneth. Ingrid stava passando per caso al Terzo Piano, dove si erano diretti i quattro malfattori, quando li aveva sentiti parlottare fra di loro, facendo battute piuttosto spinte sulla sua sorellastra e commenti poco carini nei confronti del nuovo arrivato.
La ragazza non patteggiava né per l'uno né per l'altro: mal sopportava la Halliwell, erano state sempre rivali fin dal primo momento che si erano viste ed il fatto che adesso fossero una famiglia "felice" non cambiava affatto l'astio che la verde-argenteo provava nei suoi confronti.
Il Laars le era indifferente. Non si distingueva in niente, a parte la sfiga durante qualunque lezioni pratica di Pozioni, Alchimia ed Erbologia. Sembrava davvero non avere alcuna attitudine particolare per quelle materie, seppur la Brouwer avesse sentito in giro invece che il suo test preliminare di Pozioni fosse andato davvero alla grande.
La cosa cozzava molto con la pratica, ma questo aveva solo incuriosito Ingrid, senza portarla a riflettere nulla di più di vaghi pensieri superficiali.

Mi scusi Messer Philippeus: ha per caso visto passare di qui due studenti, un Corvonero ed una Grifondoro?

Poffarbacco sì!
Quella ragazza è un vero demonio, per poco non bruciava i miei splendidi baffi con quell'incantesimo!


Dove erano diretti, per la precisione?

Li abbiamo visti correre verso il Quarto Piano, non è vero Messer Sigismondo?

Assolutamente!
Covvi vagazza, salva quel povevo vagazzo da una fine cevta.


Sarà fatto, messeri.

Fece un lieve inchino come saluto, sorridendo nel sentire dietro di sé commenti lusinghieri nei suoi confronti da parte dei due quadri appesi al muro. Era solita la Brouwer accattivarsi le simpatie della gente, un sistema che le permetteva di essere la ragazza più popolare della scuola, oltre che la più amata.
Non poteva piacere a tutti, ma l'importante per Ingrid era ottenere il rispetto dei più, nonché degli ottimi voti a scuola ed un curriculum che le avrebbe aperto le porte per qualunque carriera magica avesse deciso di intraprendere. Con il genitore aveva discusso molto del suo futuro, giungendo ad un accordo sul volersi dare una formazione completa all'A.G.E.R. una volta uscita da Hogwarts.
Al padre gli era quasi preso un colpo a sapere che la figlia desiderasse andare lì, ma Ingrid era convinta che l'uomo avrebbe fatto di tutto per renderla felice ed accontentarla, specie perché sua figlia non aveva fatto storie quando l'uomo si era deciso a risposarsi.

A CHI HAI DATO DELL'IDIOTA, BRUTTO IMBECILLE?

N-non era quello il s-senso della...

Dì le tue ultime parole Laars, perché sto per mandarti all'altro mondo...

A quanto pare Ingrid era arrivata appena in tempo per interrompere il flusso di furia omicida della sua sorellastra. Non appena sbucò fuori da uno degli angoli, la ragazza vide perfettamente la scena della Grifondoro che puntava la bacchetta contro il Laars, inerme di fronte alla micidiale potenza magica di Buffy.
Un sorriso mellifluo si disegnò sulle sue labbra, mentre già pregustava il piacere di far finire la Halliwell ancora una volta nei guai. C'era da dire però che la Brouwer non riceveva alcuno stimolo dalla parente acquisita: negli ultimi tempi era una tale mina vagante che nei guai ci si ficcava senza che la bionda platino dovesse architettare nulla per farcela finire.

Si può sapere che cosa sta succedendo?

Buffy non aveva la minima idea di quanto fosse facile prenderla in giro. Era una ragazza priva di senno, capace solo di cacciarsi nei guai e di provocarne a sua volta. Aveva una spiccata capacità combattiva, cosa che bruciava molto ad Ingrid dato che desiderava essere lei la prima della classe un po' in tutto, mentre le toccava lasciare lo scettro o comunque condividerlo con la Halliwell.
DCAO, Incantesimi, Trasfigurazione, persino Pozioni ed Alchimia erano le materie nelle quali di solito Buffy le stava dietro, se non addirittura superandola nel caso di Difesa. Ultimamente però l'atteggiamento della Halliwell era cambiato: non stava attenta in classe, non si impegnava, non faceva i compiti, lasciando che i suoi voti calassero sempre di più, tranne nelle materie dove c'era -letteralmente- da menare le mani.
In quelle rimaneva sempre una fuoriclasse, ma d'altronde nonostante tutto, pareva fosse ancora la migliore duellante del Club.
Poco importava di tutto questo ad Ingrid, perché 'unica cosa che le interessava era il risultato e grazie a questo calo da parte della Halliwell, lei poteva tranquillamente sentirsi la migliore in tutto.

Tu sei Kenneth Laars, il nuovo arrivato, dico bene?

Eh? Sì!

Restituiscile ciò che è suo... Così almeno ci lascerà in pace...

Kenneth non fece nemmeno in tempo a tirare fuori dalla borsa le mutandine, che Buffy le aveva già afferrate, nascondendole alla vista della stessa Ingrid. Mossa un po' stupida, visto che la Brouwer avrebbe tranquillamente potuto rovistare nei suoi cassetti quando fossero tornate a casa, ma alla fine non è che le importasse poi molto.
Sembrava che il diverbio fra i due si fosse finalmente risolto, almeno fino a quando la Prefetta dei Serpeverde non decise di dare la sua personale frecciatina finale alla Halliwell, beccandosi un meraviglioso insulto che sarebbe stata più che felice di riferire alla professoressa Samyliak.

Fo****i Brouwer.

M-ma no, Prefetta, non ce n'è bisogno!
C'è stato un malinteso e lei aveva tutti il diritto di arrabbiarsi...
... Alla fine è stata violata la sua privacy e...


Sta zitto rospo!

Nike zittì in quel modo il povero Corvonero, dopodiché sparì completamente dalla vista della Serpeverde e del ragazzo, andando a rifugiarsi chissà dove. Ingrid cercava di trattenere davvero a stento un sorrisetto compiaciuto. Non sapeva per quale motivo il carattere della parente acquisita fosse così tanto peggiorato -era sempre stata una dal carattere tosto, ma non fino a questo punto- ma di certo c'entrava una litigata molto pesante che lei e sua madre avevano avuto solamente l'estate prima.
Da quel momento in poi le cose si erano fatte molto spinose in casa, una situazione da cui la Brouwer traeva vantaggio, dato che veniva presa a modello ed esempio di figlia perfetta.

Hai da fare?
Qual è la tua prossima lezione?


Aritmanzia... A proposito, tu sei l'Assistente del Professore, vero?

Sì, sono proprio io.

Ti ho vista l'altro ieri durante le interrogazioni, hai messo dei brutti voti a tre miei compagni del terzo anno.

Oh... Mi dispiace molto, purtroppo non potevo fare altrimenti.
Sono sicura però che se si impegneranno a studiare riusciranno a recuperare i loro brutti voti.
Il professor Remingford è sempre disponibile per dei chiarimenti delle sue lezioni ed anche io, nel mio piccolo, faccio tutto il possibile.
Se dovessero aver bisogno di una mano, dì pure loro che non ho problemi ad aiutarli...


Non era altruismo quello che la ragazza esibiva con tanta facilità, bensì un senso di autocompiacimento e narcisismo che nasceva dal suo voler essere sempre al centro dell'attenzione, ben voluta e soprattutto ammirata. Kenneth, al contrario, era il ragazzo in ombra, quello che non spiccava mai per le sue doti e che diventava la vittima preferita dei bulli.
Due menti e due caratteri così tanto in contrasto, eppure quasi interessanti da vedere insieme, confrontarsi l'uno con l'altro. La Brouwer al momento era spinta dalla sua curiosità di conoscere meglio quel ragazzo, persino più grande di lei nell'età, ma non negli atteggiamenti.
Sottomesso, impacciato, chissà come mai fosse diventato così e quale fosse la sua storia. Be', aveva del tempo per scoprirla, dato che si offrì di accompagnarlo fino alla sua prossima lezione per evitare altri guai.

Se vuoi ti accompagno io, almeno nessuno tenterà di disturbarti di nuovo.
Oh ma sei ferito... Forse è meglio passare prima in Infermeria...


No no, è appena qualche contusione leggera, passerà da sola!
Grazie per la premura ma davvero, non fa niente... Ci manca solo che mi prendano per quello che si è fatto proteggere dalla Prefetta.
Farò più attenzione in futuro e magari incanterò la cerniera della cartella affinché resti ben sigillata...


Mentre camminavano, i due studenti giunsero presso l'aula di Difesa delle Arti Oscure, dove il gruppo del sesto e del settimo anno di Grifondoro, insieme ai Tassorosso, si dirigeva per seguire la lezione del professor Vastnor. Ingrid rivolse un sorrisetto tutto speciale nei confronti di Buffy, che in tutta risposta fece una smorfia del viso, come se avesse appena visto qualcosa di disgustoso e rivoltante.
Tuttavia, dalla stessa classe, stava uscendo proprio il gruppo precedente, costituito dai Dragargenteo, nei quali -per sfortuna del Laars- vi era anche il fidanzato megalomane della giovane Brouwer. Per intenderci, il ragazzo più ambito di tutta la scuola.
Alto, muscoloso, giocatore di Quidditch e discendente di uno dei più grandi giocatori che la storia del mondo sportivo avesse mai avuto. Elijah Krum era il tipico pallone gonfiato che stava con la ragazza più carina e popolare -almeno così si sentiva Ingrid. Non tollerava che un verme come il Laars gironzolasse intorno alla propria fidanzata, anche se in realtà Kenneth non stava facendo assolutamente nulla di male.
Non appena gli passarono accanto, la biondina platino mandò un bacio con la mano verso il suo innamorato, ignorando l'occhiata stranita di lui. Era divertente quando faceva il geloso, almeno se contenuto. Non lo amava particolarmente, invece, quando esagerava, rompendole le scatole solo perché l'aveva vista in compagnia di un altro maschio.

C'è qualcosa che non va?
Mi sembri un po' strano... Il mio fidanzato ti ha dato fastidio forse?


F-forse se potessi parlare con lui ammetto che non mi dispiacerebbe!
Tre giorni fa mi ha minacciato dicendomi che se mi avesse visto guardarti da lontano ancora una volta, mi avrebbe fatto bere l'acqua di tutti i water del bagno di Mirtilla.
... A-aspetta, non significa che ti stavo guardando davvero, io stavo guardando le Clessidre e i punteggi, ma tu eri là in mezzo, in linea visiva, capisci?


Ooooh, capisco... Quindi non sono il tuo tipo di ragazza, dico bene?

Lo punzecchiò solo per il gusto di vedere la sua reazione, una reazione facilmente prevedibile ed impacciata. Avrebbe dovuto fare due chiacchiere anche con il proprio ragazzo, in merito a quella questione, ma era indecisa se lasciare che i due se la risolvessero da soli, pur sapendo che Elijah non fosse il tipo di persona in grado di ascoltare... Un po' come Buffy.
Non appena Kenneth avesse terminato di balbettare le sue spiegazioni per cui stesse guardando le clessidre e non lei, finalmente i due giunsero alle macchinette di magidistribuzione che la preside aveva fatto installare nemmeno qualche anno prima.
Un'innovazione che alla Cyprus esisteva già da secoli, mentre per Hogwarts era qualcosa di nuovo, molto recente e utilissimo per fare un break quando si aveva così tante lezioni a cui pensare.

Una cioccolata calda, gusto fondente.

La faceva impazzire e non appena il Laars le passò il bicchierino, bevve con una certa goduria quella bevanda, leccandosi le labbra sporche di cacao.

... Ma quella ragazza prende sempre d'aceto così facilmente?

È una vera testa calda con cui è meglio non avere a che fare, se vuoi seguire il mio onesto parere...

Ha estratto la bacchetta ancora prima che riuscissi ad esprime una sola sillaba...
Comunque dico sul serio, te lo chiedo per favore, non fare rapporto, non è necessario.


Tu credi che non sia necessario, ma se non viene punita a dovere la Halliwell continuerà a tormentarti peggio di prima.

E poi la bacchetta me l'ha puntata sul naso però mica ha fatto magie!

... Infatti non l'ho mai detto.
Se dicessi che l'ha fatto, sarebbe una calunnia, non mi permetterei mai.
Perché quindi ti sei dato tanta pena per specificarlo?


Forse perché, come già immaginava la stessa Serpeverde, Nike in realtà ne aveva lanciati di incantesimi a non finire, testimoni anche i quadri a cui aveva chiesto informazioni prima di raggiungere la Grifondoro.
Fu in quel momento che il Laars si rese conto di aver appena detto ciò che non avrebbe dovuto dire, per eccessivo buonismo nei confronti della Halliwell. Con ancora i libri in braccio, Ingrid lo fissava, inarcando il sopracciglio, un gesto che ricordava molto quello di un'altra persona, la docente che tanto Kenneth ammirava.

No aspetta senti, adesso è colpa mia, tutta colpa mia.

Colpa tua?

Se non avessi aggiunto quel dettaglio e tu avessi comunque deciso di punirla, i 40 punti in meno sarebbero rimasti 4, 5, 6 o 7 ma non di più.

Quindi mi stai confermando che la Halliwell è andata contro il regolamento della scuola.

Farò qualsiasi cosa ma per favore non... Sporgere denuncia?
... Si dice così?
Un po' di solidarietà femminile, no?
Pensa se ti avessi rubato le mutandine, pensa a cosa ci avrei potuto fare!


Di nuovo, Ingrid inarcò il sopracciglio, accompagnando però quel gesto ad un sorriso piuttosto divertito e maliziosetto, facendo comprendere, con quella semplice espressività del viso, che forse non era il caso di immaginare in che modo si sarebbe potuto comportare il Corvonero se avesse avuto a disposizione le mutandine della Prefetta.

... No aspetta, non pensarlo, era solo per farti capire che, oh Dio...

Ssssshhhhh...

Era esilarante quella situazione, talmente divertente da spingere in una fragorosa risata chiunque di fronte ad una scena simile. Chiunque ma non la Brouwer, il cui carattere e la cui indole erano state in parte formate dalla presenza nella sua vita della cugina Lyra, suo maggiore punto di riferimento.
Aveva posato un dito sulle labbra del Corvonero, invitandolo a smettere di parlare mentre il sorriso ancora era fermo sulle sue labbra. Non sembrava arrabbiata, anzi, cercava in quel modo di tranquillizzare il Laars, anche se non era detto ci riuscisse subito.

Non penserò a che cosa avresti potuto fare con le mie mutandine...
... E non andrò a riferire alla Caposcuola dei Grifondoro ciò che ha fatto la Halliwell, se questo è quello che desideri.
Hai detto che avresti fatto di tutto per impedire di metterla nei guai, giusto?
È un piccolo prezzo da pagare, visto che stai costringendo una Prefetta a non svolgere i propri doveri.


Il tono con cui pronunciò quelle frasi fu a tratti scherzoso, come se la Brouwer non stesse prendendo sul serio in considerazione l'idea di un do ut des. Tuttavia, la sua ilarità di fondo non doveva certo far cadere Kenneth nel tranello che ella non stesse dando importanza a quella promessa.
Un giorno quello strano ragazzo sarebbe potuto servirle, per cui era pronta a sacrificare il proprio piacere personale e lasciare che per una volta Buffy la scampasse.
Tanto presto o tardi sarebbe sempre stata lei a mettersi nei guai da sola, per cui non avrebbe dovuto attendere chissà quanto per un'altra occasione.
Inoltre niente le vietava di fare la spia a casa, giusto per inasprire ancora di più i rapporti fra Nike e i suoi genitori.

... Sei davvero buffo Kenneth Laars...

Disse all'improvviso, osservandolo per qualche secondo per poi esprimersi in una risatina non di scherno, semplicemente divertita nei suoi confronti. E se il Corvonero avese chiesto per quale motivo lo trovasse buffo...

Sei più grande di me eppure sembri molto più fuori dal contesto scolastico di chiunque altro.
Dovresti ormai essere abituato a certe dinamiche...
... A proposito, come mai ci hai messo così tanto per iscriverti a scuola?
Ho sentito dire che vieni dalla Cyprus... Non ti piaceva più lì?
O magari i tuoi genitori si sono spostati per lavoro.
Oh, scusami, sto esprimendo i miei pensieri ancor prima che tu mi dica qualcosa di te!


Bevve un altro sorso di cioccolata, aspettando che l'altro parlasse un po' di sé, curiosa di scoprirne di più su di lui e sulla sua famiglia e se ci fosse un qualche collegamento con il docente che aveva sostituito il professor Vastnor per un certo periodo.
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Messaggioda Kenneth » 21/11/2019, 22:56

Aveva vent'anni.
Venti anni, per la miseria, quindi possibile che non riuscisse a farsi rispettare da ragazzi più giovani di lui di quasi cinque?
Non riusciva a fare più di così, ad imporsi abbastanza da risultare rispettabile come individuo... O interessante come ragazzo.
Ingrid gliene diede assoluta prova quando arrivarono sulle scale e lui poté nuovamente fare un raffronto mentale tra se stesso e il suo fidanzato.
Quel tipo era alto, muscoloso, con la mascella da duro e lo sguardo da chi la sicurezza ce l'aveva fin dalla culla.
Tutto il contrario del Corvonero, che precedentemente aveva corso i cento metri in quattro secondi pur di sfuggire... A una bionda.
Con quei presupposti come poteva sperare che la sua autostima subisse qualche piccolo picco occasionale?

Mi sembri un po' strano... Il mio fidanzato ti ha dato fastidio forse?

F-forse se potessi parlare con lui ammetto che non mi dispiacerebbe!
Tre giorni fa mi ha minacciato dicendomi che se mi avesse visto guardarti da lontano ancora una volta, mi avrebbe fatto bere l'acqua di tutti i water del bagno di Mirtilla.
... A-aspetta, non significa che ti stavo guardando davvero, io stavo guardando le Clessidre e i punteggi, ma tu eri là in mezzo, in linea visiva, capisci?


Ooooh, capisco... Quindi non sono il tuo tipo di ragazza, dico bene?

Come? Cosa? No no, non intendevo quello...
... Io a dire il vero non ho mai riflettuto su quale sia il mio tipo di ragazza, ma tu sei bellissima, s-saresti il tipo di chiunque!


Non fu una risposta impacciata o imbarazzata, piuttosto una risposta molto da pseudo adolescente a ridosso del terzo anno, forse.
Sembrava essere un tredicenne intrappolato nel corpo di un ventenne, con blandi atteggiamenti coerenti con l'età di quando in quando.
Era evidente che la sua esperienza con il sesso femminile fosse pressoché nulla e questo probabilmente in parte scagionava che sul atteggiamento strano.
Chi non aveva vissuto storie di qualche tipo con le ragazze difficilmente poteva comportarsi da maschio sciolto con esse e il Laars non aveva nemmeno una buona base di partenza.
A volte i ragazzi venivano su con un pizzico di virilità in più, ad esempio il fidanzato di Ingrid, giusto per fare un esempio pratico ed immediato.
Poteva mettere la mano sul fuoco che anche a dieci anni quel Elijah fosse più convincente di lui come maschio.
Se a questo poi si aggiungeva una presenza quasi ridicola di peluria (e non si stava parlando del Krum), ecco lì il mix perfetto, per modo di dire.

State insieme da molto?
L'altro giorno l'ho visto duellare proprio contro quella ragazza.
Nemmeno lui è riuscito a scamparla, sai?
Lo ha mandato fuori dal ring in sette mosse!


Per carità, beato lui, visto che il Laars nemmeno arrivava a tre di magie lanciate.
Ma gli stava bene, passava sempre tutto in secondo piano, come del resto ogni considerazione su se stesso.
Già perché, seppur chiunque potesse pensare che lui si sentisse triste per la sua condizione inferiore, al contrario ci sapeva vivere dignitosamente.
Tutto frutto del tempo trascorso così, tra una fuga ed una presa in giro, tra l'esplosione di una Pozione e quella di un filtro Alchemico.
Anche se in verità forse le esplosioni magiche erano ancora le uniche che riuscivano a ferirlo pericolosamente.
Dipendeva però anche dalla pressione psicologica esercitata dalle aspettative materne, cosa non da poco, purtroppo per lui.
Ma tornando a parlare di Buffy, ben presto si rese conto di averla forse messa in un guaio ancora più grosso, mandandolo direttamente nel panico più totale.

Farò qualsiasi cosa ma per favore non... Sporgere denuncia?
... Si dice così?
Un po' di solidarietà femminile, no?
Pensa se ti avessi rubato le mutandine, pensa a cosa ci avrei potuto fare!


C'erano momenti nei quali si chiedeva come facesse a non ragionare adeguatamente prima di parlare.
Dava fiato alla bocca e il risultato erano situazioni del genere, così assurde da diventare poi in riflesso comiche.
Una propensione ad impappinarsi così tremenda che la Brouwer fu costretta a reprimere la voglia di ridere e a zittirlo.
Un dito sulle labbra e si zittì all'istante, come se gli avesse appena fatto un sortilegio di qualche tipologia.

Non penserò a che cosa avresti potuto fare con le mie mutandine...
... E non andrò a riferire alla Caposcuola dei Grifondoro ciò che ha fatto la Halliwell, se questo è quello che desideri.


MHMH!

Annuì soltanto con vigore, quasi a voler continuare nel rimanere alle regole di Ingrid e vincolarsi nella bocca cucita.

Hai detto che avresti fatto di tutto per impedire di metterla nei guai, giusto?
È un piccolo prezzo da pagare, visto che stai costringendo una Prefetta a non svolgere i propri doveri.


Ti passerei qualsiasi mio appunto in cambio, ma ho la netta sensazione che tu non ne abbia bisogno...
... Anzi non è che per caso hai qualche nota più esaustiva riguardo l'ultima lezione di Erbologia?
Rientrato nella torre mi sono accorto che sul mio blocco avevano disegnato un grosso calderone con scritto gigante "Boom", che copriva tutte le spiegazioni dettate...
... C-comunque sì, a parte questo, certo, tutto tutto!
So che stai mancando alla tua etica per colpa mia, non lo dimenticherò.


Se lei gli avesse chiesto chi fosse stato a scarabocchiare sul suo quaderno, egli non avrebbe saputo rispondere.
Non se n'era accorto, altrimenti si sarebbe lamentato immediatamente intimando di non permettersi più...
... Sì, come no.
C'era da crederci, proprio.

... Sei davvero buffo Kenneth Laars...

Eh? Perché?

Sei più grande di me eppure sembri molto più fuori dal contesto scolastico di chiunque altro.
Dovresti ormai essere abituato a certe dinamiche...


Eheheh, già, immagino tu abbia ragione...
... Sono buoni i prodotti di queste macchinette vero? Quelle della Cyprus sono di una linea differente, gradivo di meno le bevande!


Cambiò discorso appositamente, come a non voler parlare di quella questione, sottolineando a tutti gli effetti che non sapesse proprio come rispondere.

... A proposito, come mai ci hai messo così tanto per iscriverti a scuola?
... Non ti piaceva più lì?
O magari i tuoi genitori si sono spostati per lavoro.
Oh, scusami, sto esprimendo i miei pensieri ancor prima che tu mi dica qualcosa di te!


No no, perché ti scusi? Sono curiosità lecite...
In realtà mia madre è rimasta in America, qui ci sono solamente io.
Voleva che finissi gli studi nella Scuola che ha come insegnante la Professoressa Cartwright.
Mi sono ritirato all'ultimo anno della Cyprus ma i programmi erano così doversi che per preparare l'esame di ammissione ad Hogwarts ho perso più tempo del dovuto!
Tant'è che alla fine mi hanno promosso solamente al sesto e non al settimo come giusto che fosse...


Erano un po' tutte bugie, ma c'era da sperare che alla Brouwer andasse di credergli senza dover spulciare nella sua documentazione.
Per altro, in quanto Prefetta e non Capo Scuola per ottenere un simile privilegio avrebbe dovuto motivare la richiesta quindi il Corvonero era più o meno protetto.
In pratica l'unica cosa reale riguardava il discorso sulla docente di Pozioni.
Sua madre era ogni giorno più euforica al pensiero che stesse seguendo le lezioni di una eminente professionista come Martha Cartwright.

... Però in fondo non è che mi dia poi così fastidio, ho l'occasione di conoscere un po' di più una parte della mia famiglia.
Intendo il professor Vastnor, lui è mio zio.
Tra l'altro qualche tempo fa so che è stato anche sostituito per un periodo da mio cugino Robyn.
Vi siete trovati bene con lui? Di sicuro è meno burbero dello zio!


Proprio in quell'istante si sentì un fortissimo schianto provenire dall'interno dell'aula e diversi gemiti dolore generale.
Sandyon doveva aver di nuovo affrontato più studenti in contemporanea in un duello globale.
Tempo un minuto scarso ed ecco che la porta si aprì, facendo venire fuori cinque studenti barcollanti.
Appresso a loro, altri compagni risparmiati che si erano offerti di portare gli amici in infermeria per una medicazione veloce.

... Ouch, questa volta anche due ragazze, certo che non fa proprio distinzioni...
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Messaggioda Ingrid » 03/12/2019, 0:34

Ingrid era la ragazza più popolare della scuola. E come tale, doveva mantenere un certo standard di qualità per piacere al prossimo. Era quasi uno scopo il suo, per dimostrare a sé stessa che poteva farcela nella vita, che sarebbe diventata una persona di successo. La scuola non era altro che un banco di prova, prima di affacciarsi alla vita vera, quella che l'aspettava al di fuori delle mura di Hogwarts.
Lei si sentiva forte, si sentiva in alto nella scala piramidale della società e guardava con benevolenza -a volte- coloro che invece si trovavano al di sotto. Come ad esempio Kenneth Laars, il nuovo studente trasferitosi ad Hogwarts.
Kenneth era il tipico sfigato: da quando si era iscritto a scuola, non aveva ancora fatto amicizia con nessuno, non eccelleva particolarmente nelle materie -cosa strana per un Corvonero- né sembrava avere qualche attitudine particolare per gli sport. A malapena riusciva a fare tre incantesimi in croce in un duello e per di più si faceva mettere i piedi in testa da chiunque, persino dai fantasmi del castello.
Aveva sentito la stessa Mirtilla Malcontenta prenderlo in giro e arrivare addirittura a quel punto doveva essere un suicidio sociale bello e buono. Un po' per questo motivo, un po' perché desiderava mettere i bastoni fra le ruote a Buffy, aveva deciso di intervenire e salvarlo da una possibile frattura multipla alle ossa. La Halliwell se ne sarebbe andata con un'altra bella punizione sulle spalle e il Laars le sarebbe stato eternamente riconoscente, vedendola un po' come la sua dea e benefattrice, conquistandosi il benvolere di un altro studente.

... A-aspetta, non significa che ti stavo guardando davvero, io stavo guardando le Clessidre e i punteggi, ma tu eri là in mezzo, in linea visiva, capisci?

Ooooh, capisco... Quindi non sono il tuo tipo di ragazza, dico bene?

Come? Cosa? No no, non intendevo quello...
... Io a dire il vero non ho mai riflettuto su quale sia il mio tipo di ragazza, ma tu sei bellissima, s-saresti il tipo di chiunque!


Chinò il capo, sorridendo compiaciuta ma dimostrando all'altro un sorriso quasi dolce, come se l'avesse colpita ricevere un apprezzamento simile da parte del Laars.
Era a brava a fingere atteggiamenti affettati, avendo preso esempio dalla cugina maggiore, che dimostrava sempre una capacità di risultare angelica tale da affascinare chiunque intorno a sé.
La capacità di essere altrettanto affascinante da una e l'ingegno dall'altra: Ingrid era un po' un miscuglio sapiente fra le due sorelle Bennet, con il giusto tocco di ambizione che non guastava mai. Fissò Kenneth dritto negli occhi, dimostrando la poca propensione a lasciarsi intimorire da qualcuno, ma proseguendo a sorridere con quel sorriso zuccheroso che forse avrebbe anche potuto far pensare al ragazzo di essere un pochino attratta da lui.

Ooooh... Sei davvero gentile, grazie...
Non ti meriti affatto di essere trattato male da nessuno...


Non solo il suo fidanzato, un ragazzo più muscoli che cervello, ma anche dalla sorellastra adottiva.
Buffy, a differenza della Brouwer, era davvero una testa calda, una che sapeva solo mettersi nei guai per poi non sapere come uscirne. Ingrid aveva iniziato a disprezzarla principalmente per il suo essere in questo modo, un'eterna sfida contro tutto e tutti, una delle poche persone che non la adoravano in mezzo alla scuola.
Non vedeva in lei nulla, né invidia né ammirazione e questo l'aveva irritata parecchio, al punto da prenderla di punta ogni volta che se la ritrovava di fronte.
Un atteggiamento ricambiato dalla stessa Halliwell, che di certo -a differenza di tanti altri- non si lasciava prendere in giro dai modi carini e gentili della Brouwer.
"Una serpe rimane sempre e comunque una serpe" aveva sentenziato una volta, ad alta voce, proprio di fronte ad Ingrid, scatenando nella mezza olandese un sentimento di rivalsa e ripicca che si era protratto poi per tutti gli anni a venire.

State insieme da molto?

All'incirca da sei mesi.

L'altro giorno l'ho visto duellare proprio contro quella ragazza.
Nemmeno lui è riuscito a scamparla, sai?
Lo ha mandato fuori dal ring in sette mosse!


Tsk!
Si crede chissà chi perché è bravina nei duelli.
È una che si monta facilmente la testa, sai?
Vorrei tanto che ci fosse qualcuno in grado di farle abbassare la cresta una volta ogni tanto, magari la smetterebbe di tormentare persone come te e me...


Lei purtroppo non era in grado di stare dietro alla Halliwell quando si trattava di duelli magici una contro l'altra e questo le bruciava da morire. Il suo obiettivo era sempre stato quello di essere la migliore in tutto, ma la presenza di Buffy rendeva tutto più difficile, almeno per quanto riguardava materie come Difesa Contro le Arti Oscure.
Già, fra tutti i professori, Sandyon Vastnor era quello che amava di meno. Troppo pratico, troppo visionario per comprendere che loro erano solo studenti e non guerrieri da addestrare a combattere, non apprezzava particolarmente le sue lezioni.
Faceva il suo dovere, quello sempre, ma quando vedeva che i suoi temi, per cui ci aveva passato ore e ore sui libri, venivano a malapena degnati di uno sguardo la cosa un po' la infastidiva, portandola a non benvolere affatto le lezioni di Difesa.
Peccato che ormai si era già posta l'obiettivo di ottenere i M.A.G.O. in tutte le materie, altrimenti sarebbe stata ben felice di lasciar perdere quelle lezioni, importanti nella vita, ma rese meno divertenti dal metodo di insegnamento del Vastnor.
A differenza di Nike, invece, che sembrava essere a suo agio solamente durante quelle lezioni.
A proposito della Halliwell, Ingrid era pronta a denunciare tutto l'accaduto alla docente di Divinazione, la professoressa Samyliak, Caposcuola dei Grifondoro. Ma Kenneth, temendo forse ripercussioni anche su sé stesso, fu pronto a tentare di difendere la ragazza, pur di convincere la Brouwer a non fare nulla. E nel suo maldestro tentativo non mancò di fare una gaffe davvero molto forte, che avrebbe fatto ridere anche una come Ingrid, la quale però, di fronte all'agitazione del Laars, decise di agire in modo completamente diverso.
Dito sulle labbra, voce bassa, calma ma ferma, lo zittì e gli promise che non sarebbe andata a denunciare la Halliwell, per nessun motivo.
... In cambio però pretendeva un pagamento dal Corvonero, un pagamento che sarebbe stato riscosso a tempo debito, quando più le avrebbe fatto comodo.

È un piccolo prezzo da pagare, visto che stai costringendo una Prefetta a non svolgere i propri doveri.

Ti passerei qualsiasi mio appunto in cambio, ma ho la netta sensazione che tu non ne abbia bisogno...
... Anzi non è che per caso hai qualche nota più esaustiva riguardo l'ultima lezione di Erbologia?
Rientrato nella torre mi sono accorto che sul mio blocco avevano disegnato un grosso calderone con scritto gigante "Boom", che copriva tutte le spiegazioni dettate...
... C-comunque sì, a parte questo, certo, tutto tutto!
So che stai mancando alla tua etica per colpa mia, non lo dimenticherò.


Rimase per qualche secondo a fissarlo, accigliata, come se Kenneth avesse detto qualcosa di sbagliato. Il ragazzo nemmeno si rendeva conto delle cattiverie che gli facevano o, se se ne rendeva conto, si rassegnava ancor prima di arrabbiarsi. Non Ingrid però, la quale non era certo una paladina della giustizia, ma ugualmente rimaneva basita di fronte alla mancanza di reazione del Laars.

Chi è stato?
Se mi dici i nomi, ci penserò io stessa a farci quattro chiacchiere...


Purtroppo il ragazzo non aveva la minima idea di chi fosse o fossero i colpevoli. Cosa che fece assottigliare le labbra della mezza olandese, mentre osservava il compagno di scuola, sempre un po' accigliata. Era carina quando sembrava indignarsi per qualcosa, si perdeva dietro i propri ragionamenti, cercando magari una soluzione per dare una mano alla persona che aveva di fronte.
Forse non era completamente in luce, forse non appariva sempre sincera e spontanea, ma sapeva essere in grado, almeno lei, di gesti gentili nei confronti del prossimo. Dalla propria cartella, infatti, prese i propri appunti di Erbologia, consegnandoli direttamente al Laars.

Prendili pure, a me non servono più.
Stai tranquillo, è solo la brutta copia, io ho la bella.


Difficile dire che quelli fossero davvero appunti scritti di getto che andassero ricopiati, vista la calligrafia precisa ed ordinata, ma Ingrid in questo senso era piuttosto puntigliosa e andava fiera delle proprie pergamene, ricopiate alla precisione e messe tutte in ordine affinché ogni argomento di studio fosse facile da trovare e ripassare.
Non le servivano davvero più quelle pagine, per questo lasciò tutto quanto nella mani di Kenneth, che era libero di farci quel che voleva.
Le sembrava quasi di star parlando con un cucciolo, incapace di vivere e bisognoso di qualcuno pronto a proteggerlo e coccolarlo, un'impressione che le venne confermata quando ella sottolineò in maniera tranquilla e divertita il suo essere completamente estraneo alla realtà scolastica, un'affermazione che mise in evidente imbarazzo il Corvonero.

Sei più grande di me eppure sembri molto più fuori dal contesto scolastico di chiunque altro.
Dovresti ormai essere abituato a certe dinamiche...


Eheheh, già, immagino tu abbia ragione...
... Sono buoni i prodotti di queste macchinette vero? Quelle della Cyprus sono di una linea differente, gradivo di meno le bevande!


... Ti ho forse messo in imbarazzo con quello che ho detto?
Scusami Kenneth... Non era mia intenzione...


Gli diede fin da subito una confidenza molto forte, stabilendo quasi un legame di amicizia che avrebbe potuto essere saldato se solo il Laars lo avesse voluto.
Non si pose in maniera distaccata, come faceva di solito con tutti gli altri: il Laars era una nuova distrazione per lei, una persona con cui sarebbe stato divertente avere a che fare, specie per la semplicità con cui riusciva a prenderlo in giro.
Ancora una volta lo fissò dritto negli occhi, ascoltando la sua risposta, forse balbettata per l'agitazione e magari propensa a negare qualunque cosa. Ma la Brouwer era molto più acuta ed intelligente di quel che poteva saperne il Corvo, per questo motivo ella, pur intuendo la verità, non disse nulla, tenendosela per sé e facendo come se niente fosse.

Questi prodotti sono davvero ottimi!

Disse riallacciandosi alla sua domanda di prima, per poi chiedere maggiori informazioni sulla sua vita e sul perché egli si fosse trasferito proprio ad Hogwarts.

In realtà mia madre è rimasta in America, qui ci sono solamente io.
Voleva che finissi gli studi nella Scuola che ha come insegnante la Professoressa Cartwright.
Mi sono ritirato all'ultimo anno della Cyprus ma i programmi erano così doversi che per preparare l'esame di ammissione ad Hogwarts ho perso più tempo del dovuto!
Tant'è che alla fine mi hanno promosso solamente al sesto e non al settimo come giusto che fosse...


Quindi ti piace la professoressa Cartwright?
In effetti è proprio una brava insegnante.
Non tutti sanno apprezzarla, alcuni dicono che lei sia troppo fredda e distaccata, ma io conosco bene mia cugina e so che in realtà è solo molto dedita al suo lavoro...


Rispose all'inizio, astuta nel notare che il Laars non avesse minimamente considerato suo padre, ma anche pronta a mettere da parte la propria intuizione per sfruttarla poi in seguito, quando ci sarebbe stata un'occasione migliore per indagare ancora più a fondo nella vita del ragazzo.
Nel frattempo, ella non perse occasione per dire al ragazzo una verità tanto incredibile quanto capace di farla risaltare agli occhi dell'altro. Voleva provocare stupore in Kenneth e probabilmente ci riuscì, ma non sapeva che presto sarebbe stata pagata della stessa moneta.

... Però in fondo non è che mi dia poi così fastidio, ho l'occasione di conoscere un po' di più una parte della mia famiglia.

Di chi parli?
Hai già dei parenti ad Hogwarts?


Intendo il professor Vastnor, lui è mio zio.

Dici sul serio?!

Tra l'altro qualche tempo fa so che è stato anche sostituito per un periodo da mio cugino Robyn.
Vi siete trovati bene con lui? Di sicuro è meno burbero dello zio!


Immagine


Ricordava bene il periodo in cui Robyn Laars era insegnante di Difesa al posto del professor Vastnor. Tutte le ragazze della scuola avevano iniziato ad amare quella materia, compresa la Brouwer che non solo vedeva il suo lavoro finalmente riconosciuto, ma in più aveva l'opportunità di fare gli occhi dolci ad un professore davvero davvero da urlo.
Lucas Turner era stato il beniamino molti anni prima, ma con l'arrivo del Laars -il maggiore- tutto era cambiato ed i fan club erano fioccati quasi come gli snasi in cerca di oro. Erano rimaste tutte molto male quando Robyn aveva dovuto lasciare la cattedra per reintegrare il professore Vastnor, ma adesso Ingrid aveva l'opportunità di conoscere un loro parente stretto, che però, con i due, sembrava non avere proprio nulla a che fare.

Sarò sincera, ci è mancato davvero molto quando se n'è andato via.
Fra l'altro ho sentito dire che per un certo periodo è stato anche Vocal Coach del Coro e che era davvero molto bravo!
Io ne faccio parte, ma sinceramente è poco stimolante ormai... La Vicepreside è troppo impegnata per mandare avanti il progetto e non riusciamo a trovare qualcuno che possa seguirci in maniera stabile.
Quando la Cyprus ha sconfitto Hogwarts per l'ennesima volta, l'ambizione di farcela è stata completamente abbandonata...
... Sarebbe bello poter avere una persona talentuosa come tuo cugino di nuovo con noi.


In quel preciso istante, un grosso boato fece voltare entrambi i due ragazzi, che videro volare fuori dall'aula cinque poveri studenti, buttati all'aria da un potente Schiantesimo del professor Vastnor. Fra di loro c'era anche qualche ragazza e Ingrid, osservandole, sapeva perfettamente come si dovessero sentire.
Lei stessa era stata sbalzata più volte dal professore di Difesa, dovendo correre immediatamente in Infermeria per curare i lividi che altrimenti le sarebbero venuti.
Strinse le labbra, osservando la scena con disapprovazione, stringendo forte a sé il libro che aveva in mano mentre Kenneth riprendeva a parlare.

... Ouch, questa volta anche due ragazze, certo che non fa proprio distinzioni...

Non ha affatto il senso della misura...

Rispose un po' velenosa, non trattenendo affatto quella nota più cattiva ed amara nella voce. Non intendeva certo insultare un professore di fronte al suo parente stretto, né lo avrebbe fatto di fronte a nessun altro, ma questo non significava che non dovesse indignarsi di fronte ad una scena simile.
Non appena i ragazzi li ebbero superati, la Brouwer voltò le spalle all'aula di Difesa, preferendo non guardare affatto cosa stesse accadendo. Era meglio incamminarsi, in ogni caso, perché la prossima lezione sarebbe presto iniziata e lei aveva il compito di accompagnare Kenneth in aula sano e salvo.

Tu hai qualche talento particolare nella musica?
Magari se sei bravo a cantare potresti entrare anche tu nel Coro.
Praticamente l'unica a usare la voce sono io, non mi dispiacerebbe ogni tanto poter fare un duetto con qualcuno...
Oh ma se le cose continuano così, presto o tardi scriverò a mia cugina e le chiederò di fare qualcosa al riguardo...


Quale cugina? Martha Cartwright?
No, la famosa Lyra Bennet... Sempre se il Laars avesse mai fatto il collegamento di parentela fra le due.
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Messaggioda Kenneth » 04/12/2019, 21:38

La sua attitudine nel risultare pressoché invisibile era ormai una consuetudine per lui.
Sapeva di passare inosservato, sapeva di non risultare speciale o importante per qualcosa, nonostante avesse molto potenziale.
C'erano lati e sfaccettatura del Corvonero che avrebbe potuto manifestare, sfruttare, mettere in gioco, ma non lo vedeva necessario.
Era l'antitesi completa del normale Laars, da quelli meno buoni a quelli più in luce: possedere potenziali ma farli passare in sordina.
Probabilmente la motivazione stava nel fatto che non fossero potenziali naturali, ma ricevuti tramite una sperimentazione pericolosa e artefatta.
Sua madre lo aveva bombardato di Pozioni di ogni genere e i risultati erano stati incredibilmente devastanti sul suo corpo e la sua magia.
Quanto tempo sarebbe passato prima che Kenny ne desse sfoggio o spettacolo?
Fosse stato per lui, mai e poi mai, ma la vita era sempre fondamentalmente imprevedibile, come l'incontro con Ingrid, ad esempio.
La ragazza pareva averlo preso subito in simpatia con un senso di protezione e gentilezza, dettati principalmente dalla facciata da brava e perfetta signorina.
Chiunque sarebbe caduto in quella trappola carismatica, ivi compreso il Laars, abituato a dare facilmente fiducia praticamente a chiunque.
Lo stesso comportamento di Buffy era stato reputato quasi quasi motivato e consono, scusandola per l'eccessiva irruenza a fronte del pessimo scherzo ricevuto.
Peccato che la Brouwer fosse di avviso molto diverso, cercando o trovando ogni pretesto per scagliarsi contro la Grifondoro.
L'importante era che non lo facesse però sul campo da duello, evidentemente...

Tsk!
Si crede chissà chi perché è bravina nei duelli.
È una che si monta facilmente la testa, sai?
Vorrei tanto che ci fosse qualcuno in grado di farle abbassare la cresta una volta ogni tanto, magari la smetterebbe di tormentare persone come te e me...


Uhm... Mi è parso però che prima sia stata tu ad avere la meglio, no?
Se n'è andata anche piuttosto infastidita...
... Di certo hai meno problemi tu con lei rispetto al sottoscritto, eheheh...


Non sembrava per niente a disagio nell'ammettere che un'altra ragazza fosse più forte e capace di lui nei confronti di una avversità.
Virilità sotto le scarpe, estrema umiltà oppure scarso senso dell'orgoglio? Purtroppo un po' un miscuglio di tutte e tre le opzioni.
All'apparenza, evitava ogni tipo di rancore o rabbia, mettendo a tacere ogni tipologia di emozione o sensazione negative.
Le poche volte che provava a scoppiare finiva poi per pentirsene, un po' come prima, proprio con Buffy.
Alla fine per fronteggiarla aveva fatto pure peggio, facendole capire fischi per fiaschi.
Insomma, chiunque si prendeva gioco di lui conscio che tanto non avrebbe reagito.
Che si trattasse di un paio di mutande nella borsa o un quaderno scarabocchiato, l'ilarità a costo zero era garantita.

Chi è stato?
Se mi dici i nomi, ci penserò io stessa a farci quattro chiacchiere...


Se dovessi basarmi su un mero dato statistico, potrei darti almeno tredici nomi ipotetici...
Credo per altro di non sapere minimamente come restringere il campo dei sospettati...


Prendili pure, a me non servono più.
Stai tranquillo, è solo la brutta copia, io ho la bella.


... Oh che bella grafia!

Se li guardò qualche secondo, sfogliandoli curioso, cercando di ricordare se anche lui avesse scritto tutti quei dettagli.
Probabilmente sì, era abbastanza capace a stare dietro le spiegazioni degli insegnanti, ma forse non scriveva in modo così elegante e preciso.
Fu facile chiedersi perché mai Ingrid si mettesse poi a ricopiare quegli stessi appunti, essendo di loro già piuttosto ordinati e gradevoli.
Tuttavia non stette a sindacare sulle sue abitudine, lo trovò un atteggiamento maleducato e scortese verso una persona tanto gentile.

Sei più grande di me eppure sembri molto più fuori dal contesto scolastico di chiunque altro.
Dovresti ormai essere abituato a certe dinamiche...


Eheheh, già, immagino tu abbia ragione...
... Sono buoni i prodotti di queste macchinette vero? Quelle della Cyprus sono di una linea differente, gradivo di meno le bevande!


... Ti ho forse messo in imbarazzo con quello che ho detto?
Scusami Kenneth... Non era mia intenzione...


No... No, è tutto ok, dico davvero, non devi scusarti di niente, anzi grazie per esserti preoccupata!

Esibì un piccolo sorriso di gratitudine, quei sorrisi completamente innocenti, sorrisi che tanti maschi della sua età ormai non sapevano più esprimere davvero.
In quei comportamenti appariva largamente puro e incontaminato come essere umano, eppure il seme oscuro se ne stava lì, annidato in lui, velenoso.
La benedizione magica dei nonni aveva isolato momentaneamente la corruzione oscura innescata dalla madre, ma per quanto ancora poteva riuscirci?
Stava alla professoressa Cartwright scoprire il giusto metodo per debellare del tutto il pericolo, già, la sua docente preferita in assoluto.
Chi mai avrebbe potuto pensare che la persona al suo fianco fosse così tanto collegata al suo idolo indiscusso nel campo pozionistico?

Quindi ti piace la professoressa Cartwright?
In effetti è proprio una brava insegnante.
Non tutti sanno apprezzarla, alcuni dicono che lei sia troppo fredda e distaccata, ma io conosco bene mia cugina e so che in realtà è solo molto dedita al suo lavoro...


Credo che parlare di semplice piacere sia riduttivo!
Leggo sue pubblicazioni fin dal terzo anno e sono rimasto praticamente affascinato e rapito dalla sua immensa...
... Aspetta come hai detto?
Martha Cartwright, ex Bennet, è tua cugina?!


Ora si spiegava come mai la Serpeverde fosse così brava, capace, eccezionale, acculturata, intelligente e chissà quanti altri aggettivi positivi.
Quel DNA non poteva affatto mentire e sapere di stare comunicando con una persona tanto vicina alla sua beniamina lo riempì di contentezza e onore.
Si ritrovò quasi subito ad invidiare molto la Brouwer per una serie di privilegi che forse ben pochi avrebbero saputo realmente apprezzare.

Tu... Tu puoi chiederle delucidazioni sulle diverse teorie in corso nel mondo sperimentale della scienza pozionistica!
... Puoi chiederle di mostrarti più nel dettaglio la preparazione delle formule più complesse, anche quelle sue ed esclusivamente personali!
Hai la strada spianata in quanto a possibili raccomandazioni o lettere di presentazione!


Recarsi all'A.G.E.R. con una lettera scritta, firmata dalla Professoressa e con timbro in ceralacca di Hogwarts significava automaticamente essere ammessi.
Tra l'altro alcuni studenti con simili curriculum didattici non avevano neanche l'obbligo del test di ingresso normalmente sottoposto a tutti ad inizio anno.
In un attimo Ingrid divenne il centro dell'attenzione del Corvonero, per quanto anche lui non è che potesse vantare scarsi esempi di grossa parentela.
Tant'è che dopo qualche minuto la ragazza bionda platino venne a conoscenza del suo legame non solo col Professor Vastnor, ma anche dell'ex Supplente Robyn.

Sarò sincera, ci è mancato davvero molto quando se n'è andato via.
Fra l'altro ho sentito dire che per un certo periodo è stato anche Vocal Coach del Coro e che era davvero molto bravo!


Sì, lui ha una dote incredibile con il canto, ha vinto anche un contest internazionale qualche anno fa, sai?
... Se lo ricordano tutti perché una cantante molto famosa si è alzata addirittura in piedi dalla giuria per applaudirlo!
Uff, non ricordo però chi sia esattamente...


Il primo caso in cui un individuo faceva fatica a rammentare Lyra al posto della sorella, pazzesco!

L'altro giorno stavo studiando nell'Auditorium ed ho visto proprio la tastiera usata da lui.
Allora non è vero che il Coro è stato del tutto smantellato, un mio compagno mi ha detto così, chissà perché... ?
... Quindi chi ne fa parte?


Io ne faccio parte, ma sinceramente è poco stimolante ormai...
La Vicepreside è troppo impegnata per mandare avanti il progetto e non riusciamo a trovare qualcuno che possa seguirci in maniera stabile.
Quando la Cyprus ha sconfitto Hogwarts per l'ennesima volta, l'ambizione di farcela è stata completamente abbandonata...
... Sarebbe bello poter avere una persona talentuosa come tuo cugino di nuovo con noi.


Potrei provare a parlarci, ma non credo abbia il tempo materiale, adesso è un Militare d'Alto Rango al Ministero.
So che fa parte di una squadra speciale segreta o qualcosa di simile.
... Comunque è ovvio che la VicePreside sia meno capace di gestire il coro, quest'anno da quel che so le iscrizioni sono state superiori del 35%.


Un numero considerevole di nuovi studenti con una percentuale minore di altri appena andati via.
Facendo un bilancio pratico, la scuola era quasi sovraffollata e doveva essere controllata ed amministrata sempre nello stesso identico modo preciso.
I genitori si aspettavano il top da Hogwarts e per questo motivo il coro era stato lasciato a se stesso, mettendo maggiore impegno nel settore organizzativo.
Comunque, studenti in più o in meno, suo zio Sandyon rimaneva sempre ed ugualmente dedito a farli volare via dall'aula malconci.
L'ennesimo gruppo uscì dalla stanza diretto verso l'infermeria, con alcuni lividi e tagli non certo piacevoli.
Spesso molti si chiedevano come mai non fosse licenziato ed il motivo risiedeva essenzialmente in altri dati altrettanto giusti e validi.
Ogni diplomato che si recava al Ministero con l'intento di svolgere una carriera come Auror, Sicario o Agente Speciale, veniva ammesso con pieni voti.
Il comune denominatore tra questi ragazzi era solo uno: avere avuto come docente di Difesa Sandyon Vastnor.
Praticamente per i futuri militari quell'uomo era una garanzia di successo.

Non ha affatto il senso della misura...

Già, ma l'altro giorno sono entrati in classe cinque ex studenti appositamente per ringraziarlo di ogni colpo ricevuto begli ultimi anni.
Ha la pessima abitudine di pensare che tutti gli allievi presto o tardi debbano lottare tra la vita e la morte, ma quelli che lo vogliono fare davvero fanno tesoro dei suoi insegnamenti.


In quello stesso istante, il docente si affacciava alla porta, richiamando un attimo una ragazza e un ragazzo fra quelli ridotti male.

Lawrence, Zhong.
Discreta tecnica e difesa sufficiente.
Per Venerdì vi voglio vedere ripresi e al club del pomeriggio.


Quei due per un attimo sembrarono completamente rifocillati, come se con quelle parole l'uomo li avesse curati da ogni dolore.
Lui se li sognava certi "complimenti", specie vedendo come volava spesso anche con i compagni più incapaci.
Il ragazzo e la ragazza si scostarono dai loro accompagnatori, sentendo di poter camminare con le loro forze.
Assurdo come fosse tornata improvvisamente la carica per sopportare la sofferenza delle botte prese.
Terminata quella scena, comunque, si tornò al discorso riferito al coro, con una domanda da parte di Ingrid piuttosto disarmante.

Tu hai qualche talento particolare nella musica?

I-io?

Magari se sei bravo a cantare potresti entrare anche tu nel Coro.
Praticamente l'unica a usare la voce sono io, non mi dispiacerebbe ogni tanto poter fare un duetto con qualcuno...


Non credo di essere quello che si definisce una star del palcoscenico...
Posso anche definirmi intonato, ma temo mi bloccherei subito di fronte a qualcun altro.
Quindi credo che passerò, ma non avreste sentito la mia mancanza, te lo assicuro!
Certo che però mi dispiace che la situazione sia così disastrosa...


Oh ma se le cose continuano così, presto o tardi scriverò a mia cugina e le chiederò di fare qualcosa al riguardo...

Hai una cugina che sarebbe in grado di sistemare le cose?
Wow, a livello familiare non ti fai mancare proprio nulla!
È una persona che stanzia fondi per il coro, quindi?


La risposta che ricevette il ragazzo lo lasciò per alcuni secondi interdetto, perplesso, sbattendo le palpebre nel più completo silenzio.
Intanto fece il collegamento col fatto che Ingrid fosse legata anche ad una diva magica di proporzioni mondiali.
Successivamente arrivò anche al concetto "Martha e Lyra ---> Sorelle".

Io... Io... Io non ho mai pensato che i due cognomi...
... Cioè, credevo che fosse soltanto un caso, nelle biografie della Professoressa Cartwright non lo menzionano.
Forse perché non è un dettaglio fondamentale sul piano scientifico, probabilmente.
Per la Trama Onnipotente... Hai una parente stretta più famosa dell'altra!


Ok, la sua preferenza si immaginava benissimo, ma questo non voleva dire che non apprezzasse l'altra sorella sul piano artistico.

Incredibile...
... Insomma, se non avessi la pelle bianca come il latte...
Mi aspetterei quasi che da un momento all'altro tu mi venga a dire che la Preside Bergman è tua nonna!
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Messaggioda Ingrid » 15/12/2019, 23:07

Vorrei tanto che ci fosse qualcuno in grado di farle abbassare la cresta una volta ogni tanto, magari la smetterebbe di tormentare persone come te e me...

Uhm... Mi è parso però che prima sia stata tu ad avere la meglio, no?
Se n'è andata anche piuttosto infastidita...
... Di certo hai meno problemi tu con lei rispetto al sottoscritto, eheheh...


La mia posizione mi permette di avere un vantaggio su di lei...
Ciò non toglie che se dovesse sfidarmi a duello, non sarei in grado di farle mangiare la polvere...


Si reputava piuttosto brava nell'uso della bacchetta, ma chissà per quale motivo Buffy era sempre un passo avanti a lei. Possedeva un talento del tutto particolare, fuori dal comune, tanto che lo stesso Sandyon Vastnor aveva notato quanto la Halliwell fosse più capace rispetto al resto dei suoi compagni. Abituata ad essere adorata ed elogiata da tutti, Ingrid non riusciva a perdonare alla Grifa di questo encomio speciale che, di tanto in tanto, il suo Caposcuola riservava ad una giallo-rossa.
La sua era una guerra totale, che andava a toccare vari aspetti del comportamento e della vita di Nike che non le stavano affatto a genio. Più lei era stronza e scontrosa, più la Brouwer voleva affossarla, risaltando anche agli occhi di quella nuova famiglia acquisita e dalla quale -a differenza di Buffy- si stava facendo ben volere.

... Ti ho forse messo in imbarazzo con quello che ho detto?
Scusami Kenneth... Non era mia intenzione...


No... No, è tutto ok, dico davvero, non devi scusarti di niente, anzi grazie per esserti preoccupata!

Il nuovo arrivato era appena diventato il passatempo preferito della Brouwer. Kenneth era il tipico ragazzo che aveva bisogno di qualcuno che lo proteggesse dai bulli ed Ingrid era sempre pronta a fare da paladina dei poveri e bisognosi, solo per il gusto di essere poi osannata come loro salvatrice. Era un po' la sua droga personale, quella popolarità che l'aveva spinta fra le braccia di un ragazzo sicuramente desiderato da tutte, ma decisamente molto poco stimolante per lei.
Stare insieme a lui era più un modo per affermare la propria autorità come ragazza più popolare della scuola, ma nessun sentimento scaturiva da parte di Athena per il discendente di Krum. Ragazzo bello e atletico, ma con un cervello pieno di segatura ed un comportamento da rozzo cafone che le faceva sempre un po' storcere il naso.

Quindi ti piace la professoressa Cartwright?
In effetti è proprio una brava insegnante.
Non tutti sanno apprezzarla, alcuni dicono che lei sia troppo fredda e distaccata, ma io conosco bene mia cugina e so che in realtà è solo molto dedita al suo lavoro...


Credo che parlare di semplice piacere sia riduttivo!
Leggo sue pubblicazioni fin dal terzo anno e sono rimasto praticamente affascinato e rapito dalla sua immensa...
... Aspetta come hai detto?
Martha Cartwright, ex Bennet, è tua cugina?!


Lo aveva fatto apposta. Aveva buttato giù quella piccola informazione solo per suscitare stupore ed ammirazione nel Laars, prendendo in prestito ciò che lui provava per la docente di Pozioni. Annuì, con quel sorriso furbetto che la diceva lunga, mentre il Corvonero si lanciava in una serie di spiegazioni sul perché lei, la Brouwer, fosse la persona più fortunata del mondo ad essere imparentata con Martha Cartwright.

Tu... Tu puoi chiederle delucidazioni sulle diverse teorie in corso nel mondo sperimentale della scienza pozionistica!
... Puoi chiederle di mostrarti più nel dettaglio la preparazione delle formule più complesse, anche quelle sue ed esclusivamente personali!
Hai la strada spianata in quanto a possibili raccomandazioni o lettere di presentazione!


Vero, ma non voglio approfittare della mia parentela per riuscire ad ottenere tutti questi privilegi.
Il professore Remingford mi ha già detto che sarà più che felice di scrivere una lettera di raccomandazione per me all'A.G.E.R., e devo tutto alle mie buone qualità come sua assistente.
In ogni caso sono convinta che se tu riuscissi ad ottenere il posto di assistente con mia cugina, anche lei disposta a fare lo stesso con te.
Peccato che non le abbia mai visto accanto nessuno che ricoprisse quel ruolo...


Probabilmente a quel punto Kenneth avrebbe dimostrato un interesse sempre più vivido, pendendo dalle labbra di Athena. Una visione irresistibile per lei, che desiderava quanto più possibile catturare l'attenzione del prossimo, anche mettendo in gioco magari informazioni molto personali e riservate.
Non sapeva bene tutta la vicenda, ma aveva sentito parlare a volte la zia e la cugina di quanto Martha ci fosse rimasta male per qualcosa che aveva fatto un suo ex-allievo ed ex-assistente. Un malessere che la cugina pozionista non aveva condiviso con nessuno, mantenendo il riserbo unicamente per sé.

Ti svelo un segreto, ma devi promettermi che non lo dirai a nessuno...
Credo che mia cugina non voglia prendere nessuno con sé perché il suo ultimo Assistente è diventato... Be'... Un criminale.
Almeno così ho sentito dire in famiglia, ma non so di quale crimine si sia macchiato...
E poi potrebbero anche essere voci non vere, chissà, in fondo Martha, ops, scusa, volevo dire la professoressa Cartwright è una donna molto introversa anche con i propri stessi consanguinei...


Avrebbe fatto piacere quell'informazione al Laars oppure lo avrebbe gettato ancora di più nella depressione e nello sconforto più totale, conoscendo il proprio retaggio e ciò che sarebbe potuto diventare? Se solo Ingrid avesse saputo la verità, probabilmente si sarebbe morsa la lingua, preferendo non dire nulla anche per il semplice fatto di non voler mortificare gratuitamente qualcuno.
Non era quel tipo di serpe, non almeno con coloro che le stavano simpatici in fondo e Kenneth di certo non poteva stare antipatico. Al massimo poteva essere un bel bersaglio per qualche scherzo, ma suscitare antipatia, quello no.
L'argomento parenti andò avanti ed anche il Covonero, alla fine, si scoprì avere un legame di sangue sia col docente di Difesa che con l'ex Vocal Coach del Coro. Per la Serpeverde, sapere che il cognome Laars fosse accomunato a quello di Robyn fu una vera sorpresa, anche piuttosto gradita visto e considerato quanto le era piaciuto l'Auror all'epoca della sua supplenza per la cattedra di DCAO.

Sì, lui ha una dote incredibile con il canto, ha vinto anche un contest internazionale qualche anno fa, sai?
... Se lo ricordano tutti perché una cantante molto famosa si è alzata addirittura in piedi dalla giuria per applaudirlo!
Uff, non ricordo però chi sia esattamente...


... Intendi Lyra Bennet?

Assurdo che ci fosse qualcuno che non conoscesse l'altra sua cugina. Ingrid lo fece apposta a pronunciare il suo nome e cognome per intero, magari sperando di vedere un barlume di coscienza negli occhi del Corvonero. Che però rimasero totalmente spenti, come se quel nome non fosse riconducibile ad un'altra persona che ammirava tantissimo.
Questo provocò una piccola risatina divertita nella Brouwer, che però seppe contenere abbastanza da non insospettire il Laars. A tempo debito sarebbe venuto fuori, adesso però si stava parlando di un argomento che stava molto a cuore alla Prefetta, come le sorti di quel Coro ormai morente.

L'altro giorno stavo studiando nell'Auditorium ed ho visto proprio la tastiera usata da lui.
Allora non è vero che il Coro è stato del tutto smantellato, un mio compagno mi ha detto così, chissà perché... ?


Probabilmente perché in pratica è come se lo fosse...

Spiegare a Kenneth perché il Coro stesse andando tanto male non era facile. Un po' gli impegni di coloro che avrebbero dovuto occuparsene, un po' la cocente sconfitta, l'ennesima, che aveva completamente annichilito ogni speranza di portare a casa un trofeo per Hogwarts. Ingrid era pronta a battersi per ottenere la vittoria, ma non poteva fare tutto quanto da sola quando il resto del Coro -poche anime spiritate- e la stessa Coordinatrice disertavano l'Auditorium.
Alla fine solamente il professor Seal si occupava di tenere qualche lezione a settimana, ma era sempre troppo poco. Se solamente Robyn Laars fosse tornato a scuola, era sicura la Brouwer che avrebbero avuto un incremento degli iscritti e, oltre a questo, la possibilità di vincere contro la Cyprus e la Musashi. La sua popolarità da sola, purtroppo, non bastava, e per quanto molte persone si fossero iscritte al Coro, spinte dalla sua presenza, in breve però avevano abbandonato vedendo il mortorio che vi aleggiava.
Solo lei proseguiva a resistere, per una sorta di nostalgia che la stessa cugina Lyra le aveva trasmesso, parlando dei suoi tempi ad Hogwarts e di un Coro messo forse nelle stesse condizioni in cui si trovava adesso. Lei, pur avendo perso per tutti e sette gli anni, alla fine aveva vinto nella vita. Chissà che anche ad Ingrid una cosa simile portasse fortuna?
In parte ci credeva, in parte era una studentessa modello la Brouwer, anche se certi professori proprio non le stavano a genio.

Non ha affatto il senso della misura...

Già, ma l'altro giorno sono entrati in classe cinque ex studenti appositamente per ringraziarlo di ogni colpo ricevuto begli ultimi anni.
Ha la pessima abitudine di pensare che tutti gli allievi presto o tardi debbano lottare tra la vita e la morte, ma quelli che lo vogliono fare davvero fanno tesoro dei suoi insegnamenti.


Ciò non toglie che non abbia senso della misura... E lo dico da Serpeverde, come lui.

La scena di Sandyon che richiamava due studenti per "complimentarsi" con loro non cambiò affatto l'opinione della Brouwer, troppo indispettita da quel professore che non voleva riconoscere le capacità di Athena nella sua materia. Forse peccava ogni tanto nella tecnica, ma nessuno conosceva come lei tutti i mostri studiati dal primo al sesto anno, mostri di cui sapeva i punti deboli, i punti forza, habitat e abitudini.
Aveva allenato molto la memoria per essere sempre la prima, ma questo sembrava non interessare affatto il Vastnor, più deciso a vedere la pratica che la teoria. Non era comunque bene parlare male di un professore, specie se si aveva a che fare con un suo parente stretto. La prefetta decise di cambiare argomento, chiedendo a Kenneth se gli andasse di entrare nel Coro della scuola.

Magari se sei bravo a cantare potresti entrare anche tu nel Coro.
Praticamente l'unica a usare la voce sono io, non mi dispiacerebbe ogni tanto poter fare un duetto con qualcuno...


Non credo di essere quello che si definisce una star del palcoscenico...
Posso anche definirmi intonato, ma temo mi bloccherei subito di fronte a qualcun altro.
Quindi credo che passerò, ma non avreste sentito la mia mancanza, te lo assicuro!


Perché non lasci giudicare una che se ne intende?
... Sto parlando di me, scemotto!


Rise, scuotendo la testa e con essa la perfetta messa in piega dei corti capelli biondo platino. Era davvero deliziosa con quel sorriso furbetto e quella voce che, probabilmente, risultava essere davvero dolce e melodiosa.

Vieni in Auditorium un giorno e lascia che ti ascolti.
Sono curiosa di sentire quanto sei intonato...
... Dai, non fare il timido, ti prego...
Te lo sto chiedendo per favore... Desidero davvero ascoltare la tua voce...


Gli prese anche la mano, stringendola fra le proprie e trasmettendo tutto il calore di cui era capace. Forse era la prima volta che una ragazza gli prendeva la mano e questo avrebbe potuto procurargli delle reazioni inaspettate, come ad esempio dei sudori freddi o dei brividi lungo la schiena.
Di sicuro la Brouwer cercò di fare di tutto affinché il Laars accettasse, sfoderando il fascino di cui era provvista per convincerlo a cedere [Carisma(F): 19 + 19d20= 38].

Certo che però mi dispiace che la situazione sia così disastrosa...

Oh ma se le cose continuano così, presto o tardi scriverò a mia cugina e le chiederò di fare qualcosa al riguardo...

Hai una cugina che sarebbe in grado di sistemare le cose?
Wow, a livello familiare non ti fai mancare proprio nulla!
È una persona che stanzia fondi per il coro, quindi?


... Certo e non solo.
È anche una cantante piuttosto conosciuta e affermata.
Si chiama Lyra Bennett... Hai mai ascoltato qualche sua canzone?


Nonostante la voglia di ridere a squarciagola fosse quasi prepotente, Ingrid seppe controllarsi, limitandosi ad una risatina piuttosto contenuta, mentre fissava Kenneth sbiancare (per quanto fosse già un lenzuolo di suo) e poi realizzare forse che Lyra e Martha fossero parenti.
Chiaro che una notizia del genere non fosse così facile da digerire. Non era però neanche una novità che la piccola Serpe fosse imparentata con una personalità famosa come l'Angelo della Musica. Molte sue amiche la invidiavano quando parlava loro di come Lyra fosse solita ospitarla per qualche tempo nella sua villa a Londra, facendole conoscere magari personalità importanti del mondo della musica.
Se ne vantava sì, con moderazione per non risultare troppo antipatica al prossimo, ma abbastanza da suscitare la voglia in chi la ascoltava di essere al suo posto.

Io... Io... Io non ho mai pensato che i due cognomi...

Ed invece sono sorelle...

... Cioè, credevo che fosse soltanto un caso, nelle biografie della Professoressa Cartwright non lo menzionano.
Forse perché non è un dettaglio fondamentale sul piano scientifico, probabilmente.
Per la Trama Onnipotente... Hai una parente stretta più famosa dell'altra!


Sono mie cugine da parte di madre... E sì, direi proprio che sia stata una bella fortuna nascere in questa famiglia.

Incredibile...
... Insomma, se non avessi la pelle bianca come il latte...
Mi aspetterei quasi che da un momento all'altro tu mi venga a dire che la Preside Bergman è tua nonna!


Ahahah... Forse adesso stai un tantino esagerando...

Le piaceva il modo di reagire di Kenneth, era quello che lei reputava giusto, quello che la poneva al centro dell'attenzione. Era stato tutto sommato piacevole chiacchierare con lui, forse perché appariva così innocente, come tanti ragazzi non erano da un bel po'.
Ingrid si sentiva spesso circondata da un branco di idioti, a partire dal suo stesso fidanzato. Nonostante fosse un povero sfigato, il Laars sapeva essere però molto più genuino e intelligente di molti che si sentivano superiori, una differenza che nonostante tutto la prefetta verde-argenteo aveva notato. Sì, sarebbe stato interessante entrarci ancora di più a contatto. E poi far ingelosire il suo fidanzato era sempre divertente, per il piacere che le dava avere il controllo su di lui.

Senti Kenneth, che ne dici se una volta finite le lezioni ci rivediamo per studiare insieme?
In Biblioteca conosco un punto dove nessuno può disturbarci ed in questo modo posso anche spiegarti meglio i miei appunto di Erbologia, se qualcosa non fosse chiara.
Ti andrebbe bene verso le sei?


La proposta avvenne in maniera così tanto gentile, spontanea ed onesta che difficilmente il Laars avrebbe potuto credere ci fosse dietro qualcosa. Ed infatti, per una volta, Ingrid aveva solo voluto essere gentile con quel ragazzo, la cui presenza in fondo la divertiva e le faceva piacere. Se la sua risposta fosse stata positiva, quindi, la Brouwer avrebbe sorriso, stringendosi il libro contro il petto in un'espressione quasi grata per aver detto sì.

Allora... Ci vediamo dopo...
Evita per un paio di giorni la Halliwell e se dovesse darti ancora fastidio, vieni pure da me, ti aiuterò io.


La sua prima amica.
Kenneth aveva finalmente trovato la sua prima amica ad Hogwarts.
Una persona che voleva stargli vicino di sua spontanea volontà e non perché qualche professore l'avesse costretta.
Poteva essere quello il suo giorno fortunato? Ingrid sperava di sì, perché vanitosa com'era -caratteristica ereditata dalla cugina- sapere che lui la pensasse in questo modo avrebbe sottolineato ancora di più quanto ella fosse affascinante e benvoluta dal prossimo.
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Messaggioda Kenneth » 16/12/2019, 20:24

Tutto sommato quella giornata poteva rientrare nell'elenco di quelle "Positive", per lui.
In realtà della lista probabilmente era l'unica, o forse la seconda, se si considerava la prima lezione di Pozioni con Martha Cartwright.
In ogni caso, dacché era iniziata davvero in modo pessimo, con tanto di inseguimento post scherzo idiota, si apprestava a finire con una nuova amicizia.
Ovviamente bisognava ancora vedere come si fosse evoluta nelle ore successive, ma era un dato di fatto che oramai con Ingrid il rapporto si fosse stretto.
Non poteva immaginare che la ragazzina agisse anche molto in favore di un proprio tornaconto personale legato all'autostima, non era abituato a vedere certi lati "oscuri".
Si fidava quasi subito di chi si trovava davanti, evitando di giudicare o mettersi sulla difensiva a prescindere.
Inoltre, grazie alle sue parole confortanti e zuccherose, la Brouwer si stava dimostrando sempre più meritevole non solo di fiducia, ma anche di riconoscenza.

Ti svelo un segreto, ma devi promettermi che non lo dirai a nessuno...
Credo che mia cugina non voglia prendere nessuno con sé perché il suo ultimo Assistente è diventato... Be'... Un criminale.


C-criminale?!

Almeno così ho sentito dire in famiglia, ma non so di quale crimine si sia macchiato...
E poi potrebbero anche essere voci non vere, chissà, in fondo Martha, ops, scusa, volevo dire la professoressa Cartwright è una donna molto introversa anche con i propri stessi consanguinei...


Tremendo. Terribile. Traumatico.
Un passato tra la Professoressa e il suo ex Assistente con le tre "T" peggiori in assoluto.
Ma perché doveva essere capitata una vicenda simile poco prima che arrivasse lui in quella scuola?
Sul momento non andò a pensare a se stesso o alla possibilità di avere una discendenza cattiva, questo perché lui non ci si sentiva per niente.
Certo, se la donna fosse venuta a conoscenza del suo sangue forse si sarebbe posta qualche dubbio, ma lì sarebbe potuto intervenire lo zio a difenderlo, no?

... A dire il vero le ho già chiesto di prendermi in considerazione.
Ha detto che terrà da conto la mia candidatura, ma sono ormai giorni che tutto tace.
Credo abbia deciso di non darmi alcuna chance però preferisce che lo capisca da solo.
D'altronde non posso darle tutti i torti, con i disastri che ho combinato in classe spesso e volentieri...
Anzi, è già una fortuna che non mi abbia fatto retrocedere al terzo anno.


Si buttava parecchio giù e non riusciva minimamente ad inquadrare le proprie qualità, proprio come un L-... Ah no, per niente come un Laars.
Aveva tutti i difetti che normalmente quelli della sua famiglia evitavano un po' come la peste, tipo ad esempio la scarsa sagacia o attenzione per i particolari.
Ingrid gli disse il cognome della cantante Lyra scandendolo pure bene, ma lui non fece nessun collegamento, non subito almeno.
Dovettero ritornare sulla questione musicale dopo un leggero excursus sulle qualità professionali di Sandyon come insegnante di DCAO.
Purtroppo i suoi sforzi per far desistere la biondina platino dal volerlo sentire cantare ed esibirsi furono abbastanza vani.

Non credo di essere quello che si definisce una star del palcoscenico...
Posso anche definirmi intonato, ma temo mi bloccherei subito di fronte a qualcun altro.
Quindi credo che passerò, ma non avreste sentito la mia mancanza, te lo assicuro!


Perché non lasci giudicare una che se ne intende?

Uh?

... Sto parlando di me, scemotto!

Aaahh... Non... Non avevo capito!
Sì certo, tu te ne intendi, per forza, ci stai dentro, ovvio, sì, chiaro...
... Scusami, non volevo offenderti, semplicemente ogni tanto mi perdo!


Ed ormai si poteva tranquillamente dire che Ingrid avesse pienamente assimilato quel concetto.
Lui vent'anni li dimostrava soltanto sulla carta di identità, perché per il resto ne dimostrava sì e no 17/18.
C'erano tantissimi aspetti segreti di lui, poi, che lo riconducevano ad una età minore, ma non era detto che a scoprirlo fosse stata proprio lei.

Comunque dico sul serio, non ci guadagni nulla a sentirmi, sono uno come tanti, non aggiungerei né toglierei qualcosa al coro, anzi, forse togliere di sicuro...

Vieni in Auditorium un giorno e lascia che ti ascolti.
Sono curiosa di sentire quanto sei intonato...


Ingrid...

... Dai, non fare il timido, ti prego...
Te lo sto chiedendo per favore... Desidero davvero ascoltare la tua voce...


Mi sento tutto accaldato, che mi prende?!

Divampò come una specie di albero di Natale appena acceso, non appena lei gli prese la mano fissandolo con intensità.
Lui deglutì con pesantezza, non riuscendo nuovamente a negarsi o sottrarsi, pur sapendo di non avere alcun coraggio di affrontare una audizione.
Però gli occhi di Ingrid brillavano intensamente e in accordo con quel brillare, il suo cuore gli faceva da tamburo nelle tempie ed in gola.
Facile mossa usare il fascino per far capitolare uno come il Corvonero, che finì spacciato nell'arco di pochi secondi.

... Ecco... I-io... O-ok...

Lui sì che era uno di quesi maschi da una parola sola.
Si maledisse mentalmente per non essere stato più ferreo, ma ormai aveva fatto la frittata, non poteva che arrendersi alle conseguenze.
Tutta colpa di una madre che in un modo o nell'altro lo aveva reso fin troppo debole e incapace di opporsi, opprimendolo fin dalla nascita.

Certo che però mi dispiace che la situazione sia così disastrosa...

Oh ma se le cose continuano così, presto o tardi scriverò a mia cugina e le chiederò di fare qualcosa al riguardo...

Hai una cugina che sarebbe in grado di sistemare le cose?
Wow, a livello familiare non ti fai mancare proprio nulla!
È una persona che stanzia fondi per il coro, quindi?


... Certo e non solo.
È anche una cantante piuttosto conosciuta e affermata.
Si chiama Lyra Bennett... Hai mai ascoltato qualche sua canzone?


Ennesima gaffe e finalmente poté fare luce sulla relazione di parentela tra il suo idolo Martha e la sorella ben più che popolare.
Per i primi tre secondi somigliò ad un pesce boccheggiante, capace solo di far ridere il prossimo, per poi darsi una manata sulla fronte sconfitto dalla propria stupidità.
Ingrid aveva anche cercato di farglielo capire prima, nominandola con quel tono di voce allegro, ma niente, era davvero un ritardato cronico.
Se solo avesse saputo che i suoi deficit non derivassero solo dal proprio carattere ma anche dal proprio difetto magico... Ma non lo sapeva, ergo dava la colpa solo a se stesso.
Fortunatamente però il suo essere così tanto genuino e differente dalla maggior parte dei maschi virili della scuola gli fece guadagnare altri punti con la Prefetta Serpeverde.

Senti Kenneth, che ne dici se una volta finite le lezioni ci rivediamo per studiare insieme?
In Biblioteca conosco un punto dove nessuno può disturbarci ed in questo modo posso anche spiegarti meglio i miei appunto di Erbologia, se qualcosa non fosse chiara.
Ti andrebbe bene verso le sei?


... Tu vuoi compagnia per lo studio... Da me?

Si indicò anche con molto scetticismo e perplessità, fissandola come se avesse appena detto che che una gallina è più capace a volare di un falco.
Ricevuta però ulteriore conferma, non poté fare altro che esibire un sorriso più che vivo e contento.
Di sicuro non possedeva altri tipi di impegni, non era esattamente quello che si definiva uno studente ricercato, anzi.

Allora... Ci vediamo dopo...
Evita per un paio di giorni la Halliwell e se dovesse darti ancora fastidio, vieni pure da me, ti aiuterò io.


Eheheh, ricevuto, a stasera!

Alzò la mano salutando con enfasi e felicità la ragazza che intanto si avviò verso il corridoio per proseguire il proprio giro prima delle lezioni.
Gli faceva davvero strano pensare di avere a che fare nel pomeriggio con una ragazza così carina, graziosa, disponibile.
Nessun riferimento malizioso o altro, per carità, non si sarebbe mai permesso niente del genere, anche se forse ad Ingrid non sarebbe affatto dispiaciuto, visto il suo ego.
Una amica spontanea dopo tanti anni trascorsi a farsi ridere dietro dalle femmine...
... O anche rincorrere per essere pestato, come successo con Buffy.
Era sua intenzione incontrarla e sistemare la questione, prima o poi.
Non voleva continuare ad essere scambiato per un maniaco, quindi doveva assolutamente cercarla e chiederle uno scambio di parole maturo e diplomatico.

... Sì ma... Meglio "Poi"... che "Prima"... Già...

FINE
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