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Giza

Messaggioda Thessa » 31/05/2018, 14:51

La decisione in verità non è stata tanto mia quanto sua...
Io alla fine mi sono dovuto semplicemente adattare alla scelta di lei e alla sua volontà, senza possibilità di cambiare le cose.
Non sono tanto egoista, non l'avrei mai costretta a rinunciare a nulla per me, ma da un lato non mi sarebbe dispiaciuto che ci avesse riflettuto un po' di più.


Ha fatto la propria scelta, una scelta sbagliata per voi ma forse giusta per sé stessa.
Mi dispiace molto che lei ci sia andato di mezzo, ma quando si è giovani si pensa poco alle conseguenze o si fa poca attenzione al prossimo.
Crescendo si migliora, anche se non ci impedisce di sbagliare di nuovo...


Lei non poteva definirsi una ragazzina quando era rimasta incinta del proprio bambino. Era stata una svista, un imprevisto non calcolato, ma una volta compiuto quel gesto non c'era alcun verso di tornare indietro. Appartenendo alle Gilde, sentiva di non poter uccidere quel bambino, ma nemmeno abbandonarlo era una scelta che aveva visto possibile. Alla fine lei si era instradata verso l'unica via possibile e così facendo aveva ricavato una delle gioie più grandi della propria esistenza.
La ex-fidanzata del Wheeler si era comportata in maniera egoistica, ma giusta e fedele verso sé stessa e verso i propri principi. Forse la sua storia con Zack non era così profonda o vera come aveva immaginato, ma a quell'età era anche una cosa normale ed ovvia non essere troppo seri. Anche se per il Tuttofare lo scotto c'era stato eccome.

Comunque... Sono certo anche io che un giorno troverò la persona giusta, semplicemente ora come ora preferisco di gran lunga...

Lo stava ascoltando. Certo che lo ascoltava, ma lo sguardo seguiva una volontà tutta sua e Thessa non poteva proprio farci nulla. Era un ragazzo che dire bello era dire poco, per questo motivo la donna si lasciò sorprendere a fissarlo -forse- con fin troppa intensità, scorrendo gli occhi lungo tutto il corpo muscoloso.

... svagarmi, distrarmi, impegnare solo il corpo, niente mente, niente cuore.

Sì, certo... Capisco perfettamente...

Guardò prima le labbra. Poi il seno. Poi scese più in basso, facendosi una panoramica completa. Quanta voglia aveva di saltargli addosso nemmeno lei sapeva quantificarlo, ma fu costretta a trattenersi perché sarebbe stato troppo indecoroso. E poi era bello sognare certo, ma da qui a mettere in pratica le fantasie troppa acqua doveva passare sotto i ponti. La Anderson si era ormai abituata a farsi bastare i suoi sogni ad occhi aperti, anche perché di uomini difficilmente ne vedeva l'ombra quando c'era di mezzo un figlio a carico. Ed anche per una semplice sveltina, non era mica cosa da poco. Aveva 36 anni, mica 26, quindi o puntava su quelli più grandi -ma fisicamente stanchi- oppure i giovani non l'avrebbero mai guardata. Nessun giovane, tranne Zack, che invece se l'era fissata per bene eccome, dando qualche lieve smossa allo spirito ed al corpo della dolce mammina.

Anche se non sono mai stato tipo da cose simili, lo ammetto, ahahah!

Oh beh, provare una volta non la ucciderà...

Proseguì a ridere come se nulla fosse, mentre dentro di sé si auto rimproverava per quell'uscita molto a doppio senso. Sembrava quasi che si fosse proposta lei per un incontro di soli corpi, senza mente né cuore di mezzo e per quanto nelle sue fantasie lei era ben felice di fare una cosa del genere, nella realtà c'erano talmente tanti impedimenti ed ostacoli di mezzo da farle comprendere che non fosse tutto così semplice. In ogni caso, il Wheeler parve non dare troppo peso alla cosa e lei poté riprendersi senza altri intoppi di mezzo, proseguendo a lavorare e dopo a preparare da mangiare per entrambi. Nulla di elaborato, dei semplici sandwich super farciti, tanto ormai la roba dal frigo era stata tirata fuori quindi tanto valeva mangiarla prima che andasse a male.

Perché intanto non mi racconti da quanto fai questo lavoro.
Sei giovane eppure vedo che te la cavi egregiamente!
Come mai hai scelto un mestiere simile? Lo faceva anche tuo padre?


Prima di tutto la ringrazio.
Non proprio mio padre: il compagno di mia madre, o almeno l'ultimo che ha avuto, il più duraturo.
Fin da quando avevo circa sei anni ha cominciato a trasmettermi tutte le sue conoscenze e già ad otto mi permetteva di armeggiare con degli attrezzi.
A dieci anni ero in grado di riparare molte delle parti di casa e verso i quindici sedici ho accettato qualche piccolo incarico nel vicinato.
Praticamente a diciotto anni, conclusa da poco la scuola, ero già in grado di avviarmi da solo nell'attività!


Oh quindi hai avuto un padre adottivo.
Ti chiederei maggiori informazioni su come sei cresciuto, se hai sentito molto la mancanza di una figura maschile ma temo poi di ammorbarti troppo con le mie ansie da madre, ahahaha!
Vorrei che mio figlio crescesse senza rimpiangere il padre, ma non ho molta esperienza sul come fare...


Non volle proseguire il discorso perché sarebbe stato troppo pesante da affrontare e lei conosceva troppo poco il Wheeler per caricarlo con una conversazione pesante. Davvero sarebbe stata disposta a fargli maggiori domande al riguardo, ma in quel caso si sarebbe entrati all'interno di una sfera troppo privata, cosa che Thessa non voleva assolutamente fare.

Lei invece è proprio un fenomeno con le Pozioni e non se la cava affatto male nemmeno in materia di legami alchemici...

Grazie, mi lusinghi molto!

Ha sempre voluto svolgere un lavoro simile oppure durante l'età scolastica sognava un altro tipo di futuro?

Direi che mi sono avvicinata a queste materie molto spontaneamente.
Era una passione che condividevo con Martha... cioè la signora Cartwright... E nel corso del tempo ho scoperto che condividere con un'amica quello che facevo me lo faceva amare ancora di più.


Suo figlio invece?
Mostra già qualche attitudine in alcune materie?
Ha un'aria davvero sveglia...


Ahahah, diciamo che vorrebbe mettere mano alle pozioni per spirito emulativo!
Guarda sua madre e vorrebbe fare le stesse cose, ma credo che sia ancora troppo piccolo per capire se gli piace davvero oppure se lo fa perché imita me...
Comunque sì, è molto sveglio e curioso, doti che gli serviranno un giorno se vorrà fare questo lavoro.


Ne parlava con orgoglio, facile farlo visto che si trattava di suo figlio. Mentre parlavano consumarono e terminarono il pasto, giusto in tempo per montare nuovamente il quarzo ora sistemato ed efficace. La giornata di sabato era stata buttata, ma almeno il problema era risolto e per almeno altri dieci mesi Thessa non avrebbe dovuto pensare a cambiare frigorifero o magilavatrice.

Preferisce con o senza fattura?

Senza fattura, grazie.

Il lavoro era terminato e il Wheeler poteva finalmente tornarsene a casa. Mai Thessa era stata più contenta di spendere quei soldi, specialmente perché oltre alla prestazione aveva potuto godere anche della bella vista gratuita di un giovane corpo maschile.

Io credo proprio che nessuno dei due, frigo o lavatrice, possano dare problemi in seguito, ma se così non fosse, mi chiami in qualsiasi orario.
Avendo io provveduto alla riparazione, se per qualche mia svista dovessero crearsi altre emergenze, il mio intervento sarà completamente gratuito.
Mi spiace solo che abbia dovuto buttare una mezza giornata abbondante di riposo dal lavoro...


Non c'è problema, davvero, dispiace a me averti costretto a correre qui quando era il tuo giorno libero.

... Oh, probabilmente adesso la maglietta sarà completamente asciutta!

Giusto!
Vado a prenderla...


Peccato che se ne fosse ricordato. In realtà era anche ovvio che se ne ricordasse, visto che non poteva andarsene in giro a petto nudo. Ma la Anderson -abbagliata com'era- nemmeno ci stava facendo caso al fatto che fosse scontato doversi rimettere la maglietta. Andò a prenderla dentro la lavanderia, saggiando che fosse completamente asciutta e avvicinandola di poco al suo viso per sentirne l'odore. Non affondò col naso, ma avrebbe voluto tanto, anche perché quel profumo alimentava la sua libidine ancora di più. In ogni caso non ci mise che due secondi, poi ritornò in cucina e lì restituì l'indumento al Tuttofare.

Non è che per caso ha la metropolvere collegata con qualche indirizzo vicino alla Germania?

... Quello dei coniugi Cartwright.
Aspetta un attimo, chiedo se posso mandarti lì.


Mandò un fax direttamente a Martha, aspettando la risposta che le venne data direttamente da Vergil. Sembrava che la moglie fosse in Gilda, per questo motivo c'era lui a casa, pronto ad accogliere il Wheeler e a permettergli di passare da lì per andarsene poi in Germania.

Bene allora...
Le auguro un buon proseguimento di weekend, signora Anderson.
Se le dovesse capitare di vedere la signora Cartwright nei prossimi tempi, me la saluti caldamente.


Lo farò senz'altro!
Buon week-end anche a te e grazie ancora di tutto.


È stata una...
... Piacevole riparazione, ahahah!


Ahahahah, vero, ma spero che non debba ricapitare tanto presto!
Allora... buon rientro a casa.


Lo vide sparire fra le fiamme ed il fumo della metropolvere. Continuando a sorridere e a salutarlo con la mano, fino a quando la sua figura fu svanita del tutto. A quel punto non le restava che una cosa da fare.

Calma i bollenti spiriti Thessa e vai a riprendere tuo figlio...

[Fine]
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