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Sapporo

Messaggioda Sandyon » 04/01/2012, 21:35

Sapporo è situata nella parte sud-ovest della Pianura Ishikari e in parte della pianura alluvionale del Toyohira, un torrente affluente del fiume Ishikari. Distante poco più di 15 km dalla costa, le sue circoscrizioni più occidentali arrivano quasi a toccare le spiagge del Mar del Giappone, contraddistinguendola come una città quasi di costa. La parte occidentale e meridionale della città è occupata da una serie di montagne tra cui i monti Teine, Maruyama e Moiwa, nonché da innumerevoli fiumi fra cui l'Ishikari, il Toyohira e il Sousei. Inoltre la città di Sapporo, è stata colpita da un violento Tsunami e con sé tutto il territorio ad est del Giappone.


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Messaggioda PnG Staff » 18/10/2018, 23:06

Laboratorio di Ricerca Astronomica
Sapporo - Giappone
17 Febbraio 2114
Ore 22:13


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Questa analisi spettrografica è a dir poco lodevole, Fuyutsuki-san.
I valori sono particolarmente incoraggianti, forse siamo vicini a qualche scoperta interessante...


Il Capo Divisione di Ricerca era molto soddisfatto del lavoro di Miyabi, ma non era poi così tanto una novità.
Pur essendo ancora alle prime armi, la ragazza dimostrava senza troppi sforzi la sua formazione sotto la guida di un grande nome come Irvyne Trigger.
La sua piccola cerchia di persone invidiose se l'era fatta nell'arco di pochi mesi, per di più fin da subito per motivi non certo inerenti alle qualità professionali.
Serviva proprio specificare il motivo? Merito del suo aspetto così piccolo e tenero.
Non è che tutte le scienziate del Laboratorio fossero così carine e kawaii, anzi.
D'altronde, avere come doppio lavoro l'essere una Idol, seppur esordiente, poteva facilmente fornire qualche consenso in più con i superiori più maliziosi.
Fortunatamente però, in quello stesso arco di tempo, molti altri avevano compreso finalmente che lei, oltre ad essere esteticamente piacente, era pure brava sul serio.

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Il Dirigente di Ricerca sarà molto soddisfatto, perché non vai a consegnargli tu di persona questa grafica?

Se lo meritava ed era giusto che si prendesse i meriti al 100% di quel risultato entusiasmante.
Quel Laboratorio non era esageratamente grande, ma aveva un po' tutto il necessario per svolgere sempre un lavoro attento e raffinato.
Miyabi era stata destinata per settimane alla divisione di osservazione, quella forse un po' più noiosa.
Solamente negli ultimi due mesi l'avevano trasferiti nel settore di analisi dei tracciati stellari, anche se solo come supporto scientifico astronomico.
Ecco perché, nel caso di una vittoria di quel calibro, era ovvio che fosse inviata direttamente lei di fronte agli occhi del direttore principale della struttura.
Peccato che, una volta giunta di fronte alla porta, per giunta già aperta, ad attenderla non ci fosse il suo solito superiore.
Seduto malamente su quella poltrona, un perfetto sconosciuto la salutò con atteggiamento tipicamente occidentale ed anche un po' tonto.

... Ehilaaaààà!

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Uscito dal proprio bagno personale, il vero principale si affacciò alla stanza, individuando all'istante una probabilmente perplessa Miyabi.
Se quel tizio se ne poteva stare seduto a quella maniera sul posto del direttore, doveva per forza essere qualcuno di molto importante.

Fuyutsuki-san, buonasera, anzi visto l'orario sarebbe meglio dire buonanotte.
Conosce l'illustre astronomo, il dottor Janesh Kapoor?


Difficilmente la Stevens avrebbe potuto riconoscerlo vestito in quella maniera e con quel modo di fare tanto informale.
Ma certo che lo conosceva, seppur di nome e fama, di sicuro non persona.
Janesh Kapoor era tra i più giovani geni di quel secolo, MagiNobel per l'Astronomia appena a 22 anni, per la Geologia a 27.
Un quoziente intellettivo pericolosamente vicino al 200 (199) e la bellezza di dodici Master e sette Dottorati.
Perfino Irvyne qualche volta ne aveva tessuto le lodi durante alcune delle sue lezioni ad Hogwarts ai tempi Grifondoro della giapponesina.

Il Dottor Kapoor è venuto a farci visita per parlare di un progetto maestoso che sta sviluppando negli ultimi tempi.
Quindi le chiederei cortesemente di rimandare qualsiasi cosa a domani pomeriggio, se non le dispiace...


Aspetta!
Che cos'ha lì?
Non è una analisi spettrografica ad ampio raggio?
... Prego prego!
Mi faccia vedere.


Janesh le fece cenno di fare un passetto avanti e allungargli i risultati di quella ricerca.
Il Direttore rimase in silenzio mentre il Dottor Kapoor dava un'occhiata sia ai dati descritti che alle considerazioni effettuate dalla stessa Stevens.
Praticamente si rimase zitti tutti per circa due minuti buoni, prima che l'indiano posasse la cartella sulla scrivania e si mettesse in piedi.
Aprì un cassetto, estrasse un pennarello ed iniziò a scrivere dei numeri e delle formule sulla lavagna magnetica.
Erano praticamente le stesse teorie enunciate nel documento ma con qualche piccola modifica qua e là.

Vede, Dottoressa... Il Punto "R" ha una piccola falla, c'è un errore nel calcolo delle probabilità quantistiche.
Inoltre nel Punto "A" la premessa necessita di un ulteriore approfondimento, altrimenti si rischia di ritrovarsi con risultati approssimativi!


Attese che la piccola orientale annuisse e facesse capire di aver compreso.
Purtroppo il forte accento indiano dell'uomo non era comprensibilissimo ma fortunatamente Miyabi aveva vissuto tanto in occidente con l'inglese standard.

... Ciò nonostante sono davvero colpito!
Questo lavoro è davvero davvero davvero buono!


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Lo stesso Dirigente di Struttura lanciò un'occhiata molto orgogliosa verso Miyabi, contento che un suo elemento avesse fatto colpo sul Dottor Kapoor.
Sentirsi dire certe cose da un colosso simile probabilmente valeva un incremento di autostima professionale piuttosto consistente.

Ecco, vede, a me servirebbero elementi simili nel mio team di ricerca!

Disse poi Janesh rivolto al collega superiore, indicando proprio la piccola giapponesina rimasta lì imbambolata.
In effetti, spostando l'attenzione poco più a sinistra, ella avrebbe potuto notare un modellino in scala di un gigantesco centro di ricerca all'avanguardia.
Palazzi enormi, un osservatorio meraviglioso e tutto attorno una grande distesa di piacevole verde prato.
Sembrava un modello da realizzare piuttosto impegnativo e costoso.
Ma da quel che si sapeva, non erano certo i Galeoni a mancare al giovane genio dell'Astronomia.
Di certo non aveva intenzione di creare lì quel complesso, specie perché sennò la stessa Miyabi lo avrebbe saputo in breve.
Ma non sembrava nemmeno una zona tipica del territorio indiano.

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Il Dottor Kapoor sta realizzando questo laboratorio specialistico avanzato in America.
Ma potrebbe anche scegliere, al termine dei lavori, di spostare magicamente tutto quanto in Europa o in Africa.
Diversi sponsor di ricerca stanno effettuando una gara di appalto per dare le sovvenzioni ed avere nel loro continente una struttura simile.
Nel frattempo però, il Dottor Kapoor sta reclutando in diversi laboratori il suo futuro personale astronomico, scegliendo le menti più brillanti e giovani.
Li segnala al suo staff di assunzione, dopo di che vengono sottoposti ad un esame professionale e in seguito eventualmente assunti.
Il nostro Laboratorio gli ha offerto la possibilità di privarci fino ad un massimo di due elementi, essendo noi molto piccoli e in crescita.
Dovrebbe essere molto onorata di aver colpito l'interesse del nostro ospite, per quanto c'è ancora molto del nostro team da osservare.


Oh no no!
Io sono una persona molto impulsiva su certe cose e mi fido del mio istinto!
Se la Dottoressa...


... Fuyutsuki.

Ecco, se la dottoressa Fujuzki è arrivata qui proprio adesso per caso, allora potrebbe essere un segno del destino!
Lei nel caso sarebbe interessata a partecipare a questo mio progetto, Dottoressa?
Oppure preferirebbe restare qui nel suo stato?
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Messaggioda Miyabi » 20/10/2018, 22:17

Laboratorio di Ricerca Astronomica
Sapporo - Giappone
17 Febbraio 2114
Ore 22:13


Questa analisi spettrografica è a dir poco lodevole, Fuyutsuki-san.
I valori sono particolarmente incoraggianti, forse siamo vicini a qualche scoperta interessante...


Lo spero davvero, signor Capo Divisione...

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Il sorriso appena accennato per via di una reticente timidezza, il volto sereno e apparentemente calmo, ma orgoglioso del proprio lavoro. Miyabi non poteva essere più felice che finalmente tutti i suoi sforzi stavano dando qualche frutto, frutto che anche i suoi superiori iniziavano a notare.
Era già qualche anno che lavorava all'interno del Laboratorio di Ricerca e aveva dovuto conciliare il suo sogno di diventare un'astronoma con la sua attività parallela di gravure idol a scopo umanitario e informativo. Quando le avevano proposto di posare in costume da bagno per sensibilizzare la popolazione magica su tematiche importanti, la spinta che aveva portato la Fuyutsuki a dire di sì era stato pensare ad un eventuale esercizio per combattere la propria sempiterna timidezza. Un esercizio che le era riuscito, perché i cambiamenti c'erano stati rispetto al passato.

Il Dirigente di Ricerca sarà molto soddisfatto, perché non vai a consegnargli tu di persona questa grafica?

Subito.
Sarò felice di far presente quanto duro lavoro abbiamo compiuto per riuscire a raggiungere questo risultato.


Non si prendeva mai il merito totale e completo di qualcosa perché fermamente convinta che dentro a quel laboratorio ognuno contribuisse ad avanzare nella ricerca e nessuno lavorava in singolo. Era entrata bene nella mentalità giapponese del lavoro, ma chiaramente il suo sangue misto le permetteva di adattarsi perfettamente alla linea di pensiero nipponica.
Con in mano i dati relativi all'ultimo spettrogramma fatto, la dolce Miyabi si diresse a passo svelto verso l'ufficio del Dirigente, pronta a presentargli gli ultimi recenti sviluppi. In passato il solo pensiero di presentarsi di fronte all'uomo le avrebbe mandato in pappa il cervello, facendola arrossire come un pomodoro maturo e balbettare qualche cosa riguardo delle ricerche appena svolte.
Ma Miyabi era cresciuta anche dentro e non solo fuori. Dopo la tragedia di Enoshima, dopo gli sforzi fatti da suo zio Yamato per aiutarla e dal suo fidanzato Ethan per starle vicino, la mezza giapponese aveva fortificato sempre di più il proprio spirito ed il proprio carattere, non perdendo quelle caratteristiche facenti parti di lei ma smussandole abbastanza da risultare una persona molto più incline al suo passato da Grifondoro.
Arrivata quindi di fronte all'ufficio del Dirigente di Ricerca, non dovette fare nulla per bussare, in quanto la porta era già aperta. La scostò con delicatezza, facendo capolino con la testa e sbirciando all'interno dove fosse l'uomo che stava cercando.

Dirigente di Ricerca-san... Posso entrare?

... Ehilaaaààà!

La persona che si ritrovò di fronte la Fuyutsuki-Stevens non era di sicuro il Dirigente. Un giovane uomo, di etnia indiana, se ne stava seduto al posto del vero dirigente, con i piedi poggiati sulla scrivania ed un sorriso sicuro di sé e solare. Sarebbe stato anche contagioso quel sorriso, se non fosse per la grave mancanza di rispetto che l'indiano stava dimostrando verso la persona a cui apparteneva quell'ufficio.
Miyabi si ritrovò a fissarlo un po' spaesata, scusandosi anche di averlo interrotto. Quando dalla porta del bagno uscì proprio la persona che stava cercando, la quale diede tutte le spiegazioni necessarie al viso dubbioso dell'anglo-giapponese.

Fuyutsuki-san, buonasera, anzi visto l'orario sarebbe meglio dire buonanotte.
Conosce l'illustre astronomo, il dottor Janesh Kapoor?


K-k-kapoor Janesh-san?

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Sono mortificata signor Kapoor di non averla riconosciuta subito!
Il mio nome è Miyabi Fuyutsuki-Stevens e sono molto lieta di fare la sua conoscenza.


Parlò in fretta, per evitare di balbettare di fronte ad una simile figura di eccellenza nel campo dell'Astronomia e in un perfetto inglese, grazie al suo retaggio come hafu. L'inchino che fece al seguito di quelle parole era invece tipicamente nipponico, con la schiena ben dritta e la testa molto bassa, a indicare il profondo rispetto che nutriva verso l'eminente figura del Magiastrofisico indiano.
Persino il suo mentore, il professor Trigger, ne aveva lodato e ne lodava tutt'ora l'intelletto superiore alla media, le sue vaste conoscenze nel campo dell'Astronomia e l'eccellente qualità dei suoi studi. Ritrovarsi di fronte a lui equivaleva ritrovarsi di fronte ad un mostro sacro del campo di studi dove voleva inserirsi la piccola Miyabi.

Il Dottor Kapoor è venuto a farci visita per parlare di un progetto maestoso che sta sviluppando negli ultimi tempi.
Quindi le chiederei cortesemente di rimandare qualsiasi cosa a domani pomeriggio, se non le dispiace...


Aspetta!
Che cos'ha lì?
Non è una analisi spettrografica ad ampio raggio?
... Prego prego!
Mi faccia vedere.


Impietrita, Miyabi per qualche istante rimase ferma al suo posto, stringendosi la cartella al petto. Non è che non volesse dargliela, ma era chiaro che LUI Kapoor fosse uno dei più grandi esperti in materia e LEI stava per consegnargli uno dei propri primissimi lavori.
E se avesse fatto brutta figura? Se lo avesse etichettato come di qualità scadente? Non era ancora pronta ad affrontare un giudizio tanto severo nei confronti del suo operato nel campo dell'Astronomia, ma quel suo titubare non era da considerarsi educato, specialmente di fronte ad una persona che stava aspettando.
Raccogliendo tutto il coraggio di cui era dotata, la Fuyutsuki si avvicinò, imponendosi di non far tremare le proprie mani mentre consegnava la cartella a Janesh. Per farcela ripensò a tutte le volte che si era sentita in imbarazzo mentre doveva posare in costume da bagno o addirittura nuda -ma coperta da qualcosa- e c'erano intorno a lei un sacco di persone. Credeva che sarebbe scappata o peggio svenuta per la tensione ed invece era riuscita a non fare né l'una né l'altra cosa, dimostrando a sé stessa che poteva superare i limiti imposti dal proprio carattere.
Passarono circa due minuti nel più totale silenzio, ma per la mezza giapponese erano come due ere geologiche. Ci teneva a fare bella figura, non solo per sé stessa ma perché in quel lavoro ci avevano creduto tutti i colleghi che avevano collaborato con lei e l'avevano aiutata nel progredire. Insomma, era un lavoro a più mani e non solamente le sue, ma l'unica che si sentiva giudicata nel caso di errori sarebbe stata lei stessa.
Per fortuna, dopo quell'interminabile successione di 120 secondi, il Dottor Kapoor si alzò in piedi, prendendo un pennarello per scrivere qualcosa alla lavagna.

Vede, Dottoressa... Il Punto "R" ha una piccola falla, c'è un errore nel calcolo delle probabilità quantistiche.
Inoltre nel Punto "A" la premessa necessita di un ulteriore approfondimento, altrimenti si rischia di ritrovarsi con risultati approssimativi!


Non si azzardò a parlare perché temeva che la voce per la tensione non le sarebbe uscita. Invece annuì vigorosamente, così da far comprendere all'altro di aver capito gli appunti che le stava facendo. Appunti ovvi ora che li guardava scritti sulla lavagna, ma non tanto ovvi quando aveva presentato il proprio lavoro. Si sentiva mortificata, pronta a credere di aver deluso non soltanto Janesh e il Dirigente, ma anche tutti gli altri colleghi, quando il giovane uomo indiano riprese a parlare, facendo tornare un po' di sano colorito sulle pallide guance della mezza giapponese.

... Ciò nonostante sono davvero colpito!
Questo lavoro è davvero davvero davvero buono!


Gra... Grazie Dottor Kapoor...

Arrossì con violenza, ma solo di piacere e gioia, perché un illustre scienziato come lui aveva trovato il suo lavoro ben tre volte buono. Il primo pensiero che le venne in mente, a parte condividere quella gioia con i suoi colleghi, fu dirlo alle persone veramente importanti della propria vita: Ethan, lo zio e anche il professor Trigger, che sarebbe stato compiaciuto di scoprire che la sua piccola allieva aveva fatto dei passi tanti grandi.
Persino il Dirigente le lanciò un sorriso che Miyabi accolse con tutta la modestia di cui era capace, stringendosi le mani al petto e proseguendo a fissare i due uomini in attesa di sapere cosa dovesse fare ora.

Ecco, vede, a me servirebbero elementi simili nel mio team di ricerca!

Quel commento da parte dell'indiano suscitò qualche perplessità sul volto della Fuyutsuki-Stevens, che non conosceva quali fossero i progetti di Janesh. Proprio sulla destra, spostando un po' il capo, la mezza giapponese poté vedere il modellino in scala ridotta di quello che sembrava un centro ricerca molto all'avanguardia ed avanzato. Non ne aveva mai visti di simili, né sapeva se fosse un progetto già avviato o da avviare, ma ci pensò il Dirigente di Ricerca a spiegare tutto quanto alla ex-Grifondoro.

Il Dottor Kapoor sta realizzando questo laboratorio specialistico avanzato in America.
Ma potrebbe anche scegliere, al termine dei lavori, di spostare magicamente tutto quanto in Europa o in Africa.
Diversi sponsor di ricerca stanno effettuando una gara di appalto per dare le sovvenzioni ed avere nel loro continente una struttura simile.
Nel frattempo però, il Dottor Kapoor sta reclutando in diversi laboratori il suo futuro personale astronomico, scegliendo le menti più brillanti e giovani.
Li segnala al suo staff di assunzione, dopo di che vengono sottoposti ad un esame professionale e in seguito eventualmente assunti.
Il nostro Laboratorio gli ha offerto la possibilità di privarci fino ad un massimo di due elementi, essendo noi molto piccoli e in crescita.
Dovrebbe essere molto onorata di aver colpito l'interesse del nostro ospite, per quanto c'è ancora molto del nostro team da osservare.


Oh no no!
Io sono una persona molto impulsiva su certe cose e mi fido del mio istinto!
Se la Dottoressa...


... Fuyutsuki.

Ecco, se la dottoressa Fujuzki è arrivata qui proprio adesso per caso, allora potrebbe essere un segno del destino!
Lei nel caso sarebbe interessata a partecipare a questo mio progetto, Dottoressa?
Oppure preferirebbe restare qui nel suo stato?


... Sta... Sta parlando proprio con me?

Aveva seguito lo scambio di battute fra il Dirigente e Kapoor, cercando di stare dietro alle loro parole mentre la mente si affollava di pura e semplice incredulità. Lei, l'ultima arrivata, la più inesperta e la meno dotata fra tutti gli scienziati che lavoravano in quel laboratorio stava ricevendo davvero l'opportunità di lavorare insieme ad uno dei più grandi esperti astrofisici?
Questo era addirittura peggio che posare nuda e coperta solo da un pezzo di giornale! Qui c'era il rischio che le esplodesse la testa per la pressione e quasi le parve di sentire le orecchie fischiare e andare a fuoco, mente due paia di occhi la fissavano con insistenza.

E-ecco... I-Io...

E ora? Cosa avrebbe dovuto rispondere?
Si sentiva al settimo cielo ma al tempo stesso in colpa, come se stesse rubando quell'opportunità a qualcuno di più meritevole. Poi c'era anche la questione del suo fidanzato, che aveva chiesto un trasferimento in Giappone per stare più vicino a lei. Poteva annullarlo? Oppure erano destinati a spostarsi l'uno dall'altra parte del mondo rispetto all'altra?
Era un casino, un vero e totale casino e questi casini rischiavano di portarle sempre degli scoppi di tensione molto forti. Sentì un fortissimo mal di pancia, a causa dello stato di ansia e stress in cui si trovava e questo la mise ancora di più in agitazione. Che cosa avrebbero detto se per sbaglio si fosse lasciata scappare qualche rumore molesto e poco educato?
La cosa migliore per contrastare quella possibilità era farsi coraggio e parlare apertamente. Se qualcosa aveva imparato dall'essere una gravure idol era che buttarsi risultava sempre essere la cosa migliore.

Io... Sono molto lusingata dalla sua proposta.
E... Sarei anche pronta ad accettare, se non temessi di fare qualche torto ai colleghi più anziani e meritevoli.
La prego di prendere in considerazione anche loro, Dottor Kapoor: non vorrei mai deludere nessuno di coloro che mi hanno aiutata nel mio percorso lavorativo di crescita.
Con... Con questo non voglio assolutamente farle sprecare tempo prezioso!
Se crede che... Io possa lavorare come sua dipendente a-allora... Sarò ben felice di accettare questo lavoro.


Era passata dal timore di indispettire il prossimo al timore di indispettire Janesh Kapoor, finendo per dire entrambe le cose e non prendere una decisione. Era sempre quello il suo problema, la paura di dire qualcosa che potesse essere preso a male dal prossimo. In questo caso Janesh poteva scambiare il suo desiderio di dare precedenza agli altri come la superbia di una ragazzina nel credere che lui avesse tempo da perdere.
Fissava sempre con un po' d'ansia il giovane uomo indiano, stringendosi le mani in grembo e cercando di fare respiri lunghi e profondi per calmare il suo mal di pancia. E dire che lo zio Yamato in passato avrebbe voluto farla diventare una vera e propria idol. Al solo pensiero di sentire strani rumori provenire dal suo intestino di fronte a milioni e milioni di persone, a Miyabi veniva la tachicardia e una voglia matta di nascondersi per non sprofondare dalla vergogna.
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Messaggioda PnG Staff » 23/10/2018, 18:07

Questo lavoro è davvero davvero davvero buono!

Gra... Grazie Dottor Kapoor...

Un momento... Non ti ho già vista però da qualche altra parte?

Inarcò il sopracciglio, Janesh Kapoor, incrociando le braccia al petto cominciando a fissarla con insistenza.
Ancora prima che il Direttore potesse dare la valida spiegazione a quel dubbio, l'indiano si mosse dopo un'illuminante idea.
Uscì momentaneamente dalla stanza, arrivando al tavolino accanto al divanetto situati nel corridoio.
Tra le varie riviste ne prese una specifica e tornò nella stanza svelto.
La rivista in questione mostrava difatti proprio Miyabi in copertina, con degli abiti sgargianti e particolari.
Di sicuro una femmina vestita in quel modo era difficile che passasse inosservata...
... Specie per un appartenente ad altra razza e cultura come il dottor Kapoor.

Lo dicevo! Eccola qui!

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Stavo giusto per farle presente, Dottor Kapoor, che la nostra Ricercatrice Fuyutsuki è anche una Idol locale.

Idol? Cos'è una Idol?

Non essendo chissà quanto ferrato sull'argomento, probabilmente per scarso interesse nella materia, l'uomo lasciò la "patata bollente" proprio alla stessa giapponesina, lanciandole un'occhiata come ad invitarla a parlare e spiegare nel dettaglio cosa fosse una Idol e quale fosse il suo ruolo all'interno di quel mondo, per altro seguita in ogni parola dall'astronomo famoso che si mise ad ascoltare con aria decisamente curiosa ed interessata.

Ah ecco... Ma non ho capito, tu sei una Astronoma o una Idol, principalmente?

Una domanda a bruciapelo molto ma molto pesante, senza ombra di dubbio.
A prescindere però dalla verità dietro la risposta della Stevens, il Direttore era chiaro che si aspettasse una bugia a fin di bene.
Qualora per la ragazza fosse stato più importante il comparto Idol, avrebbe dovuto rispondere ugualmente l'opposto.
Semmai invece avesse trovato fondamentale la strada nell'astronomia, allora tanto meglio!
Purtroppo di fronte a certe persone, per il buon nome della struttura era impensabile uscirsene con delle verità scomode.

Ecco, vede, a me servirebbero elementi simili nel mio team di ricerca!
Se adesso ha tempo per suddividersi tra due ruoli, vuol dire che è molto attiva ed energica!
Raddoppiando gli sforzi nella materia astronomica potrebbe dare risultati anche migliori di questo!


Ipotizzando che, per ragione o menzogna, Miyabi dicesse di essere soprattutto una astronoma, Janesh si dimostrò subito molto entusiasta.
Il motivo, inizialmente non molto chiaro per la ragazza, divenne poi limpido quando il Direttore spiegò nel dettaglio il motivo dell'arrivo del luminare lì, in quella struttura, durante l'ultima settimana. Quell'individuo indiano aveva diversi pregi mentali ma anche un carattere complesso da comprendere e prevedere. Seguiva principalmente il proprio istinto e fu proprio quello a condurlo verso la decisione di prendere immediatamente in esame la possibilità di accettare Miyabi all'interno del proprio nuovo laboratorio in costruzione.

Ecco, se la dottoressa Fujuzki è arrivata qui proprio adesso per caso, allora potrebbe essere un segno del destino!
Lei nel caso sarebbe interessata a partecipare a questo mio progetto, Dottoressa?
Oppure preferirebbe restare qui nel suo stato?


... Sta... Sta parlando proprio con me?

Ma certo!

E-ecco... I-Io...

Kapoor non aggiunse altro, rimanendo silenzioso aspettando il responso della piccola giapponese sotto stress e tensione.
Il suo povero pancino emetteva dei gorgoglii interni ancora percepibili solo da lei, per fortuna.
Però era ovvio che l'intestino si stesse contorcendo dall'ansia del ritrovarsi di fronte ad una opportunità così unica e improvvisa.
Il Direttore, immaginando a sua volta che per la ragazzina non fosse una decisione facile, diede anche lui tempo per riflettere.
Ad ogni modo le parole di Miyabi non si fecero aspettare troppo, inclini alla sua educazione e gentilezza come da sempre dimostrato.
In fondo ogni tanto un po' di umiltà era ciò che ci voleva all'interno di un ambiente tanto freddo e competitivo.
Grazie a quel suo modo di fare, non poteva immaginare di essersi conquistata facilmente la simpatia del suo forse prossimo datore di lavoro.

La prego di prendere in considerazione anche loro, Dottor Kapoor: non vorrei mai deludere nessuno di coloro che mi hanno aiutata nel mio percorso lavorativo di crescita.
Con... Con questo non voglio assolutamente farle sprecare tempo prezioso!
Se crede che... Io possa lavorare come sua dipendente a-allora... Sarò ben felice di accettare questo lavoro.


Davvero davvero davvero graziosa...
Questa tua umiltà è un altro punto a tuo favore, Dottoressa Fujuzki!
Prenderò in considerazione sicuramente alcuni tuoi colleghi, sono qui per questo.
Ho trascorso qui molte ore a vostra insaputa, valutando i vostri operati e ricerche.
Quindi non preoccuparti, se sei stata scelta dal sottoscritto evidentemente è perché ho notato qualcosa in te che ho preferito di più!
Trattasi di una decisione istintiva ma attenzione, non affrettata!
Capisci quello che intendo dire, giusto?


In verità non era poi così semplice, visto l'accento indiano con cui parlava l'uomo ma per fortuna Miyabi era abituata all'inglese.
Janesh prese dalla propria valigetta nera un fascicolo con all'interno dei moduli, ogni modulo con un seriale di matricola.
In basso a destra su ogni foglio era riposto un timbro esclusivo e di riconoscimento magico come autentico.
Consegnò poi quel mucchio di documenti alla ragazza, così che potesse dar loro un'occhiata.
Era una specie di compilazione generica a curriculum che andava a scavare un po' in tutti i dettagli della vita scolastica e professionale.
Si notava da certe cose che il Dottor Kapoor volesse mettere su un team fatto a dovere, con menti brillanti e di qualità.
Tutto quanto davvero fantastico, ma l'incubo per la Stevens doveva ancora arrivare.

La prego di completare tutte le informazioni richieste presenti in questo modulo.
Una volta finito, potrà spedirle presso la mia sede in India, dove verrà sistemato assieme agli altri.
Cerchi il più possibile consensi e lettere di raccomandazione da tutte le persone più influenti che conosce del campo.
La avverto subito che otterrà il lavoro solo ed esclusivamente dopo un periodo di formazione accademica molto difficile.
Verrà quindi inviata in un campus assieme ad altri promettenti astronomi come lei per seguire lezioni e seminari di approfondimento.
Ad alcuni presidierò proprio io, ad altri invece ci saranno altre personalità molto influenti nel panorama astronomico mondiale.
... Il campus avrà una durata di sette mesi, da Aprile ad Agosto e si trova in Sud Africa.
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Messaggioda Miyabi » 24/10/2018, 17:14

Ritrovarsi di fronte ad un colosso dell'AstroFisica Magica era un sogno al quale Miyabi non aveva mai pensato di concedere una sola speranza. Lavorare come astronoma le piaceva molto, le dava la possibilità di rivolgere lo sguardo verso astri e pianeti, dimenticando per qualche istante ciò che di doloroso aveva da offrirle la Terra.
Aveva vissuto nei suoi primissimi anni esperienze che non sarebbero dovute capitare a nessuno, ma da quel dolore, da quella sofferenza erano sbocciati due fiori molto preziosi. Il primo era stato lo zio Yamato, che l'aveva accolta, le aveva dato una nuova famiglia, l'aveva fatta sentire amata e protetta nelle sue ore più buie; il secondo fiore era sbocciato con più lentezza, ma splendeva rigoglioso e riguardava l'amore che provava nei confronti di Ethan, il suo amico/compagno/fratello dei tempi di Hogwarts.
Loro le avevano permesso di andare avanti, di crescere, di rafforzarsi e lei aveva deciso di non fermarsi lì, ma di diventare ancora più forte, superando tutti gli ostacoli che il suo carattere le imponeva. L'eccessiva timidezza era da sempre per lei un grosso difetto che le impediva di vivere bene il suo rapporto con il prossimo. Per questo motivo aveva accettato di diventare una gravure idol, anche se ora iniziava a pentirsene quando Janesh Kapoor tirò fuori una rivista sulla cui copertina c'era ritratta proprio la piccola Kusanagi.

Stavo giusto per farle presente, Dottor Kapoor, che la nostra Ricercatrice Fuyutsuki è anche una Idol locale.

Idol? Cos'è una Idol?

Il Dirigente non volle togliere a Miyabi l'opportunità di spiegare al loro illustre ospite chi fossero le idol. La mezza giapponese si ritrovò spaventata e pallida in volto, come se al posto di una semplice conversazione stesse affrontando un mostro a tre teste piuttosto feroce e cattivo. Ingoiò tre litri di saliva -come minimo- poi si umettò le labbra, prendendo il coraggio necessario a parlare senza indugiare troppo su cosa dovesse dire o nei silenzi.

Una Idol, Dottor Kapoor, è una ragazza che possiede un talento specifico in qualche campo dell'arte, come il canto, il ballo, la recitazione, o semplicemente un fascino molto particolare e che per le sue doti diventa un... Un personaggio pubblico.
Può fare film, drama, live action, prestare la sua voce per doppiare cartoni animati, cantare singoli, esibirsi nei teatri in spettacoli cantati e ballati... E poi posare per riviste, girare pubblicità... Fare quindi tutto quello che concerne il mondo dello spettacolo!


Era riuscita a non balbettare, perdersi le parole e nemmeno mangiarsele, ma il tono con cui spiegò tutto quanto all'uomo indiano somigliava comicamente a quello di una studentessa delle superiori piuttosto diligente, che ripeteva a pappagallo la lezione del giorno.
Quando se ne rese conto, Miyabi ammutolì, di nuovo rossa sulle guance, con le mani sempre giunte in grembo. Per fortuna aveva terminato la sua spiegazione prima di cadere nel silenzio imbarazzato, un silenzio che Janesh interruppe quasi subito, ponendole una specifica domanda, molto importante.

Ah ecco... Ma non ho capito, tu sei una Astronoma o una Idol, principalmente?

Un'Astronoma... Io sono principalmente un'Astronoma, Dottor Kapoor.
La mia carriera di Idol è nata al solo scopo di promuovere campagne di sensibilizzazione del Mondo Magico...
I-Infatti sono solo una gravure idol, cioè una idol da copertina ma... Non sacrificherei mai il mio posto qui all'Osservatorio astronomico per qualche servizio... fotografico...


Era convinta che quel lavoro le fosse stato offerto perché ella era la nipote di Yamato Kusanagi, per cui non poteva nemmeno imputare la carriera da Idol ad una sua capacità personale. Volendo, avrebbe potuto diventare davvero una cantante famosa, grazie all'aiuto che le aveva sempre offerto lo zio, ma in cuor suo Miyabi sapeva a quale lavoro fosse votata e le stelle, ogni volta che le guardava, glielo ricordavano ogni giorno.
Quell'amore le era stato trasmesso dal suo professore di Hogwarts, Irvyne Trigger e per questo la piccola Kusanagi poteva solo che essergli riconoscente. Le sarebbe piaciuto passare a trovarlo un giorno, ma negli ultimi tempi aveva sempre qualcosa da fare che la possibilità di andare a trovare i suoi vecchi professori -Sandyon Vastnor compreso- si riduceva sempre a zero.

Ecco, vede, a me servirebbero elementi simili nel mio team di ricerca!
Se adesso ha tempo per suddividersi tra due ruoli, vuol dire che è molto attiva ed energica!
Raddoppiando gli sforzi nella materia astronomica potrebbe dare risultati anche migliori di questo!


Fu molto contenta di quella lode, ma al tempo stesso dubbiosa. Non capiva il discorso di Janesh e non solo perché l'uomo parlava in un inglese fortemente macchiato dall'accento indiano. I dubbi vennero fugati però dal successivo discorso del Dirigente, che spiego alla anglo-giapponese quali fossero i progetti futuri del Dottor Kapoor. Da lì all'essere coinvolta nei suoi piani passò un attimo e Miyabi si ritrovò sconcertata a dover rispondere ad una domanda che la metteva in una posizione piuttosto scomoda.

Lei nel caso sarebbe interessata a partecipare a questo mio progetto, Dottoressa?
Oppure preferirebbe restare qui nel suo stato?


Le sarebbe piaciuto da morire essere inclusa nel suo progetto. Ma al tempo stesso le sarebbe dispiaciuto se per colpa sua, altri suoi colleghi fossero stati esclusi. Quella situazione di tensione e stallo si tradusse in un eccessivo accumulo di aria nella pancia, che rischiava di esplodere nell'imbarazzo generale e privato della Fuyutsuki-Stevens.
Non voleva essere d'intralcio alla carriera di nessuno, ma al tempo stesso lei voleva farsi una carriera e quel progetto per lei sarebbe stato un bel colpo di eccellenza. Quasi riusciva a vedere lo zio Yamato che la incoraggiava sorridendo, il fidanzato, un po' perplesso all'inizio, ma in fondo felice per lei. E poi i visi dei suoi colleghi, alcuni felici forse, ma altri tristi perché quell'opportunità era stata tolta ad uno di loro. Il pensiero di esserne lei la causa spinse Miyabi a dare una risposta affermativa a metà: se avesse saputo che in questo modo non andava a ledere la carriera di tanti più meritevoli di lei, avrebbe accettato ad occhi chiusi la proposta dell'uomo.

Davvero davvero davvero graziosa...
Questa tua umiltà è un altro punto a tuo favore, Dottoressa Fujuzki!


Veramente... sa... sarebbe... Fuyutsuki...

Lo disse quasi sussurrando, temendo di fare quell'appunto all'Astrofisico.

Prenderò in considerazione sicuramente alcuni tuoi colleghi, sono qui per questo.
Ho trascorso qui molte ore a vostra insaputa, valutando i vostri operati e ricerche.
Quindi non preoccuparti, se sei stata scelta dal sottoscritto evidentemente è perché ho notato qualcosa in te che ho preferito di più!
Trattasi di una decisione istintiva ma attenzione, non affrettata!
Capisci quello che intendo dire, giusto?


Si affrettò a rispondere con un cenno di assenso, per poi rendersi conto che in realtà non le era proprio tutto chiaro. A quel punto scosse la testa in segno di diniego, poi di nuovo un altro cenno energico di assenso, quando pensò di poter offendere l'uomo di fronte a sé. Non era colpa sua in fondo se l'accento gli impediva di parlare correttamente l'inglese, per cui sarebbe stata Miyabi stessa a fare uno sforzo in più per comprenderlo, senza farlo sentire troppo mortificato.
Quel piccolo siparietto sembrò bastare a Janesh Kapoor, il quale prese dalla sua valigetta nera una serie di fogli che poi consegnò alla Kusanagi, la quale se li studiò per bene e attentamente. Erano dei moduli da compilare e che presentavano un sacco di domande sulla carriera scolastica e lavorativa. Non era certo uno scherzo, si ricercavano titoli di studio, esperienze, stage, master, tutto quello insomma che un bravo Astronomo -intenzionato a lavorare al suo stesso progetto- potesse avere da offrire alla mente brillante dell'uomo indiano.

La prego di completare tutte le informazioni richieste presenti in questo modulo.
Una volta finito, potrà spedirle presso la mia sede in India, dove verrà sistemato assieme agli altri.
Cerchi il più possibile consensi e lettere di raccomandazione da tutte le persone più influenti che conosce del campo.
La avverto subito che otterrà il lavoro solo ed esclusivamente dopo un periodo di formazione accademica molto difficile.
Verrà quindi inviata in un campus assieme ad altri promettenti astronomi come lei per seguire lezioni e seminari di approfondimento.
Ad alcuni presidierò proprio io, ad altri invece ci saranno altre personalità molto influenti nel panorama astronomico mondiale.
... Il campus avrà una durata di sette mesi, da Aprile ad Agosto e si trova in Sud Africa.



Se... Sette mesi?
Sud... Africa?


Ripeté quelle informazioni, per essere sicura di aver compreso bene ciò che aveva appena detto Kapoor. Le lettere di raccomandazioni non risultavano essere un problema, anche se non sapeva quanto sarebbe potuta valere quella del suo ex-professore di Astronomia a scuola. Era vero che adesso egli fosse il Ministro della Magia, ma il suo nuovo incarico come politico non avrebbe dovuto influenzare le sue competenze come Astronomo, giusto?
Problemi che Miyabi si sarebbe posta solo in seguito, perché adesso la cosa importante era sapere che avrebbe dovuto studiare in un campus, per sette mesi, in Sud Africa. Questo significava per lei che avrebbe dovuto lasciare il lavoro da Idol -cosa che non le dava troppo dispiacere- ma anche che per sette mesi le visite allo zio e al fidanzato sarebbero state rare... Se non addirittura nulle.
Si sentiva profondamente egoista ad accettare. Che cosa avrebbe detto il suo Ethan nel sapere una cosa del genere? Ci sarebbe rimasto male e a ragione, perché lui stava cercando di fare di tutto per poterle stare più vicino, mentre invece la giapponese desiderava cogliere l'opportunità di crearsi una vera carriera nel campo dell'Astronomia, non pensando alle conseguenze sul loro rapporto.
Non era costretta ad accettare subito, il modulo serviva proprio a quello. Se non lo avesse inviato, avrebbe potuto rinunciare, per cui per il momento Miyabi preferì accettare tutto a testa bassa, ripromettendosi di parlare con Ethan e di chiedere prima però un consulto allo zio.

La ringrazio Dotto Kapoor per questa opportunità.
Posso chiederle entro quanto tempo dovrò inviare il modulo?


Almeno poteva sapere quanto tempo avesse ancora. Se, al termine di quella chiacchierata, non c'era altro da aggiungere, la ragazza se ne sarebbe andata salutando entrambi con un inchino e uscendo poi dalla porta per lasciare i due uomini da soli a parlare. Mentre la sua incontenibile gioia e le sue paure si accavallavano dentro di lei, facendo a botte come in un incontro di pugilato.

Spoiler:
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Miyabi
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Messaggioda PnG Staff » 24/10/2018, 23:40

Non era così semplice spiegare ad un non giapponese cosa fosse nello specifico una Idol.
Miyabi però, possedendo un livello alto di elasticità con l'inglese, riuscì facilmente a districarsi in quella ardua sfida.
Anche lo stesso Direttore dovette complimentarsi internamente con lei per aver reso tanto intuibile un concetto così vasto.
Ovviamente per il Dottor Kapoor quella era una domanda legata al voler capire un po' meglio di cosa lei si occupasse, ma non di vitale importanza.
L'importanza reale era che per la Stevens non esistesse la Idol come vero lavoro la l'Astronoma e fortunatamente così era, senza bisogno di menzogne.

Davvero davvero davvero graziosa...
Questa tua umiltà è un altro punto a tuo favore, Dottoressa Fujuzki!


Veramente... sa... sarebbe... Fuyutsuki...

Uh?
Come dici?
... Ho sbagliato forse la pronuncia?


Ma no, Dottor Kapoor, nessun problema, può capitare!

No no!
Se la Dottoressa ha cercato di farmelo presente è perché evidentemente ci tiene!
È giusto!
... Quindi come sarebbe?


Ecco... Fuyutsuki.

... Fu... yu... ts... ki... Eh? Meglio?

Assolutamente sì.

L'occhiataccia verso la ex Grifondoro da parte del suo diretto superiore fu praticamente d'obbligo.
Fortunatamente però Janesh era un tipo di individuo molto rispettoso e gentile, a prescindere dalla posizione ricoperta dall'interlocutore.
Miyabi si volle poi sincerare che l'uomo prendesse in esame chiunque lì dentro e non solo lei come persona degna del suo "Istinto".
Poteva stare serena, perché anche in quel caso poteva essere certa di avere di fronte un individuo corretto e coscienzioso.
Certo, non era facilissimo stare appresso al suo accento indiano, ma forse determinate cose passavano in secondo piano di fronte a notizie letteralmente shock.

... Il campus avrà una durata di sette mesi, da Aprile ad Agosto e si trova in Sud Africa.

Se... Sette mesi?
Sud... Africa?


Ho necessità di sapere che il mio futuro team sia composto da figure competenti ben oltre la media dei comuni Astronomi Magici.
Ci saranno lezioni specialistiche quasi ogni giorno, con intervalli di sessioni notturne di ricerca e meeting con personalità rinomate del settore.
Una volta usciti da lì, dovreste aver raggiunto un livello di conoscenza sulla materia doppio rispetto a quello attuale.
Il Laboratorio aprirà ufficialmente a Settembre, quindi fino ad Agosto i corsi saranno serrati e frequenti.
Forse l'unica cosa che può preoccupare è il costo un po' proibitivo dell'adesione, ma è per quello che si verificheranno le raccomandazioni.
In base ad esse, anche la quota di iscrizione sarà ridotta o aumentata rispetto al valore di partenza.
Allora cosa ne pensa?


La ringrazio Dotto Kapoor per questa opportunità.
Posso chiederle entro quanto tempo dovrò inviare il modulo?


Il percorso inizierà il 7 di Aprile e bisognerà presentare la domanda entro il 5 di Marzo!

Un sorriso incoraggiante venne rivolto alla ragazza poco prima di ricevere il fatidico modulo da compilare.
Miyabi voleva prima consultare lo zio per sentire la sua opinione ed era pure giusto, ma era anche ovvio che quella fosse una opportunità a dir poco unica.
Successivamente alla fine del discorso, il Direttore congedò una volta per tutte la Dottoressa Stevens ed anche il Dottor Kapoor le fece i migliori saluti ed auguri.
La giornata di lavoro poteva considerarsi conclusa e la nipote del Sole finalmente aveva modo di prendere la strada verso casa.
Tantissime emozioni, una dietro l'altra, con il presentimento che le cose in futuro sarebbero cambiate tantissimo, chissà se in positivo o negativo.
In verità, le novità non erano del tutto concluse, perché arrivata presso la porta della propria abitazione, Miyabi avrebbe trovato la cassetta della posta piena.
All'interno una lettera da parte del Ministero della Magia Asiatico, contenente presumibilmente un certificato che la ragazza attendeva da ormai ben due mesi.

Spett.le Dottoressa Kusanagi,

Si informa con la presente che la procedura richiesta per la modifica del Cognome è stata registrata correttamente.
In allegato i nuovi documenti di identità, la tessera di spostamento magico mondiale e la patente di volo su scopa aggiornata alle credenziali ottenute.
Il bollettino di pagamento per il servizio richiesto andrà versato entro e non oltre dodici giorni dal ricevimento di questa lettera.
Come da richiesto, il precedente Cognome è stato inserito nell'anagrafe storica ad eventuale futuro utilizzo della prole o in caso di rettifica decisionale.
In fede,


Il Cancelliere Anagrafico Gunpei Mishima.


FINE
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