1664 punti 1267 punti 1021 punti 1415 punti 1750 punti 1032 punti

Sheliak&Vega • Negozio di Musica • Hogsmeade • Inghilterra

I luoghi di maggiore interesse nella storia della land sparsi per il mondo e una chat per poter giocare in qualsiasi luogo non presente su PW

Messaggioda Typhon » 23/11/2014, 23:11

Ty... quanto mi sei mancato...

Dillo a me...

Ho sognato questo momento ogni notte da quando ho lasciato la Gilda Terran, pregando il Mana affinché mi permettesse di tornare da te... e lui mi ha ascoltata.

Mettici in mezzo pure la Trama, perché delle mie preghiere che che il Conflux si sia scocciato.
Temevo che da un momento all'altro mi si presentassero davanti tutti e tre gli spettri a dirmi "piantala, rompipalle!".


Aveva appena fatto una battuta, ma non riusciva comunque a non avere gli occhi lucidi.
Forse voleva stemperare un poco la tensione del momento, forse gli dava un po' fastidio mostrarsi in quello stato commosso davanti alla sua ragazza, in fondo lui era il Drago e certi comportamenti non erano da lui. Vero era anche, però, che non capitava proprio tutti i giorni di ricevere la visita dell'Erede del Fuoco nel proprio negozio, Erede che per altro provava un amore spassionati nei tuoi confronti.
A dirla tutta però, Typhon ricordava anche che Estia aveva ben poche speranze che i genitori la facessero uscire dalla sua dimora tanto presto, per questo la curiosità del Terran venne quasi immediatamente a galla... peccato che forse sarebbe stato meglio che non avesse chiesto nulla, giusto per risparmiarsi il primo colpo di scena e di cuore del pomeriggio.

Credo fossero solo stanchi di vedermi triste nel doverti stare lontano.
Posso rimanere per un paio di giorni, poi dovresti, ecco...


Dovrei?

... venire con me al Castello, per conoscerli.
Te la senti?


Tra... tra un paio di giorni?!
Così presto?!
Ahahah, mi hai messo alla prova, volevi farmi prendere uno spavento, non stavi dicendo sul serio...


La fissò a lungo, cercando nella sue espressione una traccia di scherzo o ironia, ma purtroppo non la trovò.

... Ok, non stavi scherzando.
Va bene, va bene, suppongo che prima o poi sarebbe dovuto accadere quindi... meglio prima!


La abbracciò per rassicurarla che non c'era alcun problema e che di certo non aveva alcuna intenzione di tirarsi indietro.
Avrebbe conosciuto la famiglia di Estia cercando di fare la migliore figura possibile, magari chiedendo qualche consiglio anche alla sua Capo Gilda, giusto per farsi un'idea di come rivolgersi effettivamente a loro. Le diede un altro bacio, ancora più sentito e bisognoso di essere ricambiato rispetto a prima, questo perché aveva una infinita necessità di lei, voleva trasmetterglielo con tutto se stesso, Vento compreso che volle andare subito ad abbracciare il Fuoco nell'animo della ragazza. Pur staccandosi di tanto in tanto dalle sue labbra, continuava a tenerla stretta a sé con una possessione incredibile, quasi ad aver paura che potesse scappare da un momento all'altro. Per quanto poi si vergognasse un po' a prendere quell'argomento, Typhon volle sapere se ella aveva gradito il suo regalo fattole consegnare al Gaiux, ipotizzando di aver fatto una figura a dir poco poco virile di fronte alle Guide, agli altri Eredi e i genitori della ragazza.

Non puoi capire quanto...
L'ho portato a dormire con me ogni notte, e nel respirare il suo odore... non lo so, mi sembrava che in qualche modo tu fossi lì con me.


Allora farci imprimere il profumo che mi metto sempre addosso ha avuto l'effetto sperato, meno male.

Che ne dici, sono abbastanza credibile?
Miui e Fywir mi hanno aiutato così tanto per trovare gli abiti giusti, anche se proprio non capisco perché le donne debbano portare i pantaloni, sono così scomodi!


Li trovi scomodi perché non li porti abitualmente.
Sei ben più che credibile, si saranno voltati in tanti a guardarti mentre venivi qui, ne sono sicuro.
Questo pantalone poi, ti mette bene in risalto il sedere... e tu hai un sedere che è un'opera d'arte...


Ebbene sì, il Drago condusse la propria mano fino alla natica destra dell'Erede del Fuoco e gliela strinse appena, con un desiderio ed una voglia di lei osservabile alla perfezione nei suoi occhi scuri. Comunque non fece durare quel contatto troppo a lungo, in fondo si trovavano pur sempre in un luogo pubblico e non voleva mica dare spettacolo in giro. Lasciò che Estia si incamminasse per il negozio, guardandosi attorno ed osservando attentamente ogni dettaglio del posto, essendo la prima volta in vita sua che entrava in un locale commerciale magico. Nel contempo, Ty trovò molto più intelligente sistemare il cartello "Torno Subito" fuori la porta, così che almeno potessero stare un poco da soli lì dentro.

Così questo è il tuo negozio... è ancora meglio di come me l'hai descritto!
Non puoi capire quanto sia eccitata in questo momento... è tutto così nuovo, così diverso, così unico dalla mia realtà!
E tu... tu sei la persona migliore di cui potessi mai sperare d'innamorarmi.
Ti amo Typhon...


La persona migliore?
Parli di me come se mi conoscessi da una vita...
... A parte questo, ti amo anche io Estia, spero davvero di poter essere all'altezza del sentimento che provi per me; ogni volta che ti guardo, il mio spirito sospira.


La prese per mano e la condusse fino alla stanza sul retro del negozio, quella adibita ad abitazione o una cosa del genere.
Lì, sia lui che Alexis ogni tanto rimanevano per continuare a sistemare le questioni burocratiche del negozio con la tranquillità di poter andare subito a dormire una volta concluso il lavoro e svegliarsi pronti per aprire l'attività presto la mattina successiva.
Dal mobile refrigerato vicino alla porta che dava sul piccolo bagno, Typhon prese una lattina di tè freddo alla pesca che lanciò alla fidanzata, invitandola a provarne il gusto e facendole anche vedere come doveva fare per aprire.

Allora, che novità racconti?
Miui sta bene?
Posso sapere qualcosa a proposito di questa sfida con il tuo promesso sposo?
Avatar utente
Typhon
Terran Huracanum
Terran Huracanum
 
Grado: 11+
 
Messaggi: 350
Iscritto il: 11/11/2011, 22:21

Messaggioda Estia » 24/11/2014, 0:17

Mettici in mezzo pure la Trama, perché delle mie preghiere che che il Conflux si sia scocciato.
Temevo che da un momento all'altro mi si presentassero davanti tutti e tre gli spettri a dirmi "piantala, rompipalle!".


Rise con leggerezza, Estia, che avrebbe trovato bella e positiva qualsiasi cosa in quel momento, solo perché intanto se ne stava tra le braccia del ragazzo che amava: vederlo così emozionato la faceva sentire ancora meglio, perché testimoniava l'intensità che entrambi provavano in quel momento di puro amore.
Quasi non poteva credere di essere davvero lì con lui, fuori dal proprio Castello, ed anche se sapeva di dover rientrare presto -aveva 48 ore di libertà prima di dover rientrare a casa- c'era anche da dire che sarebbe stato meno pesante tornare... perché Typhon sarebbe venuto con lei.
O almeno, era quello che l'Erede del Fuoco sperava, pur consapevole che il preavviso che gli stava dando era praticamente... inconsistente.

Tra... tra un paio di giorni?!
Così presto?!
Ahahah, mi hai messo alla prova, volevi farmi prendere uno spavento, non stavi dicendo sul serio...


Si schiarì la voce, in imbarazzo, fissandolo nell'attesa che capisse che Estia poteva scherzare su tante, tantissime cose... ma decisamente non su quello.

... Ok, non stavi scherzando.
Va bene, va bene, suppongo che prima o poi sarebbe dovuto accadere quindi... meglio prima!


Non poteva nemmeno descrivere il sorriso che le nacque sul volto quando Typhon l'abbracciò forte, accettando l'idea d'incontrare i genitori di lei nonostante sapesse cosa pensassero, fondamentalmente, di lui -e cioè che, per quanto fosse un bravo ragazzo, di sicuro non poteva competere con l'Erede del Vento; ma Estia era convinta, sicura al cento per cento che li avrebbe fatti ricredere, perché era speciale.
Doveva esserlo, per averle rapito così tanto il cuore.

Li trovi scomodi perché non li porti abitualmente.

E infatti non vedo l'ora di togliermeli... - confermò la giovane donna con espressione lievemente infastidita; si era vestita in quel modo per non dare troppo nell'occhio nel mondo di Typhon, ma era evidente che quegli abiti fossero del tutto lontani dal suo stile abituale.

Sei ben più che credibile, si saranno voltati in tanti a guardarti mentre venivi qui, ne sono sicuro.
Questo pantalone poi, ti mette bene in risalto il sedere... e tu hai un sedere che è un'opera d'arte...


Mugolò di desiderio quando lui le strinse una natica, cercando la sua bocca per catturarla nell'ennesimo bacio carico di passione, eccitazione, voglia ma anche amore, il tutto condito da quelle fiamme bollenti che li avvolgevano tra lingue infuocate -e non stava parlando solo della propria e quella di Typhon.
Staccatasi da lui, l'Erede prese a camminare per il negozio, studiando gli strumenti musicali presenti con attenzione -e con curiosità, visto che per la maggior parte non aveva idea di cosa fossero: essere in quel luogo così importante per Seal, ma ancora di più in quella che era la sua quotidianità, era un'emozione che non avrebbe mai sperato di provare.

La persona migliore?
Parli di me come se mi conoscessi da una vita...


A me sembra di conoscerti da una vita, in effetti. - ammise la mora, sorridendo con un certo imbarazzo.

... A parte questo, ti amo anche io Estia, spero davvero di poter essere all'altezza del sentimento che provi per me; ogni volta che ti guardo, il mio spirito sospira.

Poteva sposarlo subito, in quell'istante?
Fosse stato per lei non ci sarebbe stato nessun problema, nessun dubbio, nessuna incertezza... ma era consapevole che per i non-Eredi la questione era ben diversa, quindi probabilmente era più saggio tenere certi pensieri per sé, prendere per mano Typhon e seguirlo sul retro del negozio.

Cosa...

Iniziò a chiedere la mora quando lui le passò una... scatolina? Una cosa cilindrica piena di liquido, ringraziandolo poi con un bacio leggero per la spiegazione su cosa fosse e come si aprisse la "lattina".

Mmh... - da essa bevve un piccolo sorso, leccandosi poi le labbra con espressione perplessa - Non sono sicura che mi piaccia... è dolce e sa di pesca, però... mh, ci devo pensare!

Non se ne rendeva conto, ovviamente, ma c'era un che di tenero e dolce nel vederla così incerta di fronte ad una semplice lattina di tè freddo.

Allora, che novità racconti?

La tua Sempreverde ti ha raccontato della buona riuscita del Gaiux, giusto? - gli domandò lei di rimando, prima di riprendere - Sono stata molto contenta di poter conoscere anche gli altri Capi Gilda, e sono altrettanto felice che come Portavoce del Gaiux sia stata scelta il Consigliere dell'Ignis Elios... Celine, mi pare si chiami.
Non era mai successo prima nella storia degli incontri tra Eredi, Druidi e Gildati, credo possa essere il segno di un nuovo inizio!


Ci credeva davvero, Estia, e così anche Fywir e Miui.
E a proposito dell'Erede del Fulmine...

Miui sta bene?

Più o meno... - l'espressione della mora si fece più seria e triste a quelle parole - Un paio di giorni dopo il Gaiux ha incontrato Oliver, il Druido che amava e che avrebbe dovuto sfidare Fywir per la sua mano: in realtà non ci sarebbe dovuta essere nessuna sfida, Fywir l'avrebbe lasciata andare e loro si sarebbero potuti sposare, ma... Oliver le ha confessato di averla tradita.

Il tradimento, una cosa che un Erede proprio non poteva concepire.

È distrutta, non capisce perché le abbia fatto una cosa del genere e a dire il vero non lo capisco nemmeno io... comunque Fywir le sta molto vicino, ed anch'io ho cercato di farla sentire il meglio possibile, in questi giorni.
Spero che si possa riprendere presto, non si merita di stare tanto male.


Anche perché sapeva che fosse possibile, per Miui, riprendersi: il tradimento era l'unica condizione per la quale un Erede riusciva a smettere di amare la persona che, in teoria, il proprio cuore aveva scelto; ci sarebbe voluto tempo, ma Estia era fiduciosa che l'amica, alla fine, avrebbe rimesso insieme i pezzi del proprio cuore ferito.

Posso sapere qualcosa a proposito di questa sfida con il tuo promesso sposo?

La sfida sarà suddivisa in tre prove: una la sceglierà il promesso sposo, cioè Rawyn, una lo sfidante, ovvero tu... mentre la terza la persona che viene contesa, quindi io. - serviva dire che avrebbe fatto di tutto per avvantaggiare Typhon? - Tutte le prove avverranno di fronte agli altri Eredi con le loro famiglie, un gruppo di Druidi, e... beh, a questo punto anche di Gildati, direi. - affinché il Terran non si sentisse solo contro tutti - Dimmi... c'è altro che vorresti sapere?
Avatar utente
Estia
Erede del Fuoco
Erede del Fuoco
 
Grado: 12
 
Messaggi: 56
Iscritto il: 15/08/2014, 23:32

Messaggioda Typhon » 24/11/2014, 16:44

Mmh... Non sono sicura che mi piaccia... è dolce e sa di pesca, però... mh, ci devo pensare!

Non sei sicura?
Ti garantisco che è tutto naturale, non ci sono aromi artificiali o conservanti chimici.
Solo acqua di fonte, estratto di pesca e zucchero.


Sembrava quasi che volesse fare pubblicità alla ditta che produceva quel tè freddo, in realtà voleva solo rassicurarla che non stava ingerendo niente di strano o comunque non totalmente accettato dal suo pensiero. Per lui invece si prese una lattina di Coca Cola Light, decisamente una bevanda che lei non avrebbe mai e poi mai potuto apprezzare, ma non se ne faceva un cruccio, qualche diversità era d'obbligo al fine di un legame complementare e loro di diversità ne avevano in abbondanza, a partire dal fatto che lei era una nobile del Mana e lui un "pezzente".

La tua Sempreverde ti ha raccontato della buona riuscita del Gaiux, giusto?

Certamente, è stata fatta festa grande al suo ritorno e del Consigliere.

Sono stata molto contenta di poter conoscere anche gli altri Capi Gilda, e sono altrettanto felice che come Portavoce del Gaiux sia stata scelta il Consigliere dell'Ignis Elios... Celine, mi pare si chiami.
Non era mai successo prima nella storia degli incontri tra Eredi, Druidi e Gildati, credo possa essere il segno di un nuovo inizio!


Ho saputo anche questo, so per altro che il Mana ha fatto loro un dono non meglio precisato, dico bene?
Celine aveva tutte le carte in regola per farsi notare, posso dire che è una zia della mia ex ragazza, la conosco relativamente bene.
Qualcosa però mi dice che sei stata una delle poche ad aver gradito la scelta del Calice...


Non che avesse chiesto particolari informazioni a Lindë in proposito, ma era abbastanza ovvio che i Druidi pensassero tutto meno che il Mana scegliesse una ibrida per portare la voce del Gaiux ad una divinità, dopo ben due volte passate con la riconferma della razza per così dire pura.
Typhon sentiva che quello fosse un segno tanto quanto Estia, con la differenza che temeva potesse rivelarsi un segno negativo, difatti quando i Druidi si infastidivano di qualcosa, non c'era da star completamente calmi, anzi, si doveva sempre mettere in conto il peggio.
Comunque, giusto per stemperare la tensione che gli si stava annidando dentro, il ragazzo decise di chiedere qualcosa a proposito dell'Erede del Fulmine, con la quale aveva stretto un piacevole rapporto di amicizia nella settimana successiva all'innamoramento con Estia.

Più o meno...

Eh?!
Cosa significa "più o meno"?


Un paio di giorni dopo il Gaiux ha incontrato Oliver, il Druido che amava e che avrebbe dovuto sfidare Fywir per la sua mano: in realtà non ci sarebbe dovuta essere nessuna sfida, Fywir l'avrebbe lasciata andare e loro si sarebbero potuti sposare, ma...

... Ma?!

... Oliver le ha confessato di averla tradita.

... Che gran figlio di puttana...

No, decisamente Typhon non frenava il suo essere colorito nemmeno di fronte alla fidanzata, anzi, sarebbe stato meglio che ella si abituasse a quel modo di fare perché in lui era naturale, come naturale era anche la rabbia provata nei confronti del dolore della povera Erede.
Avrebbe spaccato volentieri la faccia a quell'Oliver, dandogli tanti di quei cazzotti da fargli dimenticare pure dove era nato e di chi fosse figlio.

È distrutta, non capisce perché le abbia fatto una cosa del genere e a dire il vero non lo capisco nemmeno io... comunque Fywir le sta molto vicino, ed anch'io ho cercato di farla sentire il meglio possibile, in questi giorni.
Spero che si possa riprendere presto, non si merita di stare tanto male.


Fatela svagare e portatela in giro, organizzate eventi, qualcosa che la distragga!
Ti direi che le organizzo io qualcosa con i miei amici, ma non la vedo molto come tipa adatta alla vita "magica"...


Ovvero della Trama.

Ti giuro mi lasci senza parole, è una ragazza molto carina ed anche decisamente simpatica.
Senti, mi dici dove abita questo qui che gli vado a fare una visitina?


E di certo non aveva la faccia di uno che stava scherzando.

Ehi, aspetta un attimo, ma quindi lei adesso sarà costretta ad amare in eterno un bastardo traditore?

Perché in base a ciò che sapeva, quando un/a Erede si innamorava, era per sempre, un legame indissolubile ed eterno, anche se non corrisposto.
Sarebbe stata davvero una cattiveria gratuita da parte del Mana lasciarla invaghita di un essere tanto spregevole e meschino, ma non stava a lui decidere o mettere bocca su certe questioni, d'altronde c'erano lati positivi e negativi di una simile loro caratteristica, come ad esempio per Estia, la quale poteva dire senza remore di amare con anima e corpo, senza l'insicurezza che potesse trattarsi di un Fuoco di paglia.
Passarono poi oltre, trattando delle prove che il ragazzo avrebbe dovuto affrontare per aggiudicarsi l'ambito premio, ovvero la ragazza stessa.

La sfida sarà suddivisa in tre prove: una la sceglierà il promesso sposo, cioè Rawyn, una lo sfidante, ovvero tu... mentre la terza la persona che viene contesa, quindi io. Tutte le prove avverranno di fronte agli altri Eredi con le loro famiglie, un gruppo di Druidi, e... beh, a questo punto anche di Gildati, direi.

Tre prove?
Interessante... molto molto interessante...


Immagine


Dimmi... c'è altro che vorresti sapere?

Hai già un'idea di cosa sceglierà Rawyn?
... Anzi no no, non dirmelo, voglio che sia una sorpresa.
Lui non sa cosa sto pensando io ed io non devo sapere cosa sta pensando lui...


Si leccò le labbra con aria eccitata, sorridendo con aria estremamente competitiva.

E chi dovrebbero essere i Gildati invitati come giuria?
Non credo affatto i Capi Gilda, non dovrebbero essere scomodati per una cosa del genere.
Potrei sceglierli io, calcolando che già so che tutti gli Eredi mi saranno contro?
Avatar utente
Typhon
Terran Huracanum
Terran Huracanum
 
Grado: 11+
 
Messaggi: 350
Iscritto il: 11/11/2011, 22:21

Messaggioda Estia » 24/11/2014, 18:09

Non sei sicura?
Ti garantisco che è tutto naturale, non ci sono aromi artificiali o conservanti chimici.
Solo acqua di fonte, estratto di pesca e zucchero.


Oh, sono certa che non mi daresti nulla che non fosse naturale! - esclamò Estia, guardando Typhon con occhi innamorati e, soprattutto, carichi di sicurezza e fiducia: no, nessuno avrebbe mai potuto instillarle il dubbio che il ragazzo potesse o volesse farle del male - È solo un sapore molto diverso da quello a cui sono abituata io.
Di solito bevo acqua, o vino in rare occasioni... credo solo di dovermici abituare!


E l'avrebbe fatto, abituarsi.
Non perché qualcuno glielo stesse imponendo, ma perché desiderava cogliere e fare suoi quanti più particolari della vita di Typhon, così da fondersi almeno un po' con essi e trovare insieme a lui quell'equilibrio necessario per vivere insieme.
Con la lattina in mano, da cui ogni tanto beveva un sorso di tè, l'Erede del Fuoco cominciò dunque a raccontare al Terran le ultime novità che la riguardavano, anche se in realtà l'unica degna di nota era il Gaiux a cui aveva partecipato pochi giorni prima.

Ho saputo anche questo, so per altro che il Mana ha fatto loro un dono non meglio precisato, dico bene?

Esattamente.
Non sappiamo cosa fosse, ma spero tanto che possa risultare un regalo gradito a lei e agli altri Gildati presenti!
- confermò la mora, sinceramente felice per loro.

Celine aveva tutte le carte in regola per farsi notare, posso dire che è una zia della mia ex ragazza, la conosco relativamente bene.
Qualcosa però mi dice che sei stata una delle poche ad aver gradito la scelta del Calice...


Oh, la conosci? - domandò Estia, con una punta, ma giusto una punta, di gelosia nel sentir parlare dell'ex ragazza: era umana, dopotutto, ed anche lei come tale aveva i suoi difetti - No, in realtà solo io, Miui e Fywir eravamo contenti della scelta del Calice.
Gli altri...


Non concluse la frase, ma era chiaro quale fosse il sottinteso: gli altri no.
Soprattutto Moira, Razìa e Rawyn, ancor più delle Guide druidiche, si erano ritrovati a non comprendere affatto la scelta del Mana che invece, per Estia, era stata oltremodo ponderata e saggia: mai come in passato, infatti, c'era bisogno di collaborazione tra i protettori dell'Equilibrio, e scegliere un Gildato come Portavoce del Gaiux era la dimostrazione più palese e concreta di come tutti loro, di fronte alla Sacra Divinità del Mana, fossero uguali.
Oltre a questo, la novità forse maggiore che la mora aveva da raccontargli non riguardava se stessa -bensì Miui- e non era piacevole -visto che l'amica era stata tradita dall'uomo che amava.

... Che gran figlio di puttana...

Sì, si è comportato in modo davvero spregevole.

Che Typhon fosse molto colorito nelle espressioni era una cosa che, almeno un po', Estia aveva già avuto modo di comprendere, ma non si poteva dire che la cosa le desse fastidio; in fondo, Seal le aveva anche dimostrato di sapersi trattenere quando doveva, quindi non c'era motivo d'irritarsi per un suo naturale modo di essere -a patto che non fosse esagerato o fuori luogo, ma in quel caso ci stava proprio tutto.
Lei non era certamente colorita quanto lui, ma condivideva in pieno la sua indignazione.

Fatela svagare e portatela in giro, organizzate eventi, qualcosa che la distragga!
Ti direi che le organizzo io qualcosa con i miei amici, ma non la vedo molto come tipa adatta alla vita "magica"...


Effettivamente no.
A differenza mia, Miui non ha mai sentito il bisogno di espandere i propri orizzonti oltre le mura del Castello...
- e nessuna delle due aveva mai giudicato l'altra per questo - Comunque, quando tornerò a casa, organizzerò il più bel ballo che si sia mai visto, con tanta musica, giochi e divertimento, sono sicura che riuscirò a farle tornare il sorriso!
E tu sarai il mio cavaliere, non è vero?
- gli chiese a quel punto, le guance rosee di piacere ed imbarazzo all'idea di presentarsi a tutti al suo braccio - A Rawyn non farà molto piacere, lo so, ma... è te che amo, e lui lo sa.
Dovrà imparare ad accettarlo.
- aggiunse con convinzione.

Ti giuro mi lasci senza parole, è una ragazza molto carina ed anche decisamente simpatica.
Senti, mi dici dove abita questo qui che gli vado a fare una visitina?


Oh, beh, si trova all'interno di una comunità druidica... - come molti del resto - quella indiana, per la precisione. Ma non posso dirti di più, sai che non è permesso conoscere l'ubicazione delle comunità a chi non ne fa parte.

Pena l'espulsione dalla comunità druidica.
Certo, lei non apparteneva a nessuna di esse, ma a maggior ragione doveva dare il buon esempio.

Ehi, aspetta un attimo, ma quindi lei adesso sarà costretta ad amare in eterno un bastardo traditore?

Fortunatamente no. - rispose lei, con un sospiro - L'amore di un Erede è perpetuo e sempiterno nel momento in cui esso è puro, e non viene disonorato: se anche tu mi lasciassi, ad esempio, io continuerei ad amarti pur non essendo più ricambiata.
Ma il tradimento... - scosse il capo, facendosi più seria in volto - Tradire un Erede equivale a disonorare la profondità e la purezza del sentimento che questo prova per una persona, ed è l'unica condizione che gli permette di liberare il proprio cuore dall'amore.

Ed Oliver, tradendola, aveva disonorato l'amore che Miui provava per lui, facendo sì che, un giorno -quando si fosse ripresa- il cuore dell'Erede del Fulmine potesse nuovamente battere per qualcun altro.

Naturalmente nessun Erede si augurerebbe mai una cosa del genere... meglio non essere ricambiati che illudersi di poter stare per sempre con qualcuno che, alla fine, ti spezza l'anima in quel modo.

Anche lei avrebbe preferito mille volte che il Terran le dicesse di non voler più stare con lei, piuttosto che scoprire che aveva giaciuto con un'altra mentre stava con lei. Ma -a costo di sembrare troppo ingenua- era certa che col ragazzo non sarebbe mai potuta succedere una cosa del genere: lui l'amava, era persino pronto a sfidare Rawyn per lei... non era certo cosa da tutti.
E furono proprio le prove a cui si sarebbe dovuto sottoporre Typhon l'argomento successivo di conversazione tra loro.

Tre prove?
Interessante... molto molto interessante...


Esattamente.

Hai già un'idea di cosa sceglierà Rawyn?

Beh, in effetti...

... Anzi no no, non dirmelo, voglio che sia una sorpresa.
Lui non sa cosa sto pensando io ed io non devo sapere cosa sta pensando lui...


Ah... d'accordo! - sapeva che il fidanzato era competitivo... ma non avrebbe mai immaginato che lo fosse così tanto!

E chi dovrebbero essere i Gildati invitati come giuria?
Non credo affatto i Capi Gilda, non dovrebbero essere scomodati per una cosa del genere.
Potrei sceglierli io, calcolando che già so che tutti gli Eredi mi saranno contro?


Non ci sarà nessuna giuria, anche perché sarebbe difficile chiedere ai presenti di essere imparziali… ma puoi chiedere ad un gruppo di persone a tua scelta di essere presenti, per supportarti!
Credo che almeno alla Terran Verdigris verrà chiesto di presenziare a prescindere, in realtà.
- rispose Estia, pensierosa - Per gli altri invece penso sia giusto lasciare a te la scelta... non ci vedo nulla di male!

Tanto non è che avrebbero potuto aiutarlo in qualche modo, al massimo appunto solo "fare il tifo".

Sai... io sono convinta che tu ce la farai. - disse l'Erede del Fuoco dopo qualche istante, posando la lattina sulla prima superficie disponibile per poi avvicinarsi al corpo dell'altro ed abbracciarlo con un sospiro innamorato - Per quanto la sfida sia difficile... tu sei l'unico che merita il mio cuore, la mia anima, il mio spirito ed il mio corpo... - sull'ultima parola, la voce si fece appena più calda e maliziosa - Ed io non vedo l'ora di poterteli donare... completamente...
Avatar utente
Estia
Erede del Fuoco
Erede del Fuoco
 
Grado: 12
 
Messaggi: 56
Iscritto il: 15/08/2014, 23:32

Messaggioda Typhon » 25/11/2014, 21:43

Effettivamente no.
A differenza mia, Miui non ha mai sentito il bisogno di espandere i propri orizzonti oltre le mura del Castello...


Potresti aiutarla ad affacciarsi da queste parti, magari va a finire che non le dispiace questo mondo.
Tuttavia so bene che tu sei la più atipica di tutte, quindi è quasi sicuro che si tratterebbe di un tentativo a vuoto.


Comunque, quando tornerò a casa, organizzerò il più bel ballo che si sia mai visto, con tanta musica, giochi e divertimento, sono sicura che riuscirò a farle tornare il sorriso!

Magari falle pure venire una bella sbronza, lei che può!
Ogni tanto aiuta, basta che non si svegli la mattina dopo nuda e nel letto del promesso sposo, fa' attenzione!


E tu sarai il mio cavaliere, non è vero?

Puoi scommetterci, fammi solo sapere quando e mi terrò libero.

A Rawyn non farà molto piacere, lo so, ma... è te che amo, e lui lo sa.
Dovrà imparare ad accettarlo.


Secondo me scambiarsi effusioni e gran quantità di saliva durante il ballo lo aiuterebbe...

Una cattiveria ben più che gratuita, quella del Drago, e pensare che ancora non aveva avuto l'onore di conoscere il suo rivale in amore.
Probabilmente dopo avrebbe cominciato a dire anche peggio, ma per il momento, nell'ignoranza, esponeva solo le battute più leggere.
La sua attenzione, tra l'altro, era occupata dal simpaticissimo Oliver, il traditore di Miui, il quale aveva avuto il coraggio di fare del male ad una ragazza così simpatica e sicuramente di bell'aspetto, per quanto non fosse esattamente il tipo di Typhon, ma era innegabile che avesse dei tratti molto fascinosi e piacevoli allo sguardo. Se Estia gli avesse detto dove abitava il maledetto, il Terran avrebbe voluto tanto fargli una visita.

Oh, beh, si trova all'interno di una comunità druidica... quella indiana, per la precisione.
Ma non posso dirti di più, sai che non è permesso conoscere l'ubicazione delle comunità a chi non ne fa parte.


Ah giusto, le comunità, per un attimo avevo rimosso e sperato che avesse una casa come tutti noi.
Ehi, aspetta un attimo, ma quindi lei adesso sarà costretta ad amare in eterno un bastardo traditore?


Fortunatamente no.
L'amore di un Erede è perpetuo e sempiterno nel momento in cui esso è puro, e non viene disonorato: se anche tu mi lasciassi, ad esempio, io continuerei ad amarti pur non essendo più ricambiata.
Ma il tradimento... Tradire un Erede equivale a disonorare la profondità e la purezza del sentimento che questo prova per una persona, ed è l'unica condizione che gli permette di liberare il proprio cuore dall'amore.
Naturalmente nessun Erede si augurerebbe mai una cosa del genere... meglio non essere ricambiati che illudersi di poter stare per sempre con qualcuno che, alla fine, ti spezza l'anima in quel modo.


Quindi se, per ipotesi, lei domani incontrasse un altro possibile ragazzo per la vita, dimenticherebbe all'istante il pezzo di merda innamorandosi subito della nuova persona?
È abbastanza strano, lo ammetto. Faccio molta fatica a comprendere le vostre dinamiche sentimentali.
Non ricordo, a parte te e la tua migliore amica, gli altri Eredi hanno già avuto questa specie di imprinting?


Typhon non era esattamente quello che si poteva definire un curiosone o un pettegolo, ma voleva conoscere quel dettaglio anche per entrare un poco più nel mondo della propria ragazza, conoscere chi avesse accanto e capire quali fossero le dinamiche intorno a loro. Più andava avanti e più si rendeva conto che ambientarsi in quella dimensione sarebbe stato quasi impossibile, ma il Seal preferiva considerare anche quella una sfida da affrontare e vincere, soprattutto per il benessere di Estia. Prima di cominciare quella sfida però, doveva occuparsi di altre tre, ovvero quelle che avrebbe affrontato per battere l'Erede del Vento e meritarsi la mano della giovane di fronte a lui.
Stava quasi per chiederle che tipo di prova avrebbe scelte Rawyn ma per fortuna si bloccò in tempo, dandole modo di capire quanto fosse incredibilmente competitivo e leale. Tra l'altro ipotizzò anche che ci fosse una specie di giuria fatta di Druidi, genitori degli Eredi e Gildati, motivo per cui chiese anche se potesse scegliere lui le persone da invitare facenti parte del suo mondo, ma l'Erede del Fuoco fu ben svelta a specificare esattamente dove avesse errato nel ragionamento.

Non ci sarà nessuna giuria, anche perché sarebbe difficile chiedere ai presenti di essere imparziali… ma puoi chiedere ad un gruppo di persone a tua scelta di essere presenti, per supportarti!
Credo che almeno alla Terran Verdigris verrà chiesto di presenziare a prescindere, in realtà.
Per gli altri invece penso sia giusto lasciare a te la scelta... non ci vedo nulla di male!


Uhm, ok, ma quindi nel caso ci fosse una prova dove si deve osservare la qualità e non il risultato, come ad esempio una gara pittura o simili, come si farebbe a decidere chi ha vinto? Una commissione decisionale a mio avviso dovrebbe esistere no?
Non si potrebbe chiedere a delle creature magiche del mondo naturale, visto che sono connesse sia a noi che a voi?


Il suo era un ragionamento esatto da un certo punto di vista ed era sicuro che la ragazza lo avrebbe compreso.
Nell'occasione di una sfida magica, ad esempio, ovviamente chi finiva a terra o fuori dal ring perdeva, ma se fosse stata una esibizione?
Temeva ben poco di sfigurare davanti al suo sfidante ma era meglio informarsi adeguatamente per evitare il rischio di farsi girare le scatole nel momento stesso in cui avessero favorito lui solo in quanto Erede e non in quanto possibile vincitore.
Mentre invece Estia cosa ne pensava?

Sai... io sono convinta che tu ce la farai.

Tu sei di parte... però dalla parte giusta.

Per quanto la sfida sia difficile... tu sei l'unico che merita il mio cuore, la mia anima, il mio spirito ed il mio corpo...
Ed io non vedo l'ora di poterteli donare... completamente...


E pensi che non ne potrò avere un piccolo assaggio questa notte, mia bella futura sposa?

Al tono malizioso della ragazza lui rispose con uno altrettanto malizioso, sorridendole e guardandola con una voglia non indifferente.
La notte l'aveva pensata spesso mentre scivolava con la mano nei pantaloni del pigiama mentre adesso era lì, tutta per lui.
Quarantotto lunghe ore per stare a contatto in ogni senso, sia quelli più intimi che quelli più ludici, in pratica un vero sogno ad occhi aperti.
Terminò la propria lattina di Coca Cola Light, lanciandola nel secchio poco distante dalla porta della stanza sul retro, poi, si mise in piedi stiracchiandosi e guardando l'orario con aria abbastanza scocciata ma responsabile.

Adesso mi tocca riaprire al pubblico, il cartello "Torno Subito" significa che posso concedermi circa 15-20 minuti di pausa.
Puoi starmi vicino mentre servo i clienti però e intanto pensare a cosa vorresti fare una volta chiuso, che ne pensi?
Tra un paio d'ora mi dirai quello che ti è venuto in mente ed io farò in modo che si avverino i tuoi desideri...
Avatar utente
Typhon
Terran Huracanum
Terran Huracanum
 
Grado: 11+
 
Messaggi: 350
Iscritto il: 11/11/2011, 22:21

Messaggioda Estia » 26/11/2014, 23:47

Magari falle pure venire una bella sbronza, lei che può!
Ogni tanto aiuta, basta che non si svegli la mattina dopo nuda e nel letto del promesso sposo, fa' attenzione!


Scosse il capo, divertita dal modo di Typhon di vedere la vita, la quotidianità, anche il rapporto con gli amici: appartenevano davvero a due mondi diversi, ma questo non la spaventava affatto, anzi; Estia non vedeva l'ora di scoprire quanto potesse essere interessante fondere le loro realtà così da trovare una giusta dimensione che fosse loro.
Magari, però, prima avrebbero dovuto sposarsi, e per farlo il Terran avrebbe dovuto battere Rawyn nelle tre prove previste: questo comunque non avrebbe impedito all'Erede del Fuoco, nel corso del ballo organizzato per tirare Miui su di morale, di presentarsi col Seal come cavaliere, pur immaginando che all'Erede del Vento la cosa non sarebbe piaciuta affatto.

Secondo me scambiarsi effusioni e gran quantità di saliva durante il ballo lo aiuterebbe...

Typhon! - lo rimproverò dolcemente Estia - Non essere cattivo.
So che non si sta comportando bene, ma credo anche che stia soffrendo nel sapere che la ragazza che ama non lo ricambia.
- sempre per il discorso dell'Amore degli Eredi - Sono pronta a ferirlo per stare con te, perché ti amo... ma questo non significa che voglia essere gratuitamente meschina con lui.

E voleva che neanche il ragazzo lo fosse: dopotutto, per Rawyn, sarebbe già stato penoso vederla al ballo con un altro... ne avrebbe sofferto, un po' come Miui che era stata tradita da Oliver, il Druido che teoricamente avrebbe dovuto sposare; la cosa comoda, come spiegò Estia poco dopo, era che il tradimento -essendo un gesto che disonorava l'amore provato da un Erede- le avrebbe anche permesso di innamorarsi di qualcun altro, un giorno, nella speranza che fosse la persona giusta.

Quindi se, per ipotesi, lei domani incontrasse un altro possibile ragazzo per la vita, dimenticherebbe all'istante il pezzo di merda innamorandosi subito della nuova persona?

Esattamente.

È abbastanza strano, lo ammetto. Faccio molta fatica a comprendere le vostre dinamiche sentimentali.
Non ricordo, a parte te e la tua migliore amica, gli altri Eredi hanno già avuto questa specie di imprinting?


Beh, Rawyn l'ha avuto... con me. - rispose Estia, un poco imbarazzata - Non saprei dirti di Razìa e Moira perché con loro non ho un gran rapporto, mentre credo che Fywir l'abbia avuto con Moira, anche se lei non lo ricambia.
Confesso che in cuor mio spero non sia così, che non sia l'Amore vero, perché si merita proprio di essere felice.


Era un così bravo ragazzo, sempre gentile ed amichevole con tutti, pronto a lasciare libera Miui appena questa avesse voluto sposarsi con Oliver... meritava di essere ricambiato, come Typhon ricambiava lei.
Estia sapeva bene, in cuor suo, che l'avrebbe amato sempre e comunque, sia ch'egli avesse vinto o meno la sfida contro Rawyn: sfida, quella, che si sarebbe divisa in tre prove, senza alcuna giuria a decretare il vincitore per ciascuna di esse.

Uhm, ok, ma quindi nel caso ci fosse una prova dove si deve osservare la qualità e non il risultato, come ad esempio una gara pittura o simili, come si farebbe a decidere chi ha vinto? Una commissione decisionale a mio avviso dovrebbe esistere no?
Non si potrebbe chiedere a delle creature magiche del mondo naturale, visto che sono connesse sia a noi che a voi?


In realtà hai centrato esattamente il punto... - rispose la giovane donna, con un sorriso - Per queste prove viene richiamata in mezzo ai presenti un'entità magica elementale che noi chiamiamo semplicemente "Lei": è come una sorta di... briciola di Mana, potremmo definirla così! È imparziale, naturalmente, ed è l'unico giudice a cui ci affidiamo nel caso di sfide che siano soggettive.

Perché in un duello, ad esempio, il primo che finisce a terra vince, e non c'è bisogno di un parere esterno in questo senso.
Lo abbracciò forte, stringendosi a lui, ripensando alla sfida imminente: no, non doveva aver paura... Typhon ce l'avrebbe fatta, il suo Drago avrebbe vinto, e lei avrebbe potuto concederglisi interamente.

E pensi che non ne potrò avere un piccolo assaggio questa notte, mia bella futura sposa?

Sorrise maliziosa a quella domanda, cercando la sua bocca per un bacio bollente che la facesse sospirare di piacere e desiderio.

Non vedo l'ora... - sussurrò con voce bassa, calda e sensuale, accarezzandogli la schiena da sopra la camicia e stringendosi ancora di più al suo corpo così da fargli sentire i propri senti contro al petto.

Quanto aveva sognato la notte di stare con lui in tutti i sensi, che fosse abbracciandolo, baciandolo, facendo l'amore o scambiandosi le coccole... e finalmente avrebbe potuto avere tutto ciò: sarebbe stata la notte più bella dell'ultimo mese, come minimo.

Adesso mi tocca riaprire al pubblico, il cartello "Torno Subito" significa che posso concedermi circa 15-20 minuti di pausa.
Puoi starmi vicino mentre servo i clienti però e intanto pensare a cosa vorresti fare una volta chiuso, che ne pensi?
Tra un paio d'ora mi dirai quello che ti è venuto in mente ed io farò in modo che si avverino i tuoi desideri...


Posso guardarti mentre lavori, davvero? - domandò la mora, euforica: chiaro che per lei una cosa del genere fosse assolutamente entusiasmante - D'accordo, intanto penso a cosa fare dopo allora!

Confermò poi, mettendosi seduta dietro al bancone con aria composta -ed anche un po' regale a dire il vero- accogliendo i successivi clienti con un sorriso tanto dolce e gentile da conquistarli: probabilmente il lavoro di Typhon non fu mai tanto piacevole come in quelle due ore.

~ Two hours later ~


Ho così tanta fame...
Ho deciso, voglio assolutamente mangiare qualcosa! Portami in un posto in cui vai spesso, voglio assaggiare la cucina fuori dal Castello!


E ci sarebbe stato da ridere...
Avatar utente
Estia
Erede del Fuoco
Erede del Fuoco
 
Grado: 12
 
Messaggi: 56
Iscritto il: 15/08/2014, 23:32

Messaggioda Typhon » 28/11/2014, 18:53

Non essere cattivo.
So che non si sta comportando bene, ma credo anche che stia soffrendo nel sapere che la ragazza che ama non lo ricambia.
Sono pronta a ferirlo per stare con te, perché ti amo... ma questo non significa che voglia essere gratuitamente meschina con lui.


Vuoi sapere come la penso io?
Il ragazzo non prova affatto l'amore che provi tu per me e ti spiego anche il motivo che mi porta a pensarlo.
Da queste parti si dice "L'amore si misura in base a quanto si è disposti a sacrificare per esso", mi segui?
Ok, beh, se davvero ti amasse come tu ami me, prova a metterti nei suoi panni.
Tu non mi lasceresti andare da chi voglio perché mi ami talmente tanto che desideri la mia felicità incondizionata?
Quello è il vero amore, quello con la "A" maiuscola: quando sei disposto a sacrificare il tuo stesso sorriso per l'altra persona.
Se ti amasse come gli Eredi amano poche volte nella loro esistenza, allora ti lascerebbe andare, pur soffrendo.


Forse era proprio per quel motivo che a Typhon Rawyn non andava proprio giù, perché sapeva che in realtà voleva altro da lei, voleva il suo corpo, esattamente, voleva che fosse sua in quanto ragazza bella da infarto e non per dei sentimenti reali e puri, come quelli del Drago, o magari un amore lo provava pure, ma non era autentico, era sporcato dalla possessione, dall'ossessione, dall'egoismo. Poco gli interessava comunque al Terran, in quanto ben presto avrebbe vinto qualsiasi prova mettendo la parola fine a quella vicenda fastidiosa e stressante.
Ma, eliminando momentaneamente Rawyn dalla lista per scarsa fiducia, chi tra gli Eredi poteva vantare un imprinting come quello che aveva avuto Estia verso di il gildato o Miui verso il bastardo traditore figlio di una buona donna?

Non saprei dirti di Razìa e Moira perché con loro non ho un gran rapporto, mentre credo che Fywir l'abbia avuto con Moira, anche se lei non lo ricambia.
Confesso che in cuor mio spero non sia così, che non sia l'Amore vero, perché si merita proprio di essere felice.


Moira è l'Erede della Terra giusto?
Come mai lei non ricambia?
È bruttino forse, questo Fywir?


Domanda lecita, in fondo chi mai l'aveva visto in faccia? Typhon Seal no di certo.
Forse sarebbe stato meglio farsi dare qualche indicazione aggiuntiva durante quelle prossime ore da trascorrere insieme a proposito dei "fratelli" e "sorelle" di Estia, in modo da non fare brutte figure il giorno che si fossero incontrati in occasione della grande sfida Vento contro Vento.
A proposito della sfida, tra l'altro, c'era ancora da definire e capire come si facesse a svolgere un regolare incontro senza che ci fosse una giuria completamente imparziale. Il ragazzo non aveva affatto paura di perdere, ma se avesse saputo che gli unici a decidere erano i genitori degli Eredi, allora avrebbe cominciato per lo meno a dubitare di avere vita facile anche nella presunta vittoria.

In realtà hai centrato esattamente il punto... Per queste prove viene richiamata in mezzo ai presenti un'entità magica elementale che noi chiamiamo semplicemente "Lei": è come una sorta di... briciola di Mana, potremmo definirla così!
È imparziale, naturalmente, ed è l'unico giudice a cui ci affidiamo nel caso di sfide che siano soggettive.


E mi assicuri che non è assolutamente corruttibile, giusto?
Bene, mi sento molto più tranquillo.


Archiviato anche quel dilemma per fortuna, finalmente quindi potevano dedicarsi a al relax e ad un po' di attività di coppia.
In realtà avrebbero dovuto attendere ancora un paio d'ore, ma ciò non impediva all'Erede di stare vicino al proprio amato durante l'orario di lavoro per vedere come si comportava con i clienti ed intanto pensare a cosa fare una volta ricevuta la tanto agognata libertà di fare quello che preferivano. I 120 minuti successivi volarono con una velocità che il Drago avrebbe potuto definire inimmaginabile: era tutta un'altra cosa quando la propria metà ti stava accanto e ti rallegrava l'anima con un bacio tra un acquisto e l'altro della gente.
Al termine dell'ultimo scontrino fiscale e non appena la chiave del negozio chiuse definitivamente per quella giornata lo Sheliak&Vega, Typhon si volse per guardare negli occhi la sua innamorata, evitando di chiederle se sentisse freddo lì fuori perché la risposta era più che scontata.

Ho così tanta fame...
Ho deciso, voglio assolutamente mangiare qualcosa!
Portami in un posto in cui vai spesso, voglio assaggiare la cucina fuori dal Castello!


La cucina... fuori dal castello?
Ok... fammi pensare...


In quel preciso istante, un'idea un po' assurda gli balenò nella mente, un'idea che, prima di essere sviluppata con attenzione necessitava dell'accordo da parte di Estia stessa. Il Drago, dal canto suo, fece un sorriso appena divertito, sospirando come se in un certo senso si sentisse emozionato nel dirle quali pensieri aveva prodotto la sua testa in quel preciso istante.

A mio avviso non esiste modo migliore per provare l'autentica cucina estranea alla tua...
... che assaggiare ciò che fa mia madre...


Si avvicinò alla promessa sposa e le diede un bacio sulle labbra, per poi parlare su di esse a voce sussurrata.

... Te la senti di conoscere i miei, amore?
Avatar utente
Typhon
Terran Huracanum
Terran Huracanum
 
Grado: 11+
 
Messaggi: 350
Iscritto il: 11/11/2011, 22:21

Messaggioda Estia » 28/11/2014, 22:50

Vuoi sapere come la penso io?

Naturalmente!

Il ragazzo non prova affatto l'amore che provi tu per me e ti spiego anche il motivo che mi porta a pensarlo.
Da queste parti si dice "L'amore si misura in base a quanto si è disposti a sacrificare per esso", mi segui?


Uhm, direi di sì!

Ok, beh, se davvero ti amasse come tu ami me, prova a metterti nei suoi panni.
Tu non mi lasceresti andare da chi voglio perché mi ami talmente tanto che desideri la mia felicità incondizionata?


Oh, beh... immagino di sì.
Insomma, se tu mi dicessi che per essere felice hai bisogno di essere libero da me... sì, ti lascerei andare.


Quello è il vero amore, quello con la "A" maiuscola: quando sei disposto a sacrificare il tuo stesso sorriso per l'altra persona.
Se ti amasse come gli Eredi amano poche volte nella loro esistenza, allora ti lascerebbe andare, pur soffrendo.


Non rispose a quelle parole, non perché non ci credesse, non perché pensasse che stesse sbagliando: più che altro ci stava ragionando sopra, cercando di capire quanto fosse vero ciò che Typhon aveva detto; Rawyn non l'amava davvero, dunque?
O, forse, il suo era una sorta di amore distorto dalla possessione e dalla rabbia all'idea che lei potesse preferire qualcun altro all'Erede del Vento, per di più un Terran col suo stesso Elemento ma più in piccolo?
Estia non avrebbe mai potuto darsi una risposta, e forse in fondo nemmeno le interessava: a lei bastava poter stare con Typhon, sposarlo e vivere con lui per il resto della propria vita; era così che funzionava l'Amore degli Eredi, quand'era quello vero... e per alcuni era già accaduto.

Moira è l'Erede della Terra giusto?
Come mai lei non ricambia?
È bruttino forse, questo Fywir?


Nient'affatto! - esclamò la mora - È molto bello, biondo e con un sorriso affascinante, davvero!
Però credo che a Moira piaccia qualcun altro: non me lo ha mai detto, naturalmente, ma conosco lo sguardo innamorato di qualcuno, quando lo vedo, e lei ha sempre lo sguardo che aveva Miui prima di... beh, hai capito.


Non le andava di parlare del tradimento di Oliver, le faceva troppo male.
Al tempo stesso, però, era sicura che il Terran non le avrebbe mai, mai potuto fare una cosa del genere: si fidava di lui, gli aveva donato il suo cuore, Typhon doveva solo prenderselo... e vincere la sfida, naturalmente, che avrebbe avuto un giudice tutto particolare.

E mi assicuri che non è assolutamente corruttibile, giusto?

Giusto!

Bene, mi sento molto più tranquillo.

Gli sorrise, baciandolo sulle labbra con amore incondizionato prima di mettersi buona in un angolo ed osservarlo lavorare, parlare coi clienti, vendere loro degli strumenti musicali o semplicemente dando loro consigli; lei, dal canto suo, lo osservava ammirata, silenziosa e tranquilla per non dargli fastidio.
Le ore passarono velocemente, ma altrettanto velocemente la fame si fece sentire, al punto che quando il negozio fu chiuso, la prima cosa che chiese l'Erede fu di poter andare a mangiare qualcosa, possibilmente dei cibi diversi da quelli che era solita mangiare al Castello.

La cucina... fuori dal castello?
Ok... fammi pensare...


Lo guardò carica di aspettativa, scendendo intanto dallo sgabello ed avvicinandosi a lui per prenderlo per mano e sorridergli con amore, amore che divenne presto terrore quando cominciò a capire dove il ragazzo volesse andare a parare.

A mio avviso non esiste modo migliore per provare l'autentica cucina estranea alla tua...
... che assaggiare ciò che fa mia madre...


Tua... tua...

Sussurrò Estia, boccheggiando quasi.

... Te la senti di conoscere i miei, amore?

Non sapeva se essere più sconvolta per la domanda in sé o per il fatto che l'avesse chiamata "amore" -non l'aveva mai fatto prima.
Si morse il labbro inferiore, incerta, abbassando lo sguardo e poi tornando ad alzarlo su di lui.

Pensi... pensi che sia il caso?
Insomma, e se non fossi all'altezza? Se non sapessi come comportarmi con lei senza farle capire cosa sono?
- domandò con una punta d'ansia - Non voglio combinare casini, io voglio piacere a tua madre!
... però ammetto anche...
- fece un piccolo sorriso, incerta ma innamorato - Che sarebbe bellissimo conoscere la tua famiglia... amore...
Avatar utente
Estia
Erede del Fuoco
Erede del Fuoco
 
Grado: 12
 
Messaggi: 56
Iscritto il: 15/08/2014, 23:32

Messaggioda Typhon » 30/11/2014, 17:38

Nient'affatto!
È molto bello, biondo e con un sorriso affascinante, davvero!
Però credo che a Moira piaccia qualcun altro: non me lo ha mai detto, naturalmente, ma conosco lo sguardo innamorato di qualcuno, quando lo vedo, e lei ha sempre lo sguardo che aveva Miui prima di... beh, hai capito.


Da quel che ho capito non siete esattamente compatti come gruppo di Eredi.
Ci sono persone come Miui e il biondo con i quali stai più a contatto e poi gli altri tre che conosci molto meno.
Questo come mai? Caratteri troppo incompatibili?


Forse l'unica cosa che non lo faceva impazzire di Estia era che cercava sempre di essere buona con tutti, evitando di osservare direttamente i difetti altrui anche quando divenivano palesi. Pensava ci fosse del bene in ognuno e per quanto fosse una favola poetica, persino la Parker aveva capito che non era possibile crederci troppo a lungo, purtroppo in parte anche grazie/a causa di Typhon stesso. L'Erede del Fuoco però era giustificata dall'essere sempre stata nel suo Castello, circondata dall'amore dei genitori e dall'illusione di un mondo circoscritto a quelle mura.
Il Terran confidava che col tempo avrebbe appreso come distinguere le persone valide da quelle un po' meno valide, capacità che a lui stesso ancora non riusciva alla perfezione, ma si sarebbero potuti aiutare a vicenda, col tempo e soprattutto insieme.
Una volta sinceratosi che il giudice naturale della sfida con l'Erede del Vento fosse assolutamente imparziale e incorruttibili, quindi, l'erbologo si mise a lavorare accostato dalla figura meravigliosa della fidanzata la quale, grazie al suo aspetto fantastico, non fece altro che attirare più clientela maschile in quel giorno di quanta non ne attirasse già Alexis dietro al bancone di suo per tutto il resto della settimana.
Però c'era da dire che Estia aveva il trucco, ovvero la sua natura molto più carismatica di un essere umano normale, per quanto Desmond Flynn forse avrebbe avuto qualcosa da ridire in proposito!

Poco Dopo
Fuori dal Negozio


Tua... tua...

... Te la senti di conoscere i miei, amore?

Typhon Seal era sempre stato un tipo piuttosto pratico ed anche ben capace di cogliere le situazioni e sfruttarle a suo favore.
Estia gli aveva chiesto di incontrare la sua famiglia entro 48 ore, quindi perché non farle conoscere quella del futuro sposo?
Ok, ancora gli faceva piuttosto strano definirsi così, ma la sostanza era quello, lui si stava candidando alla mano della ragazza quindi di riflesso andava considerato proprio un futuro sposo a tutti gli effetti. Era ipotizzabile che lei rimanesse sorpresa ed emozionata, un po' per i nuovi modi di fare più intimi e complici del fidanzato ed un po' perché non era minimamente preparata all'idea di avere a che fare con il padre e la madre del ragazzo che amava. Certo, Typhon aveva molte più ore a disposizione per accettare psicologicamente di essere di fronte ai suoi, ma un conto era anche conoscere dei Jinn ed un altro invece una famiglia completamente normale e senza alcuna pretesa.

Pensi... pensi che sia il caso?
Insomma, e se non fossi all'altezza? Se non sapessi come comportarmi con lei senza farle capire cosa sono?
Non voglio combinare casini, io voglio piacere a tua madre!


Oggi con i clienti ti sei comportata perfettamente, non hai dato del "voi" a nessuno, per esempio.
Inoltre, cosa significa "essere all'altezza"? Al massimo sono io che dovrò esserlo, tu devi solo dimostrare di volermi bene.
Mio padre e mia madre si aspettano questo dalla mia fidanzata, non certo chissà quali caratteristiche o attitudini speciali.


... però ammetto anche... Che sarebbe bellissimo conoscere la tua famiglia... amore...

... Ti piace essere chiamata e chiamarmi così eh? Ammettilo...

Sorrise furbo e divertito, avvicinandosi per darle un bacio sulle labbra molto intenso, dolce e poi un po' più piccante.

Forza e coraggio, adesso andiamo da me e vediamo cosa avranno in serbo i Seal per cena!
Tienimi bene stretta la mano perché adesso faremo un viaggio un po' brusco, sei pronta?


Pochi Secondi Dopo
Davanti Casa di Ty


Immagine


Smaterializzazione avvenuta con successo, ma forse la giovane Estia avrebbe percepito qualche spasmo alla bocca dello stomaco della durata di qualche secondo. Il ragazzo attese che ella si riprendesse del tutto prima di accompagnarla fino a pochi metri dall'abitazione dei suoi genitori.
La casa si presentava come una normalissima villetta da benestanti in chiaro e pieno stile olandese, con grandi vetrate e struttura robusta.
In Olanda c'era ancora un poco di luce, ma soltanto perché la casa era sistemata molto in collina, a breve sarebbe venuto buio totale anche lì.
Da fuori la porta non si sentivano rumori, però in compenso aleggiava un profumo di cucinato decisamente invitante e delizioso.
Il fatto poi che tra quei profumi ci fosse anche odore di verdura, fece sospirare di sollievo Typhon, il quale ben sapeva che la ragazza non era particolarmente attratta dal mangiare tanto pesce o tanta carne, per derivazione druidica.

Non sarà un castello, non sarà una reggia, ma è accogliente, te lo posso assicurare.
Adesso prendi un bel respiro e non preoccuparti di nulla, sii solo naturale e ricorda: niente "voi" alla mia famiglia, d'accordo?
Ci vuole il "lei", altrimenti si insospettiranno di sicuro.


Avvicinandosi alla porta, posò la mano sul pomello e girò: come ipotizzava era aperta perché sapevano che il figlio sarebbe rientrato a momenti.
Da quando non aveva più un posto fisso tutto suo che non fosse la camera privata del covo Terran, l'erbologo rincasava spesso la sera per stare a cena con i suoi, chiacchierando del più e del meno e facendosi raccontare com'era andata la giornata lavorativa di entrambi madre e padre.
A proposito di quest'ultimo, non appena i due giovani misero piede nell'anticamera dell'ingresso, il caro Caesar si alzò in piedi dalla propria poltrona storica, comodissima all'inverosimile, posando il giornale sportivo sul tavolino di cristallo del salone e muovendosi all'istante per salutare il figlio, anche se di sicuro non si aspettava di trovarlo in compagnia.

Eccolo qui il nostro esperto di piante!
... Ah ma... cosa vedo cosa vedo, ci hai portato un'ospite figliolo?


Immagine


Sì papà, vorrei presentarti Estia, la mia... fidanzata.

Oh beh, questa sì che è una sorpresa...
Piacere Estia, io sono Caesar, il papà di questo giovanotto, almeno adesso sai da chi ha preso la bellezza!
Molto piacere!


L'uomo, dal carattere spigliato e dal tono simpatico, tese la mano all'Erede del Fuoco, aspettando che ella prendesse per stringerla, guardandola attentamente e facendo poi un occhiolino al figlio. Non che Typhon avesse mai portato brutte ragazze sotto quel tetto, ma bisognava dire che con la mora si era decisamente superato. Quello che proprio non si aspettava era che si mettesse con un'altra a distanza di solo cinque o sei mesi dalla rottura con Aryanne, per quello giunse subito alla conclusione che evidentemente quella nuova fidanzata fosse molto speciale e che avesse quindi delle qualità nascoste che lui ancora non conosceva. Avvertì il figlio che la moglie stava nello studio a mettere alcune firme per delle pratiche; la donna non aveva avuto ancora il tempo di cambiarsi, non appena entrata in casa aveva subito messo a fare la cena e poi era scattata alla scrivania per togliersi di mezzo quegli impicci fastidiosi. Ringraziando della dritta il padre, Ty prese per mano Estia e avanzò per il corridoio, raggiungendo l'ultima porta in fondo che era semi aperta. Spalancandola completamente, richiamò quindi l'attenzione della madre, la quale vedendo il suo bambino gli sorrise dolcemente e amorevole camminando verso di lui, lanciando anche un'occhiata curiosa alla nuova compagna.

Tesoro mio, che bello vederti!

Ciao mamma, posso presentarti la mia fidanzata?

La tua fidanzata?
Ma sì sì, certamente, ciao cara, sono Eveleen, quanto sei bella...


Immagine


Ci fai compagnia a cena, Estia?

Eh già, lì nessuno la chiamava con appellativi aulici, era tutto molto normale e molto poco medievale.
Ogni oggetto in quella casa per lei era una novità: lampade elettriche, palmari digitali, impianti hi-fi per la musica e via dicendo.
La madre del ragazzo si presentava come una donna molto cordiale e gentile, la tipica mamma in carriera che almeno quando stava a casa cercava di essere quanto più possibile una figura affettuosa per il figlio e per il marito.
Infatti, chiedendo un attimo scusa all'Erede, Eveleen si avvicinò al ragazzo e lo abbracciò, ricambiata senza problemi dal Drago.

Sto preparando della polenta con funghi trifolati, pomodoro fresco e basilico.
Poi ho provato a fare la Crème brûlée, spero sia venuta bene!
Ti piace la polenta, Estia?
O preferisci qualcos'altro?
Non preoccuparti, ci metto poco a variare il menù!
Avatar utente
Typhon
Terran Huracanum
Terran Huracanum
 
Grado: 11+
 
Messaggi: 350
Iscritto il: 11/11/2011, 22:21

Messaggioda Typhon » 04/09/2015, 10:53

Sheliak & Vega | Metà Ottobre 2110 | Ore 11:08


Grazie infinite per lo sconto!

Si figuri.
Torni a trovarci, mi raccomando.
Arrivederla!


Appena l'ennesimo cliente soddisfatto si allontanò dal negozio, Typhon prese i contanti sistemandoli nella cassa, appuntando poi il prodotto venduto.
In quegli ultimi tempi andavano molto di moda gli strumenti a fiato, nei quali di sicuro era più ferrata la socia rispetto a lui, ma purtroppo la cara Parker aveva ormai abbandonato lo Sheliak & Vega a fronte di studi, su studi, su studi... Su studi. Passava durante le festività e spesso scriveva per informarsi su come andassero gli affari, ma per il resto il grosso del lavoro spettava all'Erbologo. Non gli dispiaceva, d'altronde la sua carriera primaria doveva ancora avviarsi completamente e quindi nel frattempo guadagnare il necessario per campare era la soluzione migliore, però era difficile qualche volta non osservare quello spazio con un minimo di tristezza, disagio, malinconia. L'avevano costruito insieme, avevano avviato insieme l'attività e quando tutto era cominciato... stavano insieme. Lei, una delle ragazze della sua vita, una persona destinata a grandi cose, a fare strada, parecchia strada, non la invidiava, semplicemente si chiedeva come fosse possibile essere tanto capaci e caparbi in un progetto. Parlava lui, poi, un Drago fatto e finito che di fronte alle sfide non guardava in faccia a nessuno, ma per Alexis la vera sfida era la vita, giorno dopo giorno, in mezzo a quei laboratori e a quei banchi, davanti a specialisti e luminari.
Nell'ottica della Parker, forse lui non ci pensava più a ciò che le aveva fatto, non si sentiva più in colpa, mentre era vero tutto il contrario.
Aveva deciso però di non continuare a chiedere scusa, perché delle scuse la gente non se ne faceva assolutamente nulla. Aveva scelto di cambiare ottica, percorso, stile di esistenza, anche come segno di rispetto verso il dolore inflitto alla ex Delfinazzurro. Per quello con Aryanne, a parte qualche bacio sulle labbra non era più andato, chiedendo anche alla mezza italiana di non provocarlo, perché in fondo lei era l'unica in grado di farlo cedere, qualora avesse voluto. In questo modo, preservando la sua integrità e fedeltà verso Estia, per Typhon era un po' come espiare la sua colpa, oltre a valorizzare il sentimento che lo legava all'Erede del Fuoco, ormai sua sposa, non certo una semplice fidanzata.

Tu non te ne accorgerai mai, ma non è importante, l'importante è che tu sia felice, Alis...

E lo era, con suo cugino Desmond, capace anche di sopportare l'astinenza pur di farle avere ciò che desiderava, ovvero la castità fino al matrimonio.
Non che in quegli ultimi tempi fosse complesso rimanere "illibati", non si vedevano praticamente mai, ma c'era addirittura un contratto che parlava chiaro.
Seal era decisamente contento che almeno uno della famiglia, uno col suo stesso sangue, non l'avesse delusa o fatta soffrire.
Si stappò una lattina di tè freddo al limone, mandandone giù qualche sorso, mentre riordinava l'archivio degli ordini e di seguito faceva una piccola cernita degli ingredienti da richiedere ad Alarick non appena l'avesse incontrato in Gilda. Avere a stretto contatto un venditore di materiale per pozionisti, erbologi ed alchimisti era una fortuna non da poco, che toglieva parecchie grane al caro Typhon, non più costretto ad andare a cercare chissà dove foglie e rami particolarmente difficili da reperire. Ma ognuno in fondo aveva i suoi trucchi, il Denisof stesso sfruttava il legame della propria compagna con la natura per sapere dagli animali dove andare a prendere ciò che vendeva. In pratica ognuno faceva il proprio bene e la propria fortuna, oltre al proprio impiego.
Mentre terminava di appuntare gli ultimi dettagli, il Drago sentì il campanello della porta aprirsi e con sua somma sorpresa, si rese conto che nel negozio era appena entrata una figura ben più che conosciuta e che, obiettivamente, era davvero bellissima. Quando si diceva "Parli del Diavolo...".

... Buongiorno socia.
Credevo avessi lezione praticamente... Sempre!
Ti trovo in... Splendida forma, come stai?


Immagine


E mica poteva sapere che all'A.G.E.R. il compleanno del Rettore veniva considerato giorno libero per gli studenti e il personale.
Più la guardava e più si rendeva conto che anche lei, in fin dei conti, gli avrebbe fatto effetto per tutto il resto dei suoi giorni.
Forse il fascino dell'intelligenza, forse il fascino di Alexis e basta, non sapeva bene di cosa si trattasse ma era ugualmente forte e resistente negli anni.
Uscì da dietro al bancone: maglietta bianca a maniche lunghe, jeans nero e scarponi scuri in cuoio da metallaro convinto.
Al dito medio della sinistra l'anello nuziale, un velo di barba, Terra rigogliosa e Vento energico.

Hai bisogno di qualcosa o sei passata semplicemente a trov-... vedere come vanno le cose?
Avatar utente
Typhon
Terran Huracanum
Terran Huracanum
 
Grado: 11+
 
Messaggi: 350
Iscritto il: 11/11/2011, 22:21

Data Utente Tipo Dado Risultato  
PrecedenteProssimo

 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti