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Zurigo

Messaggioda Carlyle » 10/01/2020, 14:46

Carlyle Jung e le vacanze... Possibile che facessero così tanta fatica ad incontrarsi?
E dire che il biondo ce la metteva proprio tutta per facilitare l'arrivo del tempo libero ed invece al suo posto giungevano Scarlet ed Ymir.
Due belle presenze, indubbiamente (forse più la seconda che la prima, considerando la piccola età della rossa rispetto a lui) ma ugualmente senza intenzioni vacanziere.
Il suo Sesto Senso fu lesto a fargli intuire che quella non fosse una visita di piacere, ma preferì andare per gradi ed intanto essere cortese con le ospiti.

Lascia che ti presenti Ymir...
... Appartiene alla stessa Tribù di mio fratello.


Wow, anche lei si è mimetizzata molto bene per essere una Figlia di Gaia, ha preso lezioni da mia cugina forse?
Piacere, Carlyle Jung, lieto di conoscerla Miss Ymir, posso darle del "Tu"?


Scusatemi... Devo prendere una boccata d'aria.

Figaro con la magia aprì la porta finestra lì sulla destra del divano non appena sentì le necessità della donna.
L'Ignis del Fulmine restò con la mano tesa un paio di secondi, per poi ritirarla e lanciare un'occhiata fuori.
Comportamento singolare, difatti sembrava proprio che fosse stato lo scambio di sguardi ad aver innescato tutto.
Forse si conoscevano? Di certo si sarebbe ricordato di una bella femmina come lei, ma non poteva esserne del tutto sicuro.

Abbiamo viaggiato tramite Metropolvere, forse le è venuta un po' di nausea...

... Quelli non sono sintomi della nausea, con chi pensi di parlare, cugina?

Non rispose, ma nemmeno annuì, esibendo solo un enigmatico sorriso nei confronti della parente acquisita.
Non restava che attendere il ritorno della misteriosa individua, del quale per adesso conosceva solo il nome e l'appartenenza agli Esclusi.
Ciò escludeva (ahahah...) a priori che potessero essersi incontrati in passato o in qualsivoglia circostanza d'alta classe.
Inoltre il Jung non frequentava abitualmente gli ambienti druidici, anzi, non li frequentava proprio.

Mi dispiace avervi interrotti, io...

Ti sei sentita male per il viaggio con la Metropolvere, lo sappiamo tranquilla.
Mettiti a sedere, di posto libero ce n'è.


Lasciamo la porta finestra aperta, così passerà più aria.

Stette alla menzogna, senza eseguire indagini di qualche sorta, sopratutto perché era leggermente stanco di farlo, anche se gli risultava spontaneo.
Quando si arrivava ad un certo livello di esperienza si esaminava tutto quanto con maggiore attenzione, ritagliando negli angoli della memoria i dettagli più invisibili.
Ergo, ogni atteggiamento, movimento od espressione di Ymir sarebbero stati comunque vagliati in automatico, anche se con estrema discrezione.
A cominciare dal fatto che la bionda sembrava proprio non staccargli gli occhi di dosso.

... E così, tu fai parte della Tribù di Lowell.
Come se la passa?


Sì, come sta mio fratello, cioè il tuo compagno?

Lui non è mai stato il mio compagno.
Ti ho lasciato supporre il contrario perché sembravi così convinta che lo fossi da apparire buffa ai miei occhi.


Battibecchi familiari o qualcosa del genere? Sicuramente motivo di lieve imbarazzo, almeno per Lyle, per niente inserito nella discussione.
Ad ogni modo, una reazione così tanto esagerata da parte di Ymir lo riportò sulla via dell'indagine senza nemmeno volerlo.
Cosa poteva esserci di così male da affermare in modo tanto assoluto che Lowell non fosse il suo compagno?
Il particolare dei canini pronunciati, poi, furono proprio una sorpresa consistente.

Non sono abbastanza appuntiti ed allungati per essere quelli di un Vampiro.
Un Licantropo invece non mostra segni razziali quando è in forma umana.
Senza considerare che non avrebbero alcun motivo per mentirmi, sapendo che posso sondare il suo Spirito per accertarmi della sua appartenenza Druidica.
... Che abbia solo bisogno di una limata da un bravo dentista?!


... In ogni caso lui sta bene.
Sebbene tempi molto oscuri si profilano all'orizzonte per lui e per la sua famiglia.


Per il carattere di Scarlet, sicuramente le avrebbe risposto, eppure non ha replicato.
Davvero strano... Non è da lei farsi zittire in questo modo e poi non ha lo sguardo di chi è stata sconfitta verbalmente.
Forse arrivando al motivo della loro venuta qui potrò fare un po' più luce sulla faccenda.
Meglio non perdere altro tempo allora...


Pose la domanda fatidica, si mise a disposizione nei limiti delle proprie possibilità e le due femmine si scambiarono un'occhiata enigmatica.
A quanto parve, era stata designata la Nygaard come portavoce di quel dialogo, lei che di diplomatico aveva soltanto il posto di lavoro.

Siamo qui perché ho bisogno che tu indaghi su un mistero che riguarda la mia famiglia e la persona di Ymir.

... Non ci credo...

Ma glielo stavano facendo apposta?
Qualcuno le aveva informate che volesse un po' di pace e relax ed avevano deciso di rovinargli la festa?
Inizialmente Lyle espirò piano, restando attento, ma assottigliando lo sguardo in segno di palese e cortese disapprovazione.
Se non altro l'educazione gli imponeva di ascoltare fino all'ultima parola.

Sarai stato messo al corrente dai miei genitori che un gruppo di vampiri appartenenti ad una setta segreta ha tentato di uccidermi.
Il motivo riguarda una specifica profezia, nella quale è detto che io darò alla luce la nuova stirpe dei Jinn del Fuoco.
Al di là se questa profezia sia vera o falsa, purtroppo chi mi vuole morta ne è convinto, ma temiamo che il nemico non si trovi solo nell'Esercito della Notte.


Un attimo, un attimo, rallenta!
Sei consapevole dell'enormità di una profezia simile?!
Davvero interessante, potrebbe significare che tuo figlio sia destinato a sposare una eventuale figlia dell'Erede Estia e sua marito Typhon.
... Bisogna solo vedere chi riuscirà a conquistare il cuore della mia cuginetta, impresa assai ardua!


Sembrava quasi più interessato al lato gossip della questione piuttosto che a quello serio effettivo.
Si portò una mano sotto il mento, carezzandosi il pizzetto e riflettendo sulla implicazioni di quella premonizione veggente.
Forse neanche la rossa stessa aveva preso in considerazione l'opzione di una fusione, piuttosto che uno scansamento dell'attuale famiglia del Fuoco.
Il MagiInvestigatore poi, dava per scontato che fosse lei ad avere un maschio, perché solo così si sarebbe potuto parlare di nuova stirpe dei Jinn proveniente dal suo grembo.

Va beh va beh comunque, scusa se ti ho interrotta, prosegui pure...

Qualche giorno fa sono andata a trovare mio fratello e sono stata accidentalmente coinvolta in una spedizione di ricerca di alcune prove che riguardavano il mandante del mio assassinio.
Purtroppo siamo stati coinvolti in uno scontro con un Non Morto, che però ci ha portato delle informazioni interessanti.
Ma prima di riferirti ciò che lui ha detto, abbiamo fatto una scoperta ben più grave...


Seguì il movimento di Ymir nel tirare fuori sia il sacchetto, sia il telo contenente il diadema.
Le monete caddero sopra il tavolino e il gioiello presentato davanti ai suoi occhi si vedeva lontano un miglio quanto fosse prezioso.
Chiese il permesso di dare un'occhiata più da vicino ed eventualmente anche sfiorare lui stesso i vari oggetti, specialmente quel conio di fattura antica.

Le monete che vedi appartengono alla comunità druidica e ciò che ti abbiamo portato è solo una parte della montagna di oro che si trovava dentro quel covo segreto.
Ma il particolare più importante è quel diadema, perché...


... Perché apparteneva all'Erede del Fulmine che venne uccisa quasi 130 anni fa, da un gruppo di vampiri che la trasformarono in una di loro.

Ci fu un momentaneo attimo di pausa e silenzio in cui la ragazza rossa abbassò gli occhi, mentre l'altra li mantenne fissi in quelli di lui.

... Almeno adesso capisco meglio perché sei in grado di fare sorrisi poco rassicuranti...

Quell'accennata ironia fu di breve durata, dopo di che lo scambio di sguardi si fece più languido e solenne.

... Preferite l'uso del "Voi", da questo momento in avanti?

Una Erede restava sempre una Erede, che il suo trono fosse passato ad altri oppure no, perché era il Mana che la definiva come tale.
Carlyle, poi, sentendo ancora più forte quel sentimento di rispetto e ammirazione grazie all'Elemento dentro di sé, fu subito pronto a cambiare registro di comunicazione.
Ora forse cominciava a comprendere come mai fino ad allora se lo fosse squadrato per bene: i Vampiri erano di natura molto curiosi e affascinati dai Mortali.
Evidentemente tale caratteristica le era stata trasmessa dai carnefici, suo malgrado.

... Prima di morire, il vampiro che ci ha attaccati ha confessato che l'ordine venne ricevuto dal suo generale attraverso degli ambasciatori elementali, i Mephit.

Per l'assassinio commissionato nei confronti di tua cugina, invece, è stata venduta la posizione di una Tribù di Esclusi, che sono stati massacrati da orde di Non Morti.

Mio fratello si sta occupando di mettere al corrente la Flamberga di quella Tribù, col giusto tatto ovviamente, ma ci serve che qualcuno indaghi più a fondo in questa vicenda.
Con i pochi indizi che abbiamo raccolto, non riusciamo ad andare avanti, per questo ho pensato che tu potessi darci una mano...


Eh, facile dedicarsi a simili richieste senza sapere cosa lui avesse passato negli ultimi giorni.
Non poteva fiatare sulla questione e quanto gli dava fastidio, perché sarebbe stato più facile far capire loro quanto fosse esaurito.
In più si andava delineando un nuovo incarico pericoloso e pieno di pericoli dietro l'angolo.
Ma per quello c'era già una blanda soluzione.

E io sarò qui ad aiutarti, se accetterai l'incarico.
La setta di cui ha parlato tua cugina è molto pericolosa e sanguinaria.
Non accetteranno che qualcuno ficcanasi nei loro affari... E a questo punto non possiamo fidarci nemmeno dei nostri stessi fratelli e sorelle.


... Uff...

Ti chiedo il massimo riserbo, cugino, specialmente sulla storia di Ymir.
Se venissero a sapere che lei è ancora viva...


Beh, direi non proprio "viva"... Giusto?

Gaia mi ha graziato e dopo 124 anni mi ha permesso di ritornare in parte umana... In parte di nuovo sua Figlia.

... Ah, ok, allora che dire... Meraviglioso, congratulazioni...
... Certo, 124 anni... Se l'è presa comoda Gaia, ma meglio tardi che mai.


Pur essendo stato spettatore alla sfida tra Druidi e Gildati, Lyle aveva subito la cancellazione della memoria come tutti in merito alla comparsa di Ymir.
Non aveva idea che la donna fosse stata graziata in un particolare attimo specifico, per una importante celebrazione, meritevole di un vero e proprio miracolo.
Dissacrante entro giusti limiti, si rigirava una delle monete tra le mani, facendola infine roteare in aria per poi riprenderla e osservarla un attimo meglio.
Si perse in delle riflessioni personali escludendo per un po' le due donne dal proprio mondo.

... Dove hai detto che avete trovato queste monete, cugina?
Caverne del Sud America eh?
... Sono certo che non provengano dalle Comunità Druidiche del Tibet, dell'India, dell'Uruguay o dell'Irlanda.
Vedete queste macchie piccolissime verdastre sul metallo?
Molte popolazioni Medievali Magiche utilizzavano uno specifico solvente ricavato da acqua di mare, cenere vulcanica e schegge di rame gobliniano per rendere l'oro più luccicante e leggero.
In questo modo se ne potevano trasportare grosse quantità con minori sforzi da parte di Unicorni o altri mezzi di trasporto dell'epoca.
Il rame gobliniano però ha un difetto strutturale che viene fuori a contatto con l'intensa umidità, rilasciando delle macchie verdognole indelebili per una reazione alchemica con l'oro.
... Questa pratica però era conosciuta e sfruttata per lo più nei territori europei e del medio oriente, Irlanda a parte in quanto lì i goblin non si sono mai insediati fino al sedicesimo secolo.
La data scritta su questa moneta con numerazione centaurica prima, in rune semplici, indica come periodo storico di conio la metà del tredicesimo secolo.
Però è anche vero che il mio runico è un po' da rispolverare, dovrei consultarmi con una mia amica esperta per esserne più sicuro...


Rebecca Auditore avrebbe saputo interpretare quei segni ad occhi chiusi, per sua fortuna.
Inoltre alcune piccole scritte aggiuntive qua e là, anche se sbiadite, avrebbero potuto aprire le porte a nuovi indizi importanti.
La Terran delle Foreste si trovava ad Hogwarts, per fortuna, un luogo raggiungibile in fretta per essere interpellata tra una lezione e l'altra.
E poi quella donna era sempre immensamente accomodante e disponibile, il che non guastava.
Subito però Carlyle si rese conto di stare correndo un po' troppo: si era entusiasmato ma solo perché l'intrigo e il mistero erano pezzi forti delle sue passioni lavorative.
Gli tornò alla mente l'idea di starsene un po' per conto proprio, senza pericoli, problemi e compagnia varia.
Di conseguenza scosse il capo alzandosi in piedi con il bicchiere alla mano, sbuffando con sincero sentimento contrastante.

In ogni caso non so se posso aiutarvi...
Non mi è consentito dire per filo e per segno cosa abbia fatto, ma gli ultimi giorni sono stati seriamente tremendi.
Ho concluso da poco un incarico che ha portato via non solo tempo ma anche salute, vi dico solo che non ho mangiato e bevuto per giorni...
... Speravo di poter recuperare fiato, prendermi qualche settimana di riposo, comprenderete che per quanto desideri darvi supporto, non sono immune alla stanchezza.


Non era completamente fermo sulle proprie idee, perché di base era un bravo giovane uomo.
Si passò una mano tra i capelli, combattuto anche perché di mezzo c'era la vita della cugina e il passato di una Nobile del Mana.
Mannaggia ad Amaranta, Priyanka e tutte le Schtauffen... No, povera Beatriz, lei non c'entrava niente.
Finì il contenuto del bicchiere che si ripristinò in un secondo grazie a Figaro, ora stava a loro cercare di convincerlo a desistere.
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Carlyle
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Messaggioda Ymir » 16/01/2020, 1:37

La prima volta che il suo cuore era tornato a battere, Ymir era rimasta giorni interi ad ascoltarlo, incredula di sentire quel piccolo muscolo morto da tempo riprendere vita.
Ogni singolo battito era come un inno alla vita per la bionda, che ancora faceva fatica, di tanto in tanto, ad abituarsi al suono proveniente dal suo petto.
Mentre fissava Carlyle, la mano andava automaticamente a poggiarsi al centro del petto, sentendo una musica nuova, vivida, forte.
Non capiva appieno quali piani avesse il Mana, eppur si sentiva la sua figlia prediletta nel ricevere come dono dal cielo l'imprinting, dopo tanta sofferenza e dolore patiti.
Non era affascinata da Lyle per via del suo essere umano, ma era affascinata da lui perché innamorata.
Non riusciva a non guardarlo ed il suo sguardo coglieva ogni minima espressione del suo volto, chiedendosi perché proprio lui.
Perché non Lowell, il cui destino forse era più facilmente legato a quello della ex Erede del Fulmine.
A tutto c'era sempre una risposta, solo che Gaia non diceva prima quale fosse, lasciando che i suoi figli lo scoprissero col tempo.
Ymir doveva semplicemente accettare che l'imprinting le fosse tornato ed anche se trovava bizzarra la situazione, non lo era invece l'uomo che aveva adesso il potere di renderla felice.

Sarai stato messo al corrente dai miei genitori che un gruppo di vampiri appartenenti ad una setta segreta ha tentato di uccidermi.
Il motivo riguarda una specifica profezia, nella quale è detto che io darò alla luce la nuova stirpe dei Jinn del Fuoco.
Al di là se questa profezia sia vera o falsa, purtroppo chi mi vuole morta ne è convinto, ma temiamo che il nemico non si trovi solo nell'Esercito della Notte.


Un attimo, un attimo, rallenta!
Sei consapevole dell'enormità di una profezia simile?!


Non poteva rivelare ancora nulla di ciò che stava provando, forse non ne avrebbe avuto l'occasione mai.
Lei e la sorella di Lowell si trovavano lì per un motivo ben preciso, un motivo serio, importante e pericoloso.
Jung era la loro unica speranza di riuscire a scoprire chi fossero i mandanti dell'assassinio di Ymir e di Scarlet, ma egli doveva essere messo al corrente di tutta la storia per decidere se accettare o meno l'incarico.
Mettere in luce anche la natura della stessa Ymir, solo in parte umana, solo in parte Druida.

Si tratta di una sciocchezza bella e buona, cugino, non ti infervorare troppo...

Davvero interessante, potrebbe significare che tuo figlio sia destinato a sposare una eventuale figlia dell'Erede Estia e sua marito Typhon.

... A questo non avevamo pensato.

Scarlet si voltò a guardare Ymir, illuminata dalla teoria del cugino che sicuramente dava un senso maggiore a quella profezia.
Questo però voleva dire che la rendeva anche più pericolosa, perché avrebbe avallato ancora di più la volontà dei suoi nemici a volerla fare fuori quanto prima possibile.
Non disse nulla la Nygaard, pensierosa ed in parte dispiaciuta di prendere in esame la possibilità che ella non avrebbe più occupato il posto di Erede del Fuoco.
Sentiva di meritare quell'onore molto più che l'attuale detentrice del Fuoco, ma non era importante, non quando ne andava di mezzo la propria vita.

... Bisogna solo vedere chi riuscirà a conquistare il cuore della mia cuginetta, impresa assai ardua!

Ciò non è affatto vero.
Tua cugina ha sangue di Erede nelle vene, dunque anche a lei è stato fatto dono dell'imprinting.
Se e quando accadrà, non sarà difficile per colui che sarà prescelto dal Mana conquistare il suo cuore...


Ymir si permise di parlare, spinta dal desiderio di rendere l'Ignis partecipe di quella verità che ora, ne era sicura, influenzava anche lei.
Mantenne il riserbo sul fatto che la Nygaard avesse già avuto il suo imprinting, informazione un po' dedotta ed un po' confermata dal fratello di lei.
Ma a parte quella piccola digressione, futile a dire il vero, la spiegazione proseguì senza alcun intoppo, se non quello naturale del silenzio, quando a Lyle venne rivelata della vera natura di Ymir come ex-Erede del Fulmine.

... Almeno adesso capisco meglio perché sei in grado di fare sorrisi poco rassicuranti...

Immagine

Aveva dimenticato quella sensazione di gioia che ti prendeva, all'improvviso, quando ti trovavi insieme alla persona di cui eri innamorata.
Lo aveva dimenticato o forse aveva voluto dimenticarlo, non sapendo bene se e quando avrebbe avuto di nuovo la capacità di amare qualcuno.
Aveva passato gli ultimi giorni a stare male, per quello che era accaduto, ma Carlyle era riuscito a strappare quel sorriso poco rassicurante dalle labbra della ex-Nobile, che non ci provò nemmeno a nasconderlo.
Scosse semplicemente la testa, divertita dalla sua ironia, per fissarlo in maniera intensa, quando egli ritornò serio, facendole omaggio di un privilegio che non sentiva ormai da tantissimo tempo.

... Preferite l'uso del "Voi", da questo momento in avanti?

... No, per una volta voglio concedere ad un plebeo di osare darmi del "Tu".

Immagine

Ironica anche lei, in verità si era abituata ormai a non essere trattata con riferimenti speciali alla sua persona.
Era stato inebriante essere osannata come una Dea quando era entrata per la prima volta nella Tribù di Esclusi di Lowell.
Ma dopo la Semi-Vampira aveva iniziato ad abituarsi alla vita in quella tribù, a sentirsi parte con il suo popolo, ad apprezzarli, nonostante le comunità li disprezzassero perché essi avevano abbandonati le leggi comuni.
Leggi che col passare del tempo anche la stessa Ymir aveva trovato ingiuste.
Il racconto proseguì ed il sorriso della bionda scomparve di nuovo quando si passò alla parte in cui le due ragazze dovettero raccontare della scoperta fatta all'interno del covo della Loggia.
Quelle monete e quel diadema trasudavano ancora il dolore ed il sangue caldo di Ymir, versato per gli intrighi politici di Figli di Gaia non degni di portare quel nome.
La rabbia della Semi-Vampira doveva coesistere con un sentimento più dolce e lieve, che invitava la Druida a gioire piuttosto che struggersi.
A sorridere, piuttosto che piangere.
A lasciar vivere, piuttosto che uccidere.
Ma la vendetta era un sentimento altrettanto forte quanto l'amore e la bionda era convinta di aver atteso abbastanza e che fosse giunto il momento di sapere finalmente la verità sulla propria morte.

... Dove hai detto che avete trovato queste monete, cugina?

Non ricordo di preciso il nome del paesino, ma queste le abbiamo trovate precisamente all'interno di una grotta, nel Sud America.

Caverne del Sud America eh?
... Sono certo che non provengano dalle Comunità Druidiche del Tibet, dell'India, dell'Uruguay o dell'Irlanda.


Come fai a dire una cosa del genere?

Vedete queste macchie piccolissime verdastre sul metallo?
Molte popolazioni Medievali Magiche utilizzavano uno specifico solvente ricavato da acqua di mare, cenere vulcanica e schegge di rame gobliniano per rendere l'oro più luccicante e leggero.
In questo modo se ne potevano trasportare grosse quantità con minori sforzi da parte di Unicorni o altri mezzi di trasporto dell'epoca.
Il rame gobliniano però ha un difetto strutturale che viene fuori a contatto con l'intensa umidità, rilasciando delle macchie verdognole indelebili per una reazione alchemica con l'oro.
... Questa pratica però era conosciuta e sfruttata per lo più nei territori europei e del medio oriente, Irlanda a parte in quanto lì i goblin non si sono mai insediati fino al sedicesimo secolo.
La data scritta su questa moneta con numerazione centaurica prima, in rune semplici, indica come periodo storico di conio la metà del tredicesimo secolo.
Però è anche vero che il mio runico è un po' da rispolverare, dovrei consultarmi con una mia amica esperta per esserne più sicuro...


Sia Ymir che Scarlet si guardarono, colpite dal'intuito e dalla conoscenza dimostrare da Carlyle.
Più la prima, che la seconda, la quale già era a conoscenza delle grandi capacità deduttive del cugino.

Il Mana ha scelto bene a chi fare dono del Fulmine...

Un complimento velato quello della Semi-Vampira, che non poteva non apprezzare l'intelligenza in un uomo, specie a così alti livelli.
Specie quando aveva l'imprinting.
Sembrava che ormai fosse fatta, che non dovessero più preoccuparsi perché finalmente c'era qualcuno disposto ad aiutarli a scoprire la verità.
Ma la delusione attendeva sia la Nygaard che la ex-Erede dietro l'angolo, quando il Gildato Ignis scelse di mettere di fronte a quella causa il proprio -sano e onesto- egoismo.

In ogni caso non so se posso aiutarvi...

Non vedo perché no.
I miei genitori finanzieranno tutte le spese che sosterrai per questa indagine, non devi preoccuparti assolutamente di nulla...


Rispose immediatamente Scarlet, credendo che il problema fosse la paga da dare a suo cugino per ottenere i suo servigi come investigatore.

Non mi è consentito dire per filo e per segno cosa abbia fatto, ma gli ultimi giorni sono stati seriamente tremendi.
Ho concluso da poco un incarico che ha portato via non solo tempo ma anche salute, vi dico solo che non ho mangiato e bevuto per giorni...
... Speravo di poter recuperare fiato, prendermi qualche settimana di riposo, comprenderete che per quanto desideri darvi supporto, non sono immune alla stanchezza.


Puoi prenderti una settimana di riposo e poi cominciare ad indagare, no?
Forse non hai compreso, cugino, ma noi abbiamo bisogno di te.
Se non accetti subito l'incarico, sarò costretta a cercare qualcun'altro di cui fidarmi e questo mi farà rimanere in giro ancora per molto, quando invece dovrei scappare e nascondermi insieme a mio fratello...


Una bugia bella e buona, ma così era stato deciso e così sarebbe stato.
Nessuno avrebbe dovuto sapere dove ella sarebbe andata veramente, sebbene l'incredibile sesto senso del Jung forse gli avrebbe fatto intuire che una come la Nygaard mai e poi mai avrebbe accettato di scappare via insieme a Lowell.
Rinunciando alle proprie comodità.
Se lo sguardo di Scarlet dunque era duro e serio, quello di Ymir invece era velato di tristezza.
Aveva gioito al pensiero di poter rimanere a stretto contatto col proprio amato, così da conoscerlo meglio, capire quelle qualità che sarebbero state a lei congeniali.
Un sogno che si stava infrangendo, così come quello di conoscere il nome dei traditori che l'avevano mandata a morire.

Scarlet, puoi lasciarci da soli un momento?
Ho bisogno di un po' di privacy...


La Nygaard fu stranita da quella richiesta, ma non abbastanza da interessarsi di ciò che aveva in mente la bionda.
Annuì, un po' infastidita, ma lasciandola fare, perché qualunque cosa avesse avuto in mente, le sarebbe bastato se avesse convinto Lyle a collaborare.
La ex-Erede attese dunque che la sorella di Lowell si allontanasse da lì, aspettando che le porte fossero completamente chiuse.
Poi si alzò in piedi, lo sguardo fisso su Lyle, avvicinandosi di qualche passo a lui.
Quando gli fu vicino, la Semi-Vampira gli prese la mano, tenendola stretta fra le proprie come se fosse qualcosa di molto delicato.
Poi il Fulmine che viveva in Ymir diede una scossa forte, affinché raggiungesse quello nello spirito del Jung, facendogli sentire la sofferenza e la pena che la sua detentrice provava ancora nel pensare alla propria morte.
Sapeva che non sarebbe stato indifferente o sordo a quella muta richiesta, perché altrimenti di che razza di uomo si era innamorata?

Carlyle... Questo è il tuo nome, giusto?

Come se potesse davvero dimenticarlo.
Ormai lo avrebbe ricordato per tutta la vita.
Fino a quando avrebbe esalato il suo ultimo respiro.

Puoi sentire ciò che sto provando in questo momento?
Puoi sentire quanto sono stata ferita, distrutta ed umiliata da coloro che mi hanno voluta morta?
Bene... Allora se lo senti, ti prego, dammi una mano.
Centoventiquattro anni ho passato, rimpiangendo la mia vecchia vita, i miei cari, la persona che amavo e che non potevo più avere...
... Sono diventata un mostro, lo so, ma non merito anche io un po' di giustizia?


Una lacrima scivolò sulla sua guancia, calda, che venne raccolta dalla mano portata al viso della bella Ymir.
Forse mai nessuno l'aveva vista in quel modo prima d'ora.
Forse l'imprinting faceva quell'effetto, rendeva più deboli, più sensibili, più sinceri.
Aveva tanta paura di soffrire ancora la Semi-Vampira, ma il suo primo imprinting era stato bello, finché era durato.
Adesso doveva avere fiducia in quel Gildato, fiducia che egli avrebbe compreso il suo più intimo bisogno.

Se ho accettato di raccontare la mia storia ad un estraneo, è perché tua cugina mi ha assicurato che sei una persona degna della mia fiducia.
Incontrarti non ha smentito le mie aspettative.
Se tu non dovessi accettare, saremmo costretti a rimanere bloccati dove ci troviamo, perché dubito che esista qualcuno bravo quanto te.
... Puoi sentirlo dal mio Fulmine.
Esso non mente... Ciò che sto dicendo è solo la verità.


Già, ma c'era un altro desiderio che si stava scatenando nello spirito della Semi-Vampira.
Un desiderio che non voleva compiere, perché il sapore di quelle labbra voleva assaggiarle in un momento speciale, meno critico.
Eppure il desiderio fisico nei suoi confronti c'era.
Un desiderio molto forte.
Un desiderio che forse anche Lyle avrebbe potuto sentire.
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Messaggioda Carlyle » 19/01/2020, 21:18

Lyle si dimostrò da subito un valido aiuto nel districare diversi tipi di matasse.
Aveva una mente fortemente allenata, unita a Perspicacia e Sesto Senso nettamente superiori alla media.
Poteva elaborare differenti pensieri in sequenza e collegamento con una facilità strabiliante, risultando tra i migliori esponenti del suo settore.
La prima prova di quella dote eccezionale venne data quando si riferì alla profezia annunciata da Scarlet, alla quale diede nuova interpretazione.
Dire che per lui fosse davvero molto complesso vederne la compiutezza, essendo tanto difficile la cugina da conquistare, quando in realtà la verità fosse ben diversa.

... Bisogna solo vedere chi riuscirà a conquistare il cuore della mia cuginetta, impresa assai ardua!

Ciò non è affatto vero.
Tua cugina ha sangue di Erede nelle vene, dunque anche a lei è stato fatto dono dell'imprinting.
Se e quando accadrà, non sarà difficile per colui che sarà prescelto dal Mana conquistare il suo cuore...


... Chiedo scusa, cosa sarebbe questo "Imprinting", di grazia?

Forse sarebbe stato difficile per Ymir parlare di una condizione appena scoperta per se stessa, ma l'interlocutore viveva nella beata ignoranza.
Non poteva immaginare che gli Eredi o coloro con sangue nobiliare druidico potessero sperimentare un avvicinamento così relativo al mondo animale.
La sorpresa poi dovette per forza proseguire nelle scoprire poco dopo che la stessa Ymir non fosse altri che una ex Erede, del Fulmine per altro.
Di sicuro una sorpresa interessante e piacevole, dato che difficilmente si incontravano persone simili proprio tutti i giorni.

... Preferite l'uso del "Voi", da questo momento in avanti?

... No, per una volta voglio concedere ad un plebeo di osare darmi del "Tu".

Oh... Quindi anche tu sei soggetta ad imprinting, deduco.

Immagine

Domande fatte nella più completa innocenza, visto che sì, d'accordo, era un grande MagiInvestigatore, ma non conosceva i vari sintomi dell'Imprinting.
Se solo avesse avuto qualche informazione in più, di certo avrebbe saputo osservare meglio il comportamento della bionda individuando la verità.
Per adesso gli sembrava semplicemente che ella provasse una buona attrazione nei suoi confronti, attrazione in parte ricambiata, per altro.
Ymir era per piccola parte Vampira, connotato che le regalava un fascino soprannaturale da unire alla sua già di base innegabile bellezza.
Comunque il Dottor Jung non stette troppo a fare il farfallone, non quando l'interesse maggiore per le due femmine fosse di ordine professionale.
Il motivo della loro venuta riguardava principalmente una nuova indagine, un nuovo caso, possibilmente anche più pericoloso di quello della Schtauffen.
Una volta conosciuta l'ubicazione della serie di monete posate sul suo tavolino, Carlyle non ebbe alcun problema a mettere in moto il cervello.
Ma quella dimostrazione di incredibile ingegno non significava in automatico che volesse accettare il lavoro, pagato profumatamente o meno dalla famiglia della Nygaard.
Era molto stanco e provato, necessitava di riposo e tranquillità, ma pareva invece che nessuna delle due fosse così disposta ad attendere.
Sopratutto Scarlet, che incalzò decisa e ferma come probabilmente poche altre volte nella vita.

Puoi prenderti una settimana di riposo e poi cominciare ad indagare, no?

Che cosa? Una settimana? No no, sinceramente pensavo ad un periodo ben più ampio, cugina...

Forse non hai compreso, cugino, ma noi abbiamo bisogno di te.

Sì, ok, ho compreso, certo, però...

Se non accetti subito l'incarico, sarò costretta a cercare qualcun altro di cui fidarmi e questo mi farà rimanere in giro ancora per molto, quando invece dovrei scappare e nascondermi insieme a mio fratello...

Te ne andrai in giro con Lowell?

Inarcò il sopracciglio perplesso, il Profiler, scoprendo nell'arco di pochissimi secondi quanto quella fosse in realtà una bugia bella e buona.
Nessuna risposta convincente data dalla rossa avrebbe potuto fargli credere che quell'uscita non fosse altro che una manovra di depistaggio.
Evidentemente il luogo utilizzato come nascondiglio sarebbe stato un altro e Scarlet era intenzionata a non farlo sapere a nessuno per non correre rischi.
Saggia mossa, avrebbe voluto dirglielo, ma tanto non sarebbe servito a niente e poi meglio che la ragazza credesse di aver ingannato tutti.

Scarlet, puoi lasciarci da soli un momento?
Ho bisogno di un po' di privacy...


L'Ignis Tonum seguì con lo sguardo la cugina acquisita alzarsi ed allontanarsi da quella stanza, spostandosi altrove al fine di acconsentire alla richiesta.
Non appena la porta si chiuse, fu naturale per lui riprendere a fissare Ymir, un'occhiata che si fece più curiosa quando la vide avvicinarsi a lui.
Per un solo, singolo istante, il Jung fece qualche pensiero che non avrebbe dovuto, specie riferito ad una ex Nobile del Mana.
Che avesse per caso intenzione di convincerlo in qualche maniera piuttosto piccante?
Che il suo intento si rivelasse mettersi in ginocchio e dare il via ad uno dei pagamenti alternativi più belli che potessero esistere?
Prima che si levasse completamente quelle follie dalla testa, purtroppo il suo Elemento aveva già ampiamente "cantato", rivelando tutta l'eccitazione alla Semi Vampira.

Che cretino, era ovvio che non volesse fare una cosa simile, ma dai?!

L'obiettivo fu quello di trasmettergli tutta la mole di sensazioni ed emozioni accumulatesi fino ad allora nel suo spirito.
In quanto Gildato di livello massimo, il Jung poté captare facilmente ogni variazione, chiudendo gli occhi dopo essersi fatto prendere le mani.
Un lungo respiro. Ymir stava facendo appello alla sua umanità, dannazione, doveva andare sempre a finire così!

Carlyle... Questo è il tuo nome, giusto?

... Sì, è questo...

Rispose con un'aria leggermente di sufficienza, ma non certo per infastidirla, ma come a dire: "Lo so dove vuoi andare a parare".

Puoi sentire ciò che sto provando in questo momento?

E che non lo sento? Lo sento sì, lo sento...

Puoi sentire quanto sono stata ferita, distrutta ed umiliata da coloro che mi hanno voluta morta?

Mai Fulmine è stato più eloquente del tuo, fidati...

Bene... Allora se lo senti, ti prego, dammi una mano.
Centoventiquattro anni ho passato, rimpiangendo la mia vecchia vita, i miei cari, la persona che amavo e che non potevo più avere...
... Sono diventata un mostro, lo so, ma non merito anche io un po' di giustizia?


Eh sì che la meritava, ma lui infatti non è che volesse negargliela, solo che sperava di potergliela concedere con un po' più di calma, ecco.
Si portò una mano sulla fronte, lasciando solo la mancina alla bionda, tanto le bastava solo quella per continuare a tempestarlo di spiegazioni tacite.
Lui già di suo era quello che dire di "No" alle femmine equivaleva ad una impresa, se poi le femmine in questione erano pure gnocche e con una storia strappalacrime...
... Praticamente si andava a colpo sicuro, per sua immensa sfortuna.
A questo poi si aggiunse anche il vederla piangere, stare male, soffrire, aprirsi completamente a lui.
Ma quanto poteva essere sconveniente essere buoni?!

Se ho accettato di raccontare la mia storia ad un estraneo, è perché tua cugina mi ha assicurato che sei una persona degna della mia fiducia.
Incontrarti non ha smentito le mie aspettative.
Se tu non dovessi accettare, saremmo costretti a rimanere bloccati dove ci troviamo, perché dubito che esista qualcuno bravo quanto te.


Questo è parte del tuo studio diplomatico dei tempi aristocratici andati?

... Puoi sentirlo dal mio Fulmine.
Esso non mente... Ciò che sto dicendo è solo la verità.


Parve quasi leggergli il pensiero attraverso l'uso del proprio Elemento, difatti l'ultima frase quasi parve una risposta alla sua battuta sarcastica interiore.
Dopo qualche secondo, alla fine Carlyle posò di nuovo la mano sulla sua, anzi, in realtà se ne uscì più con una specie di "pat pat" di incoraggiamento.
La invitò a tornare seduta al proprio posto con un mezzo sorriso, dopo di che richiamò la Nygaard affinché potesse rientrare nella stanza.

Vieni pure cugina, abbiamo finito con le sconcezze!

Fece un occhiolino alla bionda, sospirando per la propria incapacità di sostenere il punto per più di dieci minuti.

... D'accordo, lavorerò sul caso.
La tua famiglia non mi dovrà assolutamente nulla, se non le poche spese di eventuali spostamenti in giro per il Mondo Magico.
Tanto avevo già stabilito che mi sarei riposato qualche settimana, quindi non sto abbandonando altri progetti in favore di questo.
Ci tengo però che in cambio mi vengano accettate tre condizioni e attenzione, non transigo su nessuna, ok?


Guardò prima l'una e poi l'altra, con aria quasi seria, imperativa.

La prima condizione è che mi diate dieci giorni di respiro, non uno di più, non uno di meno.
Quando dico che l'ultimo incarico mi ha particolarmente provato, non voglio essere esagerato o melodrammatico.
La seconda condizione è che io riceva periodicamente notizie di mia cugina da ovunque si trovi per assicurarmi che stia bene.
Mi accontento dello stato di salute, nessuna info aggiuntiva, e dovrai inviare le lettere presso una mia casella privata impossibile da tracciare.


Un'altra persona, a sorpresa, che si interessava di lei, che le dimostrava affetto e attaccamento reali, niente di artefatto, niente di obbligatorio.

Per concludere, terza ed ultima condizione ma non meno importante delle altre...

A quel punto lo sguardo venne puntato al 100% su Ymir, fissandola in un modo che quasi parve da maniaco.
In un certo senso entrambe avrebbero potuto addirittura pensare che volesse accennare qualche sorta di condizione fisica con lei.
Ma l'espressione mutò abbastanza in fretta, facendo spazio ad una decisamente più morbida e incline al solito Lyle.

... Che nessuno in questa stanza osi mai più definirsi un mostro.

Occhiata più penetrante su di lei.

Tutto chiaro signorine?
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