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Messaggioda Isabelle » 05/11/2014, 23:00

Non era facile conciliare i requisiti richiesti da Lysa con quelli richiesti da Belle, visto che le due controparti dalle personalità opposte esprimevano - com'era intuibile - gusti opposti... comprensibile dunque che Wyatt fosse un tantino confuso, alla fine.

Mi sa che abbiamo esagerato...

Non vedo perché mai.
Lui ha chiesto, noi gli abbiamo risposto.


Ma gli abbiamo elencato un elenco di requisiti che non finiva più, come se stessimo cercando il ragazzo perfetto o qualcosa del genere!

Ma noi stiamo cercando il ragazzo perfetto o qualcosa del genere, Belle.
La persona con cui staremo non potrà certo essere in sintonia solo con me o con te, dovrà invece essere adatto ad entrambe, e questo... beh, rende molto difficile trovalo.


Sigh sob...

Che c'è?!

Rimarremo zitelle a vita, ecco che c'è!
Sniff sniff...


Volendo evitare di commentare i singhiozzi di Belle per il benessere mentale di entrambe, Lysa si concentrò su Wyatt, sulle sensazioni provate per lui e sui dubbi che, piano piano, le stavano nascendo verso il bel ragazzo con un segreto - perché era sicuro che ce l'avesse - assolutamente da scoprire.

Sono incastri... molto complessi, in effetti!
Comunque nulla di assurdo, in pratica non vuoi farti mancare niente, eheheh!


Eh no, infatti ihihihih...


Belle.

Mh?
Dimmi!


Ripeti queste parole una per una, e niente domande.
D'accordo?


Ah, uhm... ooookay!
- esclamò mentalmente la biondina, ascoltando le parole della controparte per poi riportarle fedelmente secondo le indicazioni di Lysa.

Certo, potrei sempre chiedere ad un ragazzo che mi piace di usare l'incantesimo avanzato del cambio di personalità per renderlo più simile a quello che voglio io... ma sarebbe un po' come barare, non pensi?
E poi è difficilissimo impararlo... tu lo sai fare?
- domandò quindi all'altro.

Ora mi spieghi perché hai voluto che dicessi una cosa così stupida?
Non esiste un incantesimo del genere!


Appunto.

... appunto?

Sì, appunto.
Un mago qualsiasi dovrebbe sapere che questo incanto non esista, e dovrebbe prenderci per matte, o pensare che gli abbiamo fatto uno scherzo.


Lo... lo stai mettendo alla prova?

Inutile che lo dici in quel modo contrariato, Belle.
Tu puoi anche buttarti a capofitto su un ragazzo che ti piace, io però ci tengo alla nostra sicurezza.


.........

Scusa, non volevo essere troppo dura con te.
Pace?


Pace...


Fortuna che, per i successivi minuti, Wyatt non aveva aperto bocca, così le due controparti avevano avuto il tempo di fare la pace: fu poi Belle a farlo parlare per forza, chiedendogli di raccontarle delle sue ultime missioni prima di incamminarsi verso il centro commerciale più vicino.

∞ 01.03.2109 | Ore 12.28 | Centro Commerciale ∞


Ce n'è parecchia di roba qui, eh?!
Tra l'altro ho notato anche una gelateria che sembrava molto invitante...
Visto che abbiamo fatto brunch potremmo pranzare con quello, vista la temperatura!
Hai un gusto preferito?


Vaniglia e pistacchio!


...........

E stracciatella e caffè!

Giusto per non far offendere Lysa, insomma.
Anche stare in un posto come quello, comunque, non era semplice, perché Lysa e Belle erano attirate da cose diverse: la prima battaglia, intanto, ebbe come soggetto qualcosa che, con le vetrine dei negozi, non c'entrava nulla.

Non dargli la mano.

Ma perché, a me va!

Belle...

Lo so che non ti fidi, ma sarà più semplice scoprire che nasconde se gli facciamo abbassare la guardia, no?
E come gliela facciamo abbassare se mi tengo a distanza?


... lo sai che sono tutte scuse, vero?

Noooooooo!!!

Uhmpf... e va bene.
Prendigli la mano, forza!


Così, tutta contenta, Belle strinse la mano del ragazzo, camminando con lui a lungo e fissando con meticolosità ogni vetrina ed ogni articolo interessante: a volte Lysa sembrava decisa a comprare qualcosa ma Belle si opponeva, a volte - la maggior parte - accadeva il contrario, facendola sembrare dall'esterno una persona molto indecisa.

Uhm, quello m'interessa!

Quello che?

Il negozio a cui sei appena passata davanti.


Belle, che stava camminando tranquilla, inchiodò di colpo, volse il capo e tornò indietro, trascinando o quasi Wyatt con sé.

Ma cos... ?!
Ti interessa qualcosa... qui?


Già, t'interessa qualcosa... qui?!

Vuoi fargli abbassare la guardia, no?

E allora?

Allora guarda che completini da infarto ci sono...
- le indicò Lysa attraverso la vetrina, in particolare una chemise semi trasparente dall'aria molto sexy, o almeno così sembrava sulla foto del cartellone pubblicitario.

Immagine


In effetti è... è bellissima!

Perché non chiediamo a lui che ne pensa?

... sei perfida Lysa, davvero perfida...
Ooooh, quanto mi piace quando lo sei!


Muoviti...
- sbuffò sorridendo Lysa, mentre Belle entrava nel negozio e si dirigeva decisa verso lo stand con la camicia che le interessava, prendendola in mano e mostrandola poi a Wyatt.

Che dici... - gli domandò con voce volutamente più bassa, carezzevole e maliziosa - pensi che potrebbe starmi bene?
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Messaggioda Wyatt » 06/11/2014, 19:24

Certo, potrei sempre chiedere ad un ragazzo che mi piace di usare l'incantesimo avanzato del cambio di personalità per renderlo più simile a quello che voglio io... ma sarebbe un po' come barare, non pensi?

Cambio di... personalità?
... Incantesimo?


Esisteva un incantesimo simile e lui non ne sapeva niente?
Molto molto strano, ma la Trama era vasta e con essa anche tutte le meraviglie che si potevano creare attraverso di lei.
Wyatt in realtà stava cadendo dritto dritto nella trappola di Lysa, ignaro che non esistesse affatto una magia in grado di alterare la personalità altrui. Nella sua mente erano bene impresse le Maledizioni Senza Perdono, capaci di fare cose davvero terribili, quindi perché non credere anche ad un incantesimo di quel calibro? Il Giovane tentò di sembrare il più naturale possibile, sorridendo serenamente e rispondendo alla domanda successiva finendo nell'ingegnoso tranello ideato dalla mercenaria.

E poi è difficilissimo impararlo... tu lo sai fare?

Io no, assolutamente, temo sia troppo complesso!
Comunque hai ragione, sarebbe come barare, è importante accettare i difetti altrui, fa parte del rapporto di coppia.


Lo disse soddisfatto, lo disse sicuro e soprattutto non consapevole di aver appena avallato una bugia, terminando la propria macedonia.
A quel punto, le "due" ragazze avrebbero potuto cominciare a trarre qualche conclusione, già, ma quali?
L'esistenza dei druidi tra i maghi era considerata leggenda per bambini analoga alle fiabe, un babbano o un Magonò non poteva essere altrimenti non l'avrebbero potuto vedere fare magie nel loro primo incontro in Uruguay, quindi in sostanza, a parte l'essere un poco sospetto, per il momento forse Wyatt non era così tanto in pericolo. Finita quella prima parte della giornata, decisero di spostarsi nell'area dello shopping e il Giovane fu bel felice di accompagnarle fino al Centro Commerciale più grande della città.

Vaniglia e pistacchio!
E stracciatella e caffè!


Quattro gusti?
In effetti fa comodo, quando devi prendere delle vaschette a portar via sai già cosa chiedere!


Si ripromise di chiedere al cugino di insegnargli a fare il gelato solo per poterle portare una volta un prodotto artigianale creato da lui, ma a parte questo, l'emozione più grande giunse quando Isabelle decise che potevano stare mano nella mano, come due fidanzati. Non si aspettava che potesse accadere, ed invece la biondina lo spiazzò nuovamente, facendogli capire che con una come lei fare delle previsioni era la mossa più azzardata e sbagliata. Camminando in lungo e in largo giunsero di fronte ad un sexy shop, il quale stimolò improvvisamente l'attenzione della investigatrice, prima orientata su tutt'altro. Senza perdersi in chiacchiere, Wyatt venne fatto entrare e, poco dopo, gli venne mostrato un completo intimo piuttosto provocante che lasciava fin troppo poco spazio all'immaginazione.

Che dici...

Che dico... cosa?

... pensi che potrebbe starmi bene?

La voce della ragazza si fece carezzevole, maliziosa e provocante. Evidentemente aveva capito quanto a lui facesse sangue in generale, per quello forse aveva deciso di provocarlo un poco, anzi, un poco tanto. Gli occhi del Druido Giovane passarono alternativamente dal completo ad Isabelle, poi da Isabelle al completo, immaginandosela vestita in quel modo ed anche in diversi altri, sempre sexy o comunque intimi, magari davanti a lui, prima di darsi da fare con del sano e spettacolare sesso a 360°. Sentì l'eccitazione salire ed anche prendere forma, con il Fuoco nello spirito in maggiore agitazione rispetto agli altri. Era una fortuna che fosse solo di grado Giovane altrimenti sarebbe potuto anche andare in autocombustione spontanea. Quella ragazza sapeva essere angelica e diabolica nello stesso momento, ma come faceva?

Immagine


Su di te potrebbe stare bene... praticamente tutto.
Questa poi ti donerebbe da morire... la vuoi?


Pur cercando di essere il più naturale possibile, fu quasi un'impresa nascondere il desiderio obiettivo di poterla vedere mentre indossava un abito simile, ma quello era in pratica il loro primo appuntamento, non era molto adeguato pensare già a certe cose. Meglio sentirsi felici e soddisfatti dell'aver ricevuto la concessione del tenersi per mano. Wyatt non era per nulla ferrato con il gentil sesso, ma se non altro possedeva un carattere capace di adattarsi velocemente alle esigenze della situazione, per questo nei minuti successivi trovò il coraggio di indicarle anche altri completini, facendole poi vedere scherzosamente alcuni boxer da uomo piuttosto buffi e audaci, ridendoci su e trasformando anche quella visita presso un insolito negozio in uno spunto per divertirsi e sorridere.

Bene, adesso dove ti piacerebbe andare?
Hai già un'idea o riprendiamo a vagare senza meta precisa?
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Messaggioda Isabelle » 06/11/2014, 21:25

Cambio di... personalità?
... Incantesimo?


Una trappola.
Non ci sarebbe stato altro modo per definirla, sia Belle che Lysa lo sapevano... ma la seconda aveva un obiettivo ben preciso, e non si sarebbe di certo sentita in colpa per la sua diffidenza.
Soprattutto quando, poco dopo, Wyatt le confermò che faceva bene a provarla.

Io no, assolutamente, temo sia troppo complesso!
Comunque hai ragione, sarebbe come barare, è importante accettare i difetti altrui, fa parte del rapporto di coppia.


Oh...

......

Lysa... che facciamo?
... perché non mi rispondi? Sei arrabbiata con me, ho fatto qualcosa di male?
Vuoi che ce ne andiamo?


......

Insomma, rispondimi!
- lo urlò quasi Belle, nella mente, e quell'esclamazione spaventata fu proprio ciò che serviva alla sua controparte per destarsi dai propri pensieri.

Sì, ci sono.
Scusami Belle, stavo solo riflettendo su cosa fosse meglio fare.


E... ?

No, rimaniamo per ora, e facciamo finta di niente.
Penseremo attentamente sul da farsi una volta tornate a casa.


Okay...


Come una bambina rincuorata - per il fatto che la "sorella" era ancora lì con e per lei - Belle proseguì a comportarsi normalmente con lui, decidendo anche di tenerlo per mano nel centro commerciale ed accontentando alla fine Lysa che voleva a tutti i costi entrare nel sexy shop per provocare un po' il ragazzo con un succinto completino intimo.

Su di te potrebbe stare bene... praticamente tutto.
Questa poi ti donerebbe da morire... la vuoi?


Mi piace tanto, però non so se è questa che voglio, ce ne sono tante altre... mi aiuti a scegliere?


Domandò con voce innocente la biondina, passando i successivi 20 minuti ad osservare con lui diversi completini - scegliendo infine la prima chemise che aveva adocchiato Lysa - e ridendo con lui nel commentare alcuni boxer assurdi esposti nel negozio.
E a proposito di Lysa...

Ehi, Belle.

A rapporto!

.... sì....
Comunque... mi fai uscire?


Oh... sì, certo!
Perché? Non vuoi fargli del male, vero?


Ma che male, scema!
Per chi mi hai preso? No, vorrei solo starci un po' a contatto diretto, visto che ti piace tanto, e fisicamente ci fa questo effetto.
Ti dispiace?


No no, e poi sono contenta se ci diamo il cambio, sennò sto sempre fuori io!


Così, mentre uscivano dal negozio e Wyatt le chiedeva dove andare e senza che esternamente ce ne fosse il sentore, le due personalità si scambiarono di posto, lasciando Lysa fuori e Belle dentro.

Bene, adesso dove ti piacerebbe andare?
Hai già un'idea o riprendiamo a vagare senza meta precisa?


In effetti no, ma una cosa so di volerla per certo...
- rispose Lysa, intrecciando la mano con quella del ragazzo per guardarlo negli occhi, con una leggera luce di malizia consapevole rispetto a prima - Mi daresti un bacio?

Un bacio?!

Sì, un bacio.
Perché?


Zozzona e pervertita!

Ma stai scherzando?!
Che ti prende?


... meno male che gliel'hai chiesto tu, io non ne avrei mai avuto il coraggio!!!
Lo baciamo, lo baciamo, lo baciamo!!


Ecco, appunto.
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Messaggioda Wyatt » 07/11/2014, 23:34

Mi piace tanto, però non so se è questa che voglio, ce ne sono tante altre... mi aiuti a scegliere?

In effetti quel negozio era pieno di vestiti intimi di ogni genere, da quelli più tranquilli ad alcuni decisamente singolari e audaci.
Wyatt era la prima volta che si trovava a contatto con certe cose ma cercò da subito di ambientarsi e scherzarci su, prendendo anche qualche boxer divertente e facendo finta di avere quasi l'intenzione di acquistarlo. Quelle poche volte che gli era capitato di vedere Celine girare per casa in abiti succinti o intimi non le aveva visto addosso roba simile a quella venduta lì, ma forse anche perché lei era abituata a tipologie di biancheria più sofisticata e costosa, mentre quello, oggettivamente, era un negozio adatto a qualsiasi tasca. Al termine della grande ricerca, Isabelle optò per il primissimo abito osé osservato in vetrina, lasciando che il ragazzo si occupasse del pagamento, come stabilito.
Internamente, il Giovane si chiese se mai l'avesse vista indossarlo per lui, ma di certo non glielo avrebbe chiesto in modo tanto diretto e sfacciato, preferendo sperare nello svolgersi futuro dei fatti. Usciti dal sexy shop, quindi, erano pronti per proseguire i giri, anche se all'effettiva ci fu un cambio molto consistente, seppur nascosto: Belle infatti lasciò il posto a Lysa, la quale per natura, essendo molto più istintiva e passionale, ci mise molto poco a chiedere qualcosa che evidentemente entrambe stavano sognando da tempo, Wyatt compreso.

In effetti no, ma una cosa so di volerla per certo...

Ah, ok!
Di che si tratta?


Mi daresti un bacio?

Di primo impatto, il Ranger ebbe quasi timore di non aver capito bene. Un bacio? Così? All'improvviso? Prima gli pareva quasi aver fatto una super conquista intrecciando la mano con quella di lei ed ora invece gli stava venendo servita la possibilità di baciarla? Quelli sì che erano i momenti nei quali si accorgeva di non avere la minima dimestichezza con il mondo femminile. In verità non era esattamente quello il motivo della sua sorpresa, bensì il doversi rapportare non ad una bensì a due ragazze, praticamente, ma come fare a scoprirlo o capirlo razionalmente? Assolutamente impossibile. Dopo un iniziale silenzio e un respiro trattenuto per la piacevole svolta del pomeriggio, Wyatt sorrise leggermente, annuendo soltanto per non rovinare la situazione. La mancina andò a prenderla sul fianco per spingerla ad avvicinarsi ulteriormente a lui, così che i corpi fossero molto vicini. A quel punto, la destra lasciò la gemella di Lysa per andare a farle una carezza sulla guancia ed una tra i capelli, spostandole una ciocca bionda dietro l'orecchio. Gli batteva forte il cuore, ma nonostante l'emozione, si abbassò su di lei e posò le labbra sulle sue, assaporando il gusto di quella parte del corpo così intima e speciale della ragazza. Il Fuoco in lui ebbe un guizzo e se lei lo avesse concesso, allora avrebbe lasciato andare anche la propria lingua. Pur stando in mezzo ad una marea di gente, pareva in quell'istante che fossero soli.

Che strana sensazione...
Non mi sembra di averla mai provata prima...
Glamyss almeno non me l'ha mai trasmessa...
Può essere che si tratti di amore?


Chi l'avrebbe mai detto che Isabelle fosse così audace nel bacio e nei movimenti delle labbra, della lingua e via dicendo?!
Pensandola come in precedenza, con qualche punta di malizia ma una purezza di base, era impossibile ipotizzare quanto poi fosse spettacolare nel "corpo a corpo", eppure Wyatt poteva affermare con sicurezza che la ragazza aveva un talento molto simile a quello di Celine, quindi al top.
Sempre lo stesso discorso: non sapere che in realtà lei era un "loro" gli mandava in cortocircuito il cervello, oltre al fatto che se davvero si stava innamorando, in realtà chi era delle due che lo stava facendo innamorare? Un miscuglio di entrambe? Non sarebbe stato affatto male, in un certo senso. Il Fuoco che prese un po' più il sopravvento in lui lo spinse a far indietreggiare la ragazza affinché si ritrovasse con la schiena al muro, un gesto impulsivo e lievemente "selvaggio", degno di un figlio di Gaia. C'era solo da sperare che a lei non desse troppo fastidio. Inoltre, la loro stretta vicinanza avrebbe aumentato ancora di più il desiderio che la ragazza sentiva per lui, quindi se non si fossero dati il giusto freno momentaneo avrebbero potuto anche beccarsi qualche commento negativo da parte dei passanti o una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.
Quando dopo un po' il bacio terminò e poterono riaprire gli occhi, Wyatt si accorse di esser salito un po' troppo con la mancina, ritirandola subito.

Ehm... Oh per... la miseria, scusa!

Gli stava venendo da dire "per il Mana", per fortuna si seppe correggere in corsa, evitando altri disastri.

Allora, degno delle tue aspettative, angioletta con le corna e la coda?

Quale migliore, e soprattutto realistico, modo per definirla?
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Wyatt
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Messaggioda Isabelle » 08/11/2014, 16:51

Nonostante le evidenti ed inconfutabili prove che qualcosa, in Wyatt, non fosse normale, Lysa e Belle decisero di comune accordo - anzi, Lysa decise e Belle eseguì - di far finta di nulla, proseguendo nella giornata col ragazzo come nulla fosse: all'interno del sexy shop, dopo aver visionato e scherzato su diversi completini intimi sia per donna che per uomo, la bionda optò per il primo che aveva visto, una camicia semi trasparente nera con fiocchetti rosa tanto femminile quanto sensuale.

Oh, ma sei sicuro di voler pagare tu? - domandò Isabelle all'altro quand'egli si avvicinò con sicurezza alla cassa, prima di sospirare internamente con aria rapita.

Che dolce, ha persino pagato il nostro acquisto!
Quanto mi piacerebbe indossarlo la prima volta per lui...


Non mi sembra sia una cosa impossibile.

Dici di no?
Davvero potremo metterlo per sedurlo??


Non che ce ne sia bisogno, secondo me...
Ma sì, non credo ci saranno particolari ostacoli.
Ne sembri sorpresa, però... perché?


Beh, sai, tu... sei molto diffidente nei suoi confronti...

E rimango tale.
Ma è innegabile che mi senta fisicamente attratta da lui, quindi non credo ci sarebbe nulla di male nell'andarci a letto.
E forse, facendogli abbassare del tutto la guardia, potremmo scoprire cosa c'è che non va in lui.


Forse fu proprio per quello che, poco dopo, Lysa chiese a Belle di poter uscire, di darsi il cambio: voleva provocarlo un po' come piaceva a lei, ed era molto più semplice farlo in prima persona piuttosto che dare indicazioni alla sua controparte; non appena fu libera di muoversi come preferiva infatti - e con l'approvazione totale da parte dell'Investigatrice - la Mercenaria si mise subito all'opera, chiedendo a Wyatt... un bacio.
Un bacio, sì: qualcosa di semplice in apparenza, ma considerando che era la seconda volta che si vedevano, e che fino a quel momento Belle si era spinta al massimo a tenere per mano l'altro... sarebbe stato in grado di reggere le numerose sorprese che la giovane donna aveva in serbo per lei?
Lo fissò, in sorridente attesa di una sua risposta, e quando annuì leggermente, Lysa sentì Belle fare un mugolio eccitato e carico di aspettativa che, in parte, contagiò anche lei: si avvicinò al suo corpo, posandogli una mano sul petto e l'altra sul fianco, sorridendo con più convinzione quando la destra di lui si perse tra i suoi capelli prima di posare finalmente la bocca su quella di lei. Chiuse gli occhi lentamente, percependo il cuore battere all'impazzata: persino Belle si era zittita, presa dalla bellezza e dalla passione del momento che spinse Lysa a schiudere le labbra ed intrecciare la lingua con quella di lui, fregandosene dell'essere in un luogo pubblico.

Wow...

Sì... wow.

Senza parole, vero?

Totalmente...


Si muoveva con sicurezza sulla bocca di lui, accarezzandogli il collo, stringendogli il fianco e mordendogli anche il labbro inferiore coi denti, dimostrando una sicurezza ed una padronanza della situazione che, probabilmente, Belle non possedeva, e che distinguevano effettivamente quest'ultima da colei che si stava approcciando direttamente a Wyatt, ovvero Lysa.
Sentendolo spingerla all'indietro la Kinneas si lasciò guidare da lui, trovandosi appoggiata con la schiena al muro: quel gesto la spinse a sua volta a mostrare con più naturalezza il desiderio che provava per l'altro, portandola a stringersi di più al suo corpo e, di riflesso, a percepire l'eventuale erezione di lui - che di sicuro non le dispiaceva, anzi.
Quando si staccarono l'uno dall'altra, Lysa riaprì lentamente gli occhi, rendendosi conto di non essersi manco accorta precedentemente della mano di lui quasi sul proprio seno: era stata talmente presa dal contatto tra loro, da essersi estraniata da tutto il resto.

Ehm... Oh per... la miseria, scusa!

Mi stai chiedendo scusa per aver alzato troppo la mano... o per averla alzata troppo poco?


Domandò di rimando Lysa, con un sorriso innocente e sguardo - così come la voce - malizioso e sensuale: una seduzione consapevole, quella che stava cercando di mettere in atto, con buona pace della sua controparte che si godeva la situazione da una posizione privilegiata... ovvero dentro la ragazza stessa.

Allora, degno delle tue aspettative, angioletta con le corna e la coda?

È stato un bacio fantastico, decisamente meglio delle mie più alte aspettative... baci benissimo.
Anche se proprio non capisco come tu faccia a sapere così tanto di caramello, qual è il tuo segreto?


È vero, sa di caramello!
Non ci avevo fatto proprio caso...


Eri troppo presa a goderti il bacio, mh?

Sì...
- ammise Belle, arrossendo per poi lasciarsi sfuggire un sospiro da innamorata.

Belle...

Non dirlo, lo so, lo so!
Non devo lasciarmi andare troppo perché lui è strano, perché ci nasconde qualcosa e potrebbe essere pericoloso... lo so, scusami, è che non ci riesco, è più forte di me!
Perdonami Lysa...


... non dire altro.
Lo so che non puoi farci niente, posso sentire i tuoi sentimenti, ricordi?


Però... però non è detto che sia cattivo, no?
Cioè, anche noi gli stiamo nascondendo qualcosa, ma questo non ci rende delle cattive persone!
Forse dovremmo solo aspettare che sia lui a dirci la sua verità, quando si sentirà pronto...


E nel frattempo?

Beh... vedere come va?

E non lo dici perché ti sei già innamorata di lui, vero?

Oh, ehm... nooo!
... okay, forse un po', ma... è tanto grave?


Lysa non rispose, preferendo concentrarsi sul volto di Wyatt, sulle sensazioni che le trasmetteva, sul piacere provato per quel bacio e sul desiderio di averne ancora e ancora.

Che ne dici se ci prendiamo quel fantomatico gelato?
Poi potremmo andare al Luna Park e urlare un po' sulle montagne russe, e chissà... magari dopo cena potremmo constatare quanto mi sta bene la chemise che mi hai comprato...
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Messaggioda Wyatt » 08/11/2014, 18:21

Un bacio davvero epico, non avrebbe saputo in che altro modo definirlo.
Isabelle ci sapeva fare, decisamente, molto più di quanto si fosse aspettato il ragazzo.
Wyatt, nella sua poca esperienza, scelse di lasciarsi guidare dai propri elementi e dal proprio istinto, il quale prendendo un po' troppo il sopravvento lo spinse addirittura a vagare con la mano fino ai piani alti, sfiorando la parte inferiore del seno della ragazza.
Fortunatamente, quel gesto non parve infastidirla troppo, anzi, con estrema malizia e disinvoltura gli fece capire che forse aveva anche gradito.

Mi stai chiedendo scusa per aver alzato troppo la mano... o per averla alzata troppo poco?

A dire il vero per averla alzata troppo... se poi per te l'ho alzata troppo poco, è un altro discorso!

Cercò di mostrare un sorriso tanto sicuro quanto era seducente e tranquillo quello della mercenaria/investigatrice.
Ecco un altro di quei momenti nei quali non riusciva a capire esattamente che persona avesse di fronte: un attimo prima "mano nella mano" rappresentava un gran traguardo, un attimo dopo una visita in un sexy shop e altri pochi secondi più tardi un bacio talmente tanto intenso da sembrare quasi sul punto di condurli al primo bagno del centro commerciale per fare del sesso occasionale e selvaggio. Presto o tardi al Giovane sarebbe venuto un gran mal di testa, ne era certo, ma nel frattempo doveva spremersi bene le meningi per inventarsi un'altra scusa plausibile.

È stato un bacio fantastico, decisamente meglio delle mie più alte aspettative... baci benissimo.
Anche se proprio non capisco come tu faccia a sapere così tanto di caramello, qual è il tuo segreto?


Ah beh... perché... perché è uno dei cibi dolci che adoro di più, lo ammetto!
Ho il bagnoschiuma con la fragranza al caramello e mentre ti aspettavo stamattina ho preso un milkshake sempre al caramello.
Evidentemente aveva un sapore così intenso che deve essermi rimasto con tutto che ho mangiato la macedonia!


[Talento/Arte (18) + dado20 (18) = 36]


Non era esattamente il miglior mentitore del mondo, questo doveva proprio ammetterlo, ma tentò di essere il più convincente possibile.
Puntò a buttare la scusa sull'imbarazzo nel dover ammettere di avere un gusto preferito così tanto "femminile", arrossendo leggermente.
Dentro di sé si stava chiedendo quanto ancora sarebbe potuto andare avanti con quella lunga serie di invenzioni più o meno brillanti, soprattutto perché odiava mentire al prossimo, specie ad una ragazza che gli interessava e della quale tra un po' se ne era già innamorato. Meglio dedicarsi al presente, comunque, ascoltando quali fossero i successivi programmi di Isabelle in merito alla lunga giornata.

Che ne dici se ci prendiamo quel fantomatico gelato?
Poi potremmo andare al Luna Park e urlare un po' sulle montagne russe, e chissà... magari dopo cena potremmo constatare quanto mi sta bene la chemise che mi hai comprato...


... C-constatare?

Se prima pensava di aver toccato tutte le tappe disponibili per un primo appuntamento, scoprì che si stava sbagliando di grosso.

Il gelato, sì, naturalmente!
Te l'ho detto, i programmi sono tutti quanti a tua discrezione: tu decidi ed io ti seguo!
Quello che accadrà dopo cena è un mistero che ci riserveremo di vivere e svelare insieme...


Così, costringendosi a mangiare un intero cono al gusto creme caramel per avvalorare la sua bugia precedente e provando ogni giostra del Luna Park proposta dalla biondina, Wyatt trascorse uno dei pomeriggi più intensi di tutta la sua vita. Lei non poteva saperlo o immaginarlo, ma per il Giovane quello era il primo appuntamento e lo stava vivendo con un entusiasmo speciale, avvicinandosi sentimentalmente a Isabelle più di quanto potesse immaginare. E la sera poi, chi gli avrebbe mostrato la chemise? Belle, Lysa, oppure entrambe? A prescindere sarebbe stato uno spettacolo da lasciare senza fiato. Avrebbe avuto altro in serbo per lui la "coppia"? Bella domanda, ma le risposte... con calma.


Fine per Wyatt ed Isabelle
Il resto verrà concordato tramite MP
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Messaggioda Jorge » 18/01/2016, 15:31

[ Il Cairo - 15/06/2111 – ore 8:30 - Allevamento Magico "Sphynx Garden" ]


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Buon giorno a tutti e ben venuti allo Sphynx Garden. Il mio nome è Sa'd El Din, ma potete tranquillamente chiamarmi Sal, e sarò la vostra guida di oggi. Prima di iniziare il giro però è bene che vi dia alcune indicazioni….

Seeeee come no. Scommetto due galeoni che il primo che ci prova lo da in pasto a un Petardo Cinese.

Quanto sei stupido. La sua è una gentilezza nei nostri confronti. Ha un nome davvero impronunciabile.

Io sarei stupido? Ma l'hai vista l'espressione schifata del suo volto quando ha detto che possiamo chiamarlo Sal?

Ehi voi due la volete smettere? Bisbigliate così ad alta voce che non riesco a sentire nulla.

Tranquilla saranno le solite cose: non allontanatevi, restate in gruppo, non avvicinatevi troppo agli animali, cercate di non spaventarli, non fate fotografie… Come se fossimo turisti in cerca di souvenir gratuiti invece che specializzandi.

Peccato che vi state comportando come dei ragazzini durante il primo week end a Mielandia.

Un pensiero poco lusinghiero che dimostrava quanta poca stima avesse Jorge di alcuni dei suoi compagni di corso, motivo per cui se ne stava in disparte a far finta di ascoltare le istruzioni della guida mentre con aria sorridente lasciava spaziare lo sguardo lungo lo stupendo panorama che li circondava.

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I minareti della moschea del sultano Assan, la cittadella fatta edificare da Salah al-Din, la mamelucca “Città della Morte”, persino il profilo della piramidi di Giza era possibile osservare dalla grande collina su cui avevano costruito l'allevamento di Creature Magiche de Il Cairo, - e facilmente riconoscibili grazie alla guida turistica babbana che Jorge aveva acquistato a Londra su una bancarella dell'usato - accanto al parco babbano di Al-Azhar, in un'area che i babbani ancora consideravano “fisicamente e socialmente depressa” cosa questa che rafforzava l'effetto dei i numerosi incantesimi Respingi Babbani posti a protezione del sito.

Solo il panorama vale i galeoni spesi... anche se spero siano gli ultimi!

Il budget limitato di cui disponeva il portoghese, infatti, incominciava a risentire un po' troppo delle spese d'istruzione non previste ma, nonostante dopo il meeting all'A.G.E.R, si fosse ripromesso di non prendere parte a nessun altra attività extra, la prospettiva di visitare un Allevamento e fare un giro serale per Il Cairo prima di riprendere la Passaporta per Londra si era dimostrata troppo ghiotta per potervi rinunciare. Neanche il tempo di finire di leggere l'avviso che già aveva scritto il suo nominativo nell'apposito spazio e si era diretto in segreteria a versare la fortunatamente non troppo onerosa quota d'iscrizione. Che utilità pratica avrebbe avuto la visita per chi, come lui, era interessato non a come prendersi cura delle Creature Magiche quanto al loro possibile utilizzo in campo alchemico – pozionistico non se l'era minimamente chiesto. Il primo lieve dubbio gli venne quando, una volta giunti all'Allevamento, notò che del suo corso erano presenti solo in quattro, lui e il terzetto chiacchierone - un tedesco slavato borioso e saccente, la sua magrissima ragazza dotata dell'intelligenza di un Vermicolo e il suo opposto, una polacca tutte morbide curve e un cervello interessante – dubbio che si tramutò in certezza non appena incontrarono la prima Creatura della giornata.

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Nonostante l'espressione tenera e l'aria giocherellona questo che vedete alle mie spalle non è un cucciolo di Pseudodrago ma bensì un esemplare adulto. Pesa circa 2,8 Kg ed è lungo ben 88 cm. E' inutile che cerchiate di attirare la sua attenzione nella speranza di ritrovarvi coinvolti in una chiacchierata mentale. Gli Pseudodraghi sono per indole molto diffidenti nei confronti degli sconosciuti e lui più di tutti, vista la sua pessima esperienza con gli uomini. Dovete sapere infatti…

Poco interessato alla storia dello Pseudodrago e alla sua alimentazione, Jorge si mise a osservare incuriosito l'animale, ammirandone la lunga coda, il temibile pungiglione e il colore rossastro delle scaglie, così diverso da quello verde smeraldo del cucciolo che aveva visto nascere a scuola durante una delle lezioni di McDullan. Ci aveva pensato spesso, nelle ultime settimane, con rammarico perché il ricordo ancora troppo vivido dello scontro con i minidraghi gli avevano impedito all'epoca di apprezzare a pieno quella esperienza unica e irripetibile.

Mi scusi ma l'immunità alla paralisi degli Pseudodraghi deriva da una loro capacità magica innata?

Quelli sono gli Asperi e la loro immunità al freddo...

Borbottò tra sé Alvares e la sua voce mentale rispecchiava ancora la delusione che aveva provato quando aveva fatto quella piccola scoperta che vanificava tutte le sue ipotesi riguardo al possibile impiego del sangue di Asperi in pozioni per contrastare l'ipotermia, causata da fonti magiche e non, o per rafforzare la resistenza a basse temperature.

No, deriva dalle scaglie. E' grazie a loro che la Creatura non subisce gli effetti di incantesimi come il Pietrificus Totalus o l'Elettro.

É quindi possibile impiegarle nella preparazione di pozioni miranti ad aumentare la resistenza nei confronti degli effetti di questi incantesimi o a guarire pazienti affetti da paralisi dovute a cause magiche?

Una quindicina di teste si voltarono con aria bellicosa verso il tedesco che aveva avuto l'ardire di porre quella che per Jorge era una domanda lecita mentre per gli altri era suonata un po' come una bestemmia. In realtà il portoghese aveva posto quella stessa domanda a Defoe subito dopo la fine della sua lezione al Ministero, quindi era più interessato alla reazione degli altri ragazzi che alla risposta della guida. Non gli piaceva la tensione di cui si era caricata l'aria e la situazione poteva solo peggiorare vista le diverse aspettative che i due gruppi avevano nei confronti di quella visita.

Tecnicamente si ma in pratica no. Gli Pseudodragi sono Creature troppo piccole per poter prelevare un campione di scaglie soddisfacente senza metterne a rischio la salute, motivo per cui non sono mai stati condotti esperimenti per creare questo tipo di pozioni.

Avete già la Mandragola per contrastare gli effetti delle paralisi, lasciate stare gli Pseudodraghi.

Il motivo per cui Jorge non rispose a quell'affermazione piccata non fu solo per buon senso – in fondo erano in netta minoranza numerica – quanto perché un piccolo dubbio si era insinuato in lui. Le proprietà della Mandragola permettevano davvero solo di produrre antidoti o potevano essere impiegate anche nella creazione di una sorta di pozioni scudo? Mentre il portoghese si poneva questo tipo di quesiti la sua Piuma Leggimente appuntava diligentemente ogni dubbi sul taccuino che lievitava al suo fianco. Dopo il fallimento all'A.G.E.R., il portoghese infatti aveva compreso che il problema non era la piuma in sé ma la lezione a cui assisteva. Durante i normali corsi al Ministero, infatti, non aveva avuto alcun intoppo nell'utilizzarla e in più aveva scoperto che, oltre ai concetti espressi dai docenti, poteva appuntarsi anche i dubbi e le intuizioni improvvise che solitamente dimenticava dopo meno di un secondo e ragionarci con calma in un secondo momento, proprio come in quel caso.

La salvaguardia della vita degli Pseudodraghi che, ricordo a voi tutti, sono in stato protetto, - continuò la guida, ignorando lo scambio di frecciatine al veleno tra i ragazzi – è il motivo per cui sono utilizzabili solo il sangue e il veleno, cioè quegli elementi che possono essere prelevati in piccole quantità senza nuocere alla salute della Creatura. Se volete seguirmi…

La visita proseguì senza particolari intoppi fino all'ora di pranzo, probabilmente perché, a seguito del duello mancato, la guida aveva scelto di mostrare loro delle Creature “neutre”, la cui utilità in campo pozionistico – alchemico era nullo, come gli Ippogrifi o i Porlock, o già acclarato, come i Jobberknoll, le cui piume venivano usate nella preparazione delle pozioni della memoria e del Veritaserum, e gli Horklump, il cui succo veniva impiegato in alcune pozioni di guarigione. Gli ingredienti di origine animale, però, erano davvero tanti e la povera guida non poté rinviare più di tanto l'inevitabile. Dopo un veloce pranzo al sacco a base di cous cous di carne e baklawa -galeoni ben spesi a giudicare dalla reazione estasiata delle papille gustative del portoghese- consumato osservando i giochi di acqua di una delle fontane a cascata presenti nell'allevamento, la visita si trasformò gradualmente in una disputa etica e morale sul trattare le Creature Magiche come oggetti, una sorta di dispensa a cui attingere liberamente, senza curarsi del loro benessere o delle loro necessità. Volarono accuse, insulti, luoghi comuni, frammentati da citazioni di studi autorevoli e pacati interventi da parte della guida miranti a riportare l'ordine e l'attenzione di tutti sulle Creature -che Jorge si appuntò diligentemente ripromettendosi di approfondirli successivamente- e l'intera scena ricordò al portoghese un servizio del telegiornale babbano su uno scontro tra animalisti e ricercatori sulla vivisezione e sperimentazione animale.

Noi non facciamo nulla di così brutale!

Esclamò indignato verso il suo subconscio che aveva ripescato tali immagini.

Ne sei davvero sicuro? La bile di Armadillo o il cuore di un Drago verranno presi certamente dopo che la Creatura é morta!

Un piccolo singulto di angoscia, mascherato con un colpo di tosse, sfuggì dalle labbra di Jorge. Fino a quel momento si era sempre e solo interessato all' accessibilità -in termini di pericolosità, costo e possibilità di approvvigionamento- di un determinato ingrediente senza mai chiedersi come questi venivano ottenuti. Le accuse che gli erano state mosse dall' altro gruppo erano quindi fondate? Potevano davvero ridurre l'utilizzo delle Creature Magiche in favore di un maggiore o migliore sfruttamento di erbe e piante? Ma in fondo non erano anche loro delle creature viventi? Da come le aveva viste reagire alle cure della Vilvarin la risposta negativa non era proprio scontata. A strapparlo da quelle riflessioni, che la Piuma Leggimente stava diligentemente appuntando, fu la deriva assurdamente razzista che la disputa aveva preso quando erano giunti in prossimità del Gatto Prismatico .

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Se non fosse stato grottesco sentire maghi e streghe di risaputa origine babbana sostenere con veemenza che le idee babbane stavano contaminando negativamente la cultura magica, facendoli regredire alla condizione di barbari, Jorge sarebbe scoppiato a ridere. Da quando aveva assistito alla lezione di McDullan, il portoghese si era tenuto informato al massimo delle sue possibilità -sfruttando quindi la Biblioteca di Hogwarts prima e quella del Ministero dopo per consultare riviste magiscientifiche - sui progressi fatti riguardo lo studio della capacità del Gatto Prismatico di assumere a proprio piacimento l'aspetto sia di animali, magici e non, che di uomini.
Le ricerche, avviate e sostenute a quanto pareva soprattutto da magiricercatori di origine babbana, erano incentrate sullo studio del DNA della Creatura e finalizzate a formulare una versione migliore della Pozione Polisucco che permettesse di mantenere la forma scelta per un periodo di tempo superiore all'ora. O almeno quella era la motivazione principale che veniva pubblicizzata per giustificare tali esperimenti. Il portoghese, dal canto suo, aveva abbozzato altri due progetti di ricerca e possibile impiego del DNA del Gatto Prismatico, quindi era ragionevolmente certo che persone del calibro di Cecilia ne avessero tirati fuori almeno una decina. Personalmente lui si sarebbe concentrato sulla possibilità di migliorare la Linfa Callisto in modo da creare una base alchemica che permettesse, a seguito dell'aggiunta di un solo ingrediente, di trasformarsi indistintamente in un'altra persona o in un animale.

Devo parlarne con il docente di Alchimia il prossimo trimestre.

Lasciò alla Piuma Leggimente il tempo di prendere quell'appunto, prima di allontanarla dal foglio e impedirle di fatto di mettere nero su bianco il resto dei suoi pensieri. La seconda idea che gli solleticava la mente infatti gli creava qualche problema di ordine etico e morale - motivo per cui lo teneva gelosamente custodito nella sua testa- in quanto si basava sulla possibilità di combinare il DNA della Creatura con quello umano, e quindi di riprodurre in laboratorio quello che fino ad allora era un tratto prettamente genetico, la Metamorfomagia. Sbuffò pesantemente, riconoscendo che quello era uno di quei momenti in cui rimpiangeva la possibilità di confrontarsi con la Bennet sui confini entro cui era lecito spingere la ricerca. Forse però poteva azzardarsi di chiedere consiglio alla Bishop - gli era sembrata una persona a posto, interessata più al bene comune che al tornaconto personale- o attraverso di lei alla sua Prefetta Perfetta. Sarebbe stata in ogni caso una conversazione teorica in quanto il DNA del Gatto Prismatico si stava dimostrando altamente complesso e i progressi fatti erano davvero irrisori. A strapparlo dalle sue riflessioni fu la diatriba che, insieme al gruppo, si era spostato dal Gatto Prismatico al Pegaso, dalle ricerche sul DNA a quelle sulle cellule staminali. Sapeva che quell'argomento nel Mondo Babbano era molto delicata perché il prelievo di un tipo di quelle cellule comportava la morte del feto, ma nel Mondo Magico? Era possibile che non avessero sviluppato un incantesimo capace di isolare ed estrarre le cellule necessarie senza uccidere il donatore? O era proprio la privazione di quelle cellule a determinarne la morte? Non aveva una risposta a quegli interrogativi e non era neanche intenzionato a trovarle. Le cellule staminali si trovavano anche in altri posti, come il midollo osseo e quello anche i babbani riuscivano a prelevarlo in sicurezza.

Siete una massa di ipocriti. - esplose la ragazza polacca, la punta della bacchetta che spuntava dalla manica della giacca - Se siete così contrari allo sfruttamento -smorfia di disgusto a sottolineare quanto fosse in disaccordo nell' utilizzare quel termine- degli animali nella preparazione delle Pozioni, la prossima volta che vi spaccate qualche ossa giocando a Quidditch andate a farvi ingessare in un Ospedale Babbano invece che andare al San Mungo per una dose di Ossofast. Sono certa che se fosse già disponibile un composto a base di cellule staminali del Pegaso capace di far rigenerare i tessuti con la stessa velocità con cui ricrescono le ossa sareste i primi a prenderlo in caso di necessità!

Estraendo lentamente dalla tasca la propria bacchetta, Jorge annuì convinto a quella accusa/affermazione. Lui per prima avrebbe tanto voluto poter beneficiare della veloce capacità di guarigione dei Pegasi per quando avrebbe incontrato Axell -non se, perché in un modo o in un altro sarebbe riuscito nell'intento di parlare con il giocatore di Quidditch. Colpito dalle parole della ragazza polacca e incapace di ribattere a parole, uno degli studenti tentò di "dare la parola" alla propria bacchetta ma l'intervento di un addetto alla Sicurezza - attirato forse dai toni accessi della discussione - scongiurò il peggio. A quel punto la visita fu considerata ufficialmente conclusa e il gruppo venne scortato fuori dall'Allevamento tra mormorii generali di indignazione e lo scricchiolio della Piuma LeggiMenti di Jorge, impegnata nel fissare su carta l'ultima riflessione del portoghese, figlia di quella discussione etica e morale. Si era già appuntato precedentemente di informarsi con il docente di Erbologia del Ministero se fosse possibile ridurre il ricorso alle Creature Magiche in campo alchemico - pozionistico sostituendo gli ingredienti di origine animale con piante e fiori magici aventi proprietà simili. Ma se questo non fosse possibile? Si poteva tentare di incrementare le proprietà magiche di alcune parti del corpo delle Creature Magiche, in modo da impiegarne una quantità ridotta, sottoponendoli a una alimentazione mirata? Ricordava qualcosa in merito al Ciclo di Cerere e a come in quel periodo l'efficacia di alcuni cereali quasi raddoppiava ma non aveva approfondito abbastanza lo studio delle Creature Magiche per sapere se e quali animali si nutrissero di quei cereali.

E finimmo ad Azkaban per aver provato a dopare un Pegaso...

Ridacchiando da solo per quella pessima battuta fatta dal suo subconscio, Jorge conservò piuma e block notes nella borsa e, mani in tasca e una espressione carica di aspettativa in volto, si avviò verso il centro de Il Cairo. Chissà se un giro veloce per la città gli avrebbe dato qualche spunto interessante così come la visita allo Sphyn Garden gli aveva dato molto materiale su cui lavorare.

[FINE AUTOCONCLUSIVA]


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Sandyon
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